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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Lazio, Lotito-Sarri? Alcune cose andrebbero dette in faccia” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘NMM’

“Onestamente il pareggio con l’Atalanta ci poteva stare, ma la delusione riguarda la rimonta subita. Ora sarà ancora più complicata a Bergamo, ma la prestazione è stata buona. Fino a poco tempo fa non c’era preoccupazione per la fase difensiva, ora le cose sono cambiate.

Dele-Bashiru? Non mi è dispiaciuto per niente, forse è la prima volta che lo vedo così sveglio. Mi è piaciuto anche Tavares. Ha una forza incredibile, è un peccato che in zona difensiva commetta degli errori grossolani. Cercherei di fare in modo che si occupi solo di attaccare.

La risposta di Sarri a Lotito su Maldini? Alcune cose andrebbero dette in faccia, non tramite telefonate ai tifosi. Parli con il tuo tecnico per avere contezza delle sue decisioni tecniche. Allenatore e presidente devono essere un corpo unico. La scelta di Sarri in estate è stata utile per salvare la società, se non dico male. Poi mi chiedo cosa si possa definire in quel modo Baroni…”

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ARBITRI

Designazioni, Lazio-Sassuolo ad Arena: i precedenti

La designazione arbitrale della 28ª giornata di Serie A Enilive ha assegnato la direzione della gara Lazio-Sassuolo al signor Alberto Ruben Arena della sezione di Torre del Greco.

Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Meli e Alassio: Tremolada sarà il IV ufficiale mentre Paterna e Abisso sono stati indicati nei ruoli di VAR e AVAR.

Sarà il secondo incrocio tra Arena e i biancocelesti, con una vittoria. Due precedenti con il Sassuolo e altrettanti successi.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Zazzaroni: “Lotito si ama ma non piace più. C’è una storia da salvare ed un contegno da tenere”

Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, analizza sul quotidiano l’ennesima capitolo della saga ‘telefonate Lotito-tifoso’: “So perfettamente che Lotito se ne fotte bellamente degli altri, non li considera, ci passa sopra. E non solo perché è troppo concentrato su sé stesso, ma perché si ama. Si piace come nessuno. Ama il suono della propria voce, la sua logorrea da Satta Flores scoliano, il suo umorismo di grana grossa, la sua dialettica monca in cui uno, lui, ha sempre ragione e gli altri, tutti gli altri, hanno sempre torto. Nella sua bulimia di spiegare il mondo a modo suo, pensa ancora di essere nel 2004.

Continua a specchiarsi e, anche se gli inciampi hanno lasciato qualche segno, si sente ancora saldamente al comando e naturalmente si piace moltissimo. È un’illusione ottica perché, come dimostra il desolante colpo d’occhio dell’Olimpico, Lotito non piace più agli altri. A tutti gli altri. E si ha la sensazione che la linea rossa, nel campo della cosa più importante tra le meno importanti, sia stata superata da un pezzo. C’è però una storia, anche aziendale, da salvare. E un contegno da tenere. Un’apparenza che diventa sostanza”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Sarri a Lotito: “L’allenatore sono io e Maldini gioca dove dico io. Bloccato Noslin? Ma se il mercato lo fa…” (AUDIO)

Finisce 2-2 il primo atto delle semifinali di Coppa Italia tra Lazio e Atalanta. Allo Stadio Olimpico i biancocelesti si fanno riprendere due volte, vanificando un vantaggio potenzialmente decisivo in vista del ritorno. Al termine della gara, l’allenatore del club capitolino Maurizio Sarri ha commentato il risuolato in conferenza stampa. Di seguito le sue parole: 

Ha parlato di anno uno? Qualche giocatore le sta dimostrando di essere all’altezza in vista dell’anno che verra?

“Alcuni giocatori hanno margini di crescita, vediamo se riusciranno. nei prossimi mesi a crescere”.

Rammarico per non aver vinto?

“Per la prestazione usciamo bene. Abbiamo giocato alla pari contro una squadra forte. A livello di prestazione esci contento. Questa partita ci da la sensazione che la qualificazione ce la possiamo giocare. 2-1 o 2-2 cambia poco, a Bergamo bisogna toccare. La nostra colpa è stata arretrare di trenta metri subito dopo i gol. Noi siamo più bravi con la linea a centrocampo piuttosto che bassa. Anche i centrocampisti in quelle occasioni non ci hanno aiutato. Per il resto i ragazzi hanno dato tutto”. 

