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DICHIARAZIONI

Sarri: “2-3 anni e smetto, poi voglio aiutare il mio territorio. Sacchi ha cambiato il calcio e quel ‘no’ di Berlusconi…”

Maurizio Sarri torna a parlare. Le parole del tecnico toscano, riportate dalla gazzetta dello Sport, sul suo futuro, il rapporto col proprio territorio e un aneddoto particolare: “Il mio futuro? Ora vado a pranzo con i’ mi’babbo. Fra 2-3 anni smetto e mi occuperò di aiutare il mio territorio e le persone che se lo meritano per quello che hanno fatto negli anni”.

“Sono ancorato a Figline, sono cresciuto in piazza. Poi ho giocato nelle giovanili del Figline e cinque anni in prima squadra. Devo rendere grazie a chi mi ha cresciuto, gli allenatori e tutti coloro che hanno fatto parte della mia carriera. Così come nei giorni scorsi mi sono fermato a un allenamento degli Under 12 locali e ho visto il calcio vero. Sono tornato a casa con un senso di contentezza”.

“Arrigo Sacchi è uno dei pochi che ha cambiato il calcio. C’è un prima Sacchi e un dopo Sacchi nell’ultimo secolo. Se non fosse arrivato per me il no da parte di Berlusconi al Milan, non avrei mai allenato quel grande Napoli”.

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TIFOSI

Inter-Lazio, l’ultima trasferta: il dato sui biglietti venduti

Inter-Lazio, penultima di Serie A e ultima gara esterna della stagione. La Lazio di Tudor è a caccia delle ultime speranze Champions: vincere è l’unico risultato per continuare a crederci. La Lazio sarà scortata da oltre 1300 tifosi e il dato è destinato a crescere nelle prossime ore. Certo, di contro l’ex Inzaghi festeggerà lo Scudetto appena vinto e il clima di festa coinvolgerà un San Siro da tutto esaurito.

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TIFOSI

50 anni Lazio ’74, amore e commozione all’Olimpico (FOTO)

50 anni Lazio ’74, l’Olimpico si emoziona di fronte ai protagonisti (e figli) di quella Lazio Meravigliosa. Il racconto fotografico di un evento indimenticabile, di tributo ad una squadra eterna.

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DICHIARAZIONI

Patric: “La gente ci ha dato una spinta in più. Campions? Proviamoci!”

Patric al termine di Lazio-Empoli 2-0, ai microfoni di Sky: “L’atmosfera, la storia della Lazio, la nostra gente ci hanno dato una spinta in più. Il calcio di oggi è motlo difficile, abbiamo giocato tre competizioni battendo il Bayern Monaco, giocando una semifinale di Coppa Italia. In campionato abbiamo sbagliato di più, ma vediamo le prossime partite cosa facciamo, noi vogliamo i sei punti. Champions? Sarà difficile, ma noi vogliamo provarci”. 

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SERIE A

Patric e Vecino piegano l’Empoli: Europa aritmetica per la prossima stagione. All’Olimpico festa e brividi per gli eroi del ’74 (FOTO)

Patric e Vecino, un gol per tempo per avere la meglio sull’Empoli e consolidare il settimo posto e mettere pressione a Roma e Atalanta. La Lazio fa il suo dovere all’Olimpico, nonostante non brilli affatto in una mattinata aperta dalle emozioni per l’omaggio alla Lazio del 1974. La partita appare subito complicata: l’Empoli si chiude bene, i biancocelesti con poca iniziativa e una manovra scontata, senza troppi sbocchi. Spicca Kamada, che continua a dare segnali incoraggianti, certo non Zaccagni che appare un pesce fuor d’acqua sulla trequarti. I toscani si rendono più pericolosi nel primo tempo, ma all’ultima palla Patric trova la zampata vincente da corner. La ripresa non offre un cambio di copione e la Lazio ha ancor più difficoltà nell’uscire palla al piede e trovare la porta di Caprile. Tudor, con un triplo cambio, aggiunge fisicità con Vecino e da un’occasione a Rovella. A Isaksen preferito Pedro ancora una volta. Ma come nel primo tempo, anche nel secondo il gol arriva allo scadere. Vecino s’inserisce e spedisce alle spalle di Caprile con il destro. 3 punti che certificano la matematica presenza nelle competizioni europee la prossima stagione (ad oggi, Conference artimetica) e ultime due in cui giocarsi il tutto per tutto.

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INFERMERIA

Lazio, Rodia: “Gila recuperato e idoneo, Provedel anche”

Lazio, Rodia e il punto medico ai microfoni di Lazio Style. : “Oggi eravamo preoccupati per il caldo, l’orario non è consueto per giocare normalmente. L’infermeria si è svuotata, Gila per noi è idoneo, ha già incominciato gli allenamenti e da martedì con il suo rientro in rosa ricomincerà allenarsi tutta squadra. Provedel è pienamente recuperato, è una scelta allenatore schierarlo o meno, se e come lo reputa in forma, per noi è recuperato”

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GIUDICE SPORTIVO

Lazio, Romagnoli squalificato: non ci sarà a San Siro contro l’Inter

Lazio, Romagnoli squalificato: il centrale biancoceleste è stato ammonito nei minuti finali di Lazio-Empoli. Romagnoli era fra i diffidati e quindi, non ci sarà sabato prossimo a San Siro contro l’Inter di Simone Inzaghi. La lista dei diffidati resta lunga: Casale, Lazzari, Patric, Pedro, Vecino.

