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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Fabiani ha detto bene, servono innesti anche per il futuro. Verona? Ecco cosa deve fare la Lazio…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Ho sentito le parole del ds Fabiani, cerca un centrocampista funzionale, è giusto che sia così. Si deve pensare a prendere un giocatore forte per il futuro.

Secondo me qualcuno arriverà. Hanno parlato di progetto e un innesto aiuterebbe alla crescita dello stesso; al contrario, si vanificherebbe il bel lavoro fatto fino ad ora.

Punti carenti del Verona? La Lazio deve fare il suo gioco e andare sull’1 contro 1 a creare superiorità. Non mettere nervosismo nella gara sarà fondamentale, loro hanno alcuni calciatori che sono bravi ad innervosire. La Lazio deve fare il suo, giocare, non lasciare spazio perché loro sono bravi nelle ripartenze.

Coppia di centrali? Dipende da come si sono allenati. Senza fare troppi calcoli. Pìù o meno si equivalgono tutti, Gila forse è più avanti anche se deve migliorare tanto. Scelgo comunque chi sta meglio.

Ballottaggio Marusic o Hysaj? L’albanese ha riposato per alcuni mesi, se ha qualche energia in più posso metterlo.

Queste tre partite, partendo da quella contro il Como, sono quelle che ti indirizzano. Ora Verona e Fiorentina sono due impegni importanti per dimostrare che sei uscito dalla mini crisi.

Tavares prima non lo conoscevamo bene, adesso si è messo in mostra ma deve migliorare nella volontà di emergere“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Col Verona non stravolgerei la squadra. Casadei, Fazzini e Belahyane? Ecco chi ha maggiore qualità…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Casadei è bravo, ha i colpi del giocatore vero; abbina a questo una buona fisicità, gamba. Deve esprimere il suo talento. Può fare la mezzala, magari anche uno dei due centrali. Ha grandi margini di miglioramento. Tra i tre nomi usciti (Fazzini e Belahyane, ndr) è quello che credo abbia maggiore qualità.

Formazione anti-Verona? Io non sconvolgerei troppo; lascerei Marusic a destra e Tavares a sinistra. Eventuale assenza di Zaccagni? Ci potrebbe stare l’impiego di Ibrahimovic; magari si parte con Pedro che visto il recente stop non potrà fare 90′ e a gara in corso entrerà Ibrahimovic.

Possibile cessione di Isaksen? Non lo lascerei partire, se non per prendere un calciatore che dà maggiori garanzie. Ngonge? E’ un giocatore dalla metà campo in su, si dimentica di fare l’equilibratore“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Mellone: “Il reintegro di Hysaj e Basic ha fatto capire che è scattato l’allarme. E sulle prossime gare senza Olympia…” (AUDIO)

ANGELO MELLONE (Dir. Day Time Rai) in collegamento a ‘NMM’

Prossime gare senza aquila? La Lazio è un poderoso di sentimenti profondi. C’è qualcosa che lega le generazioni nel tempo, c’è una storia che va al di là del calcio. Ogni volta che qualcuno fa ironia sulla storia della Lazio e della sua polisportiva, se non la fa per malafede la fa per invidia. A Roma una squadra nasce per volontà di un gruppo di atleti e un’altra da una fusione. Queste cose vanno ricordate e sbattute in faccia a chi ignora. L’aquila non è solo un simbolo o un rito, è un fatto religioso perché le religioni sono trascendenti e laiche e la Lazio, come una religione, tiene insieme persone che altrimenti non si sarebbero mai incontrate. Siamo utti diversi ma tutti affratellati allo stadio; affratellati da un forte senso di appartenenza. La Lazio anche per questo è differente dalle altre squadre. Zero chiacchiere, siamo differenti. L’unica nota positiva del derby è la scritta “Anti-Lazio” che dimostra che siamo la loro ossessione.

