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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Con Sarri squadra più equilibrata. Lazio e Napoli? Ecco la differenza…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Voglio giudicare i fatti perché di parole se ne stanno dicendo tante. Io penso di sapere come andranno a finire le cose. Sarri farà meglio di Baroni e andrà a finire che Baroni non ha sfruttato al meglio la rosa.

Quello che ha fatto il Napoli faceva pensare ad una ricostruzione complicata, invece hanno tolto i big e ne hanno presi altri; la differenza con la Lazio è che pure qui hanno chiuso un ciclo ma non hanno acquistato nè Kvara né Kim.

Vedremo una Lazio più equilibrata che organizzata, che magari farà qualche gol in meno e ne incasserà anche qualcuno in meno; forse farà meglio in casa che fuori, ma resto dell’idea che a decidere le gare ci pensano i calciatori e se restano gli stessi la situazione rimarrà più o meno uguale”.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Linea Lazio chiara, la squadra è questa e si punta su Sarri. Fabiani non va in Toscana…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Era previsto un nuovo incontro tra Fabiani e Sarri nella tenuta di Castelfranco, in realtà sembra che si trasformerà nell’ennesima call a distanza. Si sentiranno, ci sarà un incontro virtuale nel pomeriggio. La linea è molto chiara, la squadra è questa, il tecnico ha chiesto di tenere i migliori o di cederli solo nel caso in cui il sostituto sarebbe dello stesso livello con la società che si dovrebbe far trovare pronta. Questa è l’estate della Lazio, ora la priorità è cedere giocatori di secondo piano. La cosa importante è che il club ufficializzi pubblicamente questa linea conservatrice. Alla base di questa scelta è la convinzione che con Sarri questa rosa possa essere in grado di fare meglio della scorsa stagione.

I giocatori che sono in rosa, credo siano adatti al calcio di Sarri. Manca una grande mezzala per il 4-3-3 del tecnico toscano. Non può bastare la speranza di adattamento di Dele-Bashiru. La crescita rispetto alla scorsa stagione sarà certamente la fase difensiva e l’organizzazione che Sarri è in grado di dare. Poi bisogna capire come riprenderà il discorso con Castellanos. Certamente l’argentino è adatto al suo gioco ed ora non c’è più Immobile che era avanti nelle gerarchie”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Zaccagni con Sarri si esalta: vuole tornare in doppia cifra

Capitano e riferimento di questa Lazio, Mattia Zaccagni ha vissuto, come tutto il gruppo, un’annata tra alti e bassi.

Una stagione che, dopo l’esaltazione iniziale, si è conclusa con grande delusione. Ora tempo di ricaricare le batterie e poi si torna a Formello agli ordini di mister Sarri.

Tra i calciatori contenti di ritrovare il toscano c’è sicuramente Zaccagni che con lui in panchina ha stabilito il primato in Serie A: 10 reti, più 7 assist. L’esterno d’attacco nel 4-3-3 si esalta.

Come sottolinea il Corriere dello Sport, con Sarri la somma delle soddisfazioni si è fermata a 19 gol e 18 assist in 109 presenze.

Negli altri due campionati con il Comandante ha segnato 4 e 3 gol (il secondo è un dato parziale viste le dimissioni del tecnico a marzo). Nella prossima stagione scavallerà le 200 partite con la Lazio: adesso è a 163 presenze complessive, già soltanto con le 38 giornate di campionato supererà la cifra simbolica.

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Lazio, vertice mercato con Sarri. Fabiani: “Taty incedibile, rifiutate offerte per Tavares”

Programmato un nuovo vertice di mercato per Fabiani: dopo il primo incontro svolto a Figline e la successiva riunione a Formello, il terzo incontro per costruire la nuova Lazio avverrà direttamente a casa di Sarri. Come viene riportato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport, nella giornata di ieri è avvenuta una chiamata tra presidente, tecnico e direttore sportivo, con proprio Fabiani che nella giornata di domani sarà atteso a Castelfranco di Sopra per un ulteriore approfondimento dei temi di mercato. Il presidente della Lazio ha già tracciato la linea guida del nuovo corso: piena fiducia a Maurizio Sarri per rilanciare la squadra, valorizzare i giovani talenti e, al tempo stesso, mantenere una solida ossatura trattenendo i giocatori chiave.

Il diesse della Lazio è stato intercettato da Il Messaggero. Taty Castellanos e Nuno Tavares i nomi toccati da Fabiani, con entrambi i calciatori protagonisti di questo avvio di mercato. Il portoghese ha già ricevuto qualche offerta così come l’argentino ma al momento entrambi sono destinati a restare alla Lazio. ”Castellanos resta incedibile al 100%, per Tavares abbiamo già rifiutato offerte”.

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Nodo Romagnoli: la chiamata di Sarri e la strategia della Lazio per blindarlo

Il futuro del centrale laziale sembrava lontano dalla Capitale ma il ritorno di Sarri cambierà il futuro del difensore.

