Con la rete segnata al Porto, @ciroimmobile17 raggiunge Inzaghi a quota 20 reti e diventa l’attaccante con più reti in Europa (14 in UEL) della storia biancoceleste!
Con la rete segnata al Porto, @ciroimmobile17 raggiunge Inzaghi a quota 20 reti e diventa l’attaccante con più reti in Europa (14 in UEL) della storia biancoceleste!
Nel post partita di Lazio-Porto, ai microfoni di Sky ha parlato Maurizio Sarri, tecnico dei biancocelesti: “La più bella Lazio della stagione? È stata una buona partita, ci lascia l’amaro in bocca perché potevamo trovare la qualificazione. Abbiamo sbagliato dieci minuti, poi nel finale avessimo pareggiato prima avremmo potuto ottenere almeno i supplementari”.
Aumentano i rimpianti?
“Sapevamo di affrontare una squadra forte, che l’anno scorso ha fatto i quarti di Champions. Sono una squadra che in pochi mesi ha eliminato Milan e Juventus, sono forti. In queste due partite abbiamo avuto la sensazione di poterci stare e qualificarci. C’è rammarico ma prendiamo gli aspetti positivi, con uno spirito in grande crescita e finalmente ora potremo un po’ allenarci”.
Senza Europa sareste in Champions, ora l’Europa non c’è più.
“Essere competitivi in due fronti qualche problema poteva creartelo. Giocare ogni 2-3 giorni e avere 4-5 infortunati ti fa le cose più difficili, ma se crescessimo così nei prossimi 2-3 mesi come abbiamo fatto negli scorsi potremmo starci dentro”.
Siete cresciuti psicologicamente?
“È uno degli aspetti più positivi, che al di là dell’aspetto tattico cominciamo a dare la sensazione di essere gruppo. Un gruppo con obiettivi che sono coinvolgenti per tutti. È un salto di qualità importante. Ora il campionato vedremo, avremo tre giorni e una nuova partita. Vedremo di arrivarci pronti e carichi, saremo stanchi ma l’aspetto fisico per me è secondario”.
È soddisfatto dei duelli difensivi?
“Siamo migliorati a livello difensivo, poi diventare una squadra di una solidità straordinaria non so. È un difetto che abbiamo, negli uno contro uno abbiamo la peggior prestazione delle venti di A. È un dato che riguarda le caratteristiche individuali, migliorando il reparto possiamo migliorare tutti ma qualche passo in avanti lo stiamo vedendo”.
“Sono veramente incazzato con me stesso per le tante occasioni sprecate. Dispiace non aver regalato il passaggio del turno ai tifosi”. Così Luis Alberto al termine della sfida contro il Porto in Europa League, con il centrocampista biancoceleste rammaricato per non aver raggiunto gli ottavi di finale.
Nel post partita di Lazio-Porto, Felipe Anderson è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 Sky.
“Stasera dobbiamo tenerla fissa nella nostra mente. Nei primi trenta minuti siamo andati alla grande sostenuti dal nostro pubblico, c’erano tutti i presupposti per vivere una grande serata. Dispiace non aver passato il turno, ma dobbiamo continuare a giocare come nelle ultime partite.
Dobbiamo rimanere sempre su questo livello di gioco d’ora in avanti. Da un paio di gare stiamo facendo bene, bisogna provare a comandare le partite anche in trasferta.
A Napoli è stata una gara molto difficile, ma ora siamo cresciuti tanto. Spero che domenica possiamo entrare in campo come oggi e rimanere in gara fino alla fine.
I giocatori del Porto si conoscono da tanto e possono variare molto durante la gara, ma li abbiamo letti bene. Dispiace per il secondo gol che ci ha tagliato le gambe”.
Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro il Porto (ore 18:45) allo Stadio Olimpico di Roma.
Portieri: Furlanetto, Reina, Strakosha
Difensori: Acerbi, Hysaj, Kamenovic, Luiz Felipe, Marusic, Patric, Radu
Centrocampisti: Akpa Akpro, A. Anderson, Basic, Cataldi, Leiva, Luis Alberto, Milinkovic
Attaccanti: Cabral, F. Anderson, Immobile, Moro, Pedro, Romero
Il recupero di Francesco Acerbi è stato molto lento. Ora ha bisogno di lavorare per ritrovare la miglior forma dopo la ricaduta e lo stiramento di secondo grado del 6 gennaio. Sarri ha spiegato: “Francesco è stato fermo per 45 giorni, è guarito da un punto di vista medico, non è al massimo dell’efficienza prestazionale. Stiamo facendo un programma di recupero, ogni giorno ha sempre un allenamento suppletivo da svolgere. E speriamo di portarlo nella giusta condizione molto velocemente. Vediamo se ci sarà bisogno o meno in panchina. Al momento non è un giocatore che può iniziare la partita”. Da capire se potrà andare in panchina all’Olimpico. Ma soprattutto se riuscirà a mettersi completamente a disposizione per domenica, quando ci sarà la sfida al Napoli.Ieri mattina è trapelata la notizia di un’altra settimana di recupero: tornerebbe totalmente disponibile soltanto a partire da lunedì prossimo. Si attende la lista dei convocati per il Porto. Acerbi manca da 48 giorni, la Lazio ha bisogno di lui. Corriere dello Sport
LAZIO (4-3-3) – Strakosha; Marusic, Luiz Felipe, Patric, Radu; Milinkovic, Leiva, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Cabral. All. Sarri. A disposizione: Reina, Furlanetto, Kamenovic, Hysaj, Floriani Mussolini, Akpa Akpro, Basic, Cataldi, André Anderson, Raul Moro, Romero.
