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SERIE A

Venezia-Lazio, le formazioni ufficiali: esordio Mandas, spazio a Dele e Noslin

Le scelte ufficiali di Eusebio Di Francesco e Marco Baroni per Venezia-Lazio, match valido per la 26^ di Serie A:

VENEZIA (3-5-2): Radu; Candè, Idzes, Marcandalli; Zerbin, Kike Perez, Doumbia, Nicolussi Caviglia, Ellertsson; Oristanio, Maric. All. Di Francesco

LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Dele-Bashiru; Isaksen, Dia, Zaccagni; Noslin. All. Baroni

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DICHIARAZIONI

Lazio, Zaccagni suona la carica: “Non ci poniamo limiti. Baroni ci dice sempre una cosa…”

“Stiamo facendo un grandissimo lavoro e siamo tutti molto contenti”. Il capitano della Lazio Mattia Zaccagni,  intervistato da The Laziali Founder (in Canada), ha fatto il punto sul momento attuale dei biancocelesti, in lotta per il quarto posto in campionato e qualificati agli ottavi di Europa League dopo aver chiuso la prima fase in testa alla classifica. “Il percorso è positivo, grazie ai dettagli: dal lavoro della società a quello dello staff tecnico fino ai medici“. Sul tecnico Baroni: ” Nel calcio di oggi si lavora molto sulla testa e lui è molto bravo a farlo, insieme a tutte le cose tecniche e tattiche del campo. L’obiettivo è sempre quello di scendere in campo e divertirsi. Noi cerchiamo sempre di dare il 110% in campo che è quello che ci chiede Baroni, che poi ci dice sempre che se mettiamo quell’umiltà e quella foga per vincere le partite diventa tutto più facile”.  Sugli obiettivi della squadra: “Non ci poniamo limiti, siamo consapevoli di essere una squadra forte che può raggiungere grandi obiettivi. Pensiamo sempre alla partita successiva. Ognuno di noi ha qualcosa di diverso in attacco, siamo molto bilanciati. Quest’anno sono molto libero di stare largo e di venire dentro a giocare, questa cosa mi piace molto. Poi ci sono Guendouzi e Rovella che stanno facendo una stagione fantastica. Quando faccio gol soprattutto all’Olimpico mi viene d’istinto andare sotto la Curva e sotto i tifosi, perché ti danno un qualcosa che è raro percepire tutti i giorni. È molto bello ricevere quest’affetto. Anche in trasferta cerco sempre il settore ospiti, è bello sentire la loro vicinanza”.

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STATISTICHE

Lazio e Serie A: in trasferta senza pareggi. Se segna Dia non si perde mai

La gara odierna al Penzo di Venezia può avere risvolti importanti per la classifica della Lazio. Come precisa il Messaggero, soprattutto per Mandas e Dia può essere la partita delle nuove e vecchie conferme.

A centrocampo, Dele-Bashiru per la terza volta gioca da titolare accanto a Guendouzi. Tra i pali, salve sorprese dell’ultimo momento, dopo 9 mesi e 28 gare, Mandas rileverà Provedel. Passando al calendario (7 match nei prossimi 23 giorni), per la prima volta dal 2000, Zaccagni&Co giocheranno quattro gare consecutive lontano dalle mura amiche.

In trasferta in campionato la Lazio non ha mai pareggiato, vincendo oggi in laguna calerebbe il tris. Per farlo dovrà superare il Venezia che in casa ha ottenuto 12 dei 16 punti totali.

Come svela Via del Tritone, dopo Ravaglia (Bologna) e Terracciano (Fiorentina), Mandas è il secondo portiere più impiegato dal proprio sodalizio nel lato sinistro di A. Ma delle 8 presenze da titolare nella stagione attuale, 7 sono in Europa e 1 in Coppa Italia. In campionato per l’ellenico sarà la nona gara dal fischio iniziale. In precedenza in serie A solo un gettone   dopo aver debuttato a Frosinone con Martusciello prima del battesimo con Tudor.  L’ex OFI Creta vanta un buono score: 14 vittorie, 2 pareggi e 3 ko.  Il tutto condito da 7 clean sheet.