È stato il leader difensivo del tecnico toscano e Sarri vuole appunto ripartire da lui: Alessio Romagnoli con molta probabilità resterà a Roma, nonostante le sirene arabe che negli ultimi tempi si sono fatte insistenti.

Stando a quanto riporta Il Messaggero, Lotito mette sul piatto un contratto sino al 2029, senza però aumentare l’attuale, ingaggio da circa 3 milioni, perché deve mantenere sotto controllo i costi di bilancio. Il nodo infatti rimane economico e di principio. Alessio vantava dal 2022 una promessa di adeguamento “da Champions”, come da lui stesso ammesso quasi alla fine di questo campionato.

Se il difensore non dovesse accettare la proposta di prolungamento perché attratto dallo stipendio mostruoso che offrono gli arabi ormai da gennaio, il club capitolino, si legge, sarebbe disposto a perderlo a scadenza nel 2027 (è comunque arrivato dal Milan a parametro zero) pur di trattenerlo, piuttosto che cederlo in Qatar per quattro spicci adesso. Lotito valuta Romagnoli 10-15 milioni, altrimenti non c’è chance di scollarlo da Formello.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Cancellieri prova a mettersi in mostra: decisivo il ritiro di Formello

Il Parma non riscatterà Cancellieri che così farà ritorno a Formello: il calciatore spera di essere rivalutato.

Arrivato nella Capitale come promessa sulla quale puntare, in biancoceleste Cancellieri non ha mai trovato troppo spazio; ora però torna dopo diverse esperienze che lo hanno formato e fatto crescere, quindi spera di riuscire a mettersi in mostra durante il ritiro estivo agli ordini di Maurizio Sarri.

Ad Empoli ha collezionato 36 presenze e 4 gol, a Parma 3 reti in 27 presenze ma, come evidenzia il Corriere dello sport, più che i numeri conta la continuità che ha avuto: ha ritrovato fiducia nei propri mezzi, è diventato più completo e ora dunque tornerà a Roma con qualche consapevolezza in più.

Il contesto è cambiato, la Lazio ripartirà con un gruppo ridotto – massimo 19 giocatori di movimento – e con una rosa in parte da ritoccare. Ecco perché Cancellieri, classe 2002, rappresenta un’occasione interna che Sarri valuterà. Lo conosce e ne ha apprezzato la duttilità.

Le qualità non si discutono, sarà fondamentale per il giocatore dimostrare affidabilità tattica, personalità e disponibilità al sacrificio. Tutto, si legge, ruoterà attorno alle prime settimane di ritiro.

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Lazio, cercasi mezzala per Sarri: rispunta Gedson Fernandes

L’arte dell’assist, la marcia del corridore. Un 10 che galoppa. E’ la mezzala sarriana, mancante nella Lazio. Dele-Bashiru è ancora un progetto di centrocampista box to box. Vecino è alle prese col mistero del rinnovo, non se n’è ancora parlato e non è detto che resti. L’interno di sinistra è una priorità per Sarri, ad oggi il ruolo meno coperto per la sua idea di calcio. Della mezzala si parlerà nel vertice programmato oggi con il diesse Fabiani, fissato a Castelfranco di Sopra, roccaforte del Comandante. Sarà il terzo incontro dall’inizio di giugno, da quando la Lazio e il tecnico si sono ritrovati. Sarà il primo che verterà esclusivamente sul mercato, gli altri sono serviti per blindare i big, per valutare i prestiti al rientro e programmare il precampionato. Il vertice servirà per fissare le priorità. Sarri riflette sui terzini, sulla mezzala e sull’attaccante in caso di partenza di Castellanos (ad oggi ritenuto incedibile dalla Lazio a meno di offerte irrinunciabili). Lotito è partito rassicurandolo sulla conferma dell’undici base, convinto che Sarri lo valorizzerà e lo renderà più costante nel rendimento. Ha aperto all’inserimento di alcuni rinforzi, ma dipenderà innanzitutto dalle uscite minori. Il budget, senza Europa, è ridotto. Paletti Uefa e Figc impongono limitazioni di spesa. Negli ultimi anni si è comprato solo vendendo o attraverso prestiti gratuiti con premi futuri. Sarà un mercato lungo, questa è la sensazione. Il ritiro scatterà il 14 luglio e si concluderà il 26. Poi inizieranno le amichevoli internazionali. Sarri, dopo le prime due settimane di lavoro, avrà un quadro chiaro della rosa. Da lì in poi si valuteranno gli inserimenti.

