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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Piscedda: “Oriundi giocano con l’Italia perché altre nazionali non li convocano” (AUDIO)

Massimo Piscedda a ‘SVB’

Massimo Piscedda a Radiosei: “Retegui assomiglia a Batistuta? Speriamo. Ho visto qualcosa e sembra un buon giocatore, ma dobbiamo vederlo all’opera. In Argentina hanno talmente tanti calciatori che possono sopportare il fatto che dall’Europa li portino via molto giovani. Sono convinto che oriundi argentini o brasiliani che giocano con l’Italia lo fanno perché da quelle nazionali sanno che non verranno mai convocati e quindi preferiscono giocare in Azzurro. Se li convocasse il Brasile o l’Argentina, accetterebbero senza pensarci.

Retegui lo convochiamo noi perché in Sudamerica evidentemente hanno di meglio da convocare e far giocare.

In Italia poi siamo umorali: basta una buona partita di un calciatore anche giovane e pensiamo che sia un fenomeno. Ne basta una sbagliata e lo ammazziamo.

Per quanto riguarda il paraguayano Gonzalez, penso che sia di un livello superiore alla Primavera, del resto ha 20 anni compiuti e va valutato nel mondo del professionismo, non contro dei giocatori di età e livello inferiore”.

La Nazionale italiana giocherà oggi alle 20:45 al Diego Armando Maradona contro l’Inghilterra in una partita valida per il gruppo C delle qualificazioni all’Europeo 2024 in Germania. Il prossimo match – sempre valevole per l’Europeo – è previsto per domenica 26 marzo a Malta sempre alle 20:45.

Alessio Buzzanca

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SOCIETA'

La Lazio twitta contro il servizio pubblico

Duro attacco della Lazio alle continue aggressioni verbali da parte di vip o presunti tali, soprattutto in trasmissioni del servizio pubblico. L’ultima della quali ha visto Amendola ospite della Fagnani nella trasmissione “Belve” dileggiare i laziali usando termini inqualificabili. La Società capitolina ha scelto la strada dell’ironia pungente in un tweet a corredo del quale è stato messo un collage grafico con le facce di chi negli ultimi tempi ha infangato i tifosi biancocelesti: Rapone, Amendola, Fagnani e Cattelan. Questo il testo: “Ogni maledetto martedì, un tifoso della Lazio sa già che riceverà un attacco gratuito da parte del servizio pubblico. Belve o pavoni, avanti il prossimo… noi siamo aquile e voliamo alto, sopra le vostre ossessioni. Noi, manipolo di fratelli”.

Alessio Buzzanca

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ESCLUSIVE

QUELLI CHE…’ – Paradiso: “Ogni giorno ringrazio di avere Sarri. La Lazio mi dà piacere estetico” (AUDIO)

Tommaso Paradiso a ‘QUELLI CHE…’

Tommaso Paradiso a Radiosei: “Che derby è stato? Uno di quelli in cui ho vissuto peggio il prepartita. Arrivavamo dalla discussione interna sull’eliminazione dalla Coppa, dalle dichiarazioni di Mourinho che aveva caricato tanto il loro ambiente… è vero che avevamo due risultati su tre, ma onestamente lo volevo vincere. Ora ci stiamo godendo fantastici giorni carichi di adrenalina e godimento con la sosta della Nazionale.

Tornando alla partita non mi sarei aspettato un derby dominato così. Praticamente attacco contro difesa. Ringrazio ogni giorno in cui mi alzo che l’allenatore della Lazio sia Sarri e gli mando sempre un messaggio dopo la partita e lui carinamente mi risponde sempre. Il gioco della Lazio è fantastico. Mi rendo conto sia dispendioso e che avere una rosa corta ovviamente pesa se giochi in questo modo.

Vedere partite come quelle contro Roma, Napoli, Milan, Atalanta… io provo un piacere estetico a vedere la Lazio e non dimentichiamo che siamo secondi in classifica. Mi riempie di grazia vedere questa squadra, era tanto che non godevo così.

Dall’altra parte bisogna pensar eche fanno sold out ogni partita per vedere la palla da rugby buttata avanti a casaccio. La nostra Lazio invece gioca a calcio”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Sostituzione Dybala fotografia del derby. Laziali troppo divisi” (AUDIO)

Giulio Cardone a ‘QUELLI CHE…’

Cardone a Radiosei: “La sostituzione di Dybala al derby fotografa la partita, La sua uscita è emblematica del modo di affrontare le partite della Roma.

Onestamente pensavo che l’isterismo della Roma al derby potesse essere argomento principale sui giornali dopo il derby. Invece a parte noi, non ne ha parlato nessuno se non genericamente. Invece fonti arbitrali autorevoli – come già detto ieri – sono stanche di questi atteggiamenti dei giallorossi al punto di giudicarli inarbitrabili.