Molti giocatori sono in scadenza tra il prossimo anno e quello successivo, cosa ne pensa? Sulla questione tifoseria?

“Dovresti chiedere alla società, non credo che ci siano trattative in corso per i rinnovi. Se la società prende una posizione, come fatto nel mercato di gennaio, dipenderà da loro. Tifosi? Ho visto che nel secondo tempo i circa 7mila si sono fatti sentire, dispiace perché forse con lo stadio pieno di sarebbe potuto vincere. In panchina mi è sembrato di sentire i tifosi fuori dallo stadio, spero sia stato così anche per la squadra. Noi ne abbiamo bisogno, lo sanno tutti, ma rispetto le decisioni”.

Giudizio sulla prestazione di Tavares? A gennaio lei ha bloccato la cessione di Noslin?

“Il presidente ha detto che il mercato lo fa lui e poi dice che io blocco le cessioni? Tavares? Ha lavorato lui su ste sesso. Nell’ultimo mese ha cambiato modo di allenarsi e si vede. Oggi ha fatto una grande partita, vera e seria. Il merito è del ragazzo. Ora deve essere bravo a non perdersi nuovamente”.

Contento della crescita di Maldini? Qualcuno in società dice che dovrebbe giocare in un altro ruolo, cosa ne pensa?

“Peccato che l’allenatore sono io e lo faccio giocare dove voglio io. Lui ha sempre giocato da trequartista di sinistra, noi non giochiamo così ma a me piace giocare con un attaccante atipico. Deve migliorare in zona gol”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, risveglio Dele: non solo il gran gol, ora la maglia è sua

Dele-Bashiru è stato il migliore in campo della gara tra Lazio e Atalanta segnando un gran gol, in continuità con la prestazione offerta sempre in Coppa Italia contro il Bologna. 

A sottolineare la grande prova offerta da Dele-Bashiru contro l’Atalanta questa mattina è Il Corriere dello Sport. Dele-Bashiru ieri sera ha segnato il suo primo gol stagionale in una stagione caratterizzata da infortuni e Coppa d’Africa. L’addio di Guendouzi a gennaio e l’infortunio di Basic poi, hanno dato il via ad una staffetta tra lui e Belahyane e dopo la grande prova di ieri potrebbe aver scalzato nelle gerarchie l’ex Verona. Adesso servirà dare continuità con il via libera di Sarri: “Dele-Bashiru può mettere in difficoltà chiunque, quando riesce a lanciarsi in avanti può toccare i 36 km/h. Taylor ha caratteristiche diverse, è un palleggiatore”

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DICHIARAZIONI

Lazio, Cataldi: “Gruppo totalmente con Sarri. C’è felicità e amarezza insieme” (AUDIO)

Le parole di Cataldi in conferenza stampa, dopo Lazio Atalanta

“Volevo dire una cosa inerente all’episodio in cui dico all’arbitro che ci stiamo giocando la vita. È normale che dico una cosa inerente all’ambito sportivo e al momento che sta vivendo la squadra perché poi dopo si entra in altri contesti. Ci tengo a precisare che non metto a paragone il calcio con quello che sta succedendo nel mondo, la partita di oggi per noi è fondamentale per la nostra stagione.”

Cataldi sulla partita

“C’è amarezza sicuramente per il pareggio, ma siamo contenti perché sappiamo che dobbiamo essere questi qui, a prescindere dal risultato. Non dobbiamo essere quelli di Torino e di Cagliari, spenti. Dobbiamo giocarci le nostre possibilità e lo faremo a Bergamo. Dobbiamo riflettere e andare avanti in campionato fino al ritorno. Giocare stasera in un ambiente strapieno sarebbe stato un’altra cosa, i tifosi avrebbero fatto qualcosa di bellissimo come hanno sempre fatto. Rispettiamo le scelte, a vederlo dal campo è complicato, ma cerchiamo di dare il massimo. Stiamo provando a dare tutto.”

“Il peccato è stato subire i gol un paio di minuti dopo aver segnato in situazioni dove dobbiamo migliorare. Ci siamo abbassati troppo, stiamo parlando di una squadra che ha qualità importanti ed è l’unica dentro ancora in Champions, anche con i cambi ha giocatori forti.”

Cataldi sulla Lazio del prossimo futuro

“A Torino siamo stati totalmente distanti rispetto al nostro livello, anche dal campo ci siamo resi conto di aver fatto una prestazione brutta. Si può parlare di tattica e tecnica oltre ai moduli, ma quando non si ha qualcosa dentro e parlo di tutti si fa fatica a commentare la prestazione. L’augurio è di essere questi, magari anche di perdere le partite, ma di avere questa cattiveria e questa voglia.”