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NEWS

Francobollo Lazio ’74, Lotito: “Loro combattevano per tutto il popolo laziale, voglio la stessa mentalità” (FOTO)

La Lazio festeggia i 50 anni dal primo scudetto, conquistato proprio il 12 maggio 1974. E lo fa con un francobollo e una medaglia che ricordano le gesta della banda Maestrelli guidata da Giorgio Chinaglia, autore del gol su rigore che consegnò lo scudetto di fronte al Foggia, presentati nella sala stampa dell’Olimpico.

“Vorrei far sì che questo club ripercorra la stessa filosofia di quella squadra, sempre volta verso gli altri. Sono esempi che rimarranno indelebili, non solo nella storia sportiva ma in quella della nostra società. Dovevano combattere non solo per il risultato, ma per tutta la gente. Queste iniziative rappresentano un elemento importante, di unità e di forza del club. Sto cercando di inculcare all’interno della squadra questa mentalità. Si vince per tutta la gente che è stata meno fortunata e che, tramite voi, è in grado di ritrovare un sorriso nel corso della giornata”.

“La Lazio Women ha vinto il campionato, ringrazio mio figlio che segue con passione autentica questo progetto. La Primavera ha vinto 4-3 contro l’Inter, prima in classifica, ci giochiamo i playoff per lo scudetto. Significa che il sistema sta cambiando, che le persone credono in quello che fanno ma soprattutto che hanno l’orgoglio dell’appartenenza. La Lazio è la prima squadra della Capitale, non solo dal punto di vista anagrafico ma per i valori che incarna”.

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DICHIARAZIONI

Tudor: “Festa emozionante, i giocatori si sono messi a disposizione subito. Europa? Non ci sono obiettivi, vediamo dove arriviamo”

Igor Tudor nel post partita di Lazio-Empoli 2-0 ai microfoni di Sky Sport: “Oggi è stata una bella giornata, una bella festa. È stato emozionante vedere tutte quelle bandiere e quelle persone, suggellata con una vittoria importante che ci porta in Europa, poi vediamo dove arriviamo. Non ci sono obiettivi, l’unico era fare meglio possibile. Faccio i complimenti ai ragazzi perché non era facile giocare contro l’Empoli, loro sono organizzati e nelle ultime giornate non si sa mai. Diffidenza nei miei confronti? Mi è stato chiesto in conferenza come si può migliorare e io ho risposto che quando sono arrivato io siamo primi, se si parla di miglioramenti è giusto ricordare i dati, vista la domanda. Abbiamo vinto 2-0 e l’analisi viene fatta sull’Empoli, sembra che siamo andati male, così si mette negatività. Nei dettagli poi si può migliorare. Due o tre volte abbiamo sbagliato per il campo secco. Le difficoltà nascono da una partita complicata, l’Empoli gioca sugli errori avversari, poi abbiamo avuto anche Mandas che ha fatto bene e lui fa parte della squadra”.

“Nelle scorse partite, però, non ricordo salvataggi importanti. Come sta reagendo lo spogliatoio al tuo arrivo? Sono cose di campo, abbiamo vissuto tutti lo spogliatoio e non cambia mai. Io ho persone con dei valori e questo facilita la gestione, è normale che tutti vogliono giocare, ma si scende in campo in undici. I giocatori si sono messi a disposizione e si sono adattati rapidamente, questo ha fatto sì che arrivassero i risultati. Quando si è in tanti è difficile scegliere, anche perché sono arrivato in mezzo al campionato e con tutte le difficoltà che porta. Tutte le scelte sono fatte in buona fede”. 

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SERIE A

Lazio-Empoli 2-0 (45′ Patric, 89′ Vecino)

Lazio-Empoli, trentaseiesima giornata della Serie A 2023/24. All’Olimpico i biancocelesti cercano di consolidare il piazzamento europeo, mentre i toscani cercano punti salvezza disperatamente. Con un punto, Lazio matematicamente in Conference League. Out Luis Alberto per scelta tecnica, Zaccagni e Immobile dal 1′.

LAZIO (3-4-2-1): Mandas; Patric, Romagnoli, Hysaj; Lazzari, Guendouzi, Kamada, Marusic; Felipe Anderson, Zaccagni; Immobile. A disp.: Provedel, Renzetti, Casale, Pellegrini, Cataldi, Rovella, Vecino, Isaksen, Pedro, Gonzalez, Castellanos. All.: Tudor. 

EMPOLI (3-5-1-1): Caprile; Bereszynski, Ismajli, Luperto; Gyasi, Bastoni, Marin, Maleh, Pezzella; Cancellieri; Caputo. All. Nicola

Marcatori: 45′ Patric (L), 89′ Vecino (L)

Ammoniti: Gyasi (E), Lazzari (L) Rovella (L)

Espulsi: