Categorie
INFERMERIA

Lazio, un altro infortunio muscolare: per Cancellieri rischio stop di 20 giorni

La Lazio continua a perdere pezzi: dopo venti minuti nella sfida di ieri contro l’Atalanta Sarri perde anche Cancellieri l’uomo più in forma delle ultime settimane della Lazio. Un cambio che ha stravolto i piani tattici di Sarri che senza l’ex Verona ha perso imprevedibilità e forza fisica davanti. Come riportato da La Repubblica, questa mattina in edicola, per Cancellieri dovrebbe trattarsi di un problema muscolare che lo costringerebbe a stare fuori per i prossimi veti giorni. Se la diagnosi dovesse essere confermata l’ex Verona tornerebbe in campo dopo la sosta del 7 novembre per le nazionali.

La lista di infortuni muscolari è davvero impressionante. Da inizio stagione sono già passati dall’infermeria Patric (retto femorale sinistro), Vecino (bicipite femorale sinistro), Marusic (bicipite femorale sinistro) e Lazzari (polpaccio destro), tutti tornati a disposizione. Stesso discorso per Zaccagni. Restano invece ancora ai box Dele-Bashiru (bicipite femorale destro, possibile rientro a fine mese) e Castellanos. A questi devono essere sommati gli infortuni non muscolari di Isaksen, Dia, Gigot, Rovella e Pellegrini.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Sarri tra il serio ed il faceto: “A gennaio potrebbe essere un mercato libero. Magari mi stanno prendendo in giro…” (AUDIO)

La conferenza stampa di Maurizio Sarri dal New Balance Stadium dopo il pareggio con l’Atalanta:

“Sono arrivato a giugno che mi avevano detto che avrei deciso io il mercato, però era chiuso (ride, ndr.). Ora mi stanno dicendo che vi va via lo decido io, probabilmente sarà chiuso ancora e mi stanno prendendo in giro (ride, ndr.). Vediamo in qualche riunione di gettare le basi quando ci saranno certezze su quello che sarà il futuro della Lazio nel prossimo mercato.

Ci sono dei giocatori che per noi sono fondamentali, ma bisogna ringraziare anche altri. Per me ora l’incedibile è Basic: è stato fuori rosa per un anno, è stato buttato dentro e non solo si è fatto trovare pronto ma anche coinvolto emotivamente. Ha messo in mostra dei valori morali elevati, l’ho trovato molto migliorato a livello di personalità, più sicuro. Ci sono tanti giocatori di cui sono contento, altri che hanno un potenziale superiore di quello che espresso in questo momento e cercheremo di tirarglielo fuori.

Le notizie che ho io è che a gennaio potrebbe essere un mercato anche totalmente libero. Ne dovete parlare con Lotito. Sarei l’allenatore più contento del mondo se il primo di gennaio i giocatori che ho sono cresciuti talmente tanto che chiamo il presidente e gli dico che non voglio nessuno”.

“Manca di avere un periodo di salute collettiva e di poterli allenare con continuità. Isaksen aveva fatto due spezzoni di partita in Nazionale, e già così era tornato con dei valori che ci hanno tenuto molto cauti durante la settimana. Vuol dire che la malattia che ha avuto ha inciso. Ci sono tanti ragazzi che sono tornati in questi giorni. I ragazzi che hanno avuto continuità in allenamento, mi sembra riescano ad arrivare facilmente al 90′. Oggi Basic era quasi arrabbiato, sentiva di poter proseguire ma aveva i crampi al polpaccio. Zaccagni ha fatto il primo allenamento ieri, Marusic ha fatto un solo allenamento al completo con la squadra. Solo la continuità ci potrà dare una condizione maggiore nel corso dei 90′”.

Cancellieri? “Ancora è troppo presto. Domani prima valutazione, martedì valutazione strumentale. La speranza è che sia più tendineo che muscolare”

LEGGI ANCHE: Lazio, Sarri: “Gruppo in crescita, ma giochiamo con i superstiti. Le ultime gare le più difficili della mia carriera” E su Basic… (AUDIO)

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, con Sarri Provedel è rinato: Lookman, Krstovic e De Roon non passano

Ottima prova del portiere a Bergamo: il numero 94 sta ritrovando la sua condizione migliore

Un punto a Bergamo in un momento difficile. Questo oggi fa vedere il bicchiere mezzo pieno in casa Lazio. A far sorridere invece è la prova dei singoli.

