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SERIE A

Alla Lazio non basta Dia, il Como rovina la festa dei 125 anni: è pari all’Olimpico

La 20esima giornata di Serie A si apre all’Olimpico con la Lazio che pareggia 1-1 contro il Como: padroni di casa in vantaggio con Dia, pari dei lariani firmato Cutrone.

PRIMO TEMPO

Mister Baroni riparte con diverse defezioni, tra infortuni, squalifiche e calciatori non al top della forma: tra i pali confermato Provedel in campo poi dal 1′ Gigot al fianco di Romagnoli, Lazzari a destra e Pellegrini a sinistra; consueta coppia di centrocampo formata da Guendouzi e Rovella; dietro a Dia, Tchaouna, con Isaksen confermato sulla corsia destra e Dele-Bashiru pronto a muoversi sul fronte mancino. Il Como parte bene e in avvio di gara colpisce l’incrocio dei pali: un campanello d’allarme per i capitoli che fa comprendere subito l’atteggiamento dei lariani. Lo spartito del match effettivamente non cambia: la squadra di Fabregas ci prova e si fa vedere spesso in avanti, i biancocelesti reggono bene e a loro volta cercano il vantaggio che arriva con Dia servito da Guendouzi (34′). Romagnoli e compagni chiudono così in vantaggio la prima frazione di gioco, ma la prova non è convincente.

SECONDO TEMPO

La ripresa comincia in salita per la Lazio. Dopo poco più di 10′ resta con un uomo in meno: doppio giallo ai danni di Tchaouna nel giro di un minuto (rivedibili le scelte di Tremolada). Dal 60′ spazio a Marusic e Tavares, al posto di Lazzari e Pellegrini. La partita resta apertissima con occasioni da entrambe le parte e gli ospiti comunque più pericolosi, tanto che dopo un intervento provvidenziale di Provedel su Fadera arriva il pari siglato di testa da Cutrone lasciato solo in area (72′). Il tecnico laziale cambia subito: out Isaksen dentro Hysaj, ma i suoi restano in difficoltà e l’inferiorità numerica di certo non aiuta. A 10′ dalla fine Dia e Guendouzi falliscono l’occasione più importante del secondo tempo: a pochi passi dalla porta, serviti da Dele-Bashiru, si limitano a vicenda e non trovano la conclusione vincente. Nel finale la Lazio ritrova energia ma non la rete: al triplice fischio è 1-1 all’Olimpico.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Con il Como serve una Lazio ad alta velocità. Mercato? Ecco chi prenderei…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

La Lazio è in emergenza. Scegliere Lazzari dal 1′ va bene perché in quella zona c’è Fadera che ha velocità. Ad ogni modo, conteranno soprattutto atteggiamento e ritmo, contro una squadra come il Como. Dobbiamo fare una partita ad alta velocità, altrimenti si complicano le cose.

Tra i tecnici che ho avuto io, quello che assomiglia più a Baroni probabilmente è Lippi. Direi che l’allenatore della Lazio è un mix tra lui e Zeman: nel comportamento con i ragazzi simile e Lippi, nella mentalità offensiva a Zeman.

Boksic è l’attaccante più forte con cui ho giocato per come tiene l’intero reparto.

Centrocampista da prendere? Dipende dai soldi. Anjorin dell’Empoli e Sohm sono profili che vedrei bene alla Lazio.

Vecino? E’ il tuttocampista: è il nostro centravanti, trequarti, centrocampista in mezzo al campo, il costruttore. In più è un riferimento. La sua assenza è pesantissima, si è fatta sentire.

Fazzini? Io in questo momento prenderei lui perché è un prospetto importante ma anche un giocatore con le caratteristiche di Anjorin. Pure Nicolussi Caviglia prenderei, sempre per le caratteristiche che ha, che secondo me sarebbero utili a questa Lazio.

Se si vuole migliorare la squadra ora, servono un centrocampista, un esterno basso e un attaccante“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Tchaouna può essere decisivo col Como. Ecco cosa direi alla squadra…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Auguro alla Lazio di ottenere il successo, l’obiettivo, per respirare un’aria sempre più importante. Sono legato a questa società e l’augurio è di tornare e restare ad alti livelli.

