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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio con lo spirito derby. Tavares lavora per la panchina, Pedro-Dia…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Provvedimenti Viminale dopo gli scontri di domenica? Il derby si sarebbe giocato alle 12,30 anche domenica scorsa se non fosse stato per l’impegno della Lazio in Europa League. La decisione era stata presa dopo il primo derby d’andata, credo che l’ordine pubblico debba avere la priorità su tutto. Cosa che non è avvenuta in questo derby, ora il divieto alle stracittadine di sera potrebbe diventare una variabile da inserire nel cervellone elettronico nella stesura dei calendari. L’ipotesi che ora vengano vietate anche le prossime trasferte è concreta dopo gli scontri del pre-match.

La cosa più positiva del derby è stato lo spirito che ha animato la prestazione della Lazio. Doveva essere la Roma che aveva il maggior interesse di classifica per vincere, non sembrava che la squadra di Baroni fosse reduce dalla trasferta in Norvegia. Ha avuto più voglia di vincere, ha dato un segnale molto importante con Zaccagni ed Isaksen che sono stati sostituiti per sfinimento.

La Lazio arriva bene alla gara con il Bodo viste le sensazioni del derby. Oggi la squadra non si allena, ma lo farà da solo Tavares. L’obiettivo è cercare di rimetterlo in condizione anche per pochi minuti. Si sta lavorando per fare in modo che possa andare in panchina. Vedremo se domani riuscirà ad allenarsi con il gruppo. A quel punto, in caso di necessità, si potrebbe anche pensare ad un utilizzo per 20′. Il resto riguarda il ballottaggio Pedro-Dia. Faccio fatica ad immaginare la Lazio senza lo spagnolo, ma c’è l’idea da parte di Baroni di sganciarlo nella ripresa per un ulteriore sprint. A Formello si ragiona”.

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ARBITRI EUROPA LEAGUE

Lazio-Bodo, arbitra il tedesco Siebert

Il tedesco Daniel Siebert è l’arbitro designato per Lazio-Bodo Glimt, gara di ritorno dei quarti di finale di Europa League, in programma giovedì 17 aprile alle 21 allo stadio Olimpico. Assistenti i connazionali Jan Seidel e Rafael Foltyn, quarto ufficiale Daniel Schlager. Al Var ci sarà Bastian Dankert con il supporto di Benjamin Brand.

Non ci sono precedenti tra il direttore di gara tedesco ed il club biancoceleste in competizioni UEFA. Tra Champions League ed Europa League, le italiane sono state arbitrate da Siebert in 14 occasioni, con un bilancio di 6 vittorie, 6 pareggi e 2 sconfitte

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – De Angelis su Lazio-Bodo: “Giovedì un’occasione storica, servirà la ‘caciara’ dell’Olimpico”

«Giovedì ci giochiamo una grande occasione. La Lazio è una squadra costruita con pochi soldi e con giocatori in rampa di lancio, stiamo cercando di capire se la loro carriera può essere buona. Dia ad esempio non ha giocato per un anno. Siamo una buona squadra, abbiamo tanti pregi ma anche difetti. Tanti giocatori sono usciti di forma, ci dobbiamo aggrappare a giocatori come Romagnoli, alla vecchia guardia, che deve uscire allo scoperto». Questo il commento del nostro direttore Guido De Angelis, in apertura della trasmissione “Quelli che hanno portato il calcio a Roma” (in onda sulle frequenze dei 98.100 di RadioseiLazio) sull’impegno di giovedì contro il Bodø/Glimt. La storica voce dell’etere romano ha poi proseguito: «Se dovessimo arrivare sesti sarebbe il nostro Scudetto. Giovedì invece servirà uno stadio cattivo, servirà la cosiddetta “caciara”.

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STATISTICHE

Lazio-Bodo/Glimt, male il rendimento dei norvegesi in Italia: il dato

Riparte con un vantaggio importante il Bodo/Glimt (2-0) in vista del ritorno dei quarti di finale di Europa League ma i norvegesi in terra italiana non hanno mai fatto bene.

