Categorie
EUROPA LEAGUE

Lazio-Midtjylland 2-1, il tabellino

LAZIO-MIDTJYLLAND 2-1

Marcatore: 8′ Isaksen (M), 36′ Milinkovic (L), 58′ Pedro (L)

LAZIO (4-3-3): Provedel; Hysaj, Gila (82′ Casale), Romagnoli, Marusic; Milinkovic, Marcos Antonio (55′ Cataldi), Basic (55′ Vecino); Felipe Anderson, Cancellieri (55′ Pedro), Zaccagni (73′ Romero).

A disp.: Maximiano, Magro, Radu, Luis Alberto.

All.: Maurizio Sarri

MIDTJYLLAND (4-3-3): Lossl; Andersson (53′ Thychosen), Dalsgaard, Sviatchenko, Paulinho (82′ Dyhr); Martinez (82′ Juninho), Charles (61′ Kaba), Evander; Isaksen, Dreyer, Chilufya (53′ Sisto).

A disp.: Olafsson, Ugboh, Gartenmann, Kouakou, Byskov, Nibe, Ortiz.

All.: Albert Capellas

Arbitro: Daniel Stefanski (POL)

Assistenti.: Dawid Golis (POL) – Michal Obukowicz (POL)

IV ufficiale: Damian Sylwestrzak (POL)

V.A.R.: Tomasz Kwiatkowski (POL)

A.V.A.R.: Bastian Dankert (GER)

NOTE: Ammoniti: 15′ Romagnoli (L), 42′ Andersson (M), 69′ Gila (L), 89′ Vecino (L), 90′ Juninho (M)

Recupero: 2′ pt, 6′ st
 

UEFA Europa League | 5ª giornata, girone F

Giovedì 27 ottobre, ore 18:45

Stadio Olimpico, Roma

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio-Midtjylland, Cancellieri: “Vogliamo riscattare l’andata, i tifosi fondamentali”

Matteo Cancellieri ai microfoni di LazioStyle:

“Vogliamo riscattare la sconfitta dell’andata, sarà una motivazione in più. Teniamo tanto a questa competizione e vogliamo dimostrarlo.

Voglio aiutare la squadra ed essere sempre presente in ogni fase, in settimana lavoriamo bene. Il sostegno dei tifosi è fondamentale, ci dà una carica in più che ci trascina in ogni partita”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio-Midtjylland, Tare: “Cancellieri scelta condivisa da Sarri”

Igli Tare nel pre match, ai microfoni di SkySport: “Sport e Salute si è messo subito a disposizione dopo l’Udinese, è stato fatto un lavoro produttivo, il campo è già migliorato. Ci siamo scambiati delle idee, penso che da qui in avanti la situazione sarà sempre meglio. Cancellieri? Senza Immobile, in qualsiasi momento l’assenza è pesante, i suoi numeri non sono umani. La scelta è condivisa con il mister, abbiamo pensato che la miglior scelta fosse un esterno capace di giocare come falso nueve. Lo abbiamo studiato ad Auronzo e ci ha convinto per tanti motivi. Sapevamo che non era un attaccante pronto, quindi ha bisogno di lavorare e di fiducia, a fine anno avremo un giocatore pronto per la squadra. Sapevamo che quel ruolo lo possono fare anche Pedro e Felipe Anderson. Isaksen è forte, lo conoscevo già da prima è molto promettente, Stasera affrontiamo una squadra pericolosissima e lo ha dimostrato anche all’andata. Con il loro pressing creano difficoltà, i loro giocatori saltano l’uomo con facilità. In Europa siamo dietro, eravamo i protagonisti ma tutte le squadre sono di valore. La vittoria sarebbe un passo in avanti, vincere ci permetterebbe di pensare serenamente al Fayenoord”.

