Categorie
TIFOSI

Lazio-Salernitana, vendita dei tagliandi

La S.S. Lazio comunica che, dalla ore 18:00 di oggi 25 ottobre saranno messi in vendita i tagliandi per la gara di campionato LAZIO – SALERNITANA in programma domenica 30 ottobre alle ore 18:00.

Per la vendita dei tagliandi, sono state adottate le seguenti prescrizioni in sede di COSP della Prefettura di Roma:

Per i tifosi della SS Lazio:

    – vendita libera per tutto lo stadio per tutti i residenti della Regione Lazio.

    – Per i residenti delle altre Regione, sarà possibile acquistare solo ed esclusivamente il giorno della gara con l’obbligo della Fidelity Card – Tessera del Tifoso Millenovecento (escluso la Eagle Card) presso la biglietteria di Via Nigra –  Stadio dei Marmi.

Per i tifosi della Salernitana:

– Vendita del solo settore ospiti ridotto a 500 posti e obbligo della Fidelity Card -Tessera del Tifoso della Salernitana per i residenti di tutte le regioni d’Italia. 

Per tutti i cittadini stranieri non residenti in Italia:

Solo ed esclusivamente il giorno della gara, dalle ore 14:00 sarà aperta la biglietteria presso la biglietteria di Via Nigra – Stadio dei Marmi

Divieto del cambio nominativo per gli abbonamenti e tutti i tagliandi.

Sarà possibile acquistare i tagliandi presso:

–  ON-LINE tramite il circuito Vivaticket  (solo on-line si potrà scalare il voucher abbonati 19-20 per chi non lo avesse già utilizzato, scontando il costo del tagliando tramite il voucher ricevuto da Vivaticket):

 –  Punti vendita Vivaticket (qui non sarà possibile utilizzare i voucher abbonati 19-20)

– Le due tariffe agevolate, Invalidi al 100% e Disabili in carrozzella entrambi con accompagnatori, si  potranno acquistare solo presso i negozi Lazio Style 1900.

Questi saranno i punti di accesso allo Stadio Olimpico per i possessori dei tagliandi:

  – Via dei Gladiatori per i tagliandi Media – Sponsor Hospitality – Tribuna D’Onore – Autorità e  Tribuna Monte Mario

  – Piazza Lauro De Bosis per i tagliandi di Tribuna Tevere, Distinti Sud Est ed eventuale Curva Sud

  – Via Nigra-Stadio dei Marmi per i tagliandi di Tribuna Disabili in Carrozzella

  – Piazza Piero Dodi per i tagliandi di Curva Nord – Distinti Nord Est e Nord Ovest – Tribuna Tevere

Si ricorda che chi acquista fisicamente un biglietto presso un punto vendita è tenuto a mostrare il suo documento di identità, pena l’impossibilità di emettere il titolo di accesso (D.L. 8/2/2010 nr. 8). 

Non verranno considerate come documenti idonei alla vendita, tutte le patenti di ultima generazione che non riportano le indicazioni del luogo di residenza.

Nella vendita libera il numero massimo di tagliandi acquistabili da una singola persona è di quattro come da disposizioni dell’Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive. In questo caso è possibile presentare per le altre eventuali tre persone, anche solo la copia del documento d’identità.

SETTORI  E  PREZZI:

 SETTORE  INTERO    INVALIDI CIVILI 100% e Accompagno (*)   RIDOTTO UNDER 16 (**)
TRIBUNA D’ONORE CENTRALE200 € ====
TRIBUNA MONTE MARIO 70 €45 €45 €
TRIBUNA TEVERE TOP   60 €  35 € 35 €
TRIBUNA TEVERE GOLD  ingr. 34 BS e 30 BS70 €45 €45 €
TRIB. TEVERE  40 € 25 €25 €
TRIB. TEVERE PARTERRE CENTRALE 38 €23 €23 €
TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARROZZELLA (**)   5 €====
TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARR. ACC.GNO (**)  25 € == ==
CURVA MAESTRELLI25 €14 €14 €
DISTINTI SUD EST25 €14 €14 €
SETTORE OSPITI – DISTINTI SUD OVEST25 €====

Clicca qui per vedere i prezzi della “PROMOZIONE DOMINO”.

Ricordiamo che i settori della Curva Nord, Distinti Nord Est-Ovest e la Tribuna Tevere Parterre Laterale, sono esauriti con gli abbonamenti.

Al costo dei tagliandi on line, verrà applicata una commissione di servizio pari al 3,30 %.

