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RASSEGNA STAMPA

Muriqi segna e tira il Maiorca fuori dalle sabbie mobili. A 90′ dalla fine il club sarebbe salvo

Nella giornata numero 37 in Liga, con il Mallorca impegnato in casa contro il Rayo Vallecano, in una partita cruciale per la salvezza dei padroni di casa, è stato Vedat Muriqi a sbloccare la gara dopo tredici minuti. Il gol è arrivato di testa, su assist di Jaume Costa. Il Maiorca vincendo la sua gara ha agganciato il Cadice e a 90 minuti dalla fine del campionato sarebbe salvo.

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FORMELLO

FORMELLO – Juve stregata, Immobile alza bandiera bianca: Felipe falso nueve, ballottaggio Pedro-Cabral

FORMELLOSenza Immobile, ci risiamo. Il timore si è concretizzato in certezza nelle ultime 48 ore: il provino di ieri non è andato bene e la conferma è arrivata questa mattina. Senza il bomber nel corso della rifinitura: il dolore alla caviglia non è svanito, le terapie hanno fatto il loro corso ma non sono state sufficienti. Ciro non potrà aiutare la Lazio per incassare gli ultimi punti per l’Europa, non potrà fronteggiare in campo il suo ultimo ostacolo (Vlahovic) verso la quarta vittoria della classifica dei cannonieri (record). Ha fatto di tutto, questa volta la sua generosità non è bastata. Dopo aver mancato l’appuntamento all’andata, bisserà nel ritorno. Sarri prende atto, oggi ha dato seguito all’opzione B: Felipe “finto nueve”, come è accaduto spesso in caso di necessità. All’Olimpico fu Pedro a muoversi da riferimento offensivo, domani lo spagnolo, appena recuperato, potrebbe addirittura partire dall’inizio a destra. È ballottaggio con Cabral, se l’ex Barça garantirà una discreta tenuta toccherà a lui. Il resto della formazione è ribadito: Cataldi in pole per guidare la regia, Patric avanti su Luiz Felipe. 

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Strakosha, Lazzari Patric Acerbi Marusic: Milinkovic Cataldi, Lui Alberto; Pedro, F. Anderson Zaccagni. 

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CALCIOMERCATO

Difesa, costi bassi ed affidabilità: sprint Ferrari

Con le possibili partenze di Acerbi e Luiz Felipe e la situazione in divenire per quanto riguarda Patric, la Lazio è alla ricerca di un elemento per la retroguardia. Da tempo si parla di Alessio Romagnoli ma nelle ultime ore si sarebbe fatto largo un altro nome. Secondo quanto riporta l’edizione odierna del Corriere dello Sport, sarebbe spuntato anche il nome di Gianmarco Ferrari del Sassuolo. La sua valutazione sarebbe di 6-7 milioni di euro e ne guadagna 1,2. Con un leggero ritocco dell’ingaggio potrebbe essere lui l’alternativa se non dovesse arrivare il capitano del Milan.

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CALCIOMERCATO

Mentre la Lazio pensa al rilancio, altri top club sondano Romagnoli

Un ruolo tutt’altro che centrale nella stagione del Milan che, apertasi con il ritorno in Champions League dopo sette anni, potrebbe chiudersi con la conquista dello scudetto dopo 11 anni di digiuno, ma anche un futuro tutto da scrivere, che potrebbe vederlo ancora in maglia rossonera.

Milan, futuro incerto per Romagnoli

Questa la situazione di Alessio Romagnoli, che del Milan è capitano e resta un riferimento per i compagni a livello di personalità e professionalità, ma che da oltre un anno a questa parte ha perso quota nelle gerarchie di Stefano Pioli, fino a perdere anche il posto da titolare dopo l’arrivo di Fikayo Tomori, senza riuscire a recuperarlo dopo il grave infortunio subito da Simon Kjaer. Al fattore tecnico si aggiunge poi quello contrattuale, visto che l’ex Roma andrà in scadenza di contratto il prossimo 30 giugno e che le offerte non mancano.

Lazio, per Romagnoli serve un rilancio

Su tutte c’è quella del Barcellona, che segue il giocatore da diversi mesi, ma che non ha ancora formalizzato una proposta, e soprattutto quella della Lazio, la squadra per la quale Alessio ha sempre tifato, ma che non è ancora riuscita a convincere il giocatore e i suoi rappresentanti: l’ultima proposta d’ingaggio presentata non è sufficiente, per portare in biancoceleste il difensore, che è un obiettivo di Maurizio Sarri, serve un rilancio. Allo stato attuale è tutt’altro che impossibile che alla fine Romagnoli resti al Milan, anche se in casa rossonera tutti i discorsi di mercato, inclusi quelli sui rinnovi, sono bloccati dall’attesa del passaggio di proprietà oltre che dell’esito del campionato.