Categorie
EUROPA LEAGUE

Lazio-Midtjylland, formazioni ufficiali: M. Antonio e Cancellieri dal 1′

LAZIO (4-3-3): Provedel; Hysaj, Gila, Romagnoli, Marusic; Milinkovic-Savic, Marcos Antonio, Basic; Felipe Anderson, Cancellieri, Zaccagni. A disp.: Maximiano, Magro, Patric, Casale, Radu, Cataldi, Luis Alberto, Vecino, Romero, Pedro. All.: Sarri.

MIDTJYLLAND (4-3-3): Lossl; Andersson, Dalsgaard, Sviatchenko, Paulinho; Martinez, Charles, Evander; Isaksen, Dreyer, Chilufya. A disp.: Olafsson, Ugboh, Gartenmann, Sisto, Kaba, Thychosen, Koukaou, Byskov, Nibe, Ortiz, Dyhr, Juniho.All.: Capellas.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio-Midtjylland, Capellas: “Non firmo per il pareggio, proveremo a vincere”

Userai tutte le riserve?

“Userò i giocatori che sono in forma per vincere, così come farà Sarri. Come preparerà la partita? Quella partita ormai appartiene al passato, nuova gara, nuovo contesto. Facciamo l’analisi della partita, vediamo se ci sono momenti in cui abbiamo fatto bene. Nonostante abbiamo vinto 5-1, dovremo stare attenti”.

La partita dell’andata è stata la migliore, quella notte magica ha fatto la differenza per le gare seguenti?

“La squadra che vince continua a vincere. Ma l’impatto può esserci anche sulla squadra che ha perso”. 

Giocherete per il pareggio?

“No, si può perdere con questa strategia, è troppo rischioso. Proveremo a vincere la partita. Giochiamo contro una grande squadra con grandi giocatori. Prevedo intensità, entrambe giocano per vincere. Tutto è molto aperto nel gruppo e credo che ci saranno delle sorprese. La squadra più concentrata avrà più possibilità di passare il turno”.

Infortunati?

“Oliver l’unico infortunato. Reazione dopo la prima partita in Danimarca? È stata sicuramente molto importante per il club, ma come allenatore appartiene al passato. Ci sono state reazioni in Spagna, ci sono Patric e Pedro, i media spagnoli sono stati molto attenti. Ci siamo divertiti, adesso dobbiamo pensare al futuro, alla partita di domani”.

Lazio senza Immobile?

“Sì, Immobile è un giocatore molto importante per loro. Adesso c’è Felipe Anderson, attaccheranno in maniera diversa,. Pedro anche può fare la differenza. Se mi accontento del pareggio? Dipende, adesso non posso rispondere a questa domanda”. 

Se mi aspetto una Lazio diversa?

“Ogni partita è diversa, sarà una partita con approccio diverso. Abbiamo giocato in casa, ora in trasferta, Ci saranno emozioni differenti. Dobbiamo essere molto veloci a leggere la trama”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Mi aspetto Cancellieri dal 1′. M. Antonio? Non è un playmaker” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

“Cancellieri non è un primavera, esattamente come Marocs Antonio. Chiaro che Cancellieri non ha l’esperienza di Felipe, mentre su Marocs Antonio dico che non è un playmaker. Non è uno che fa la guardia ai due difensori centrali, è uno che propone, meglio se nella metà campo avversaria. Sono due giocatori sui quali si sta facendo un lavoro per instradarli in un ruolo preciso. Scelte per domani? Sono curioso di vedere se cambierà ancora i due centrali difensivi. Credo ne cambierà solo uno, anche per dare continuità a Casale. Mi aspetto Luis Alberto e Basic, con l’inserimento dal 1′ di Cancellieri. Qualcosa cambierà insomma, magari con uno fra Vecino e Milinkovic in panchina. La rosa permette al tecnico di modellare la squadra e non perdere sostanza. In Europa abbiamo sempre visto quei 2-3 cambi”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio-Midtjylland, Pedro: “Abbiamo una fiducia diversa. Qui per vincere con Sarri” (AUDIO)

Pedro Rodriguez in conferenza stampa.