Un altro numero potrebbe far sorridere Marco Baroni. Boulaye Dia quando segna non fa perdere la propria squadra, legge speciale  che è in vigore da ben 24 gol. Infine, Isaksen, mai a segno in 2 gare di seguito ma già con 2 timbri a danno  di due neopromosse (Frosinone e Salernitana). Torna Patric dopo 11 turni d’assenza. Basic, invece è nella Capitale: ko per un problema muscolare.

GLP

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SERIE A

Venezia-Lazio, i convocati di Baroni: torna Patric

Il tecnico biancoceleste Marco Baroni ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi in trasferta della Lazio contro il Venezia (ore 15:00).

Portieri: Furlanetto, Mandas, Provedel;

Difensori: Gigot, Gila, Lazzari, Marusic, Nuno Tavares, Patric, Provstgaard, Romagnoli;

Centrocampisti: Belahyane, Dele-Bashiru, Guendouzi;

Attaccanti: Dia, Ibrahimovic, Isaksen, Noslin, Tchaouna, Pedro, Zaccagni.

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SERIE A

Venezia-Lazio, probabili formazioni

Lazio a Venezia per dare seguito alla striscia utile iniziata a Cagliari e per ribadire la tendenza in trasferta (4 vinte nelle ultime 5): Baroni ha perso Castellanos, al suo posto Noslin con Pedro dalla panchina. Squalificato Rovella: ballottaggio Belahyane-Dele-Bashiru. Occhio al sorpasso di Mandas su Provedel. Out anche Vecino ed Hysaj, torna Patric a disposizione.Possibile ribaltone in porta, Mandas verso il sorpasso.

Le probabili formazioni

VENEZIA (3-5-1-1): Radu; Mercandalli, Idzes, Candé; Zerbin, Perez, Nicolussi Caviglia, Busio, Ellertsson; Oristanio; Fila. All.: Di Francesco.

LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Marusic, Gigot, Romagnoli, Nuno Tavares; Guendouzi, Dele-Bashiru; Isaksen, Dia, Zaccagni; Noslin. All. Baroni

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Lotito? Tante discussioni: dopo il secondo posto aspettavo rinforzi per la Lazio…”

Maurizio Sarri, in una lunga intervista al Corriere della Sera, ha svelato particolari importanti sulla ultima stagione alla Lazio, in particolare nei rapporti con Lotito. Il tecnico toscano ha parlato anche del suo futuro. Questi i passaggi più significativi nel colloquio con Via Solferino.


«Come è stato questo anno senza calcio dopo le dimissioni dalla Lazio? Difficile a causa di problemi personali: qualcuno si è risolto, altri no. Ho perso mia mamma e uno zio a cui ero legatissimo. Mia moglie è stata in terapia intensiva e anche io ho avuto un infortunio. Dopo
la sofferenza ci siamo ripresi».

“I rapporti con Lotito e De Laurentiis? Aurelio forse è una persona più complessa, ma gli sarò sempre riconoscente per avermi fatto allenare la squadra per cui tifavo da bambino. Lotito è diverso da come appare:
gli voglio bene ma le discussioni sono state frequenti nell’ultimo periodo.
Dopo un secondo posto e la vendita di Milinkovic Savic mi aspettavo
rinforzi. Alla fine, avevo attaccato il mio malcontento alla
squadra»

Sarri e l’offerta del Milan: “Sul futuro vi dico che…”


«Ho ricevuto più di un’offerta e da continenti diversi, anche una ricchissima dall’Arabia. Nessuna proposta mi ha fatto scattare quel clic
interiore
per rimettermi in gioco».

«Per tornare in campo servirebbe un grande progetto. Ho lavorato in squadre importanti negli ultimi 10 anni, ora spero di ricevere la chiamata giusta, così da far accendere la scintilla. Sennò sto fermo».

«Il Milan? Non rispondo, le dico solo che in generale ho ricevuto
proposte formulate in maniera tale da non farmi vacillare».