Il Bodø/Glimt infatti, sottolineano i dati Opta, non ha mai vinto nelle sei trasferte disputate in Italia (qualificazioni incluse), con un pareggio e cinque sconfitte. L’ultima sua gara fuori casa in Italia risale al ritorno dei quarti di finale contro la Roma nella Conference League 2021-22 (sconfitta per 4-0).

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Derby ‘Caput Mundi’, Lenni: “Sorpresa ed onore, emozioni laziali e romane” (AUDIO)

ENRICO LENNI, l’autore del brano ‘Caput Mundi’ che ha accompagnato la scenografia del derby, in collegamento a ‘QUELLI CHE…

“Non sapevo che sarebbe stata scelta la mia canzone dedicata alla Lazio ed alla città di Roma nel pre-partita del derby di domenica. E’ stata una grande sorpresa anche per me. E’ stato un piacere ed un onore aver accompagnato a livello musicale lo spettacolo scenografico dei tifosi della Lazio. Tutti cantavano ‘città de Roma’ ti voglio bene, una grande emozione, un riconoscimento alla nostra città, alla storia della Lazio. In realtà, in particolare sui social, da anni molti tifosi mi chiedevano il motivo per il quale non venisse questo pezzo irradiato allo stadio. Una volta scrissi anche al club, ma io non ho mai insistito. E’ stata davvero una bella cosa, un motivo di unione e appartenenza, un omaggio alle nostre abitudini e monumenti. Con questa canzone scritta 25 anni fa ho cercato di trasmettere una sequenza di immagini e gesti che accompagnano da sempre i tifosi laziali e la città di Roma”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, la storia nella bolgia: sarebbe la prima volta…

La Lazio si appresta a fare la storia, Baroni e squadra credono di poter rimontare il risultato dell’andata in Novergia. Come riportato dal Corriere dello Sport, edizione odierna, i biancocelesti non hanno mai rimontato uno svantaggio di due reti a zero, ma passato il turno per tre volte da risultato di 1 a 0 maturato all’andata.Raggiungere la semifinale rappresenterebbe un traguardo storico sotto la guida Lotito, con i biancocelesti che si tornerebbero a disputare una semifinale dopo 22 anni. L’Olimpico sarà una bolgia, la squadra darà tutto. C’è sempre un prima volta nel calcio, i giocatori lo sanno e cercheranno l’impresa.

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RASSEGNA STAMPA

Scontri tifosi: “Roma e Lazio, stop a derby serali e trasferte”

“Roma e Lazio, stop a derby serali e trasferte” è il titolo che si legge nel taglio alto della prima pagina de Il Messaggero in merito agli scontri avvenuti domenica a Roma in occasione del derby. Stop, a tempo indeterminato, ai derby in notturna allo Stadio Olimpico. E sanzioni molto severe per le due tifoserie di Lazio e Roma. Quanto accaduto nella Capitale domenica pomeriggio, a poche ore dal fischio d’inizio della stracittadina di ritorno ha segnato il prima e il dopo. E il Viminale, da cui era già arrivata la ferma condanna per i disordini di piazza che si sono conclusi con il ferimento di 24 agenti e due quartieri presi in ostaggio, è pronto a intervenire.

Il Ministro dell’Interno Piantedosi era stato chiaro e ora si passa ai fatti perché episodi del genere, con attacchi violenti sono la dimostrazione di “comportamenti indegni e inaccettabili”. Difatti allo Stadio Olimpico non si giocherà più il derby in orario serale e si valuterà lo stop per i match a rischio a partire dal prossimo campionato. Poi si passerà alle sanzioni per le due tifoserie. Un solo arrestato, ma la Digos lavora per identificare gli altri.