Oltre a Gila, l’altro protagonista di giornata è Provedel. Come sottolinea Il Messaggero, il numero 94, rinato con Sarri, al momento è il portiere con più parate in Serie A e ieri ci ha messo di nuovo la firma. Al 71’ è super sul tiro deviato di Lookman, subito dopo su Krstovic e all’81 su De Roon. Tre interventi determinanti su un totale di 6 parate con cui sfiora il titolo di migliore in campo, ma l’importante è non esser crollati: «Abbiamo fatto una gara solida, ci sta correre qualche rischio qui, ma mi tengo stretto lo spirito di tutti. Che sia un punto di partenza». Le difficoltà dell’annata passata sono alle spalle: «Il calcio ti dà tante opportunità. L’anno scorso ho fatto fatica, ma io lavoro sempre per migliorarmi e farmi trovare pronto. Sto ritrovando dei punti fermi che avevo perso». C’è anche spazio per una battuta: «Il gol in Serie A mi manca, ma spero che non serva».

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Gila sugli scudi: attento, concreto, rapido: Lazio sulle sue spalle

Il centrale si prende la squadra sulle spalle nella difficile trasferta di Bergamo.

Mario Gila MVP del match di Bergamo, prima volta che lo spagnolo conquista questo premio. Una prova di livello la sua, contro una squadra fisica che da anni ormai ha una sua identità precisa.

Lo spagnolo, sottolinea Il Messaggero, è il leader indiscusso della linea a 4 di Sarri. Attento, concreto e rapido. Insuperabile per gli avversari. Più scivola sul manto erboso del New Balance, più si carica il numero 34, che nei 90 minuti mette a referto 6 contrasti vinti, 15 sprint, 10,5 chilometri percorsi, ma soprattutto 8 recuperi. Mario il muro, molto soddisfatto nel finale: «Sapevamo che la gara sarebbe stata difficilissima. L’Atalanta nel secondo tempo ha dimostrato la grande qualità che ha, ma noi dobbiamo imparare a soffrire come abbiamo fatto. Questa compattezza ci farà portare a casa punti importanti e ci dà fiducia per la Juventus, che arriverà con cattiveria dopo la sconfitta».

LEGGI ANCHE: Lazio, Gila indica la strada: “Dobbiamo imparare a soffrire così”

Categorie
RASSEGNA STAMPA STATISTICHE

Lazio, carattere e gruppo ci sono: a Bergamo il terzo clean-sheet, il primo contro una big

Punto prezioso in casa dell’Atalanta e il focus va sulla gara di domenica contro la squadra di Tudor.

Nonostante l’emergenza, le assenze di Pellegrini, Rovella e Castellanos, i recuperi “lampo” di Zaccagni e Marusic, la Lazio al New Balance Arena conquista un punto importante, anche, o forse soprattutto, per il morale. Consiederando che domenica all’Olimpico arriverà la Juventus reduce dal ko di Como, i segnali sono incoraggianti.

La Lazio resiste a Bergamo, sottolinea il Corriere della Sera, strappando uno 0-0 particolarmente sudato. Nel primo tempo i biancocelesti hanno però giocato perfino meglio dell’Atalanta, dimostrando carattere: nelle due partite più difficili della stagione, contro Atalanta e Roma, sono arrivate le due prestazioni migliori

Per la terza volta in stagione, ricorda il quotidiano, la Lazio non ha incassato gol, ma i due precedenti erano contro Genoa e Verona, i due attacchi peggiori del campionato. Riuscirci con l’Atalanta è ben più significativo. La squadra sta mostrando l’umiltà richiesta dal tecnico, il gruppo si sta cementando, invece di sfaldarsi nel momento di difficoltà.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Fabiani: “Mercato gennaio? Se ci renderemo conto della necessità…”

Alla vigilia della gara contro l’Atalanta il DS della Lazio Angelo Mariano Fabiani ha parlato ai microfoni di DAZN SKY. Di seguito le sue parole:

FABIANI A DAZN – “Umore? È sempre stato positivo e il gruppo l’ha dimostrato anche in emergenza. La speranza è quella di recuperare tutti, siamo stati tempestati di infortuni e il mister ha dovuto fare di necessità virtù. Bisogna accettare le critiche che ci aiutano a migliorare, non bisogna far avvertire le criticità con il lavoro quotidiano. Siamo partiti con qualche passo falso, ma c’è tutto il tempo. Mi auguro che Sarri possa iniziare a lavorare con tutti gli effettivi. Gennaio? Sono uno che va al sodo, non deve essere un alibi, sarebbe un’offesa per chi è sceso in campo finora. Il mercato apre a gennaio e verranno fatte le valutazioni con il mister, dove bisognerà intervenire sicuramente lo faremo».

FABIANI A SKY – “C’è da dire che purtroppo per lungo tempo abbiamo avuto diversi infortuni. Abbiamo avuto una partenza un po’ cosi perdendo col Como, in altre circostanze abbiamo ben figurato. Il calcio è anche questo, il campionato è ancora lungo. conosco solo un verbo, lavorare e pensare positivo. Gennaio? Questo gruppo ha fatto 84 gol, ne ha subito qualcuno di troppo, mancava forse un po’ di equilibrio. A Gennaio faremo valutazioni e se ci rendiamo conto che potremo potenziare, lo faremo“.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Basic soldato inaspettato: Sarri lo elogia, ora è intoccabile

Il croato ha il merito di essersi fatto trovare pronto: ora il tecnico non perde occasione per incensarlo.