 (*) I tagliandi ridotti Invalidi Civili al 100% e la Tribuna Tevere non deambulanti entrambi con accompagnatore, posso essere acquistati solo presso i Lazio Style 1900. 

 (**) Possono acquistare un tagliando Ridotto Under 16 i ragazzi nati dal 1/1/2006

I bambini di 4 anni nati dal 1/1/2018 accedono allo stadio gratuitamente e senza biglietto presentando un documento di identità o la tessera sanitaria.

All’ingresso il controllo dell’identità sarà effettuato su ogni singolo spettatore ed è pertanto obbligatorio esibire un documento di identità, compresi i minorenni. 

Solo ed esclusivamente il giorno della gara, dalle ore 14:00 sarà aperta la biglietteria presso il box di Via Nigra – Stadio dei Marmi e solo per i non residenti fidelizzati e le persone straniere.

Presso lo stesso punto vendita, verranno rilasciati da questa gara anche i tagliandi Coni e Figc ma solo ed esclusivamente il giorno della gara e solo dalle ore 14:00 alle 16:00.

SETTORE OSPITI:

sarà possibile acquistare i tagliandi per il SETTORE OSPITI, fino alle ore 19:00 di sabato 29 ottobre. Clicca qui per accedere al sito internet Vivaticket. Si ricorda che per questa tipologia di tagliandi, vige sempre il divieto del cambio nominativo.

Per esporre uno striscione NON CENSITO DALL’OSSERVATORIO allo stadio, è obbligatorio presentare una richiesta. Clicca qui per scaricare il modulo per poiinviarlo alla mail: SLO@SSLAZIO.IT. Senza la predetta richiesta e successiva autorizzazione, nessun striscione sarà fatto entrare allo stadio.

Categorie
GIUDICE SPORTIVO

Karsdorp, nessuna sanzione: le decisioni del Giudice Sportivo

L’unica squalifica nel match fra Roma e Napoli all’Olimpico, è  Stefano Rapetti, preparatore atletico della Roma per aver: “al termine della gara, assunto un atteggiamento minaccioso e intimidatorio nei confronti di un calciatore della squadra avversaria rivolgendo allo stesso un’espressione offensiva e cercando il contatto fisico con il medesimo, impedito solo dall’intervento di altri tesserati della propria società”. Per la società Roma (15.000 euro)  “Per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, intonato per due volte, al 38′ del primo tempo e al 22′ del secondo tempo, un coro insultante di matrice territoriale nei confronti dei sostenitori della squadra avversaria; per avere inoltre suoi sostenitori, al 34′ del secondo tempo, indirizzato un fascio di luce-laser in direzione del portiere della squadra avversaria”). Nessuna sanzione per Rick Karsdorp, Irrati non ha messo niente a referto.

In Atalanta-Lazio, 2.000 euro alla società biancoceleste “per avere suoi sostenitori, al 7′ del secondo tempo, lanciato nel recinto di giuoco un bicchiere semi pieno”.

Categorie
GIUDICE SPORTIVO

Milinkovic entra nella lista dei diffidati: Cataldi a rischio

Confermato l’ingresso in diffida per Sergej Milinkovic-Savic: quarta sanzione, il serbo ora è a rischio squalifica. Terza sanzione stagionale per Cataldi.

Categorie
DICHIARAZIONI

Atalanta-Lazio, Tare nel pre: “Vice Immobile? Abbiamo giocatori pronti a dare il loro contributo. Sul mercato…”

Igli Tare ai microfoni di DAZN: “Senza Immobile la Lazio perde tanto, ma ci sono tanti giocatori che possono dare il loro contributo. Speriamo di fare una grande prestazione oggi. Mercato? No, abbiamo fatto dei ragionamento in estate riguardo il vice Immobile, un progetto con idee chiare. A fine novembre valuteremo con allenatore e Presidente riguardo il da farsi”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Sarri: “Immobile può tornare anche prima, ma niente è ora che dobbiamo dimostrare. Felipe più di Pedro perché…”

Maurizio Sarri in conferenza stampa, alla vigilia di Atalanta-Lazio.

Con l’Atalanta partita determinante?
“Con l’Atalanta sarà una partita importante. Può condizionare sviluppo della stagione. Determinante però a otto mesi dalla fine del campionato mi sembra eccessivo. Dal punto di vista mentale ci può dare molto”.