La Lazio è cresciuta nella mentalità? Quanto manca per competere con il meglio del calcio italiano?
“Abbiamo fatto un passo in avanti importante, l’anno scorso non c’era la stessa mentalità. Abbiamo capito meglio le idee di Sarri e abbiamo portato grandi giocatori per rinforzare la squadra. Stiamo facendo un grande lavoro, giochiamo bene e abbiamo molta fiducia palla al piede, inoltre lavoriamo molto bene in difesa”.

Domani volete vendicarvi con il Midtjylland? Conosci il suo allenatore…
“Il mister lo conosco bene, era coordinatore e allenatore della Masia al Barcellona, è una brava persona che ama giocare palla a terra. Noi vogliamo fare bene, ci servono i punti per andare avanti in Europa League”.

Il tridente senza Immobile?
“Sappiamo che Ciro è molto importante, è un peccato che non possa essere con noi. Felipe, Zaccagni e altri siamo qui per aiutare la squadra. Felipe Anderson ha fatto una partita incredibile contro l’Atalanta, è il migliore in campo. Immobile attacca molto la difesa alla spalle ed è un punto di riferimento, Felipe invece viene tra le linee, ti permette di scambiare la palla di più”.

Come vedi Cancellieri? Che consigli vuoi dargli?
“Lo vedo bene, sta imparando. A volte per i giovani è difficile giocare, ma hanno una buona mentalità e mi piace. Gli dico di continuare così e di essere convinti delle proprie capacità”.

Ci pensi al Mondiale? Anche se hai abbandonato la Nazionale nel 2017…
“Difficile, sono tanti anni che non vado. Non è detto che sia finita, ma è passato troppo tempo dall’ultima volta. La Spagna ha un’altra generazione che sta andando molto bene”.

Cosa hai imparato alla Lazio?
“Sempre si impara, ovunque vai. Sono venuto qui per vincere, sono ambizioso. Sarri mi ha detto che voleva vincere e mi ha convinto. Ho accettato questa sfida importante, poi la Lazio ha vinto tanto nella sua storia”.

Hai giocato con tanti campioni. Milinkovic poteva giocare nel centrocampo del tuo Barcellona?
“Titolare è difficile (ride, ndr). Lui però è fortissimo, è completo e ha anche un bel tiro. Ma c’erano Busquets, Fabregas, Xavi e Iniesta, poi anche Thiago Alcantara che giocava poco”.

Il tuo futuro: puoi rinnovare?
“No ancora non ho parlato con il presidente e Igli, non è ancora tempo di farlo, siamo concentrati sulla stagione. Qui sto bene, sono felice con la squadra”.

Come ti spieghi il crollo dell’andata?
“Non si spiega, ci sono partite così. Subisci 2 gol in 10 minuti, poi un rigore. In Europa il ritmo è diverso, paghi molto caro se fai un errore, non è come nel campionato. Il nome della squadra cambia poco, giocano tutti al 200%”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio-Midtjylland, Sarri: “A Bergamo do poco credito, la mentalità si dimostra adesso. Ritiro in Argentina? Spero di no” (AUDIO)

Maurizio Sarri, tecnico biancoceleste, in conferenza stampa alla vigilia del match di Europa League.

Cosa bisogna aspettarsi dopo la vittoria di Bergamo?
“Sono partite che ci possono dare o possono togliere, dipende dalla mentalità. Se non siamo maturi e ci sentiamo appagati, ci tolgono, perché giocheremo con meno motivazioni. Noi dobbiamo diventare grandi in Italia prima ancora di diventare tali in Europa, come hanno fatto Milan e Napoli. La differenza di corsa in Europa? Solo lo Sturm Graz all’andata ha avuto dati atletici migliori di noi. In 7 anni il Chelsea è la squadra che ho allenato che ha corso di meno, ma non sembrava perché aveva doti di accelerazioni importanti”.

È una casualità la differenza tra il campionato e la coppa?
“Il percorso in coppa è condizionato da una partita che abbiamo sbagliato, poi non abbiamo commesso grandi errori: abbiamo pareggiato in Austria e pareggiato con lo Sturm Graz da noi giocando in dieci per un tempo”.