GLP

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ESCLUSIVE

Capua a Radiosei: “Meglio evitare il derby. La Lazio può vincere l’Europa League e su Sinner…”

Il professor Pino Capua, presidente della Commissione Anti-Doping della Figc, contattato dalla redazione di Radiosei, si è espresso sul derby mancato e sul potenziale percorso della Lazio in Europa League. L’esperto si è soffermato anche sul patteggiamento di Jannik Sinner con la WADA.

“Derby mancato in Europa League? Meglio così, ma non mi riferisco al timore di incontrare la Roma a livello tecnico. Sono un noto tifoso della Lazio, ma mi riferisco a tutto lo stress che un match del genere comporta. Ricordo inoltre che dopo l’ultimo derby, due settori specifici, uno di Curva Nord e uno Curva Sud, sono stati sanzionati”.

“La Lazio avvantaggiata dal sorteggio di Nyon? Non credo. Ritengo invece giusto che Zaccagni&Co abbiano un percorso meno difficoltoso perché i biancocelesti hanno giocato un girone di assoluto livello in Europa, finendo meritatamente primi. Poi la storia ci insegna che vincere in Europa non è mai facile”.

“Più facile arrivare in Champions arrivando tra le prime quattro o vincendo l’Europa League? Preferirei non rispondere ma penso che la Lazio abbia tutte le potenzialità per arrivare fino in fondo. va detto poi che a differenza del campionato, se sbagli pesantemente un match, in Europa rischi di andare fuori. Quindi, non bisogna sottovalutare il Viktoria Plzen”.

Capua: “Sinner andava assolto”

“Gli avvocati di Jannik Sinner sono stati bravissimi perché davanti al TAS il tennista rischiava un anno di squalifica. Il problema è alla base. Come nel calcio, il regolamento antidoping stabilisce che l’atleta sia responsabile anche per le violazioni fatte dal suo staff. Io non condivido questa tesi. Una sanzione per doping per me dovrebbe avere una natura diversa”.

“Quello che sostengo, vale per Sinner ma varrebbe per ogni giocatore a prescindere dal ranking, è che per punire un atleta serva altro. Sinner non meritava neanche un giorno di squalifica perché la sua condotta è stata corretta. Lo ripeto, andrebbe cambiato il principio alla base di questa norma”.

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NEWS

Scommesse, la nuova vita di Signori: il 23 Febbraio 2021 l’assoluzione definitiva

Giuseppe Signori è stata e resta un’icon assoluta nella storia della Lazio. Domani, per il bomber biancoceleste, ricorreranno quattro anni dall’assoluzione definitiva. L’ex attaccante era accusato di aver truccato la gara tra Piacenza e Padova.

Il 23 febbraio 2021 il Tribunale di Piacenza assolse con formula piena l’ex capitano di Lazio e Bologna. Per l’accusa aveva manipolato il risultato del suddetto match rossoblù dell’ottobre 2010. Un calvario durato 11 anni. Un lasso tempo nel quale Signori non ha potuto svolgere alcuna professione in ambito calcistico.

Giova ricordare che Signori, contrariamente a quanto avviene in questi casi, non si è avvalso della prescrizione, preferendo l’essere giudicato invece di chiudere il processo senza danni certi.

Assistito dall’avvocato Patrizia Brandi, l’ex calciatore all’epoca dei fatti commentò così la pronuncia del Tribunale: «Assolto con piena formula perché il fatto non sussiste, non per insufficienza di prove. Una vittoria nettissima senza se e senza ma”.

Dopo l’assoluzione la grazia della FIGC

In seguito alla conclusione dell’iter di giustizia ordinaria, il 10 giugno 2021 la FIGC, per decisione del presidente Gabriele Gravina, graziò Beppe Signori. Atto “quasi” dovuto dopo la piena assoluzione.

“A conclusione dell’iter processuale della giustizia ordinaria – si legge nella nota di Via Allegri – il presidente della Figc Gabriele Gravina ha concesso la grazia a Giuseppe Signori in relazione alla sanzione della preclusione definitiva irrogata dagli Organi di Giustizia Sportiva.

