Categorie
CALCIOMERCATO

Il grande ritorno: Immobile ad un metro dal Bologna

La notizia era nell’aria e tra poco diventerà ufficiale. Ciro Immobile, 35 anni, tonerà a giocare in serie A e lo farà con il Bologna. Come rivelato da gianlucadimarzio.com, l’attaccante di Torre Annunziata sta per liberarsi dal Besiktas.

La punta campana ha quindi accettato la corte di Vincenzo Italiano e tornerà a disputare l’Europa League dopo averlo fatto con la Lazio di Inzaghi e Sarri. Con i felsinei Immobile dovrebbe firmare un contratto annuale con opzione per il secondo. Al momento non sono note le cifre, ma considerando i parametri di Saputo, l’ingaggio dovrebbe essere intorno ai 2,5 milioni netti a stagione.

Immobile col Besiktas ha disputato 41 gare, segnando 19 reti.

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Pecorini: “Ottima stagione di Cataldi alla Fiorentina. Su Fabbian vi dico…”

Il giornalista de laviola.it, Marco Pecorini, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei per discutere del ritorno di Cataldi alla Lazio e dell’interessamento della Fiorentina per Fabbian. Il centrocampista del Bologna è un obiettivo dei biancocelesti.

“Per Fazzini trattativa rapida. Giocatore seguito da 1 anno, a cifre contenute. Dieci milioni più bonus per un massimo di 12. In settimana attesa la firma. per lui quinquennale da 1,1 milioni”.

“Cataldi ha fatto un’ottima st5agione, poi frenato da un infortunio. E’ stato importante, fino a fine maggio si pensava venisse riscattato. Poi l’addio di palladino ha cambiato le carte in tavola. Non so se Pioli abbia inciso, ma la Fiorentina forse voleva ringiovanire la rosa. Io lo avrei tenuto. Inizialmente ha giocato a due nella linea a quattro, poi Palladino ha cambiato sistema e lui si è mosso da regista nel centrocampo a tre”.

“Ambizioni con Pioli? Le prospettive sono quelle di crescita. L’arrivo di Pioli segna il target ambizioso del club. Una conferma è anche l’arrivo di Dzeko. L’obiettivo dichiarato è il 5° posto. Bisogna capire se Kean resterà, a vendo una clausola da 52 milioni valevole dal 1 al 15 luglio”.

“Viola su Fabbian? Sicuramente il bolognese viene monitorato, la Fiorentina vuole fare altri due centrocampisti. Detto della recompra dell’Inter per il felsineo (12 milioni fino al 1 luglio, ndr), credo che il primo obiettivo resti un regista con Bennacer e Asllani in prima fila. Per Fabbian parlerei solo di un interessamento, senza alcuna trattativa in corso”.

Categorie
PROGETTO STADIO

Flaminio e nuovi stadi: slitta la nomina del Commissario Straordinario del Governo

In casa Lazio, ma anche a livello nazionale, la realizzazione di nuovi stadi o la semplice riqualificazione, ricoprono un ruolo strategico. Si parla di patrimonializzare le società.

Se in Campidoglio attendono l’integrazione del materiale proveniente da Formello per attivare la Conferenza Servizi Preliminare sul Flaminio (carte attese al massimo entro la prima settimana di luglio), anche a Palazzo Chigi si gioca col freno a mano tirato.

Come riporta La Gazzetta dello Sport, nel Decreto Sport approvato ieri dal Consiglio dei Ministri non erano presenti novità importanti sugli impianti sportivi. Nello specifico, non si è registrato l’inquadramento per un commissario straordinario sugli stadi. Una figura per agevolare iter e investimenti sui catini calcistici. Tema caldo anche in vista in vista dell’Europeo del 2032 che l’Italia organizzerà assieme alla Turchia.

«Nel Decreto non troverete nulla sul commissario stadi. Ne ho parlato anche in Consiglio e abbiamo ritenuto opportuno fare ancora qualche giorno di ulteriore approfondimento. È già previsto che io presenti un emendamento a questo proposito in sede di conversione. Il Cdm, su proposta del sottosegretario Mantovano, ha aderito a questa iniziativa dando pieno sostegno al mio programma che come detto troverà piena attuazione in sede di conversione», ha affermato il ministro per lo
Sport Andrea Abodi durante la conferenza stampa al termine del CdM.

