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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Lotito a cena con De Laurentiis: si parla di Mertens, Petagna, Luis Alberto

Una cena nel cuore di Napoli, al tavolo Claudio Lotito e Aurelio De Laurentiis: nel menù politica calcistica, ma pure mercato. I due presidenti hanno gustato le pietanze, ma hanno pure trovato tempo e modo di sondare diversi calciatori delle rispettive rose. La Lazio è interessata a Dries Mertens, non è un mistero. Il belga è in scadenza con i partenopei, Lotito voleva capire se da parte di ADL ci fosse o meno l’intenzione di proporre il rinnovo al Ciro di Spalletti. Altro nome sul taccuino quello di Andrea Petagna che in estate potrebbe lasciare Napoli. Petagna non ha esattamente le caratteristiche ricercate da Sarri, ma può essere un profilo conveniente nel rapporto qualità-prezzo, inoltre conosce molto bene il campionato e il tecnico laziale ha chiesto il più possibile giocatori rodati, pronti per essere gettati nella mischia. L’ex Spal potrebbe essere coinvolto in un discorso più ampio: il Napoli, dal canto suo, non ha mai dimenticato Luis Alberto, un vecchio amore che non è mai stato possibile avvicinare. Gli Azzurri sono delusi da rendimento di Zielinski che in estate può finire sul mercato, serve un 10 per il 4-2-3-1 di Spalletti e il Mago può essere profilo perfetto in questo senso. De Laurentiis però non vuole spingersi oltre i 20 milioni di euro, per questo Petagna potrebbe rappresentare una carta utile per i partenopei. Sondaggi, idee. In una cena all’ombra del Vesuvio.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, gli esuberi pesano: bisogna tagliare 15 milioni di stipendi

Sarà un’estate di fuoco per il ds Tare, dovrà costruire una Lazio a immagine e somiglianza di Sarri con giocatori a parametro zero, cercando di sostituire tutti quelli in scadenza che andranno via, e poi trovare i fondi per inserire gli innesti che mancano. Una parte di soldi si troverà nelle cessioni (Milinkovic o Luis Alberto), l’altra dal risparmio degli esuberi, il cui stipendio pesa sul bilancio per 15 milioni di euro. Muriqi guadagna 2,2 milioni a stagione, quindi 4,4 lordi: cederlo, però, è difficile visto che il Mallorca difficilmente sborserà 13 milioni per il riscatto. Poi ci sono i vari André Anderson, finito al San Paolo (800mila netti a stagione), Durmisi in Olanda (1 milione), Vavro in Danimarca (1 milione), Escalante all’Alaves (1,4 milioni), Djavan Anderson nei Paesi Bassi (500mila) e infine Jony allo Sporting Gijon (1,5 milioni). A loro si aggiungono gli esuberi ancora in rosa, come Akpa Akpro e Kamenovic (500mila a testa). Tra le righe è spiegata la volontà di non rinnovare a Leiva, che dal canto suo rimarrebbe un altro anno, ma guadagna 2,3 milioni a stagione. Lo riporta Leggo.

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DICHIARAZIONI

Immobile-Italia, Mancini: “Bisogna saper superare i momenti difficili”

Il Ct della Nazionale Roberto Mancini, spettatore a Siena della sfida fra Italia e Polonia Under 17 (vinta dagli azzurrini per 1-0), ha parlato dei prossimi impegni dell’Italia e anche del futuro del movimento. Prima però Mancini è tornato sulla dolorosa eliminazione per la corsa ai Mondiali: “Deve passare per forza. La delusione è stata tanta, ci sono dei momenti dove le cose non devono andare bene e non ci vanno. Pensiamo che abbiamo fatto anche delle cose ottime, siamo sempre campioni d’Europa almeno fino al 2024, con merito, e pensiamo anche a tutto quello che di buono abbiamo fatto in questi tre anni e mezzo“.

Mancini: “Ricambio generazionale? Non ci sono così tante scelte”

Sul futuro del movimento e i prossimi impegni: “Avviare un ricambio generazionale? Non ci sono così tante scelte da poter cambiare tutto. Sicuramente come abbiamo già fatto in Turchia qualche giocatore più giovane giocherà. Penso che per la sfida contro l’Argentina se ci saranno tutti, giocheranno quelli dell’Europeo perché comunque è una partita guadagnata con la vittoria dell’Europeo“.

