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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Tutto passa da Immobile, Pohjanpalo unico sondaggio reale. Tesoretto? Senza Europa…” (AUDIO)

Alberto Abbate a ‘NMM’ “Tutto passa da Immobile, Pohjanpalo unico sondaggio reale. Tesoretto? Senza Europa…”

Alberto Abbate a Radiosei: “Ancora non è stata mandata la mail per chiudere la questione Auronzo, quindi la presenza della Lazio fra le tre cime questa estate con opzione per la prossima a 600.000 euro. Dia della Salernitana è un’occasione che Fabiani valuta, ma l’unico per cui è stato fatto un sondaggio reale è Pohjanpalo del Venezia. Tutto passa da Immobile però. Se dovesse restare sia Ciro che Castellanos, l’unico che la Lazio potrebbe permettersi è il centravanti che gioca in Serie B. Certo, non è un nome di grido, ma credo che sia meglio non aspettarselo – il nome di grido – nella prossima finestra di mercato. Tesoretto? Senza le Coppe devi farlo con le cessioni”.

“L’errore grave per me è stato il mercato di gennaio. Una volta presa coscienza che la teoria di Sarri si stava avverando (che i giocatori non avrebbero reso come la stagione precedente) non c’è stata nessuna mossa. Le parole di Patric mi stupiscono. Domani mi aspetto ancora Marusic e Felipe sulle fasce e sulla trequarti, il rilancio di Luis Alberto con Isaksen dietro a Castellanos”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Secondo posto oltre le nostre possibilità. Lotito doveva alzare il livello la scorsa estate” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’: “Secondo posto oltre le nostre possibilità. Lotito doveva alzare il livello la scorsa estate”

Bruno Giordano a Radiosei: “Il secondo posto della scorsa stagione, non può essere considerato come quello probabile del Milan in questa stagione. Noi abbiamo fatto una stagione al massimo delle nostre possibilità, ma non abbiamo calcolato il fatto che le altre abbiano mollato per giocare le coppe. Negli ultimi 15 anni non credo che nessuno sia arrivato secondo con 74 punti. Le parole di Lotito? Forse i 100 milioni che dice di aver speso, andavano investiti diversamente, su giocatori di valore superiore e di affermata affidabilità. Poi magari la stagione va male lo stesso, però. Sarri aveva chiesto Zielinski e Berardi, più che forti giocatori. La società ha fatto ragionamenti diversi, ma si poteva andare a prendere gente come Orsolini ad esempio. La società deve essere molto equilibrata, se giudichi una squadra da settimo posto valida per arrivare in Champions dai un obiettivo fuori portata. Ognuno vende il proprio prodotto dicendo di aver fatto il massimo, ma forse per allenatori e tifosi non è così. Il materiale umano è quello. Se ti presenti con Berardi e Zielinski oppure Frattesi, cosa ti deve dire il tifoso poi? Il ragionamento è stato inverso, ma questo non era proprio l’anno. Dopo un secondo posto devi insistere e andare sul sicuro”.

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DICHIARAZIONI

Caso Mancini, Lotito: “Nessun giocatore della Lazio lo avrebbe fatto. Ci atteniamo alla decisione, ma…”

Caso Mancini, Lotito a margine della presentazione di euro 2024 torna sull’argomento: “Un gesto così non lo avrebbe mai fatto un giocatore della Lazio, il comportamento dei nostri giocatori è completamente diverso da quello delle altre squadre. Secondo voi, è una sanzione congrua? Rispetta i valori dello sport? Ognuno di noi è in grado di giudicare. Noi non possiamo che attenerci a quello che il giudice ha deciso, solo questo posso fare”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Su Zac la Lazio tace. Riorganizzazione societaria? Ancora manca la firma per Auronzo…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’

Alberto Abbate a Radiosei: “Su Romagnoli partiamo dalle visite mediche: escluse lesioni, solo affaticamento. Con la Salernitana non dovrebbe esserci. I pensieri di addio per lui ci sono, anche perché adattarsi al nuovo modulo non è semplice, ma soprattutto per le promesse non mantenute dalla società nei suoi confronti. Gli era stato promesso un adeguamento al momento della firma, lui aveva rinunciato a parecchi soldi dalla Premier. C’è stato anche quel confronto con Lotito nel post Lazio-Udinese. Lui è arrivato a parametro zero, può essere una plusvalenza per la Lazio. La Lazio è anche ostaggio di contratti (Immobile, Luis Alberto su tutti) che non hanno mercato. Immobile non ha intenzione di abbassarsi l’ingaggio, oltretutto. C’è stato il contatto col Venezia per Pohjanpalo, capocannoniere della Serie B, ha sempre segnato”.