Abodi ha anche smentito che tra i candidati a ricoprire il ruolo possa esserci Federico Sboarina. «È un qualificatissimo esperto e consigliere giuridico, ma al momento non rientra nella rosa dei nomi per volontà reciproca», ha chiarito l’ex presidente della Lega di serie B.

Categorie
RASSEGNA STAMPA SOCIETA'

Lazio, arrivano le nuove maglie con un tocco di Città Eterna: i dettagli

In casa Lazio la delusione dei tifosi per un mercato “ostinatamente” fermo ai box è assolutamente palpabile. I supporter biancocelesti però, come ogni anno, attendono con ansia la presentazione delle nuove divise.

La maglia 2025-2026 saranno presentate a Roma a luglio con un evento dedicato. Il tutto avverrà dopo l’annuncio della prossima campagna abbonamenti che avrà luogo entro la fine della prossima settimana.

Sempre restando a Formello, al momento non risulta alcuna trattativa realmente consistente sullo sponsor. Per una delle tante bandierine piantate però, si attende uno step che potrebbe sbloccare in maniera importante una delle transazioni già avviate.

Tornando alle maglie, le nuove divise saranno tre, come riporta Il Corriere dello Sport. Lo sponsor tecnico pere le prime due sembra essere andata sul classico: in casa celeste, in trasferta bianca. Queste due uniformi dovrebbero presentare un riferimento/logo al Campidoglio.

La terza maglia dovrebbe invece essere blu. Ad arricchire il prezioso tessuto in questo caso dovrebbe esserci un aquilotto stilizzato. Da capire se quest’ultimo rimanga lo stesso già visto sulla maglia celebrativa dei 125 anni o sià qualcosa di innovativo.

Categorie
CALCIOMERCATO

Fazzini-Fiorentina, Pecorini: “Lunedì firma. Su Fabbian…”

Per approfondire il tema relativo al passaggio di Jacopo Fazzini dalla Fiorentina all’Empoli, la redazione di Radiosei ha contattato Marco Pecorini. Queste le dichiarazioni della firma de laViola.it.

“Posso confermare che la trattativa per il centrocampista dell’Empoli è assolutamente in conclusione. Al club toscano dovrebbero andare circa 10 milioni più bonus. Non credo che in totale si vada oltre i 12 milioni”.

“La fumata bianca potrebbe esserci lunedì, essendo Fazzini impegnato con l’Under 21 di Nunziata agli Europei di categoria. Il giocatore dovrebbe firmare un contratto di cinque anni”.

“Con l’arrivo di Fazzini la Fiorentina integra il lavoro per il centrocampo da regalare al prossimo allenatore (Stefano Pioli dovrebbe essere annunciato a breve, ndr). Il classe 2003 verrebbe affiancato, tra gli altri, a Fagioli, Ndour e Richardson. Come noto, rispetto alla scorsa stagione, tre centrocampisti hanno lasciato Firenze dopo sei mesi di prestito. Parliamo di Adli (Milan), Cataldi (Lazio) e Folorunsho (Napoli)”.

“Anche Fabbian del Bologna, altro obiettivo Lazio, nel mirino dei gigliati? Non posso escluderlo ma al momento non c’è contezza rispetto ad una trattativa avviata per il centrocampista felsineo cresciuto nell’Inter”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Sarri e le richieste datate 2023: il mercato Lazio fermo al palo

“Portare moneta vedere cammello”. Mai come in questa stagione, il “must” dialettico targato Claudio Lotito sembra “ribellarsi” proprio contro la Lazio. Mercato fermo con Sarri in fervente attesa.

Niente sogni di gloria a Formello, mercato bloccato dall’indice di liquidità. Tradotto: la Lazio prima vende e quello che incassa, più il risparmio sugli ingaggi e sull’eventuale rimanenza del costo storico ancora in bilancio, può essere subito reinvestito.