Guendouzi e Rovella che giocano sempre non possono garantire brillantezza, Tchouna va aspettato. Noslin e Isaksen anche. Tavares non sta benissimo. Sono tutti stanchi. E il fatto che hai dovuto richiamare Hysaj è un’indicazione chiara. Castrovilli, con tutto il bene per il ragazzo che è stato sfortunato, a cosa è servito? Io Fagioli me lo sarei preso di corsa. Anche Fazzini avrei preso con grande piacere e lo avrei già fatto arrivare a Formello, anche perché non mi sembra ci sia molta distanza sulla trattativa; è un profilo interessante e instradato sulla via di Rovella. Di Ibrahimovic ne parlano bene, se funziona è un acquisto temporaneo. Il reintegro di Hysaj e Basic ha fatto capire che è scattato l’allarme“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – D. Rossi: “Baroni ha acquisito credibilità e non deve perderla. E su Fagioli…” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘NMM’

I risultati dell’ultima giornata di campionato? La partita della Lazio col Como è stata brutta, indipendentemente dal fatto che poi si può guadagnare un punto sulle altre o rimanere alla stessa distanza. Ovviamente la situazione è positiva, ma alla lunga non paga.

Questet’anno la Lazio ha un organico più ampio, ma a livello di picchi individuali è indietro rispetto alle passate stagioni.

Serve lavorare più sulla forza che sulla resistenza, ma per lavorare sulla forza serve stare bene fisicamente. Più impegni portano ovviamente a maggiori rischi di infortuni.

Mentalità e moduli? L’importante è che l’allenatore si sia costruito una credibilità e questo è successo perché si evince da chi gioca e chi subentra, dal loro modo di fare. Acquisita la credibilità, non va persa. Mai derogare ai propri principi e Baroni non lo sta facendo.

Numero di elementi offensivi? E’ chiaro che se tutti stanno bene posso fare anche scelte coraggiose, ma se alcuni calciatori non stanno benissimo c’è il rischio di peggiorare la loro situazione.

Ibrahimovic? Una volta che la società segue un giocatore è giusto che lo prenda quando si presenta l’opportunità. Magari anche pensando al futuro, soprattutto in questo caso che parliamo di un ragazzo di 19 anni. Dietro ad un acquisto ci deve essere una logica, che magari ha a che fare con il futuro.

Fagioli? E’ un calciatore che ha qualità, è più offensivo che da mettere davanti alla difesa. Può giocare in un centrocampo a due, più con Rovella che con Guendouzi. Ancora però secondo me non può prendere in mano la squadra. E’ un giocatore interessante, da prendere subito se la Juve lo lascia, ma non è un Leiva che sa impostare e contrastare“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, anche le altre in difficoltà ma ora serve un innesto. Dele a destra? Vi spiego…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Tutte le squadre hanno un momento di calo e in questo momento tante sono in difficoltà. La Lazio deve superarlo e questo punto col Como tornerà molto utile, visto anche lo stop delle altre in questo fine settimana.

Sul mercato la priorità resta il centrocampista, ormai lo sappiamo. A meno che Baroni non dica altro. Per gratificare il lavoro fatto fino ad ora ci vuole un innesto. Si è un po’ corti.

Ritrovare entusiasmo, coraggio, voglia e fame è la priorità. Col Como un po’ questo spirito si è rivisto, la conferma potremmo averla contro il Verona.

Dele a destra? Potrebbe essere un’opzione, ma con compiti diversi. Anche l’imprevedibilità nel ruolo potrebbe essere utile per non dare riferimenti. Dopo ci sarà da sopperire alla zona scoperta, anche se in copertura ho calciatori intelligenti come Marusic e in più direi a Guendouzi di allargarsi in fase di non possesso“.

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‘NMM’ – Stendardo: “Lazio, concedi troppo, cosa ti sta succedendo? Un difensore dal mercato? Non è la priorità, ma Ghilardi…” (AUDIO)

GUGLIELMO STENDARDO in collegamento a ‘NMM’

L’approccio alla gara venerdì non è stato positivo, la Lazio ha rischiato subito di andare sotto. Questo non va bene per una squadra che sta facendo un buon campionato. Il Como palleggia bene, ma non ha la qualità dei biancocelesti. Direi quindi che il primo tempo è stato poco bello per la squadra di Baroni, che forse ha risentito anche del derby.

