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Lazio, intreccio Provedel-Mandas: il club vuole trattenerne uno, Motta vice

Su Ivan Bologna, Inter e Fiorentina.

Provedel è in ripresa dopo l’operazione alla spalla, Gattuso
ha chiamato anche lui nei giorni scorsi. L’Inter lo tiene in pole da vice Martinez, sarebbe una grande occasione. Il Bologna ci pensa da tempo, potrebbe puntarci da primo. La Fiorentina lo farebbe in caso di addio di De Gea. E la Lazio? Come ribadisce il Corriere dello Sport, i rinnovi sono congelati da gennaio. Il futuro di Provedel rischia di essere intrecciato al futuro di Mandas. Il Bournemouth ha solo sfiorato la Champions, è andato in Europa League. Il riscatto del greco, per 18 milioni, sarebbe scattato solo con la Champions. Il club inglese sta riflettendo sull’opportunità di acquistare comunque Mandas offrendo qualche milione in meno. La Lazio è ferma sulla valutazione di 18 milioni, nei prossimi giorni si capirà se i biancocelesti saranno disposti a fare un piccolo sconto. Se Mandas tornerà a Formello i portieri saranno tre: Provedel, Mandas e Motta. Troppi.

L’idea della Lazio, conclude il quotidiano, è tenere solo uno dei primi due lasciando crescere Motta da vice. In ballo anche il futuro di Furlanetto, il quarto portiere utilizzato da Sarri in stagione dopo gli infortuni di Provedel e Motta e l’addio di Mandas a gennaio. I posti sono tre ed entro l’inizio del ritiro andranno assegnati. La Lazio deve garantirsi un numero uno affidabile aspettando la consacrazione di Motta

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Lazio, Noslin spera nella conferma da vice Zac: le possibili mosse di Sarri

Sabato l’impegno in casa del Cagliari, poi la trasferta contro il Torino e successivamente la Coppa Italia: il punto in. casa biancoceleste.

Qualche indicazione sull’11 di Cagliari comincerà ad arrivare dalla doppia seduta di oggi. Davanti, evidenzia il Corriere dello Sport, è out Pedro (caviglia), sono a disposizione tutti gli altri in attesa del reintegro di Zaccagni, sulla via del recupero dalla lesione al muscolo obliquo dell’addome. Ieri ha continuato a lavorare a parte così come Basic, l’altro fuori per un risentimento muscolare dalla gara con la Juventus. Sarri si porterà dietro qualche dubbio fino alla rifinitura di venerdì mattina che precederà la partenza per la Sardegna.


In attacco, si legge, le riflessioni riguardano ancora il vice Zaccagni, pure in caso di convocazione il capitano difficilmente verrà rischiato dal primo minuto. La sconfitta con l’Atalanta nell’ultima giornata, con la classifica impossibile o quasi da rimontare, farà aumentare la prudenza a Formello sulla gestione degli acciaccati e dei calciatori appena ritrovati. Noslin spera nel bis dall’inizio, quindi, anche se con il Genoa non ha convinto nonostante la chance ricevuta: è partito titolare dopo l’ingresso in corsa di Bologna e il gol che ha portato i quarti di Coppa Italia ai calci di rigore. Non è riuscito a bissare la prestazione di livello e nel secondo tempo è stato sostituito da Ratkov. Maldini, schierato come al solito falso nove, a quel punto si è spostato sulla sinistra per lasciare lo spazio al centro al serbo. L’ex Atalanta non è in discussione, con il Genoa ha giocato in tre ruoli diversi: da punta, da ala sinistra e da trequartista puro.

Isaksen e Cancellieri, conclude il quotidiano, rimangono in ballottaggio a destra (il danese è di nuovo in vantaggio), le altre decisioni dipenderanno in primis dalla conferma di Noslin sulla corsia opposta. Il vice Zaccagni aspettando il vero Zaccagni. Negli altri reparti sarà più l’infermeria a condizionare. A centrocampo sicuri Taylor e Cataldi, la terza maglia dovrebbe rimanere a DeleBashiru. In difesa out Gila. Romagnoli tornerà dal turno di squalifica, insieme a lui Patric o Provstgaard. Terzini Marusic e uno tra Tavares e Pellegrini.

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Lazio, Mandas vicino al Bournemouth: tre nomi per individuare il vice-Provedel

Il portiere potrebbe lasciare Formello a gennaio: i possibili sostituti.

La Lazio deve lavorare anche sul secondo portiere: Christos Mandas è sempre più vicino al Bournemouth. L’accordo c’è, si lavora sulla formula dell’operazione. I capitolini quindi si guardano intorno e, stando a quanto riporta Gianluca Di Marzio, in lista ci sono tre nomi, tutti provenienti dalla Serie B.

