GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’
“La Lazio affronta la Roma nel momento migliore della propria stagione. La profondità della rosa è un problema in questo momento sia per Baroni che per Ranieri. Per il primo il motivo sono gli infortuni, mentre per il giallorosso è diventata una scelta di campo quella di puntare solo su un blocco. Lui non pensa di poter contare su più di 12-13 elementi. Il primo per contingenza, il secondo per il deludente rendimento delle seconde linee. L’unico dubbio di formazione per Ranieri è quello tra Pisilli ed El Shaarawy.
Purtroppo non ci sono le condizioni per immaginare un recupero di Pedro. L’ultimo controllo di due giorni fa non è stato positivo. Non ci sono stati dei miglioramenti. A differenza di Lazzari, malgrado ancora non si sia allenato con il gruppo. Sia l’esterno che Noslin potrebbero farcela in extremis, con minori possibilità per l’olandese. Ovviamente parliamo di panchina. Patric è in dubbio, continua ad avere problemi. Vedremo se oggi si allenerà.
Se Baroni lo avesse avuto a disposizione, sulla fascia nel derby avrebbe giocato Pedro, con Isaksen e Tchaouna dalla panchina.. Questo è motivo di ulteriore rimpianto. A fare da contraltare, dico che la Lazio giocherà la gara con la Roma con la formazione tipo. Il problema sono i ricambi che verranno meno”.