Dele-Bashiru a sinistra? Ci può stare, il tecnico vuole mettere fisicità e qualità in quella fascia.

Dall’atteggiamento passa anche la prestazione. Il Como fa un ottimo calcio, propone il suo gioco, ha un’identità riconoscibile. Per me è la gara cruciale, è una sfida decisamente importante. Vincerla ti fa riprendere il cammino con autostima.

La partita di domani va affrontata mettendo in preventivo le difficoltà che si potranno incontrare. Serve una prestazione seria, attenta, con la capacità di aspettare. Prendere un gol potrebbe rovinare tutto. In primis direi ai miei giocatori di concedere poco campo e di avere pazienza. In mezzo al campo chiederei di ragionare con attenzione e davanti di giocare d’istinto.

Tchaouna mi aspetto che diventi decisivo domani. Ha anche un bel tiro da fuori. Mancando certi giocatori mancherà anche l’esperienza, quindi giochiamo di pancia lì davanti; negli ultimi 30 metri diventa un altro sport. Lui da trequarti può fare bene, così va a cercarsi la posizione e gli altri devono cercare di servirlo sulla corsa.

Isaksen? Deve aggiungere alle qualità tattiche, anche responsabilità carattere. Tavares? Si è imposto con prepotenza, ha fatto un bel percorso, come la Lazio, ma anche lui deve crescere e migliorare“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Col Como gara troppo importante. E su Fazzini…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Derby archiviato, noi abbiamo degli obiettivi importanti. Nelle prossime tre gare indirizziamo la stagione: col Como non sarà una sfida decisiva, ma importantissima.

Ci sono cosa da migliorare. Se analizzo l’ultimo mese vedo 40′ fatti bene con l’Inter, con l’Atalanta un tempo fatto bene così come con il Lecce, con la Roma 20′ sbagliati: qui si deve lavorare, serve tenere alto il livello per 90′.

Non va buttato all’aria quanto fatto fino ad ora. Adesso mancano anche giocatori importanti.

Gila deve migliorare: ha grande qualità e non può permettersi certe sbagliate letture, coem ha fatto con la Juventus o con la Roma. Gigot contro il Como non deve impaurirsi, c’è da stare compatti per fare bene venerdì.

Fazzini è un prospetto interessante, ma non fa fare adesso il salto di qualità. Prendo lui ma anche un profilo d’esperienza che pure durante la settimana da qualcosa in più allo spogliatoio, soprattutto viste le assenze di Pedro e Vecino. Serve il giocatore funzionale, in grado di aiutare, sul quale non dobbiamo avere dubbi.

In vista del Como è necessario compattarsi come mai prima. Serve vincere e servirà sacrificio. E’ una sfida dura e difficile, ci potranno essere molte insidie ma l’obiettivo è la vittoria. Anche allo scadere, ma devono arrivare tre punti. E’ la nostra finale“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Gregucci: “Derby? Fatta la gara che non dovevamo fare. Ora dobbiamo difendere Provedel e Romagnoli, ecco perché…”

ANGELO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

Sono allineato con Delio Rossi. Per me in mezzo al campo serve un profilo come Vecino con 10 anni di meno. Se il budget è limitato, penserei ad un giovane. Nomi importanti in Serie A? De Roon dell’Atalanta è già avanti con l’età, anche per Ferguson del Bologna servirebbero dei soldi.

Solo Lucas Leiva abbiamo preso in mezzo al campo con queste qualità, era un professore, arrivava dal Liverpool e era a fine carriera. La Lazio seleziona con budget minimo, quindi occorre essere certosini e non sbagliare.

L’Empoli è brava con i giovani, scelgono bene e hanno pazienza. Il presidente è bravissimo a valutare gli Allievi.

Derby? Meglio il secondo tempo ma dovevamo sfruttare meglio le occasioni come quella di Tavares che è entrato in area dopo l’1 contro 1 e ha crossato; dovevamo entrare e mettere palle radenti in area per cercare qualche gamba. In più non dovevamo regalare l’episodio iniziale, il primo gol. Poi la partita è cambiata, loro sono bravi a gestire anche con le provocazioni. Era la gara che non dovevamo fare. Ripresa buona ma dovevamo fare meglio dal punto di vista realizzativo.