Tra i nomi valutati, si legge, figurano Palmisani del Frosinone, Klinsmann del Cesena e Stankovic del Venezia. Il primo, classe 2004, ha collezionato 20 presenze in questa stagione con i gialloblù. Stankovic, già visto in Serie A, sta disputando una buona stagione in maglia Venezia.

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Lazio, Mancini chiama Romagnoli in Qatar. Per il vice Zaccagni c’è il rischio di un altro “caso Ratkov”

Società attiva sul mercato: diverse situazioni da chiarire.

Non sono escluse altre cessioni in casa biancoceleste. Stando a quanto riporta il Corriere dello Sport, si apre il capitolo Romagnoli: non è la Lazio a venderlo, ma tenerlo in scadenza nel 2027 equivale a spingerlo lontano. L’Al-Sadd di Mancini sta valutando l’occasione di prenderlo subito, non a giugno come si pensava sabato. Le sirene qatariote disorientano tutti, i soldi messi sul piatto pesano, superano i 3 milioni. Alessio ha fatto una scelta di vita legandosi alla sua amata Lazio. Nel 2023 lo strappo con Lotito, reo di non aver mantenuto la promessa di rinnovo fatta al momento della firma sul primo contratto, accettato al ribasso. I contatti degli ultimi sei mesi non hanno portato a nulla. L’Al-Sadd non ha ancora presentato offerte alla Lazio, dal Qatar non si esclude che venga fatto. Sarri frigge sempre più, per lui Romagnoli è l’incedibile per eccellenza.

Inoltre, prosegue il quotidiano, una volta chiusa la seconda mezzala si lavorerà sul vice Zaccagni. Insigne era la scelta di Sarri, Maldini quella del diesse Fabiani. Si rischia di ripetere il caso Ratkov, su Maldini non c’è il benestare del tecnico. Sta alla Lazio decidere il da farsi. L’arrivo dell’ala sinistra dipende anche dal mercato in uscita. Cancellieri è valutato dal Brentford, c’erano emissari a Lazio-Fiorentina, anche ieri a Verona. Si vocifera di una possibile offerta da 20 milioni, sarebbe un’altra manna per la Lazio. Isaksen non è incedibile, tutt’altro, le prestazioni sono scadenti, eppure è valutato 20 milioni. In uscita ci sono Belahyane, per il quale la Lazio chiede 10 milioni, e Dele-Bashiru, che sarebbe valutato dal Nottingham Forest.

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Lazio, dopo Ratkov un altro attaccante in arrivo? Tentativo per Rayan, Maldini è considerato il vice Zaccagni

Altro innesto davanti per Sarri: le opzioni della società biancoceleste.

La Lazio si sta muovendo per mettere a disposizione dell’allenatore una nuova opzione davanti. Al momento, riporta il Corriere dello Sport, sono due le piste e portano entrambe in Brasile. Una, di vecchia data, è quella legata al nome di Rayan, talento classe 2006 del Vasco da Gama, che valuta addirittura 50 milioni il suo gioiello. La società biancoceleste lo segue da tempo, ma chiaramente è disposta a trattare su cifre ben più basse rispetto a quelle sparate dai bianconeri. Secondo Il Messaggero, il direttore sportivo Fabiani si è già mosso con il club brasiliano proponendo 20 milioni di euro per la metà del cartellino. Unica via percorribile per superare la concorrenza delle big europee.

L’altro profilo è poi quello di Yuri Alberto, 24enne del Corinthians. Il ds avrebbe confermato l’offerta della Lazio: “La proposta è arrivata, ma per il momento non soddisfa la nostra richiesta per il giocatore». Considerando che per il reparto offensivo si sta lavorando anche per Daniel Maldini (come vice-Zaccagni), è inevitabile che si stia valutando anche la possibilità di un’altra cessione, con Dia indiziato principale. Nel caso, la Lazio lo dovrebbe prima riscattare per 11 milioni (a giugno scadrà il prestito biennale dalla Salernitana).

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Lazio, certezza Provedel: Mandas ai saluti per sistemare i conti. Ora bastano 7-8 milioni…

Ivan si ripreso i pali, il greco pronto a salutare Roma.

Numeri importanti quelli che sta registrando Ivan Provedel, che con Sarri e Nenci è rinato. Come riporta Il Messaggero, l’ex Spezia è a quota 43 parate in questa stagione su 50 tiri subiti (l’86%), più di ogni altro portiere della Serie A, e al terzo posto nei top cinque campionati europei dietro gli estremi difensori di Nizza e Oviedo. Provedel è imbattuto da 396′, il ritmo ricorda il record dei ventuno clean sheet, ottenuto nella stagione 2022-23, quella del secondo posto. Se centrerà il settimo all’undicesima giornata contro i nerazzurri, il cammino sarà identico.