La cornice di pubblico era straordinaria, la Curva Nord incredibile, c’erano tutti i presupposti per fare un’ottima prova. Peccato per l’espulsione, anche se la Lazio ha avuto modo di raddoppiare pure in 10. Il risultato credo che sia giusto; la sfida non è stata positiva ma il pari in inferiorità numerica può essere positivo.

Sia nel derby che contro il Como ho visto che la Lazio ha concesso molto, cosa che prima non succedeva. Se si vuole tornare molto forti, come nell’ultimo periodo, vanno eliminate le sbavature e serve essere aggressivi fin dall’inizio.

Considerando le varie competizioni, potrebbe essere importante prendere un difensore in più. Ora però non credo sia la priorità, quella resta il centrocampo.

Trasferta di Verona? Loro giocano bene, bisogna fare attenzione perché il risultato non è affatto scontato. Hanno buone idee, si difendono bene ed è bravo anche il portiere.

Ghilardi? Buon giocatore e ha ampi margini di miglioramenti. Alla Lazio sarebbe difficile per un giovane come lui trovare spazio ma è un profilo valido, di prospettiva“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Ibrahimovic, Casadei, Fazzini e Fagioli: ecco che profili sono…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

I risultati del weekend dicono, ancora di più, che la Lazio sta facendo un buon campionato. Il pareggio col Como si rivelerà utile, è una Serie A equilibrata. Adesso i biancocelesti devono ritrovare la continuità nell’intera partita.

Ibrahimovic? Ha delle qualità però ci sono anche degli interrogativi. E’ arrivato perché sicuramente la Lazio ha visto in lui delle caratteristiche utili per fare bene in questa squadra. Forse lo hanno preso più per fare il trequarti. Voglio vederlo bene e capire se riesce ad esprimersi qui.

Casadei, Fazzini o Fagioli? Fagioli non mi entusiasma, per quello che ho visto gioca in maniera molto semplice, orizzontale e con troppi tocchi, anche se poi bisogna vedere cosa gli chiedeva il tecnico. Casadei è quello più tecnico, ha anche una buona corsa, vede pure la porta. Da mezzala o da trequarti può fare bene. Invade l’area, trova i tempi, è bravo nel dribbling, ha talento e qualità; con le dovute proporzioni, assomiglia a Milinkovic. Fazzini lo prendo se Baroni lo vuole, è un buon giocatore; può tenere il peso, se gioca a due, del centrocampo? Questa è la domanda.

Il calo della Lazio è naturale, tutte le squadre li vivono questi momenti. La differenza la farà il modo in cui ne usciranno“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Bicchiere mezzo pieno, nonostante i 15′ da horror. Ecco chi mi ha deluso…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Primi 15′ da horror, la Lazio non sembrava squadra ma ci sono delle attenuanti: non deve capitare, ma questo è frutto della settimana che hanno passato.

Io vedo il bicchiere mezzo pieno in questo pareggio perché era importante muovere la classifica, rialzarsi e camminare. Si poteva andare in svantaggio all’inizio, poi però anche in 10 i biancocelesti hanno avuto occasioni.

Dele-Bashiru ottimo. Nel primo tempo lui e Pellegrini hanno fatto un’ottima partita, poi Pellegrini è stato graziato con il cartellino e in questo deve migliorare.

Tchaouna? Troppo poco. L’ho visto praticamente solo quando è stato espulso. Qualità tecniche ne ha ma non bastano. Personalmente sono deluso da questo calciatore, mi aspettavo una crescita.

Il pareggio me lo tengo stretto, muovo la classifica, recupero calciatori, riacquisisco autostima e poi è da sottolineare che hai giocato contro una buona squadra. Ero molto preoccupato di perderla questa gara ma dopo l’avvio la Lazio si è ripresa molto bene“.