“Bayern Monaco e Chelsea pensano a Romagnoli”

Attenzione, allora, alle tante altre sirene in arrivo dall’estero, Barcellona a parte, e riportate dal ‘Mundo Deportivo’. Secondo il quotidiano spagnolo a Romagnoli è interessato anche il Siviglia, sempre molto attento alle occasioni che possono presentarsi a scadenza di contratto, e che potrebbe perdere Koundé, nel mirino di diversi top club europei, ma anche due grandi come Bayern Monaco e Chelsea, che potrebbero puntare su Romagnoli per sostituire i propri top players che cambieranno maglia, o l’hanno già cambiata, a scadenza di contratto, ovvero Andreas Christensen e Tony Rüdiger, che dopo l’addio ai Blues hanno scelto rispettivamente Barcellona e Real Madrid, e Niklas Sule, nuovo giocatore del Borussia Dortmund. Corriere dello Sport

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APPROFONDIMENTI

Il ritorno del Comandante: quanti veleni con la Juve, ma questa vale l’Europa

Il ritorno del Comandante. Non tra gli applausi, viste le modalità dell’addio e le polemiche che hanno accompagnato la sua prima e unica stagione alla Juventus (oltre a quelle precedenti quando era a Napoli). Sarà lo stesso un osservato speciale, Sarri, non può essere altrimenti quando incrocia la propria strada con la Vecchia Signora.

Chissà cosa dirà dell’accoglienza che riceverà, sicuramente gli interesserà molto della partita, che potrà decretare la matematica qualificazione della Lazio in Europa League. A 180’ dal termine della stagione, i biancocelesti sono al 5° posto con 3 lunghezze di vantaggio su tutte le dirette inseguitrici: Roma, Atalanta e Fiorentina. E festeggerebbe aritmeticamente il traguardo con un successo: se dovessero infatti conquistare 3 punti, diventerebbero irraggiungibili per tutti perché, in caso di arrivo a pari merito, avrebbero la meglio per la classifica avulsa.

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FORMELLO

FORMELLO – In attesa di Immobile, riecco Pedro: lavoro parzialmente in gruppo, panchina possibile con la Juve

FORMELLO In attesa di Immobile, finalmente Pedrito. La Juventus si avvicina e Sarri inizia a sperare in un reparto offensivo più nutrito. In partitella oggi ha utilizzato Cabral con Romero e Moro da una parte, con il giovane Crespi tra Zaccagni e Anderson, ma la buona notizia è arrivata prima. Lo spagnolo è tornato parzialmente in gruppo dopo oltre un mese di stop. Ha saltato 4 gare, l’ultima apparizione era stata nella ripresa del Marassi (10 Aprile), oggi ha cambiato marcia. Risparmiato l’ultimo atto della seduta, per il resto si è mosso in gruppo: riscaldamento, esercitazioni tecniche e lavoro tattico, con annesso lavoro differenziato di conduzione del pallone a bordo campo. La lesione al polpaccio è superata, ora il problema riguarda la tenuta. Il week-end sarà utile per migliorarla, se non ci saranno contrattempi tornerà disponibile.

Per la panchina Pedro, dall’inizio Immobile

Questo è l’intento, anche se oggi il bomber ha continuato il suo protocollo personalizzato senza scendere in campo. Ancora terapie per la caviglia malconcia, domani dovrebbe testarla in campo. C’è fiducia, ma soprattutto c’è l’intenzione di stringere i denti per sfidare Vlahovic unedì sera. I miglioramenti ci sono stati, le prossime ore saranno decisive. Il resto della squadra è indirizzato: anche oggi è stato Patric a muoversi vicino ad Acerbi, mentre a centrocampo resiste sempre il ballottaggio tra Cataldi e Leiva.

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RASSEGNA STAMPA

Milinkovic ed un centrocampo da rinnovare: ok di Sarri per Fagioli

Un top club mondiale. Lotitopreferirebbe cedere Milinkovic all’estero, è risaputo, per monetizzare al massimo il suo cartellino. Manchester United e Paris Saint Germain sono nell’orbita del gioiello serbo. Kezman, il suo agente, non ha mai escluso la Juve: lo confermava un mese fa, ora si sono convinti tutti. Dipenderà anche dal destino di Paul Pogba, in scadenza con i Red Devils: può tornare alla Juve o andare in Francia. E conterà il prezzo, su cui Lotito sta tirando. Complicato immaginare possa essere superiore ai 60-70 milioni. Secondo diversi operatori di mercato, sarà dura arrivarci. Non girano quei soldi. E allora bisognerà aspettare e vedere, soprattutto cercando di capire quale sarà la strategia scelta dalla Lazio. Sinora, in casi del genere, non sono mai state prese in considerazione contropartite tecniche. Solo cash per cessioni eccellenti. 