Altra buona prova di Basic, scelto nuovamente titolare da Sarri. Prima fuori rosa poi reintegrato, il croato ha sempre risposto presente. Con attenzione e disponibilità si è inserito in un momento complicato e il tecnico non perde occasione per elogiarlo.

Nell’emergenza assoluta, il Comandante ha ritrovato un soldato inaspettato a centrocampo, scrive Il Messaggero. E Sarri lo incensa nel post gara di Bergamo: «Con me Basic aveva fatto più di 30 presenze, lo avevo utilizzato tanto nell’anno del secondo posto. Nel momento in cui è stato chiamato in causa, non solo si è fatto trovare pronto dopo un anno fuori rosa, ma anche coinvolto. L’aspetto più sorprendente è la crescita a livello di personalità. Per me è il primo incedibile insieme a tanti altri, non solo Gila e Romagnoli, che sono sicuramente due giocatori fondamentali della Lazio». Qualche minuto ieri in campo Vecino che si candida per un posto dal 1′ già con la Juventus ma Basic continua a lavorare, le sue prestazioni stanno convincendo.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, equilibrio ritrovato ma la coperta è corta: attacco con poca qualità ed ora anche senza Cancellieri

La coperta si fa sempre più corta e l’infortunio di Cancellieri è solo l’ultimo problema che si aggiunge alle difficoltà delle ultime settimane. La condizione fisica dei giocatori recuperati negli ultimi giorni migliorerà, ma difficilmente ci saranno dei recuperi dall’infermeria in vista della sfida con la Juventus. L’unico che spera di rientrare è Luca Pellegrini, mentre per Rovella bisognerà aspettare almeno inizio novembre. Più tardi invece Dele-Bashiru e soprattutto Castellanos, con quest’ultimo che rientrerà dopo la sosta di novembre. Il ritorno al 4-3-3 ha fatto capire però un altro aspetto che va oltre le assenze e che riguarda anche la scorsa stagione. Con quattro giocatori offensivi la Lazio produce tantissimo, dai famosi 84 gol con Baroni citati dal direttore sportivo Fabiani alle sei reti contro Genoa e Torino. In queste due partite però la squadra biancoceleste ha concesso tantissime occasioni, venendo graziata solo dal Genoa che è in crisi offensiva mentre il Toro ha banchettato tra le lacune difensive. leri a Bergamo si è vista una squadra ordinata, equilibrata e che è stata messa in difficoltà dalle accelerazioni e le giocate dei giocatori di talento dell’Atalanta. Caratteristiche offensive che alla Lazio mancano e che non permettono a Sarri di produrre tanto anche quando si trova equilibrio difensivo. La carenza di qualità toglie auesta doppia soluzione e dovrà essere bravo il tecnico toscano a trovare il giusto equilibrio per “allungare” una coperta che si sta accorciando di settimana in settimana. Tuttomercatoweb.com

Categorie
ESCLUSIVE

Atalanta-Lazio, le pagelle di Roberto Rambaudi: Provedel e Gila i migliori

Le pagelle di Atalanta-Lazio di Roberto Rambaudi:

Provedel – 8

Marusic – 6

Gila – 8

Romagnoli – 6

Tavares – 6

Guendouzi – 6

Cataldi – 6

Basic – 6,5

Cancellieri – sv /Isaksen (22′) – 6

Dia – 5,5

Zaccagni – 6,5

Pedro (75′) – 6

Vecino (75′) – 6

Provstgaard (86′) – sv

Lazzari (86′) – sv

Sarri – 6

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Siamo vivi ma con tanto da migliorare. Basic? Tra lui e Dele-Bashiru non c’è partita” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Siamo vivi con tanto da migliorare. I primi 20-25′ bene, mi sono piaciuti, anche se siamo stati poco concludenti. La squadra è stata propositiva, ma è mancata qualità lì davanti. Bene il primo tempo, malissimo il secondo; poco pericolosi, un solo tiro in porta durante la partita.

Provedel e Gila migliori in campo. Mi prendo il punto, soprattutto in questo momento. Il secondo tempo non mi è piaciuto per niente. Non deve mancare la mentalità di proporre calcio, su questo si deve migliorare. La soluzione è nel lavorare per avere una mentalità vincente, pronta a cercare sempre il gol.

Nel primo tempo abbiamo pressato bene, l’Atalanta era in difficoltà dietro. Basic bene, tra lui e Dele-Bashiru non c’è partita; io lo dicevo anche lo scorso anno che ci avrei lavorato sul croato. Isaksen è entrato bene, anche se gli manca il cambio passo. Gli manca lo sprint, però sta bene; è normale che se acquisisce condizione fisica, acquisisce anche autostima.

Un risultato così a Bergamo va bene, a patto che si seguito da una vittoria con la Juve domenica”.