Come ricorda Il Corriere della Sera, col settimo posto in campionato i biancocelesti hanno stabilito un primato negativo. Dal 2015 infatti, la Lazio per due anni consecutivi non era arrivata tra le prime cinque in serie A.

Per far ripartire la sua creatura, Sarri avrebbe riproposto a Lotito gli stessi profili richiesti nel mercato estivo del 2023. Questi i nomi: Berardi, Loftus-Cheek, Emerson Palmieri e Frattesi. Oltre a questi, anche Fazzini sembrava nel mirino del Comandante, ma come noto il gioiello dell’Empoli a breve dovrebbe sbarcare a Firenze.

Proprio il mancato arrivo di quei calciatori, 24 mesi fa, determinò contrasti tra Sarri e la società. Fabiani propose al tecnico sia Arsen Zakharyan (all’epoca 20enne), talento della Dinamo Mosca (ora alla Real Sociedad), sia lo svizzero Sow, mediano dell’Eintracht Francoforte (ora al Siviglia). Sarri rispose seccamente “no grazie”.

«Mi farò prendere dal presidente tutti e quattro i giocatori che ho chiesto», disse Sarri ai tifosi presenti ad Auronzo nel 2023. Questo non avvenne e in conferenza Sarri cominciò a lamentarsi, «ho chiesto A e B, mi hanno preso X ed Y». Ora è presto per trarre conclusioni. La sensazione però è che coloro che aspettavano un Sarri meno incline ad accettare il low profile della Lazio, leggi pochi acquisti mirabolanti, potrebbero restare concretamente delusi.

Categorie
ESCLUSIVE

“QUELLI CHE…” – Mirra: “Isaksen via solo per uno più forte. Su Man vi dico che…” – (AUDIO)

Il collaboratore tecnico di Giuseppe Iachini ed ex vive allenatore della Lazio, Vincenzo Mirra, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei per parlare del secondo corso Lazio targato Maurizio Sarri.

“Isaksen ceduto per 30 milioni? Credo che la Lazio debba partire dai più forti. Devi tenere da chi fa la differenza per centrare gli obiettivi. Ovviamente devi essere bravo a sostituirlo con uno più forte”.

“Dennis Man che profilo è? L’ho allenato 4 anni fa a Parma, aveva 19 anni. Con noi c’era anche Bonny, esordì a soli 17 anni. A me Isaksen piace molto, lo reputo più brillante di Man. Quest’ultimo nella Lazio ci può stare ma io preferisco il danese”.

“Man, così come Isaksen, deve crescere. Servrirebbero esercitazioni mentali, soprattutto per una maggiore precisione sotto porta. In attacco secondo me servirebbe una punta in grado sia di dare profondità sia di dialogare con il centrocampo. In tal senso penso a Bonny, in grado di dare sviluppo alla manovra. A lui aggiungerei due esterni di qualità, come Isaksen e Zaccagni, oltre ad una mezzala di inserimento”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lotito su Gravina: “Se un progetto fallisce giusto farsi le domande”. Sugli obiettivi Lazio: “Quelli dello scorso anno”

‘Gravina? Ha un ruolo, e non si mette mai in discussione’. Claudio Lotito, a Rieti per presentare una collaborazione in merito al progetto Academy Lazio, è tornato sulla storica diatriba con Gabriele Gravina.

“Io ho fatto una considerazione non facendo nomi o cognomi, ma dicendo che quando un progetto fallisce più di una volta bisognerebbe farsi delle domande e darsi delle risposte”, ha ribadito all’ANSA l’imprenditore romano.

“Io ho detto che se la Lazio non funziona i tifosi se la prendono con il presidente. Ma con la differenza che il sottoscritto mette i soldi e fa il presidente decidendo le scelte. Lì qualcuno ricopre un ruolo e percepisce emolumenti, quindi deve rispondere alla collettività. Non sta lì perché c’è stato messo da Nostro Signore ma ne percepisce dei vantaggi di ruolo e di funzione”, ha continuato Lotito, da quest’anno non più eletto come consigliere federale.