Fagioli e il nuovo centrocampo della Lazio

Qualora a Formello prendessero in esame pedine di scambio, la Juve diventerebbe una naturale pretendente a Milinkovic che a Torino raggiungerebbe suo fratello Vanja, portiere del Torino. C’è un fatto acclarato. La Lazio deve ricostruire il centrocampo, non solo la difesa. Se ne andrà Leiva, in scadenza. Ultime due partite e poi l’addio: tra le opzioni c’è il ritorno al GremioSarri discute con Lotito il rinnovo del contratto e il progetto di ricostruzione, possibilmente pieno di giovani e di italiani. Mau antepone le mosse di mercato al prolungamento sino al 2025, una diretta conseguenza. Il presidente lo incalza. Giovedì si sono visti a cena. Un altro incontro, come preannunciato martedì. Dovrebbe essere stato conviviale, non solo di lavoro, o almeno così hanno fatto sapere a Formello. Le chiacchiere di mercato si sono fermate all’antipasto, tanto per rendere l’idea. Sarri si sarebbe presentato con la moglie Marina. Lotito con Cristina Mezzaroma, first lady Lazio. Un’altra testimonianza, se possibile, del rapporto di stima e della considerazione nei confronti del tecnico, a cui affidarsi per un nuovo ciclo. Sarri, proprio lunedì, tornerà per la prima volta da ex all’Allianz dopo lo scudetto e l’esonero, maturato dopo l’eliminazione Championsnell’estate 2020. Stravede per Nicolò Fagioli, 21 anni, centrocampista di proprietà Juve e in prestito nell’ultima stagione alla Cremonese. Gli potrebbe affidare l’eredità di Leiva? E’ un nome uscito nelle scorse settimane. I bianconeri sono pronti a puntare su Miretti. Fagioli è in scadenza 2023: o rinnova o viene ceduto. Potrebbe essere un nome da Lazio. Vitinha (Porto) è irraggiungibile. Maxime Lopez, play del Sassuolo, ha costi proibitivi. Tare si sarebbe informato su Florian Grillitsh, 26 anni, centrocampista austriaco in scadenza con l’Hoffenheim. A costo zero, sarebbe un affare. Non a caso, è stato accostato anche alla Juve e all’Inter. Ieri in Belgioscrivevano di Casper Nielsen, 28 anni, mezzala danese del Royale Union Saint Gilloise: hanno appena vinto il campionato. Si parla di un interesse concreto della Lazio.  Corriere dello Sport


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Pazza idea dalla Turchia: Lazio su Icardi?

Mentre la stagione di Serie A sta praticamente per finire, il calciomercato sembra esser già entrato nel vivo. Tanti i nomi accostati alle squadre italiane ed europee, altrettanti i profili alla ricerca di una sistemazione, di una formazione che possa garantir loro maggior spazio. In casa Lazio potrebbe esserci una vera rivoluzione in estate: alcuni giocatori stanno per terminare i rispettivi contratti, e altri hanno ricevuto le attenzioni della dirigenza biancoceleste. L’ultima indiscrezione, però, sembra esser davvero esagerata! La notizia in questione arriva dalla Turchia, e in particolare dal profilo Twitter di Ekrem Konur, giornalista seguito da più di 175 mila persone. Quest’ultimo ha scritto: “Napoli e Lazio hanno aggiunto la star argentina Mauro Icardi nella loro lista di obiettivi di mercato. Il Paris Saint-Germain ascolterà le offerte per l’attaccante”.

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Lazio, i giocatori vanno a vedere Djokovic al Foro Italico

Sono giorni pieni di emozione quelli che si vivono al Foro Italico con gli Internazionali di Tennis. Tantissime sono le personalità che per l’evento hanno transitato nel villaggio e tra questi ci sono anche Sergej Milinkovic Savic, Adam Marusic, Kamenovic e Raul Moro. I giocatori della Lazio hanno deciso di trascorrere una serata senza pensieri e godersi un po’ di sport, questa volta in veste di spettatori. Come reso noto dal centrocampista serbo, tramite il profilo Instagram, direttamente dal Centrale hanno assistito alla sfida tra Djokovic e Auger – Alassime valida per i quarti di finale e vinta dal connazionale di Milinkovic.

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Felipe, una maledizione chiamata Juventus

Felipe Anderson e il tabù Juve, lunedì c’è l’occasione per interrompere la maledizione. Il brasiliano non ha mai vinto contro i bianconeri: dodici sfide in carriera e dodici sconfitte. Con nessun altra squadra ha questo rendimento. E soprattutto non è mai riuscito a segnare un gol o siglare un assist. Ora ha davanti la chance per ribaltare la situazione. Sarri gli chiede il tutto per tutto per cercare di portare a casa i tre punti utili per l’Europa.

Il momento di Felipe

Il totale dopo 36 giornate disputate dice Felipe Anderson 5 gol e 7 assist. Sarri gli ha affidato la fascia destra, con l’infortunio di Pedro poi, da due mesi a questa parte, sia il brasiliano che Zaccagni hanno avuto il monopolio delle fasce del tridente. Pipe non segna dal 5 marzo scorso, gol al Cagliari su assist di Milinkovic. Ora è tornato il momento di incidere per raggiungere la tanto sperata Europa. Sarri confida nelle sue qualità. Corrieredellosport.it