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DICHIARAZIONI

Marotta: “Calcio italiano a rischio default, il Governo non può più ignorarlo”

Beppe Marotta, AD dell’Inter, al ‘Sole 24 Ore’: “La Serie A e più in generale il calcio italiano sono a rischio default. Questa cosa il Governo e le istituzioni politiche non possono più ignorarla. È un sistema sull’orlo del baratro, che aveva certamente squilibri già prima del Covid, ma che non ha ricevuto praticamente nulla in questi due anni di pandemia. I margini di resistenza si sono assottigliati al minimo”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone (Repubblica): “Lazzari resta, da Luiz Felipe attesa risposta definitiva. Diritto o obbligo di riscatto, ecco l’intreccio Muriqi-Casale…” (AUDIO)

Giulio Cardone (Repubblica) a ‘QUELLI CHE…’: “La Lazio ha chiuso la porta per Lazzari, l’operazione Gosens-Inter non dovrebbe aprire nessuno spiraglio per la sua partenza. Sono ore importanti invece per Luiz Felipe: la Lazio attende una risposta definitiva del giocatore a fronte dell’ultima offerta. Lotito ha intenzione di accontentare Sarri su Casale, su questo ho pochi dubbi. Su Kamenovic – che verrà tesserato – non so se si potrà trovare una formula diversa, magari un prestito. Muriqi? Complicato ottenere l’obbligo di riscatto dal Maiorca, per questo credo che verrà proposta la stessa formula (diritto di riscatto, ndr) al Verona per Casale. Tra Setti e Lotito i rapporto sono ottimi, il presidente dell’Hellas dovrebbe ‘fidarsi’ della formula offerta, ovvero che la Lazio riscatterà il difensore pur senza l’obbligo di farlo a giugno”.

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CALCIOMERCATO

Luiz Felipe, il tempo stringe: la Lazio attende una risposta

Trattativa ad oltranza fra la Lazio e Luiz Felipe. A cinque giorni dalla fine del mercato, il tempo stringe. Se il difensore non dovesse rinnovare entro il 31 gennaio, sarebbe libero – dal 1 febbraio – di firmare per un altro club. La Lazio, soprattutto Maurizio Sarri, ha intenzione di trattenerlo. Il pacchetto arretrato subirà parecchi cambiamenti – il primo dovrebbe essere Casale, in arrivo dal Verona – e certamente perdere a zero Luiz Felipe rallenterebbe notevolmente l’opera di ricostruzione, al netto del danno economico. La trattativa con Castagna – manager del giocatore – prosegue. La differenza fra domanda e offerta sembra essersi ridotta, ma ancora non c’è la fatidica fumata bianca. Il ‘gong’ è vicino, la Lazio attende una risposta da Luiz Felipe.

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RASSEGNA STAMPA

Vertice Lotito-Sarri: Casale e rinnovo in arrivo

Prestito oneroso da un milione e obbligo di riscatto a 9. Queste le cifre dell’affare Casale, secondo ‘La Repubblica’. Oggi l’incontro fra Sarri e Lotito per aggiornarsi sulla programmazione e sul rinnovo, in stand-by da oltre un mese. Per chiudere gli acquisti però, sarà necessario monetizzare, cedere – almeno – un giocatore. L’indiziato numero uno è sempre Vedat Muriqi: l’interesse del Mallorca è concreto, si tratta per un prestito con diritto di riscatto fissato a 10 milioni. Il giocatore – sempre secondo il quotidiano – si sta convincendo ad accettare l’eventuale destinazione, dopo aver scartato le ipotesi inglesi e russe. A Formello – oggi – Sarri ritroverà Radu e Patric. Lo spagnolo è stato richiesto dal Valencia, ma per adesso tutto tace.

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CALCIOMERCATO

Accordo di massima per Casale: la situazione

Passi avanti per Casale del Verona. Lotito e Setti trattano sul prezzo, mentre con il giocatore ci sarebbe già un accordo di massima. Lazio e Verona hanno ottimi rapporti: dall’affaire Caceres passando per l’acquisto in extremis di Mattia Zaccagni.