Zaccagni? Nessuna reazione da parte del club alle dichiarazioni di Giuffredi, il suo agente. Lasciano decantare la situazione, se a giugno ci sarà un’opportunità di mercato, credo che la Lazio non scenda sotto i 20 milioni. Zaccagni è molto legato a Roma, vedremo se magari possano venirsi incontro le parti e rinnovare. La Lazio del prossimo anno? Ancora non sappiamo dove sarà il prossimo ritiro estivo, Lotito non ha ancora firmato il contratto a nove ore circa dal gong. Non c’è in programma l’idea di ampliare l’organigramma, stanno ancora lavorando al discorso comunicazione, figuriamoci il resto”.

“Esperimento Vecino-Rovella sulla trequarti ieri ed anche oggi”.

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DICHIARAZIONI

Klose si (ri)candida: “Lotito lo sa, spero di allenare la Lazio un giorno…”

Klose si (ri)candida per la panchina della Lazio. Le sue parole a margine della presentazione di Euro 2024: “Lotito sa che ho la voglia di allenare un giorno la Lazio, poi starà a lui decidere. Oggi ha fatto un’altra scelta ma un giorno forse sarò l’allenatore della Lazio, chi lo sa, io ci spero”.

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Lazio-Salernitana, numeri e precedenti: mai uscito il pareggio

Lazio-Salernitana, i numeri e i precedenti della sfida valida per il trentaduesimo turno della Serie A 2023/24. Sarà l’ottavo confronto fra le due squadre, che si sono incontrate solamente in campionato nella loro storia. 4 vittorie per la Lazio, 3 per i granata. Non è mai uscito il segno ‘X’ fra le due contendenti. L’ultimo precedente è quello della gara di andata, vinta dai campani per 2-1 in rimonta. Nella passata stagione, la Salernitana ha vinto la gara giocata all’Olimpico per 1-3 e perso 0-2 quella di ritorno all’Arechi. Quel 1-3 è l’unica vittoria all’Olimpico della Salernitana. I granata, ormai praticamente condannati alla retrocessione, hanno raccolto solo 15 punti in 31 partite, di cui 7 in trasferta, con una sola vittoria. La Lazio in casa invece, ha raccolto 24 punti sui 46 complessivi. Nelle ultime 10 partite giocate all’Olimpico, i biancocelesti hanno raccolto appena 14 punti, figli di 4 vittorie, due pareggi e 4 sconfitte.

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APPROFONDIMENTI

Attacco sterile e incapacità di ribaltare le partite: da Sarri a Tudor, la sostanza non cambia

La sconfitta nel derby mette a nudo, qualora ce ne fosse bisogno, la totale sterilità offensiva della Lazio. Problema certo non da attribuire alle scelte di Tudor, che – se possibile – dimostra di esser ancor più spregiudicato in campo rispetto al predecessore. I dati però, sono chiari: 3 partite, un gol (Marusic al 93′ contro la Juve in Serie A. 3 partite: 5 tiri in porta. Attacco che non produce, attacco che non vive di giocate né di soluzioni individuali che possano far saltare il banco. Confermato (sia oggi che martedì in Coppa Italia) il difetto cronico nel non riuscire a ribaltare il risultato. In questa stagione, la Lazio c’è riuscita solo due volte: entrambe contro il Frosinone, andata e ritorno. Ma d’altronde si sa, per ribaltare le partite c’è bisogno di segnare. Immobile fermo a 6, Castellanos a 4 come Zaccagni e Luis Alberto. Troppo poco. Dati su cui riflettere per il prossimo futuro.

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Tudor: “Tre gare in una settimana ed infortuni troppo nel derby. Ma andiamo avanti senza alibi, per il mio calcio serve tempo. Pensiamo positivo” (AUDIO)

Igor Tudor al termine del match perso con la Roma ai microfoni di DAZN

Igor Tudor, allenatore della Lazio, analizza ai microfoni di DAZN la sconfitta di misura nel derby con la Roma: “Ci è mancata un po’ di lucidità davanti, probabilmente questa Roma era troppo per noi visto che era la terza gara in sette giorni però bene. Gli facciamo i complimenti e ci mettiamo a lavorare”.

I cambi all’intervallo?
“Ciro e Romagnoli avevano avuto dei problemini mentre Isaksen è stata una scelta tecnica”.