Mancini: “A Wembley con Insigne ed Immobile”

Proprio sul match contro l’Albiceleste, in programma il 1° giugno a Wembley, Macini svela in anticipo: “Immobile ed Insigne ci saranno, soprattutto per la prima delle gare di giugno, poi vedremo per le altre. Non ho parlato con Immobile, non so cosa pensi in questo momento ma io credo che quando ci sono situazioni così è chiaro che il momento è difficile però bisogna anche saperlo passare“.

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FORMELLO

FORMELLO – Preparazione anti-Milan complicata: Milinkovic e non solo, quanti assenti per Sarri

FORMELLO – La lista degli assenti è lunga, a quattro giorni dalla gara crocevia del campionato contro la prima della classe le preoccupazioni per Sarri resistono. Il tecnico ne era a conoscenza già da ieri, non a caso ha posticipato a domani la doppia seduta di lavoro, per poi annullarla nuovamente: la conferma è arrivata nel pomeriggio di oggi quando oltre a Patric (contrattura muscolare) e Pedro (fastidio muscolare), hanno marcato visita gli stessi calciatori non pervenuti 24 ore fa. Milinkovic è febbricitante, si è sottoposto anche ad un tampone di controllo che ha dato esito negativo. Il serbo è in buona compagnia: Marusic, Radu, Strakosha, Adamonis, Cataldi e Raul Moro sono ai box. Dal club non arrivano comunicazioni in merito, la speranza è che non sia tornato ad aleggiare lo spettro del Covid.

Così è complicato dare vita alle prime prove tattiche anti-Milan: quello che sembra scontato (in caso di forfait di Patric) è il rientro tra i titolari di Luiz Felipe al centro della difesa. Oggi l’italo-brasiliano ha svolto un lavoro differenziato rispetto al resto del gruppo. Nulla che dovrebbe metterlo in dubbio per domenica sera. Per il resto l’intenzione di Sarri è quella di confermare il blocco delle ultime tre partite

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Con il Milan serve un cambio di strategia, ma Sarri non lo farà…” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’!

“Per la Lazio meglio affrontare un Milan ferito piuttosto che sereno. Si giocano il campionato a Roma, sono sotto pressione ed ultimamente ho la sensazione che abbiano perso un po’ di umiltà. Hanno difficoltà ad attaccare difese schierate. Sarri rispetto alle precedenti due gare non deve commettere l’errore di lasciare tanto spazio alle spalle dei difensori. In quel contesto giocatori come Leao e Hernandez vanno a nozze. Non credo che lo farà, ma è necessario ci sia un cambiamento nella strategia. Pioli sa come mettere i difficoltà la squadra biancoceleste, prenderà a uomo tutti i centrocampisti. E’ Sarri che deve fare quello che non è riuscito a fare con il Torino, ossia trovare delle soluzioni alternative”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Pieretti (Il Tempo): “La Lazio ora deve togliersi dai guai da sola. I precedenti con i rossoneri insegnino…” (AUDIO)

SIMONE PIERETTI (Il Tempo) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Le difficoltà del momento dipendono molto dalla falsa partenza di inizio stagione. Sarà una volata dura, il Milan sembra quasi l’ultimo esame per non perdere ulteriormente posizioni importanti. Non è una situazione semplice, ma la Lazio deve togliersi dai guai da sola. Non c’entrare l’obiettivo Europa League vorrebbe dire incappare in una ripartenza dolorosa anche dal punto di vista del prossimo mercato. Servirà la Lazio vera, in grado di sfruttare le caratteristiche di Immobile. Ora c’è anche l’influenza di Milinkovic che non lascia tranquillo Sarri. Le risorse dalla panchina fanno la differenza in questi frangenti, l’assenza di Pedro con il Torino è pesata molto. Le prime due gare stagionali con il Milan insegnano che non devi lasciare spazio alle spalle dei tuoi difensori. Sarri non sarà d’accordo, ma il baricentro difensivo devi essere più basso“.