Ora c’è da difendere Provedel e Romagnoli. Ricordiamo che Provedel contro l’Atletico è stato fantastico, ci ha regalato un gol storico; quindi voglio dirgli che nonostante le critiche, deve stare tranquillo perché farà grandi cose per noi, i conti si faranno alla fine. Romagnoli è un laziale vero, di famiglia laziale. Criticando loro non facciamo il bene della Lazio, vanno aiutati. Dobbiamo essere logici e opportuni nelle considerazioni, sento troppe critiche nei loro confronti“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – D. Rossi: “Lazio, vietato gettare via tutto. Mercato? Ecco chi prenderei…”

DELIO ROSSI in collegamento a ‘NMM’

Negli occhi della gente rimane sempre l’ultimo periodo, ma non si può dimenticare quanto fatto fino ad ora. E’ brutto perdere un derby così, la Roma ha fatto la partita che doveva fare, forse anche al di sopra alle aspettative, la Lazio ha evidenziato qualche limite, cosa prevedibile così come il calo di alcuni calciatori che erano andati oltre.

Adesso la Lazio è sottostimata, prima era sovrastimata, credo che la verità stia nel mezzo.

I biancocelesti anche con l’Inter hanno fatto una buona partita per 35′; in questo caso la Roma poi si è messa dietro. La Lazio ora ha raggiunto lo status di ‘grande squadra’, quindi è normale che gli altri ti aspettino e ci saranno altre gare così. Al momento la squadra fa più fatica e ci sono anche diversi calciatori infortunati o che arrivano da un infortunio, quindi che non sono al massimo.

Io penso che dobbiamo pensare positivo, tappare le orecchie e andare avanti. E’ giusto che tutti parlano, ma si deve andare oltre. La Lazio, nonostante tutto, è una squadra importante e può lottare fino alla fine per delle posizioni che ad inizio stagioni erano inimmaginabili.

Dele-Bashiru non sappiamo ancora che ruolo ha; ha sicuramente doti fisiche importanti, la qualità non è il suo primo pregio. Potrebbe fare il mediano a due, ci si potrebbe lavorare. Parto dal presupposto che chi ha fatto la squadra l’ha fatta pensando all’intero organico, quindi sanno cosa può servire. Io personalmente cercherei un giocatore che all’occorrenza possa sostituire Rovella o Guendouzi, magari uno giovane. Sento parlare di Fazzini ma non mi sembra un giocatore da mettere a due. E prenderei anche un difensore centrale“.

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DICHIARAZIONI

Lazio. Baroni: “Presi gol evitabili. Se abbassiamo il ritmo andiamo in difficoltà. Ora ripartiamo…”. Poi su Dele…

Il tecnico biancoceleste Marco Baroni, ai microfoni Dazn, ha commentato il ko contro la Roma:

Abbiamo preso due brutti gol. Nel primo tempo la squadra è mancata di ritmo, la posizione del trequartista è troppo importante: abbiamo fatto fatica a cercare velocità di manovra per andare sugli esterni. Prendere due gol così, abbastanza evitabili, dispiace, però nel secondo tempo abbiamo fatto la partita. Dobbiamo ripartire, siamo dispiaciuti principalmente per i nostri tifosi. Ripartiamo dal secondo tempo“.

Dele-Bashiru – Siamo in difficoltà davanti, Pedro è ancora fermo e Noslin non è al meglio. Abbiamo pensato di partire con un centrocampista che ci doveva dare profondità, la squadra è mancata nel giro palla e i due gol ravvicinati ci hanno messo in una condizione non facile. Nel secondo tempo abbiamo alzato il ritmo come dobbiamo fare, non possiamo fare a meno di questo e siamo stati pericolosi conducendo la partita come solitamente facciamo“.

Trequarti –Siamo attenti con la società e il direttore, stiamo cercando di far crescere dei giocatori. Dele-Bashiru deve capire ancora qualcosa nel posizionamento e sul come gestire la palla tra le linee, quando parte da mediano fa molto meglio. Ci manca anche Vecino, abbiamo degli infortuni che ci hanno messo in difficoltà ma questo non deve essere un’alibi. L’identità viene prima di tutto e nel secondo tempo l’ho vista“.