Cosa è mancato finora?
“Conoscere meglio la squadra, i singoli. Non li puoi conoscere bene dopo un paio di allenamenti, ma questo calcio va interpretato meglio anche a livello fisico. Per reggere un calcio intenso devi fare un mesetto di lavoro. Sono ottimista, perché il nostro calcio è totalmente diverso rispetto ai tre anni precedenti, ci vorrà un po’ di tempo ma guardiamo avanti con positività”.

Poca incisività davanti?
“In avanti è evidente che facciamo fatica, c’è da vedere perché i tre davanti devono fare la differenza vera però oggi era difficile perché contro la Roma è difficile fare pressing, visto che sono bravi a evitarlo. Se non vai forte è difficile rubargliela, non era facile oggi essere compatti, si doveva spaccare un po’ la linea ma abbiamo sofferto soprattutto la loro fisicità sulle seconde palle, avevamo più gamba di noi”.

Quali sono i vostri obiettivi?
“Gli obiettivi sono sempre gli stessi, crescere e migliorare davanti mantenendo equilibrio e compattezza. Non vedo l’ora di tornare a lavorare lunedì per preparare la prossima gara”

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Ai microfoni di Lazio Style Channel, il tecnico biancoceleste Igor Tudor ha analizzato la sconfitta nel derby contro la Roma. Queste le sue parole in merito: “Ci dispiace, il derby è sempre il derby. I ragazzi sono dispiaciuti, ma ora voltiamo pagina e ci mettiamo a lavorare. È stata la terza gara in sette giorni, ci manca ancora un po’ di perciolosità in avanti. Infortuni? Lo sapevamo, però non ci sono da trovare alibi. Da lunedì inizieremo a lavorare forte e a migliorare. Ai tifosi dico che già venerdì contro la Salernitana faremo una grande gara al massimo. La nostra type=’text/javascript’ idea era di essere aggressivi rimanendo compatti.

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Immobile a secco ed infortunio: “Persa l’occasione di regalare una gioia in questa stagione. Problemi attacco? Al di là dei moduli manca brillantezza mentale”

Ciro Immobile ai microfoni di Lazio Style: “Purtroppo non siamo stati capaci di far girare un episodio a nostra favore. Dopo una stagione così era l’occasione di regalare una gioia ai nostri tifosi, visto quello che hanno passato. Ci sono mancate forze, energie e qualità nell’attaccare e agguantare il pareggio. Siamo amareggiati per il risultato. Il mio tempo è stato nulla dal punto di vista fisico, ho accusato subito una distorsione del collaterale, ho provato ad andare avanti ma sono stato costretto ad uscire e a freddo mi ha iniziato a fare molto più male. Come per la Lazio vale anche per me, oggi è il quadro di una stagione difficile. Ora però guardiamo al futuro, andiamo avanti. Che succede in attacco? E’ ovvio che siamo in difficoltà Non riusciamo a essere incisivi, veloci. Non essendo brillanti di testa non crei occasioni, al di là di moduli e avversari. Non abbiamo fiducia, avremmo dovuto migliorare sotto questo aspetto, ma non ci siamo mai riusciti. Adesso il derby lascerà scorie, non sappiamo se positive o negative dovremmo essere bravi a guardare avanti sperando che la reazione sia positiva, dobbiamo solo guardare avanti con fiducia”.

Intervenuto ai microfoni di LSC, infatti, Ciro ha spiegato di aver accusato un problema al collaterare a inizio partita:”Il mio tempo è stato nulla dal punto di vista fisico, ho accusato subito una distorsione del collaterale, ho provato ad andare avanti ma sono sotato costretto ad uscire e a freddo mi ha iniziato a fare molto più male. Come per la Lazio vale anche per me, oggi è il quadro di una stagione difficile”. 

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Castellanos: “C’è tristezza, non abbiamo sfruttato le occasioni. Tudor? Modo di giocare nuovo, dobbiamo lavorare”

Valentin Castellanos al termine del match, ai microfoni di Lazio Style: “Siamo tristi. Questa partita la dovevamo vincere per noi e per i tifosi. È un derby che si sente tanto in città e non siamo contenti. Loro non sono stati superiori, ma questo è il calcio, un errore ti può rovinare la vita. Abbiamo auto occasioni per segnare ma non ci siamo riusciti, è triste. Ora pensiamo alla prossima settimana e alla prossima partita e vediamo che succede. Il primo tempo siamo stati molto ordinati e nel secondo tempo ci siamo disordinati un po’ per provare a segnare. Dobbiamo continuare a lavorare, il modo di giocare è totalmente nuovo per noi, ma andiamo avanti verso le prossime gare. Abbiamo ancora tanti incontri per migliorare la classifica e arrivare il più in alto possibile e poi c’è la Coppa Italia che è molto importante”.