Numeri importanti appunto che hanno convinto Sarri a mutare il suo piano iniziale di alternanza fra i pali con Mandas, nonostante le pressioni societarie per spolverare il 24enne greco e venderlo al meglio. Non c’è mai stato lo switch promesso: ora, si legge, il cartellino di Christos si è svalutato e sarà comunque ceduto in inverno. L’ex Ofi Creta aveva conquistato la titolarità il 6 aprile 2024 contro l’Atalanta a Bergamo, ma ora l’ultima gara disputata risale al 25 maggio contro il Lecce all’Olimpico. Un anno fa Lotito e Fabiani avevano rifiutato una proposta da 12 milioni dal Wolverhampton (2 per il prestito oneroso e 10 per l’obbligo di riscatto) perché convinti di valorizzarlo e duplicarne il prezzo. Invece ora, conclude il quotidiano, sono disposti a cederlo a 7-8 pur di fare una plusvalenza vitale per il bilancio.

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Lazio, Basic punta l’Atalanta: potrebbe essere lui il vice Zaccagni

Da fuori lista a titolare: il croato si candida per la trasferta di Bergamo.

Era finito fuori dalla lista ma per Sarri non è mai stato fuori rosa: Toma Basic è stato reintegrato vista l’emergenza a centrocampo ed ha giocato le ultime due gare da titolare, rispettivamente contro Genoa e Torino.

Il croato ha convinto, portando a casa due buone prestazioni. Ora, stando a quanto riporta il Corriere della Sera, sta scalando le gerarchie e contro l’Atalanta, alla ripresa della serie A, potrebbe collezionare la terza presenza di fila dall’inizio. Una tripletta del genere, con i biancocelesti, in A non gli riesce addirittura dal dicembre del 2021. In questo momento però Sarri sembra fidarsi più di lui che non di Belahyane e, fra l’altro, non escluso che Basic possa perfino ritrovarsi a sostituire Zaccagni sulla fascia sinistra.

Il Comandante in estate, durante il precampionato, ha spesso provato lì il croato quando il capitano era indisponibile. Se a Bergamo il tecnico dovesse riuscire a recuperare anche altri centrocampisti, conclude il quotidiano, l’idea di schierare Basic alto verrebbe presa seriamente in considerazione. Con il croato che da
emarginato non solo diventerebbe titolare, ma anche un
preziosissimo jolly.

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Lazio, Pedro il vice di lusso per sostituire capitan Zaccagni

Out per squalifica Mattia Zaccagni, il tecnico laziale a San Siro potrebbe partire con Pedro.

Contro la Juventus sia Zaccagni che Pellegrini hanno rimediato, da diffidati, il giallo che gli costerà la trasferta di Milano contro l’Inter. Dopo aver concesso due giorni di riposo, il tecnico oggi ritroverà la squadra a Formello e comincerà a pensare al prossimo impegno di campionato.

Come riporta il Corriere dello Sport, in primis Baroni deve pensare ai sostituti di Zaccagni e Pellegrini: il capitano, fiaccato da stanchezza, problemi fisici e botte ricevute per tutto l’anno, può essere rimpiazzato da Pedro, vice di lusso. L’alternativa sarebbe Noslin, sempre più versione meteora. Va cambiata tutta la catena di sinistra vista l’assenza di Pellegrini. Baroni riavrà Hysaj, che la squalifica l’ha scontata. Può sempre adattare Marusic rilanciando Lazzari a destra, protagonista nel finale con i bianconeri. In questo caso Hysaj si terrebbe pronto in corsa. Ci sarebbe Tavares, per ora in spirito, anche contro la Juve è rimasto fuori nonostante gli allenamenti dei giorni precedenti. 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Domani la verità su Immobile. Sarri era certo di poter utilizzare Cancellieri come prima punta…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Le notizie sulle condizioni di Immobile riguardano la giornata di ieri, quando l’attaccante si è sottoposto ad una prima ecografia nel ‘Lazio Lab’ di Formello. In realtà non si è capito molto, purtroppo l’edema è ancora molto diffuso, bisogna aspettare si riassorba per capire che tipo di lesione c’è sotto. Domani ci sarà una risonanza più profonda per avere una diagnosi e gli eventuali tempi di recupero. Lui in sei campionati ha saltato solo 20 partite su 328, qualcosa di clamoroso. E’ un fuoriclasse anche a livello di affidabilità e si regolarità”.

Strategie di mercato

“La storia di Cancellieri va un po’ chiarita. C’è stato un accordo tra tecnico e club per valutarlo nel periodo pre-campionato. Sarri successivamente ha dato il suo assenso sull’utilizzo del ragazzo anche nel ruolo di prima punta. Il discorso era preciso, ci sarebbe stato del tempo per prendere un altro centravanti, ma venne data la priorità al terzino sinistro. Ora non so perché, il tecnico non lo stia prendendo più in considerazione pienamente”.