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GIUDICE SPORTIVO

Diffidati, entra in lista anche Immobile

La 33ª giornata di Serie A TIM è ormai in archivio con la Prima Squadra della Capitale che, dopo il pareggio contro il Torino, domenica sera sfiderà il Milan allo Stadio Olimpico.

A seguito dei verdetti sportivi maturati nel match contro i rossoneri, il Giudice Sportivo ha diramato le proprie decisioni, confermando la sanzione ricevuta da Ciro Immobile che, dopo l’ammonizione subita sabato sera (la quarta stagionale), entra nella lista dei diffidati. 

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STATISTICHE

Immobile, un gol ogni due gare al Milan. Altro inseguimento ai big europei…

L’attaccante della Lazio Ciro Immobile – sette gol in 14 match di Serie A contro il Milan – potrebbe diventare il quarto giocatore dei maggiori cinque campionati europei (dopo Lewandowski, Messi e Cristiano Ronaldo) a segnare più di 25 gol in un singolo torneo per almeno tre volte dal 2016/17 (sua prima stagione alla Lazio). Dati Opta

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STATISTICHE

Milan difesa di ferro inseguendo il 1994. Nel ritorno solo i rossoneri con più clean sheet della Lazio

Verso Lazio-Milan, si sfidano in questa partita due delle quattro squadre che hanno ottenuto più clean sheet nel girone di ritorno di questo campionato: nove il Milan, sei la Lazio (come Roma e Genoa).

Il Milan ha collezionato sei clean sheet consecutivi in Serie A e non arriva almeno a sette dal febbraio 1994 (nove partite di fila senza prendere gol in quel caso): i rossoneri nel 2022 hanno incassato solo sette reti in campionato (in 14 incontri), solo il Liverpool (sei reti incassate in 12 gare) vanta una media gol subiti così bassa (0.5 a match) da inizio anno nei maggiori cinque tornei europei.

La Lazio vanta il migliore attacco del campionato nell’ultima mezz’ora di gioco (25 gol segnati dal 61’ in avanti), parziale in cui il Milan ha subito quattro degli ultimi sei gol in Serie A (tra cui l’ultimo in trasferta, quello di Djuric a febbraio in Salernitana-Milan).

Dati Opta

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Pulcinelli (Pres. Ascoli): “Sognando la A con la Lazio nel cuore. Da tifoso vorrei qualcosa in più, ma…” (AUDIO)

MASSIMO PULCINELLI (Pres. Ascoli calcio) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Stiamo lottando per disputare i play-off. Speriamo di farcela, è ancora tutto aperto nel campionato di Serie B. Questa stagione è davvero fantastica, siamo settimi e per ora siamo nella zona che conta. Lecce, Monza e Benevento sono le squadre più quotate per raggiungere direttamente la serie A. Poi ci sono due posti tra noi, Frosinone e Perugia. Credo che quella umbra sia la più forte. Ragioniamo gara dopo gara, lo stiamo facendo da inizio stagione e dobbiamo continuare a farlo. Speriamo di giocarci i play-off nella posizione più alta possibile di classifica. L’eredità di Costantino Rozzi? L’Ascoli esiste perché è esistito lui. Senza di lui non saremmo qui a parlarne. Il mio rapporto con i tifosi dell’Ascoli è continuo. Ora viviamo in un grandissimo entusiasmo, a Parma c’erano 1.500 tifosi. E’ stata una grande gioia vincere. Interessamenti dalla serie A? Abbiamo dato a gennaio Sabiri alla Samp, poi ci sono altri 3-4 giocatori che hanno destato un interesse. Speriamo di andare in A e tenerceli”.

Fede laziale e rapporti con Lotito

“Avevo dieci anni quando vincemmo lo scudetto del 1974. Inutile dire che un mio idolo è stato Chinaglia. Con Lotito ho un rapporto cordiale, ci siamo incontrati anche la scorsa settimana in un ristorante a Roma. Da tifoso laziale vorrei chiaramente qualcosa in più. Tutti vorrebbero venissero acquistati giocatori come Vlahovic, ma da presidente capisco l’importanza di investimenti mirati e di un’amministrazione sana“.