Cataldi sullo spogliatoio

“Sul seguire il tecnico non ci sono dubbi, la squadra è col mister. Questo è un bel gruppo, più o meno due settimane fa si sono giocate tre partite in sei giornate e abbiamo pareggiato 2-2 a Torino con la Juve e passato il turno in Coppa Italia. C’è stato sicuramente un blackout a livello di motivazione a Cagliari e a Torino, non so perché e fai fatica a trovare una soluzione. Questo però è un gruppo tranquillo e unito, stiamo bene insieme. Le stagioni possono essere complicate, bisogna accettare le difficoltà e andare avanti”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, riecco Dia: “Finalmente il gol, ma quello preso fa più male” (AUDIO)

Trascriviamo quanto ha detto il biancoceleste Boulaye Dia, nell’intervista rilasciata alla conclusione della sfida di Coppa Italia Lazio-Atalanta, una delle due semifinali di andata del torneo.

“Il gol è stato molto importante, da tanto non segnavo. Dispiace non aver vinto, il gol preso nel finale fa più male ma abbiamo fatto una bella partita e segnato due volte. Non si può dire nulla alla squadra.”

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DICHIARAZIONI

Lazio, Zaccagni: “Ce la giocheremo a Bergamo. Tifosi comunque vicini” (AUDIO)

Al termine della semifinale di Coppa Italia Lazio Atalanta, il capitano biancoceleste, Mattia Zaccagni ha concesso un’intervista a Sport Mediaset nella quale ha parlato del match appena concluso. Di seguito, riportiamo le sue parole.

“Niente da dire alla squadra, bon atteggiamento. Non dovevamo prendere gol subito dopo averlo fatto. Ce la giocheremo al ritorno. L’assenza dei tifosi pesa, ma ci fanno comunque sentire la loro presenza, in qualche modo”.

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DICHIARAZIONI

Lazio-Atalanta, Fabiani sulla contestazione: “Serve buon senso”

Nelle interviste prepartita di Lazio-Atalanta, sfida valida per la semifinale d’andata di Coppa Italia Frecciarossa 2025-2026, il diesse dei biancocelesti Angelo Fabiani ha così presentato la sfida dell’Olimpico: ecco le sue parole.

“La società è serena? Ma io non entro nel merito, ci mancherebbe altro. Le intercettazioni a Lotito sono una cosa molto più seria rispetto a queste a queste cose. Noi abbiamo il dovere sacrosanto di onorare fino in fondo questo campionato al di là di tutto e tutti. Siamo dispiaciuti, ci sarebbe piaciuto questa sera vedere uno stadio pieno, ma più che per il sottoscritto magari per i calciatori, ma noi dobbiamo rispettare la volontà di tutti. Per cui nulla di nuovo sotto sotto al sole, dobbiamo andare in campo, i ragazzi sanno che questa è una partita molto importante per tutti quanti, anche per i tifosi che non sono entrati, per la società, per loro stessi, perché comunque arrivare a una semifinale non è una cosa banale. Questi ragazzi al di là di tutto hanno eliminato le due squadre che lo scorso anno hanno disputato la finale. Siamo qui e penso che è giusto che i ragazzi se la giochino fino in fondo”

“Io credo che ci voglia un po’ di buonsenso da parte di tutti. È l’augurio che mi faccio e che faccio un po’ a tutti quanti perché una semifinale è qualcosa comunque di importante al di là del risultato, perché arrivare a giocarsi una semifinale in Coppa Italia, trofeo bellissimo e ambito, non è una cosa banale”.

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COPPA ITALIA

Lazio-Atalanta, formazioni ufficiali: Gila e Maldini dall’inizio

Le formazioni ufficiali di Lazio-Atalanta, match di andata delle semifinali di Coppa Italia in programma all’Olimpico alle 21,00:

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Nuno Tavares; Dele-Bashiru, Cataldi, Taylor; Isaksen, Maldini, Zaccagni. A disp.: Motta, Furlanetto, Provstgaard, Patric, Lazzari, Pellegrini, Hysa, Belahyane, Przyborek, Noslin, Cancellieri, Pedro, Ratkov, Dia. All.: Sarri.

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Hien, Kolasinac; Zappacosta, Zalewski, De Roon, Bernasconi; Samardzic, Pasalic; Krstovic. All. Palladino