PORTO (4-4-2) – D. Costa; Joao Mario, Mbemba, Pepe, Zaidu; Otavio, Uribe, Grujic, Pepé, Evanilson, T. Martinez. All. Conceicao. A disposizione: Marchesin, Claudio Ramos, Marcano, Ruben Semedo, Cardoso, Vitinha, Galeno, Eustaquio, F. Conceicao. Fabio Vieira, Taremi, Borges.
Arbitro: Aytekin (Ger). Guardalinee: Dietz e Schaal. Quarto uomo: Petersen. Var: Dingert. Avar: Dankert.
Vincere per sognare. La Lazio si avvicina alla sfida con il Porto in Europa League con la consapevolezza che la rimonta è possibile. Non solo, è già successa, proprio contro una portoghese. Il 28 settembre del 1977 i biancocelesti ribaltarono il Boavista dopo aver perso 1-0 in Portogallo l’andata dei sedicesimi di finale di Coppa Uefa. Quel giorno segnò una tripletta il nostro Bruno Giordano, con Renzo Garlaschelli che invece realizzò una doppietta. Finì 5-0 e la Lazio riuscì così a staccare il biglietto per il turno successivo, dove venne però eliminata dal Lens.
FORMELLO – Ritorno in allenamento di Immobile confermato. “Valuteremo le sue condizioni, ma non è stato fermo molto tempo”, ha detto Sarri in conferenza stampa. Molto probabile il suo schieramento da titolare contro il Porto.
Negli ultimi 3 giorni ha lavoro in solitaria a domicilio, quello di questo pomeriggio è stata la prima seduta in campo, alla quale ne seguirà un’altra blanda domani mattina. Non al meglio ma con la motivazione di chi vuole trainare la Lazio verso una rimonta che sarebbe storica, come i suoi record. Anche europei visto che il trono di miglior cannoniere continentale della Lazio dista un solo centro (Inzaghi a quota 20): guiderà l’attacco con Felipe Anderson e Cabral sulle corsie esterne. Altri due che di motivazioni ne hanno da vendere: dalla voglia di rivalsa del brasiliano nei confronti di Conceiçao, passando per quella del capoverdiano che è ad un passo dal suo esordio da titolare con la maglia biancoceleste contro un club che ha già battuto in Portogallo e contro il quale ha già segnato (una doppietta in Coppa nazionale)
Pedro e Zaccagni (squalificato) sono out, lo spagnolo è in dubbio anche per il Napoli; a metà campo, invece, al fianco di Milinkovic torneranno dall’inizio Luis Alberto e Leiva. In difesa, Sarri dovrà fare ancora a meno di Acerbi (oggi in gruppo dopo una prima parte di lavoro personalizzato) che continuerà a lavorare in ottica Napoli per acquisire una condizione sufficiente dopo quasi due mesi di stop. Saranno ancora Patric e Luiz Felipe a guidare il reparto davanti a Strakosha, con Marusic certo di una maglia ed Hysaj in ballottaggio con Radu per la fascia mancina. Il romeno, in campo anche al “Do Dragao” sembra in vantaggio sull’albanese.
(4-3-3): Strakosha Marusic Luiz Felipe Patric Radu; Milinkovic Leiva Luis Alberto; F. Anderson Immobile Cabral
La giornata della verità è arrivata. Dentro o fuori. Questa sera, alle 18:45 la Lazio scenderà in campo all’Olimpico per giocarsi, contro il Porto, l’accesso agli ottavi di Europa League. Il tecnico lusitano Sergio Conceição ha reso nota la lista dei convocati per la sfida ai biancocelesti. Hanno preso parte alla trasferta di Roma 24 giocatori, sono assenti solo Manafà e Wendell. Di seguito la lista completa.
CONVOCATI – Diogo Costa, Marchesín, Cláudio Ramos, Fábio Cardoso, Pepe, Marcano, Matheus Uribe, Mehdi Taremi, Francisco Conceição, Pepê, Zaidu, Galeno, Marko Grujic, Mbemba, Vitinha, João Mário, Otávio, Bruno Costa, Toni Martínez, Evanilson, Rúben Semedo, Eustaquio, Fábio Vieira e Goncalo Borges.