Le mezzali di cui si parla oggi sono quelle di cui si parlava nei mercati 2022 e 2023, è un processo associativo. A Sarri piaceva molto Gedson Fernandes del Besiktas, 7 gol nell’ultimo campionato turco. E’ in scadenza nel 2027, è valutato 18 milioni. Ha 26 anni, è portoghese, è gestito dalla Gestifute di Mendes. E’ destro, dovrebbe adattarsi a sinistra. Del resto lo fa anche Vecino. I profili italiani non sono cambiati: Jacopo Fazzini dell’Empoli, Andrea Colpani del Monza, Giovanni Fabbian del Bologna. Fazzini e Colpani sono retrocessi in B e i rispettivi club puntano a venderli per ricostruire. Corsi e Lotito a gennaio avevano trovato l’accordo per Fazzini, dieci milioni più bonus. Saltò tutto per le modalità di pagamento. Corsi pochi giorni fa ha riparlato del caso smorzando i toni: «Fazzini? Bravo ragazzo e ottimo giocatore, vedremo. Di mercato non parlo. Ma non dite che ho litigato con Lotito». Punta a vendere i suoi gioielli senza deprezzarli. Colpani è l’unico mancino, non sarà riscattato dalla Fiorentina, torna al Monza. Palladino l’ha utilizzato di più da ala, ma nasce mezzala. Fabbian è stato in ballo a fine gennaio, s’era pensato ad uno cambio con Isaksen. Il centrocampista si infortunò e rimase a Bologna. E’ sempre piaciuto. E’ di proprietà dei rossoblù, ma l’Inter si è tenuta un diritto di recompra a 12 milioni che può esercitare a luglio. Tutti profili graditi al Comandante. Ci sono candidature rimbalzate dall’estero, una è Nikita Krivtsov, mezzala russa, classe 2002. Gioca nel Krasnodar. Sarri ha sempre preferito optare per giocatori rodati nel campionato italiano o in campionati top. Così è stato quando ha dovuto scegliere tra Kamada e Zakharyan, erano in ballo due anni fa. Preferì il curriculum del giapponese al talento russo. Sarà il vertice con Fabiani a fissare la tabella di marcia di mercato: le possibilità vere, i nomi, i tempi di azione. Un indicatore di fiducia per Sarri, convinto a tornare con maggiori garanzie rispetto alla prima volta. Corriere dello Sport

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Tra Raspadori e Esposito, scelgo il secondo. Cancellieri vice-Isaksen? No, ecco perché…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Se la squadra giocherà un buon calcio e lotterà per stare ai piani alti, ci sarà entusiasmo. Io mi auguro che non si dirà che questo sarà un anno di transizione: quello è accaduto nella passata stagione, ora spero che con l’arrivo di Sarri cambi qualcosa.

Non vendere fumo e fare un percorso serio: questo chiedo alla società.

Castellanos occupa la zona anche in manovra, Raspadori è un ‘finto’ centravanti, viene incontro e partecipa e poi si inseriscono gli esterni. La scelta tra loro dipende da ciò che chiede il tecnico al suo attaccante.

Sotto l’aspetto dell’addestramento, Sarri è un ottimo allenatore. Per ricominciare un ciclo va bene ma io spero non sia un iniziare da capo.

Cancellieri vice di Isaksen? Il mio obiettivo è lottare per le prime quattro posizioni, quindi direi che serve altro. Cancellieri mi piace per le sue caratteristiche, ma io devo migliorare la stagione che si è appena conclusa.

Raspadori o Pio Esposito? Opterei per il secondo, è un centravanti. È forte, interpreta bene la sua zona di campo, vede la porta, è bravo di testa ed è fisicamente dotato. È un giocatore di alto livello”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, terzini sinistri nella lista di Sarri: da Martin a Chilwell

La Lazio cambierà qualcosa della corsia mancina: Tavares può partire in caso di un’offerta giusta (ricordiamo che circa il 40 per cento da futura vendita spetta all’Arsenal), in dubbio anche la posizione di Luca Pellegrini. Un profilo che piace molto – riporta Alfredo Pedullà – è quello di Aaron Martin, classe 1997, reduce da un’ottima stagione con il Genoa, contratto con scadenza 2026 con opzione e seguito anche da qualche club arabo. Per la corsia mancina ci sono altri due profili che in passato hanno avuto a che fare con Maurizio Sarri: Emerson Palmieri (suo calciatore ai tempi del Chelsea) che ha un contratto con il West Ham in scadenza tra un anno con opzione rinnovo, ma anche Ben Chilwell rientrato in casa Blues dal prestito con l’Aston Villa e che Sarri aveva consigliato prima di lasciare il club inglese.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Mellone: “Lazio, sono perplesso e disilluso, mi auguro che Sarri…” (AUDIO)

ANGELO MELLONE (RAI) in collegamento a ‘NMM’

“Da tifoso della Lazio devo avere la forza e la speranza, viceversa diventa un problema. Mi auguro che Sarri possa aver avuto delle garanzie, così come mi posso augurare tante altre cose. Spero, anzi sono certo, si sia messo al riparo da eventuali trabocchetti o ragionamenti di corto respiro degli ultimi anno. Mi auguro che abbia avuto la forza di dire che la Lazio vuole e come ha intenzione di essere trattato. Sarri la lazialità l’ha capita molto bene, Baroni certamente l’ha rispettata. Per tre-quattro mesi ha dato l’impressione di poter compensare attraverso altri concetti i limiti tecnici. Sono in attesa e neanche in modo molto febbrile. Il finale dell’ultimo campionato mi ha lasciato perplessità e disillusione. Non sono neanche particolarmente curioso di quanto accadrà da qui alla fine dell’estate”.