L’assenza di Immobile?
“L’assenza di giocatori con certi numeri è pesante. Non succede a noi, ma a tutte le squadre che hanno giocatori importanti. Se il PSG è senza Mbappe è preoccupato, cosi come il Barcellona con Lewandowski. L’anno scorso abbiamo sofferto l’assenza di Ciro nelle prime due. Un attaccante con caratteristiche simili non lo abbiamo. Dobbiamo dare il 100%. Noi uno con le caratteristiche simili a Ciro non lo abbiamo, dobbiamo andare quindi su caratteristiche diverse. L’anno scorso ci hanno provato Pedro e Felipe. Ci riproveranno e lo farà anche Cancellieri”.

Cambierebbe qualcosa nella gestione di Immobile se potesse tornare indietro?
“Ci sono giocatori che hanno giocato più di lui. Se fossi sicuro dell’infortunio lo avrei tenuto fuori. Aveva solo un fastidio al ginocchio. Al livello muscolare nulla. Ci sono giocatori che hanno più minuti di lui in stagione. Guardo il Barcellona e Lewandowski l’ho sempre visto in campo. Inutile fare masturbazioni mentali. Tutti dobbiamo tirare fuori qualcosa in più”.

Obiettivo da qui in avanti?
“Il mio obiettivo è l’utopia. Mia accorgessi che non abbiamo tirato fuori tutte le nostre qualità farei la valigia e me ne andrei a casa”.

Lazio in difficoltà con le squadre che giocano uomo contro uomo?
“Ormai giocano tutti uomo contro uomo. Se è come dici tu saremmo ultimi. Senza Ciro le nostre caratteristiche diventano più di palleggio e meno ricerca della profondità. Se ti vengono uomo contro uomo, bisogna mandare la palla lunga. Ma con i giocatori che abbiamo davanti, ne prendiamo poche. Il calcio italiano è in pieno rigurgito, giocano tutti così. Anche la Cremonese e lo Spezia hanno giocato così con noi. L’Atalanta è forte. Con il pallone tra i piedi gioca un calcio raffinato. E’ pericolosa per questo. Hanno attaccanti con caratteristiche diverse e Gasperini e fa bene quello che fa. Le squadre di Gasp se si allenano tutta la settimana sono ancora più forti”.

Qual è ora la gerarchia dei rigoristi?
“Il primo che va sul dischetto è chi se la sente. Non voglio fare gerarchie. Si fanno 374 nomi e va chi se la sente. Se Ciro è in campo è giusto che vada lui visto che è un animale che si nutre di gol”.

Cosa la convince di più della crescita della sua squadra?
“Mi sta piacendo che la squadra dimostra che è molto più capace dell’anno scorso nel superare le difficoltà. L’anno scorso la partita con l’Udinese l’avremmo persa”.

Perché Felipe Anderson e non Pedro come attaccante?
“Felipe ha una soluzione in più rispetto a Pedro. A Pedro non puoi chiedere di andare in profondità per caratteristiche, vuole sempre il pallone tra i piedi. Con squadre che accettano il 3 contro 3 dietro è meglio una soluzione come Felipe”.

Sul ballottaggio Patric-Casale?
“Se tutti stanno tutti sullo stesso livello scelgo in base all’avversario. Se uno sta meglio no. Cancellieri sta crescendo nel giocare di sponda. Gli manca l’attacco alla porta e all’area. L’ultima partita ha fatto una sponda di testa e non riesce a riempire l’area. Gli manca avere nella testa il gol. In alcune cose è già migliorato molto”.

E Luka Romero?
“Romero è più simile a Pedro. E’ rapidissimo ma non velocissimo. Rapido nello stretto ma non ha grandi accelerate. In un’evoluzione futura sarà più simile a Pedro”.

L’Atalanta è da scudetto?
“Se le squadre di Gasp si allenano con continuità diventano dei rulli compressori. Il parco attaccanti degli attaccanti ce l’hanno in pochi. Zapata fuori, eppure hanno Malinovski fuori. Poi Lookman è di livello, ha una super gamba. Muriel ha una qualità enorme. Viene definita aggressiva come squadra, ma ripeto, ha anche tanta qualità”.

Ha paura che la squadra possa soffrire al livello psicologico l’assenza di Immobile?
“Se la squadra va in difficoltà per questo è una squadra mentalmente non matura. Il Milan sono sei mesi che fa a meno di Ibra. Sennò si rincorrono sempre alibi. Può mancare chi vuole, ma se la squadra è matura, è matura. Perdere per immaturità non mi piace.

