GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’
“La conferenza di presentazione di domani di Maurizio Sarri non sarà fatta nella classica sala stampa, ma in uno studio televisivo all’interno di Formello. E’ stata fissata alle 18,00 per consentire la presenza del presidente Lotito. Non ho ancora capito se sarà possibile fare una domanda a testa ad entrambi, mi auguro ci sia la possibilità di un contradditorio, per questo è rilevante anche specificare la location della presentazione stessa. Vedremo quale sarà la modalità scelta.
Sicuramente domande sul blocco di mercato saranno fatte sia a Sarri che a Lotito. La curiosità non di campo è quella, per il resto sarà interessante capire dal tecnico come procede il lavoro tattico su Dele-Bashiru e Tavares. Ovvio che si parlerà anche delle prospettive di mercato per gennaio e della situazione Insigne. Volendo scherzare, per rompere il ghiaccio, si potrebbe chiedere a Sarri ‘chi glie l’ha fatto fare’? (ride, ndr). Mi piacerebbe sapere come pensa di motivare al massimo la squadra e che tipo di corde a toccare per motivare chi nella scorsa stagione aveva chiuso con l’idea di cambiare aria. Ci aspettiamo da lui un appello all’unità, certamente. A Lotito, poi, sarà lecito chiedere se le voci di queste manifestazioni di interesse per prelevare la proprietà rispondo al vero. Se ne parla molto, magari qualcosa è arrivato e merita risposta. Ed infine, sarebbe interessante chiedere a Lotito se ritiene che la Lazio abbia le risorse per tenere il passo delle altre proprietà.
Isaksen è cinque giorni che non è a Formello, ha la febbre che sta passando. Si dice abbia contratto la mononucleosi, ma su questioni cliniche così private bisogna stare attenti ed aspettare. Il ragazzo è bloccato da giovedì scorso, sarà il primo ad essere dispiaciuto per questo contrattempo che lo frena in ritiro. Sembra una situazione in via di risoluzione”.