Sono d’accordo sul fatto che si cerchi sempre un modo per mettere in mezzo i laziali così come ha fatto Amendola ieri, ma queste cose trovano terreno fertile anche perché sono stati commessi tanti errori in passato da parte della tifoseria laziale. Purtroppo nel mio ambiente i tifosi romanisti che ho incontrato sono tutti molto accesi e coinvolti al punto da risultare quasi impossibile che non mettano questo essere tifosi accecati negli articoli che scrivono.

E onestamente non passa anche questo concetto di “laziali pochi”. I tifosi biancocelesti sono 800.000 e non mi sembra un numero irrilevante. Mi chiedo come sia possibile che i laziali si dividano sui temi casalinghi quando la Lazio è attaccata da ogni direzione. Bisognerebbe essere più compatti e lasciar perdere le polemiche interne”.

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Rinnovo Zaccagni: si accelera

Rinnovo Zaccagni, oggi Repubblica affronta la trattativa in corso per il contratto dell’ala laziale che dovrebbe andare a dama nel giro di poche settimane:

“Nei giorni scorsi il presidente Lotito ha incontrato l’agente dell’attaccante, Mario Giuffredi, la trattativa procede rapida. Al momento, Zaccagni guadagna 1,8 milioni netti a stagione ed è legato alla Lazio fino al 2025: la richiesta è di 3 netti, la fumata bianca arriverà intorno a Pasqua per lui e Cataldi, altro giocatore che nel derby si esalta. Il regista passerà da 1,1 milioni a 1,5 più bonus”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Oddi: “La Lazio ha vinto con merito il derby. Romagnoli giocatore universale” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a ‘SVB’

Giancarlo Oddi a Radiosei: “La Lazio è una squadra di indubbio valore, l’unico problema è quello che conosciamo bene, cioè poco aiuto dalla panchina. Le riserve quando subentrano non riescono a far dimenticare il titolare.

In partita secca la Lazio può battere chiunque, infatti il Napoli in casa ha perso solo contro la Lazio e in tutto nel ha perse solo 2 su 27 in campionato.

Nel derby abbiamo visto una squadra che è scesa in campo solo per creare problemi e ciò che ho visto è davvero brutto. La Lazio invece ha vinto il derby con intelligenza, facendo girare la palla, aspettando e vincendo la partita meritatamente. E’ inutile che i romanisti si attaccano a pretesti, perché di pretesti non ce ne sono. Hanno perso e senza scuse.

Purtroppo non abbiamo le coppe e quindi dobbiamo arrivare nelle prime quattro in campionato per dare un senso importante alla stagione.

Romagnoli è un calciatore determinante nella Lazio, un giocatore importante. Ha giocato più di 200 partite del Milan facendo anche il capitano. Sono sicuro andrà benissimo in Nazionale anche se lì dovrà giocare a tre. Secondo me uno così può giocare con tutti i moduli”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Piscedda: “I convocabili in Nazionale sono pochi. Settori giovanili abbandonati” (AUDIO)

Massimo Piscedda a ‘SVB’

Piscedda a Radiosei: “Non conosco questo Zapelli che starebbe trattando la Lazio, ma ora è consuetudine cercare questi giocatori con passaporto italiano perché costano di meno e non hanno problemi amministrativi. Per migliorare i settori giovanili serve competenza, soldi e un presidente che ci creda. Non crescono nuovi talenti italiani perché si è scelto di non perseguire questa strada.

Il problema è stato dare settori giovanili nelle mani di gente non competente, che non ha fatto gavetta. Molti presidenti hanno dato i settori giovanili ad amici degli amici, scelti non per competenza, ma per convenienza.

Il calcio è di tutti, ma non è per tutti: obbligare le squadre a far giocare per forza dei giovani italiani, non è corretto. L’importante è che i giocatori siano bravi, non che siano italiani e giovani. Gli obblighi vanno spostati ai settori giovanili dove i calciatori devono essere formati.

Purtroppo di scelte per la Nazionale ce ne sono poche. Solo il 27% dei calciatori di A è convocabile e convocabile non vuole dire essere all’altezza di poterci giocare. E’ proprio un problema di numeri. C’è talmente poca scelta che i giocatori sono quelli. Quindi li convochi e speri che giochino bene. Altro non si può fare. Poi puoi dire che preferisci Casale al posto di Mancini e ci può stare, ma quelli sono. E sono anche fortunati perché con questa penuria, faranno cento partite in Azzurro”.

Alessio Buzzanca

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NAZIONALI

Nazionale: tutti gli impegni dei laziali

Nazionale, sono sette i giocatori che non prenderanno parte agli allenamenti che riprendono oggi a Formello a causa degli impegni con le rispettive Nazionali. La lista è composta da Romagnoli, Cancellieri, Hysaj, Marusic, Milinkovic, Gila e Vecino. Della lista faceva parte anche Provedel che ha dovuto rinunciare alla chiamata di Mancini in Nazionale per motivi di salute.