SITUAZIONE – Come riportato dal noto esperto di mercato Alfredo Pedullà – sul suo profilo Twitter – ci sarebbe una base d’accordo per un prestito con obbligo di riscatto fissato a 9-10 milioni. Accordo da perfezionare entro la fine del mercato (31 gennaio) previo una cessione. Il nome più caldo, in tal senso, è sempre Vedat Muriqi. Giorni importanti, Sarri spera di poter abbracciare Casale.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone (Repubblica): “Cessione Muriqi necessaria per accontentare Sarri. Kamenovic verrà tesserato, Casale last minute”

Giulio Cardone a ‘QUELL CHE…’: “Serve una cessione, anche in prestito. Vavro non basta e tesserare Kamenovic è un obiettivo della Lazio. Credo che Sarri debba capire delle esigenze della società, anche se – se dovesse arrivare il tesseramento del serbo – e non di Casale, avrebbe tutto il diritto di irritarsi. C’è una trattativa intensa per Muriqi: è lo step necessario per accontentare il tecnico con un vice Immobile e – appunto – Casale del Verona. L’acquisto del centrale me lo aspetto il 31 gennaio, l’ultimo giorno del mercato. Fa tutto parte di una strategia: consegnare a Sarri giocatori da addestrare per costruire la nuova Lazio. Ecco perché sarebbe importante portarlo a Roma in questa finestra di mercato, proprio per permettere al tecnico di lavorarci in questi mesi”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Fiducia in Sarri, ma vedo il calcio diversamente. Giocatori applicano la sua filosofia senza furore agonistico” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘QUELL CHE…’: “Casale è un marcatore, non un terzino fluidificante. Spero che sia un acquisto importante per gli anni futuri per la Lazio. Ovviamente Roma non è Verona, abbiamo già visto con Kumbulla che l’impatto con una piazza più grande può avere il suo peso. Molto dipende dal primo impatto: un paio di buone gare possono attutire l’impatto e spianare la strada. Sarri? Ovvio che sono per dargli fiducia, solo che non nascondo di vedere il calcio in maniera differente rispetto alla sua. Non mi sembra corretto nascondere il mio pensiero. Mancanza di ferocia? Gli anni passati c’era, basti ricordare le rimonte, i gol all’ultimo minuto. Mi sembra che oggi la squadra scenda in campo solo per applicare il modo di giocare del tecnico, senza quel fuoco dentro“.

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RASSEGNA STAMPA

Binance e Muzino per sbloccare il mercato estivo

Gli ostacoli dì gennaio non si ripresenteranno nel prossimo mercato estivo, stavolta non sarà solo una promessa astratta fatta a Sarri (confermato domani il vertice a Formello) da Lotito, stavolta cantano le carte già firmate de patron. L’indice di liquidità si azzererà senz’altro a giugno ovvero quando entrerà l’accordo triennale da 30 milioni con Binance nel bilancio. Non solo, il main sponsor di criptovalute verrà stampato su nuove maglie il prossimo anno.

Ve l’avevamo anticipato a Capodanno, c’è la chiusura della trattativa con Mizuno, Dopo 10 anni di successi e coppe alzate al cielo, la Lazio saluta Macron con cui scadrà l’accordo a giugno. Inutili i tentativi di rinnovo, perché lo storico marchio rivale giapponese farà entrare quasi 4 milioni di euro a stagione nelle casse della Lazio. Il Messaggero

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CALCIOMERCATO

Riecco Radu: visite mediche in mattinata

Si rivede Stefan Radu: il ‘boss’ è arrivato questa mattina in Paideia per accertamenti clinici. Questi dovrebbero riabilitarlo per la ripresa dei lavori a Formello. Sarri spera: il recordman di presenze in maglia biancoceleste sembrava esser tornato nei radar del tecnico prima dell’ultimo stop. Firenze è ancora lontana (sabato 5 febbraio) c’è tutto il tempo per perfezionare il recupero.

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INFERMERIA

Pedro e Acerbi: obiettivo Firenze

Due giorni di riposo, oggi di nuovo a Formello. La Lazio ha staccato la spina, Sarri ha concesso 48 ore ai suoi calciatori. Due settimane decisive per ritrovare un paio di titolari. Il primo nome è quello di Pedro: ha rimediato una lesione al polpaccio destro durante la sfida contro la Salernitana. Sta facendo di tutto per tornare per la gara con la Fiorentina in programma il 5 di febbraio. Una corsa contro il tempo, così come per Francesco Acerbi. Per lui l’infortunio è più serio. È finito ko con l’Empoli, si tratta di una recidiva. Sarà passato un mese esatto dal match contro i toscani, il minimo per uno stiramento al flessore della coscia destra. Attesa anche per il rientro di Radu, uscito dai radar dopo la partita di campionato contro l’Inter. Discorso diverso per Akpa Akpro. L’ivoriano, costretto a saltare l’impegno in Coppa d’Africa, sta recuperando da una polmonite post-Covid come confidato dal ct della Costa d’Avorio. Ha perso il 50% della capacità polmonare, non si vede a Formello da fine dicembre. Il Tempo