“Il fatto è di non porsi nella condizione di poter essere messo in discussione”, ha aggiunto ancora Lotito, rispondendo al presidente FIGC che aveva definito le precedenti affermazione del senatore di FI, “discorsi di basso livello.

Fino a quando, Catilina, abuserai della nostra pazienza?”, ha chiuso Lotito citando una famosa locuzione in latino di Cicerone. Il presidente della Lazio si è così espresso sul ritorno in panchina di Sarri. “La prima persona a cui ho pensato di dare il timone per far salpare questa nave che ha bisogno di un timoniere esperto e di qualità – ha specificato – Gli obiettivi di questa Lazio saranno gli stessi che avevamo anche l’anno scorso. E che nella prima parte di campionato aveva dimostrato di poterli perseguire e raggiungere e poi s’è persa, immeritatamente per quelle che erano le potenzialità e poi ha perso tutto”.

Categorie
NEWS

Lazio-Udinese dell’11 marzo 2024: indagato un giocatore bianconero per truffa

L’11 marzo 2024 la Lazio perse in casa 2-1 con l’Udinese. Non una partita qualsiasi, non una sconfitta qualsiasi. Dopo quella gara Maurizio Sarri si dimise irrevocabilmente da tecnico biancoceleste.

Come riporta l’Adkronos, quella gara è stata attenzionata per uno strano giro di scommesse legato ad un evento particolare: l’ammonizione del portiere ospite.

Stamattina infatti è stato notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari a carico di quattro persone, Spicca tra queste il portiere dell’Udinese Calcio di quella gara (Okoye, ammonito al 63′, ndr). L’accusa è di truffa in concorso a danno del bookmaker ‘Snaitech spa’.

Le accuse a carico del portiere

Le indagini sono della Procura della Repubblica di Udine e condotte dalla Polizia di Stato. Con la collaborazione del Nucleo centrale della polizia dei giochi e delle scommesse del Servizio Centrale Operativo. Hanno preso parte alle indagini la Squadra Mobile della Questura di Udine e la Sisco di Trieste.

Le indagini sono nate dall’osservazione di flussi anomali nelle scommesse effettuate. Come detto, è saltata all’occhio la quota sul giallo al portiere: per 1 euro puntato se ne portavano 8 a casa.

In particolare, riporta l’agenzia, “sulla casistica in esame, erano state registrate scommesse che avevano portato a vincite superiori ai 120.000 euro, per la maggior parte conseguenti a giocate effettuate presso punti fissi ubicati in provincia di Udine”. Oltre al portiere dell’Udinese, risulta indagato un primo scommettitore, da cui sarebbero poi state “indirizzate” le crescenti puntate ad agio degli altri due soggetti indagati.

Categorie
ESCLUSIVE

“QUELLI CHE…” – Montesano: “Amo le Lazio di Maestrelli e Fascetti. Lotito deve accontentare Sarri” – (AUDIO)

Enrico Montesano è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei in occasione del suo 80° compleanno, parlando anche di Lazio e del Sarri-bis.

“I miei ricordi più belli legati alla Lazio sono due. Il primo riguarda la mia presenza nello spogliatoio di Maestrelli che mi diceva: “Come stai? Giochi al posto di Garlaschelli?”. In secondo luogo, non posso scordare il ritiro di Gubbio con Fascetti nella Lazio dei -9. Un’avventura incredibile.”

“Ripeto quanto dissi all’avvento di Baroni. Il tecnico deve essere un grande chef ma ha bisogno degli ingredienti di prima qualità, ora Sarri va accontentato”.

“Lotito? La Lazio a suo modo l’ha sistemata, ora però deve accontentare Sarri. Non si può perseverare in certi errori”.

“Chi ringraziare per la mia carriera? Penso a Castellano e Pipolo che mi chiamarono per un varietà nel 1968. Oltre a loro due , entrambi laziali scatenati, devo ricordare Lando Fiorini che mi volle al Puff. Perse una scommessa con me sul derby e dovette fare una passeggiata in mutande al Gianicolo”.

“Ovviamente, Garinei e Giovannini mi vollero al Sistina per il Rugantino con Aldo Fabrizi e Alida Chelli”.

GLP