Queste le date e le avversarie per ogni calciatore:

Romagnoli:

Italia – Inghilterra (23/03) e Malta – Italia (26/03) di qualificazione a Euro 2024;

Cancellieri:

Amichevoli Serbia u21 – Italia u21 (24/03) e Italia u21 – Ucraina u21 (27/03);

Hysaj:

Polonia – Albania (27/03) di qualificazione a Euro 2024;

Marusic:

Bulgaria – Montenegro (24/03) e Montenegro – Serbia (27/03) di qualificazione a Euro 2024;

Milinkovic:

Serbia – Lituania (24/03) e Montenegro – Serbia (27/03) di qualificazione a Euro 2024;

Gila:

Amichevoli Spagna u21 – Svizzera u21 (24/03) e Francia u21 – Spagna u21 (28/03);

Vecino:

Amichevoli Giappone – Uruguay (24/03) e Corea del Sud – Uruguay (28/03)

Tutti gli impegni dei giocatori biancocelesti sono circoscritti alla vicina Europa con l’eccezione di Vecino che fino a martedì 28 sarà al servizio della Celeste nel lontano Giappone per due amichevoli.

Vecino a parte, tutti gli altri giocatori sono attesi a Formello nei primi giorni della prossima settimana per aggregarsi al gruppo che da oggi riprende ad allenarsi. Nel mirino la trasferta a Monza di domenica 2 aprile alle 15.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Addio al calcio di Leiva commovente. I direttori di gara pensano che la Roma sia inarbitrabile” (AUDIO)

Giulio Cardone a ‘QUELLI CHE…’

Cardone a Radiosei: “L’addio al calcio di Leiva per motivi di salute mi dà commozione. Il suo post è struggente e solo a due giocatori ho dato l’epiteto di “mezza squadra”, lui e Jugovic. Ho parlato di Leiva con molti giocatori e tutti me ne hanno parlato come di un giocatore di spessore umano, un leader dello spogliatoio, un calciatore di livello superiore.

Ad esempio Roberto Mancini in tutte le sue squadre ha sempre avuto come obiettivo Leiva, ma non si è mai mosso dal Liverpool fino all’arrivo della Lazio. Tra l’altro appena arrivato ha vinto subito la Supercoppa italiana.

Tornando al derby, dalla parte della Roma ci si sta interrogando molto sull’atteggiamento di aggressione costante, di rissosità che ha portato a 15 espulsi tra staff e giocatori e 11 tra i calciatori. In ambienti arbitrali la Roma è considerata inarbitrabile proprio per questo continuo alzarsi dalla panchina e protestare persino sui falli laterali. Del resto anche Sabatini inascoltato lo aveva detto dopo la partita contro la Salernitana, lamentandosi proprio di questa continua aggressività nei confronti dell’arbitro.

Insomma tutto questo porta più svantaggi che vantaggi e se ne stanno accorgendo. Anche quella diatriba tra Serra e Mourinho, qualche conseguenza sui rapporti tra arbitri e Roma li abbia avuti”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Derby perfetto, ma troppa gente sulle panchine. La Roma esagera nelle proteste” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘QUELLI CHE…’

Giordano a Radiosei: “Il derby mi è piaciuto perché ha avuto le caratteristiche giuste, tranne il finale. Sono anni che dico che sulle panchine c’è troppa gente e quello che è successo alla fine non mi è piaciuto. Ci dovrebbero essere calciatori, allenatore, staff medico e allenatore in seconda. Adesso è una corrida. La Roma poi fin dalle prime battute ha questo vizio di esagerare nelle proteste, è una loro strategia ma inizia a diventare insopportabile.

Sono contento per i tre punti e per il secondo posto raggiunto prima della sosta. Batto il tasto dei fine partita e anche dopo Inter-Juventus ho visto una folla in campo. A cosa servono i match analyst in panchina onestamente non lo so.

Per quanto riguarda Ibanez se avesse giocato ai miei tempi, difficile che un allenatore lo avrebbe rimesso in campo in un derby. Già al derby di andata dimostra provando a dribblare Pedro di non capire molto…

Il gol di Zaccagni è stato bellissimo per tecnica, rapidità, lucidità, precisione. Lui è stato molto freddo, ha guardato il portiere e aveva solo dieci centimetri di spazio per infilare il pallone e lo ha fatto. Forse adesso non si rende conto di cosa abbia fatto e se ne accorgerà negli anni.

La Lazio è molto brava a muoversi, sanno dove indirizzare il pallone, sanno chi andare a pressare perché è più facile che sbagli. Insomma è notevole il miglioramento e la crescita rispetto allo scorso anno: è un lavoro di squadra”.