Sperate di recuperarlo prima del previsto?
“L’ho visto tosto a voler accorciare i tempi. Si può fare se non c’è margine di rischio. Il piano terapeutico è tosto. E’ di uno che si è messo a disposizione per tornare prima”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Immobile, Recanatesi: “Responsabilità di Sarri”. Cardone: “Perché non ha insistito in estate per un vice?” (AUDIO)

FRANCO RECANATESI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Un uomo come Sarri esperto di calcio dovrebbe sapere che Immobile non avrebbe potuto sopportare tutti questi impegni ravvicinati. Credo che il tecnico sia il responsabile principale dello stop dell’attaccante. Nonostante il consiglio dei medici e la volontà del calciatore, avrebbe dovuto gestirlo diversamente. Poi ovviamene il peccato originale c’è stato in estate, il club avrebbe dovuto prendere un’alternativa di ruolo”

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

L’attenuante che concedo a Sarri è la volontà assoluta di Immobile di giocare sempre. Non è facile per un allenatore gestire un calciatore generoso e determinante come lui. Poi è chiaro che ripensando alle scelte estive che sono state condivise è lecito chiedersi perché non abbia trovato più spazio Cancellieri. Secondo me il nodo da sciogliere, appena ci sarà la possibilità di chiederlo a Sarri, è il motivo per il quale Sarri non ha insistito in estate con il club per avere un altro attaccante”

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Piscedda: “Caicedo o Higuain al posto di Ciro? No…” (AUDIO)

Scatta il toto-nome fra i tifosi su chi potrebbe sostituire Ciro Immobile al centro dell’attacco. L’infortunio importante (II° grado) al bomber laziale ha trascinato l’ambiente nell’incertezza e nel bisogno di aggrapparsi a qualche speranza. Un nome o una candidatura, che in qualche modo possa restituire un appiglio da cui ripartire. Le frasi di Caicedo hanno riacceso i battiti: “Tornerei di corsa… Se solo mi chiamassero”. La candidatura dal web di Higuain stuzzica la fantasia: “Magari Sarri lo convincesse…”, il commento generale dei laziali.

PISCEDDA PENSIERO

Non è d’accordo a riguardo Massimo Piscedda che in SVB spiega: “Io sono stanco di vedere trentacinquenni nel nostro campionato. Dico no a Caicedo e soprattutto no a Higuain”. Il pensiero dell’ex difensore laziale è chiaro: “Sono calciatori che hanno dato tutto. Servono soluzioni per l’oggi e per il domani…”

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sabatini: “Sarri ha già la soluzione…”

Il calcio secondo Walter Sabatini. Oggi in un’intervista al Corriere dello Sport l’ex ds di Roma e Lazio analizza la Serie A e dice la sua sul tecnico laziale. Sarri è matto, nel senso buono, e poi ha calcio in testa.  – Spiega Sabatini – Mentre i tifosi si stanno dilaniando per l’infortunio di Immobile, e li capisco, lui starà studiando. Ti pare che uno del genere possa lasciarsi impressionare da un accidente del genere? A Napoli perse Milik, non ne aveva altri, era nel pieno della stagione, se ne era andato il Pipita da poco. Ora non so cosa gli passi per il cervello, ma mi aspetto un colpo di teatro. Maurizio è fighissimo, io gli dico che è suonato, ma si applica e ti fa divertire. Facci caso, vengono tutti da lì, Granducato di Toscana”. Parole e musica di Walter Sabatini, che siano di buon auspicio per la Lazio e le soluzioni da ‘vice-Immobile’.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Club indebitati, Stendardo: “Vi dico come è andata con Tare…”

Ai tempi della Lazio, lo chiamavano l’avvocato difensore. Guglielmo Stendardo, laureato in legge dal 2010, è docente di diritto sportivo alla Luiss e conduce un corso di management dello sport. Titolo: «Il giurista entra in campo». Primo appuntamento venerdì scorso. Si parlava dei “profili giuridici ed economici di una società di calcio“. Ospite, nel ruolo di relatore, Igli Tare. L’intervento del ds della Lazio ha fatto rumore. «La lezione è partita dalle origini del diritto sportivo – racconta Stendardo – Ho fatto una panoramica, poi è iniziato il dibattito con le domande degli studenti. Io affrontavo la parte relativa alla giustizia sportiva. Igli portava la sua esperienza dal punto di vista economico e manageriale parlando del sistema calcio e devo dire che è stato bravissimo».

Non si direbbe. Un conto è parlare di fondi stranieri e proprietà. Un altro definire tecnicamente falliti club in perdita di gestione.