L’ex calciatore della Nazionale, vice campione del mondo nel 1994, nel 2011 era stato sanzionato con cinque anni di squalifica con preclusione da qualsiasi categoria o rango della Federazione nell’ambito di un’inchiesta legata al Calcio Scommesse”.

GLP

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DICHIARAZIONI

Di Francesco: “Lavorato sulla testa per restare in partita fino al 90′. La Lazio rispecchia le idee di Baroni”

Il tecnico del Venezia, Eusebio Di Francesco, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match odierno contro la Lazio. Di seguito le sue dichiarazioni così come raccolte dal sito ufficiale del club lagunare.


Eusebio Di Francesco
“In questi giorni abbiamo lavorato molto sull’aspetto mentale, concentrandoci in particolare sulla capacità di restare in partita fino all’ultimo secondo. È un aspetto che, in alcuni momenti di questo campionato, ci è mancato. Abbiamo disputato ottime gare, riuscendo a tenere testa agli avversari e mettendoli in difficoltà – come accaduto anche contro il Genoa – ma nei finali di partita abbiamo ceduto alle prime difficoltà. Su questo dobbiamo lavorare e migliorare. Le partite sono sempre meno, quindi mantenere alta l’attenzione e restare focalizzati diventa fondamentale. Dobbiamo compiere subito questo passo di crescita.

La Lazio è in grande forma, vedo una squadra viva, con giocatori dinamici che mettono in campo grande intensità. Marco Baroni sta facendo un ottimo lavoro e la squadra rispecchia perfettamente le sue idee di gioco, basate su intensità, attacco degli spazi, fisicità e qualità tecnica.

I biancocelesti mettono in campo determinazione e aggressività, cercando sempre di imporre il proprio gioco con intensità e forza fisica. Noi dovremo rispondere con le stesse armi, ma aggiungendo qualcosa in più. Per compensare il loro livello tecnico e qualitativo, dovremo mettere intensità, impegno e voglia di lottare. Non possiamo permetterci di non essere combattivi.

È il momento di invertire la rotta e crederci fino in fondo, con la consapevolezza di poterlo fare. Dobbiamo cercare il risultato con convinzione e lavoriamo ogni giorno per questo. Io sto dando tutto me stesso.

Oggi più che mai dobbiamo puntare al risultato e smuovere la classifica. Spesso ci siamo lamentati di alcuni pareggi, ma ci sono partite in cui, se non si riesce a concretizzare gli sforzi offensivi, bisogna saper difendere e portare a casa punti. Ciò che conta è mantenere alta la concentrazione fino all’ultimo minuto”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Il Venezia è una squadra viva, non sono rassegnati. Provedel-Mandas? Stop alle polemiche…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Il Viktoria Plzen in Europa League? Buon sorteggio ma affrontiamo comunque una squadra tosta. Meglio che non sia arrivato il derby, per il contorno non per la sfida in se perché nel doppio confronto poi sono certo che i valori sarebbero venuti fuori.

Rigore in Lecce-Udinese? Inesistente, il comportamento di Lucca poi inaccettabile.

Dele-Bashiru dal 1′? Significa che Belahyane ancora deve lavorare, poi a metà campo oggi può servire anche fisicità con Nicolussi Caviglia.

Il Venezia è una squadra viva, non sono rassegnati. Oggi gara molto difficile, contro una squadra organizzata, poi ovvio che il ‘gioco delle figurine’ premia la Lazio.

Provedel-Mandas? Non è facile questa alternanza, ma solo chi è dentro può sapere quale è la strada migliore da intraprendere. Se è una scelta punitiva fatta senza parlare con il ragazzo è un danno, altrimenti ci può stare. E sono certo che Baroni abbia parlato con il diretto interessato. Per me è una soluzione momentanea, per questa settimana; martedì in Coppa Italia vedremo Provedel, immagino. Ivan ha esperienza, mentalità e qualità per gestire certi momenti. Smettiamola con la polemica, non ci sono problematiche.