[…] Guai a farsi distrarre, mancano tre punti alla matematica qualificazione in Europa League, non si deve pensare ad altro. Anche se il tecnico ha conosciuto Zhao e accoglierà volentieri una mano per il prossimo mercato. E lo ha ribadito in serata a cena a Lotito. La scorsa settimana il patron gli aveva assicurato: «Il tuo contratto sino al 2025 è pronto». Ma Sarri, prima di firmare, vuole conoscere punto per punto il nuovo progetto. L’allenatore pretende 6-7 rinforzi per il prossimo anno, e ieri sera ha invocato d’essere prima consultato […]
CLUB MANAGER E SCOUTING
Insomma, per restare stavolta Sarri chiede un programma ambizioso. Ad ampio raggio, anche a livello societario. Lotito può sorprenderlo: lunedì ha compiuto 65 anni, è ringiovanito e vuole riprendere in mano le redini della Lazio. Ieri lo ha confessato al presidente della Lega, Lorenzo Casini, in visita in mattinata prima di Zhao a Formello. Mercoledì sera il numero uno biancoceleste era all’Olimpico per la finale di Coppa Italia, qualche seggiola più in là di Peruzzi, il club manager dimissionario e mai sostituito. Ebbene, ora è il momento di riabilitare quella figura di mezzo fra la presidenza e lo spogliatoio: Lotito starebbe pensando a un nuovo personaggio di grido. Non si tratterebbe di un ex, anche se Signori sarebbe un sogno per dare un segnale a quei tifosi che lo accusano di snobbare sempre i simboli, come quelli ricordati dal numero di Lazialità di maggio. È arrivata l’ora anche di metter mano alla Primavera, che ha fallito la promozione sotto la gestione Tare, c’è Bianchessi in attesa di un riconoscimento. All’ex ds della Salernitana, Angelo Fabiani, è stato proposto di affiancarlo per poi ambire a uno scatto successivo. Ci sarebbe persino Pasquale Foggia sempre in ballo in un discorso relativo all’ampliamento dell’organigramma societario. Serve una maggiore attività di scouting, della cui assenza Sarri si è lamentato. Il Messaggero