«Tare non si esprimeva dal punto di vista tecnico, non avrebbe potuto criticare il Milan campione d’Italia o la Roma che ha vinto la Conference. Si parlava di economia, anche di plusvalenze e di ammortamenti. Includeva la Lazio, non solo le società di cui si è parlato. Lotito, rilevando il club biancoceleste, ha ripianato una situazione pesantissima. Altre società, come Fiorentina e Napoli, sono passate dal fallimento. Oggi diversi club hanno bisogno costante di essere ricapitalizzati attraverso l’intervento dei soci. Senza risanamento da parte degli azionisti rischierebbero il fallimento. E’ stata estrapolata e distorta una frase che ha fatto rumore». 

Il sistema protegge certi club, ha aggiunto.

«La domanda era: “Direttore, come mai nel calcio ci sono società che hanno tutti questi debiti e in un altro sistema sa rebbero fallite?”. Tare ha risposto che il sistema calcio non ha sostenibilità, perché i ricavi sono spesso inferiori ai costi, gli stipendi salgono, in Premier i diritti tv sono tre volte superiori. Viviamo dentro la difficoltà. E poi ha detto quella frase. Ma il sistema permette di gestire le perdite. Mi sembra di aver letto, anche sul vostro giornale, che le normative a volte consentono di aggirare l’indebitamento».  

Roma, Inter, Juve e Milan si sono lamentate? Sono arrivate segnalazioni?

«No, assolutamente. Solo polemiche mediatiche. Ho ricevuto complimenti da parte dell’università per aver messo in risalto la parte economica nel corso . Non fanno piacere le frasi travisate. Avere dietro la cattedra uno come Igli lo considero un motivo d’orgoglio e un valore aggiunto per il mio corso». 
 
Gli studenti hanno eccepito durante il dibattito? Magari ci sarà stato qualche romanista.

«Certo, ma si rideva. Qualche ragazzo , ad esempio, ha detto che Pellegrini è più forte di Milinkovic. Igli gli ha risposto “però parlate sempre di Milinkovic”. Erano battute. Invece mi sembra sia uscito sul web solo quella parte polemica . Non ci sono state ulteriori considerazioni, gli studenti avevano capito che si riferiva anche all’indebitamento della Lazio». 

Caro Tare, il fallimento tecnico è un’altra cosa

Tare cosa ha detto dopo?

«Era contento della lezione, constatando l’interesse degli studenti. E’ rimasto dispiaciuto che da una conversazione così bella siano andati a estrapolare una frase per fare polemica». 
 
Definire la Conference come il torneo dei perdenti non è parsa un’uscita felice.

«Gli è uscita una battuta da tifoso. L’hanno presa a ridere gli stessi studenti. Tare stava parlando della Conference e dell’Europa League, stava ricordando la differenza, in termini di ricavi, rispetto alla Champions. Rimarcava quel divario per la stessa Lazio. Non voleva sminuire il percorso della Roma. Sottolineava quanto pesi piazzarsi tra le prime quattro della Serie A».

Alla fine l’avvocato difensore Stendardo ha difeso Tare e Lotito, che lo avevano messo fuori rosa con la Lazio.

«Tare non ha bisogno che lo difenda e non deve difendersi da nulla. Il concetto era chiaro, la polemica andava chiarita. Con Igli ho un rapporto di amicizia e di stima reciproca, in futuro spero di avere ospite anche Lotito. Il resto appartiene al passato. Nella vita e nel lavoro bisogna avere la capacità di guardare avanti. Sono cambiati i ruoli, con la Lazio conservo un rapporto professionale e umano profondo». Corriere dello Sport

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Domani la verità su Immobile. Sarri era certo di poter utilizzare Cancellieri come prima punta…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Le notizie sulle condizioni di Immobile riguardano la giornata di ieri, quando l’attaccante si è sottoposto ad una prima ecografia nel ‘Lazio Lab’ di Formello. In realtà non si è capito molto, purtroppo l’edema è ancora molto diffuso, bisogna aspettare si riassorba per capire che tipo di lesione c’è sotto. Domani ci sarà una risonanza più profonda per avere una diagnosi e gli eventuali tempi di recupero. Lui in sei campionati ha saltato solo 20 partite su 328, qualcosa di clamoroso. E’ un fuoriclasse anche a livello di affidabilità e si regolarità”.

Strategie di mercato

“La storia di Cancellieri va un po’ chiarita. C’è stato un accordo tra tecnico e club per valutarlo nel periodo pre-campionato. Sarri successivamente ha dato il suo assenso sull’utilizzo del ragazzo anche nel ruolo di prima punta. Il discorso era preciso, ci sarebbe stato del tempo per prendere un altro centravanti, ma venne data la priorità al terzino sinistro. Ora non so perché, il tecnico non lo stia prendendo più in considerazione pienamente”.