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RASSEGNA STAMPA

Attacco Lazio, serve la scossa: Taty c’è, Zac da verificare. E Pedro…

Taty in forma risolverebbe, soprattutto nella serata in cui bisogna segnare tre gol e ribaltare il destino, agganciando una semifinale europea che nella storia della Lazio manca dal 2003, quando Mancini si arrese al Porto di Mourinho in Coppa Uefa. Nelle ultime partite, compreso il derby, si è capito quanto abbia pesato il doppio infortunio dell’argentino sul rendimento dei biancocelesti. Ora è tornato. Il rodaggio in Norvegia, altri 73 minuti con la Roma, Baroni lo vuole pronto a reggere l’urto dei norvegesi nei quarti di ritorno di Europa League. Se avrà recuperato, giocherà di sicuro titolare, come ha spiegato il tecnico fiorentino nella pancia dell’Olimpico, preannunciando altre novità, legate ai subentrati. Si riferiva a Pedro, Dia e Noslin, possibili titolari. Belahyane, il quarto cambio, non è stato inserito in lista Uefa e non potrà essere utilizzato. Stesso discorso per Luca Pellegrini. 

Qualche dubbio in più riguarda Mattia Zaccagni, uscito con i crampi dal derby. Il capitano è disponibile, ma ha speso tantissimo nelle ultime due settimane, giocando senza respiro e turnover (Torino, Bergamo, Bodø in Norvegia, Roma): veniva da una settimana di stop in Nazionale e un principio di pubalgia. Baroni aspetterà domani per valutarne l’effettivo recupero, è possibile che oggi Zaccagni non si alleni o non forzi per prolungare il riposo. Servirebbe il capitano al top per schienare i norvegesi. Se non fosse al massimo o anche perché va calcolata l’ipotesi dei supplementari, Baroni potrebbe riservarsi la carta Zaccagni da calare dopo sessanta minuti. In questo caso, Pedro slitterebbe da titolare sulla fascia sinistra. L’ipotesi più probabile, in una partita in cui la Lazio deve ritrovare il gol, porta alla formula del doppio 9. Taty più Dia, entrato in corsa nel derby e utilizzato solo nei primi 45 minuti a Bodø. Qualora Zaccagni fosse confermato nel blocco dei titolari, il senegalese andrebbe al ballottaggio con Pedro. Corriere dello Sport

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, operazione rimonta: ma il Bodo in trasferta segna sempre

Archiviato il derby della Capitale, la Lazio è concentrata solo sul ritorno dei quarti di finale di Europa League. Si parte da uno svantaggio di 0 a 2 per i norvegesi, che come riportato dal Corriere dello Sport, non modificano i dati di corsa in trasferta. La gara sarà dura, la Lazio può vantare di uno stadio pieno (oltre 50 mila spettatori) pronti a lanciare la squadra di Baroni verso le semifinali.C’è ancora qualche dubbio di formazione, ma la partita sarà giocata sull’acceleratore. La Lazio ha bisogno di trovare un gol subito per infiammare il match. Il Bodo resta comunque un avversario temibile, con i norvegesi che fuori casa hanno sempre segnato anche al Manchester United.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Col Bodo importanti i primi 20′. Vecino l’arma in più. Possibili marcatori? Dico…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“La Lazio gioca, già col Torino era tornata in parte quella che vedevamo all’inizio.

Giovedì non è impossibile ribaltare il risultato. I possibili marcatori? Direi Zac, Castellanos e un difensore su un calcio piazzato. Taty fa prestazioni a servizio della squadra, impensierisce gli avversari e trova gli spazi per i compagni.

Bodo/Glimt? I primi 20′ devi schiacciarli ma con intelligenza e pazienza perché sono bravi nelle ripartenze e se prendi un gol si complica ancora di più la situazione.

La probabile formazione? Sceglierei Mandas; Lazzari, Gila, Romagnoli Marusic; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Pedro, Zaccagni; Castellanos.

Vecino? Può essere utile in corsa in giovedì, per la sua esperienza ma anche per la sua fisicità: in area è fondamentale”.