La figuraccia dell’andata può essere un motivo per dare qualcosa in più?
“Le squadre di forte mentalità hanno una grande motivazione sempre. Do poco credito alla vittoria di Bergamo, la ritengo ancora una prestazione occasionale: affrontavamo una squadra forte, che temevamo, di fronte a uno stadio pieno, era facile dare il massimo. Il salto di qualità lo faremo quando giocheremo allo stesso modo in uno stadio mezzo vuoto con una squadra quasi retrocessa”.

Vecino?
“È giocatore completo, ha inserimento, fisicità, dà una mano in difesa, il tutto con una buona qualità. Eravamo convinti ci potesse dare qualcosa che poteva mancarci”.

Senza Immobile Cancellieri entrerà nelle rotazioni. Quando accadrà, agirà al centro o a destra?
“Dipende da che tipo di partita pensiamo di dover affrontare. Ha la gamba di Felipe, ha accelerazioni importanti ma non ha l’ordine di Felipe da esterno. Va valutato partita per partita. Magari nelle rotazioni entrerà pure Luka Romero”.

Ha timore di qualche episodio arbitrale?
“Con lo Sturm Graz avevamo davanti un arbitro che non doveva essere a questo livello. Non aveva requisiti per essere internazionale”.

Lei aveva parlato di divertimento appena arrivato alla Lazio:
“Se mi diverto in allenamento è già un buon segnale. Poi è contagioso, i giocatori possono trasmetterlo a tutti se si divertono in campo. È un aspetto importante, ti aiuta anche a far risultato. Speriamo di proseguire in questo livello: importante che tutto si trasformi in entusiasmo e non in euforia”.

Come sta Lazzari? Milinkovic è diffidato…
“Lazzari ha preso una botta. Non faccio proiezioni, molto probabilmente andremo dritti”.

Quanto la preoccupa il terreno dell’Olimpico?
“Mi preoccupa. La partita fatta a Bergamo su un biliardo non è replicabile e per il nostro modo di giocare è un handicap non da poco. A me gli altri modi di giocare non riescono….”.

Luis Alberto come sta?
“Gli faceva male un’anca. Mentalmente sta normale, vediamo oggi come reagirà all’acciacco in un allenamento più intenso”.

Il ritiro nella sosta per il Mondiale?
“In qualche posto lo dovremo fare, spero non in Argentina perché è una follia dal punto di vista tecnico. Rientriamo giocando a inizio gennaio a 5-6 gradi, andare a fare un ritiro a 30 gradi è una follia, con un viaggio di 15 ore”.

Categorie
STATISTICHE

Da sprecona a cinica: il dato che incorona la Lazio

I biancocelesti hanno tirato in undici partite 120 volte (55 in porta, 42 fuori dallo specchio) ed è la sedicesima squadra per tiri totali effettuati, sopra solamente a Spezia, Sampdoria e Lecce. 55 tiri in porta, 23 reti messe a segno (terzo attacco della Serie A). Con una media di 0,191 gol per tiro effettuato, infatti, i biancocelesti hanno il miglior rapporto tiro-gol di tutta la Serie A

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Vice Immobile? La priorità per Sarri non è la punta…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’

“Parole di Tare e Sarri sul mercato? In attacco non sono previsti interventi e non credo Sarri abbia la punta, come priorità. So che lui vorrebbe un terzino fra Parisi e Valeri e un centrocampista (Ilic) qualora dovesse uscire Luis Alberto. Chiaro, è una situazione complessa, però tutto può succedere. Percentuali sull’operazione Ilic molto basse, almeno a gennaio. Dipende dall’Europa, ma anche dallo slancio che potrebbero darti le prossime partite. Il pressing di Sarri c’è, c’è stato e in conferenza ha lanciato la sua provocazione. Un ulteriore tassello: c’è una situazione particolare, perché il mercato estivo è stato portato avanti prettamente da Lotito. Ora c’è un Ds col contratto in scadenza e non si sa con chi debba parlare Sarri”.