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SERIE A

Lazio, falsa partenza e derby alla Roma. Non basta una ripresa generosa

La Roma si aggiudica il derby valido per la 19esima giornata di Serie A: termina 2-0 la stracittadina, in gol Pellegrini e Saelemaekers nella prima frazione di gioco.

PRIMO TEMPO

La Roma chiude il primo tempo con il doppio vantaggio: prima in gol il tanto contestato Pellegrini, schierato a sorpresa dopo le vicende delle ultime settimane (10′), poi il raddoppio di Saelemaekers (18′). Lazio mai realmente pericolosa. Ammoniti Gila e Zaccagni che, in quanto diffidati, salteranno la prossima gara: il match casalingo contro il Como.

SECONDO TEMPO

Nella ripresa subito due cambi per Baroni: fuori Dele-Bashiru e Isaksen, dentro Dia e Tchaouna. La Lazio si fa vedere spesso in avanti, ma non è mai davvero incisiva. Nella ripresa comunque i biancocelesti sembrano aver cambiato volto e ci provano con tutte le loro forze. Al 79′ il tecnico laziale richiama in panchina Marusic, al suo posto Lazzari. A seguire spazio anche a Pellegrini e Noslin, out Tavares e Zaccagni. Nel finale si scaldano gli animi, come da pronostico contro i giallorossi: rosso per Castellanos (90+5′) e per alcuni componenti della panchina giallorossa. Ai laziali non basta un buon secondo tempo per avere la meglio e neanche per pareggiare i conti.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Il derby sarà bello da vedere. Ecco chi saranno gli uomini-chiave…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Non mi aspetto che la Roma arrivi alta ad aggredire, non lo ha mai fatto e non credo inizieranno domani. Staranno attenti a non far giocare la Lazio.

Per me Dele-Bashiru, anche per il momento che sta vivendo e l’autostima e l’entusiasmo che ha, è il giocatore che può aiutare la Lazio a non far costruire l’avversario. Dovrai costringere loro ad abbassarsi, in contropiede possono fare male. Dele deve andare a trovare gli spazi. Sarà una partita bella tatticamente.

Due giocatori chiave della Lazio e due della Roma? Dei loro direi Dybala e Pisilli, che è un giocatore che col Milan ho visto in grande condizione fisica; scende in campo con l’entusiasmo e l’incoscienza del ragazzino che gioca le prime gare. Loro credo possano metterci in difficoltà. Nella Lazio Zaccagni può essere l’uomo derby e Gila può fare male dai calci piazzati.

Noslin negli ultimi minuti potrebbe essere utile, magari al fianco di Castellanos. Il Taty non si può togliere, è ‘fastidioso’ per gli avversari, con lui non possono mai stare tranquilli. Noslin può prendere il posto di chi è sottotono lì davanti. Io direi Dia prima scelta, poi Noslin magari al posto di Zaccagni o Isaksen nel finale.

Basic? Io su di lui ci avrei lavorato. In Francia giocava, e anche bene, come mediano in un 4-2-3-1. Non mi stupirei se entrasse, vista l’emergenza. E magari segna anche“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Tchaouna o Isaksen? Ecco chi scelgo. E sulle parole di Hummels…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Le parole di Hummels? Lasciamoli credere a ciò che vogliono. Noi facciamo la partita come sappiamo, senza andare dietro alle chiacchiere; possono dire quello che vogliono, il campo sarà il giudice e darà il verdetto.

Dia? Giocare con due punte davanti credo anche io che sia giusto, ma bisogna guardare anche la condizione dei calciatori. Lui magari potrà dare una mano durante la gara.

Baroni? Deve tenere sempre l’attenzione alta. Si sa che questa è una partita importante, delicata, ma bisogna giocarla senza avere rimpianti. Serve consapevolezza, senza farsi tirare dentro dal nervosismo. Ogni derby è diverso, dipende da come arriva la squadra. Non puoi dire ad un giocatore di ‘stare calmo’, deve avere la giusta adrenalina dentro, che non deve sfociare in nervosismo.

Ruoli invertiti Dia-Taty? Già si scambiano naturalmente durante la sfida.

Tchaouna o Isaksen? Io credo che si debba partire con il danese perché entra più in partita, è più tattico; l’altro può diventare importante durante la partita. Ha qualità tecnica, velocità e strapotenza fisica, quindi può diventare un fattore nell’ultima mezz’ora“.