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SERIE A

Tchaouna si scusa con squadra e tifosi: “Ho reagito male, tornerò più forte”

La Lazio non va oltre il pari contro il Como all’Olimpico nella gara valida per la 20esima giornata di Serie A. Alla rete di Dia nel primo tempo, ha risposto Cutrone nella ripresa.

Una decina di minuti prima del pareggio dei lariani, la squadra di casa è rimasta in 10′: nell’arco di un minuto (57′ e 58′), Loum Tchaouna ha rimediato due gialli che gli sono costati l’espulsione.

Prima il fallo su Van der Brempt, poi il contrasto con Alberto Moreno: la seconda ammonizione è sembrata eccessiva ma il Var non poteva intervenire. Lazio quindi in inferiorità numerica a mezz’ora dal triplice fischio.

Al termine della gara il calciatore, attraverso una storia Instagram ha commentato l’accaduto: “Chiedo scusa alla squadra e ai tifosi. Ho reagito male e me ne assumo la responsabilità. Tornerò più forte. Forza Lazio, sempre“.

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DICHIARAZIONI

Baroni: “Ora ho ancora più fiducia. Isaksen e Tchaouna devono crescere. E sul mercato…”

La Lazio pareggia 1-1 contro il Como. Il tecnico biancoceleste Marco Baroni ha così commentato la sfida dell’Olimpo in conferenza stampa:

Non ho visto la squadra in difficoltà. C’erano tante assenze ma questo non deve essere un alibi. Dopo questa prestazione ho ancora più fiducia, i ragazzi hanno dato tutto, non mollano mai. Peccato. Abbiamo giocato per tanti minuti in inferiorità numerica ma la squadra è rimasta centrata anche nelle difficoltà.

Non abbiamo sofferto, abbiamo preso due ripartenza su due angoli. La partita la stavamo gestendo. Piano piano siamo cresciuti e abbiamo anche giocato con un sistema provato poco viste la mancanza di alternative. Chi c’era ha comunque fatto bene. Di difficoltà ne avevamo e la squadra ha dato tutto..

Mercato? Non ne parlo, devo pensare a lavorare con questi ragazzi. Devo pensare a continuare il nostro percorso e far crescere anche i giovane, oltre al fatto di recuperare dei giocatori che ci hanno permesso di arrivare fino a qui in classifica.

Cambi? Stavamo facendo delle valutazioni. Nuno non si allenato fino a ieri, qualche ragazzo aveva delle difficoltà; io ho semplicemente chiesto come stavano. Dispiace perché abbiamo avuto delle occasioni anche i 10 per vincere la partita, però esco dal campo oggi con ancora più fiducia.

Non vorrei parlare di fragilità ma di entusiasmo. Dobbiamo ritrovarlo, i risultati sono ovviamente una vitamina. Spero per Verona di recuperare Pedro e Noslin.  Vogliamo fare un calcio offensivo ed abbiamo bisogno di uomini lì davanti. All’interno delle difficoltà ho visto una squadra che dà tutto e non molla. Bisogna lavorare e troveremo qualità anche nella manovra. 

Isaksen e Tchaouna? Sono giovani e devono continuare a crescere. Quando parlo di percorso mi riferisco anche a questo. Hanno le qualità per farlo e lo faranno.

Castrovilli? Oggi non era facile trovare lo spazio per lui, ho parlato chiaramente con lui, abbiamo un rapporto leale. E’ un calciatore ed un uomo straordinario. Non erra facile inserirlo vista anche l’inferiorità numerica.

Una singola partita non ti fa vedere il merito. Io preferisco sempre passare dal gioco. La squadra ricerca un calcio offensivo che magari a volte ci espone a dei gol, però con l’entusiasmo e la gioia che abbiamo sempre avuto ritroveremo la strada.

Dia ha fatto gol, ha avuto un leggero calo ma la prestazione l’ha sempre fatta. Grande prova oggi, da solo e poco aiutato. Questo è lo spirito che dobbiamo avere“.