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EURO 2024

Ottavi di finale, la Svizzera agli europei. Corsa, struttura e compattezza

La Svizzera ha superato il girone A al secondo posto con 5 punti, dietro alla capolista Germania con 7. Gli svizzeri sono pronti a ritrovare l’Italia sul suo cammino: sabato 29 giugno, a Berlino, si gioca contro gli azzurri di Luciano Spalletti.

In porta ci sarà Yann Sommer, portiere 35enne di proprietà dell’Inter. Con lui il difensore del Torino Ricardo Rodriguez, e l’attaccante del Milan Noah Okafor, mai impiegato nella fase a gironi. Yakin potrà contare anche su tre ‘bolognesi’: da Remo Freuler a Michel Aebischer, passando per il 23enne Dan Ndoye. Sei, dunque, gli ‘italiani’ protagonisti di questa Svizzera a Euro2024. 

 Il leader del reparto difensivo è sicuramente Manuel Akanji: oltre 20 presenze in Premier League, quest’anno, con la maglia del Manchester City. Un altro leader di questa squadra si trova a centrocampo: Granit Xhaka. Il capitano, simbolo del Bayern Leverkusen, è anche il recordman di presenze con 128 partite giocate. 
Da tenere d’occhio Breel Embolo, talentuoso attaccante del Monaco. Ma anche l’esperienza e il carisma di Fabian Schär e Xherdan Shaqiri.

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DICHIARAZIONI

Ass. Onorato: “Per il Flaminio si tratta di giorni e dalla Lazio…”

Oggi ha parlato Alessandro Onorato. L’assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, ha rilasciato alcune dichiarazioni. Tra le varie questioni gli sono state sottoposte anche domande inerenti allo stadio di proprietà della Lazio.

“L’impiantistica romana è quella delle Olimpiadi del ’60 e i Grandi Eventi ci sarebbero serviti per rinnovarla. Per il Flaminio si tratta di giorni. Ci aspettiamo che la Lazio presenti questo progetto che ho avuto modo di vedere. Poi capiremo la fattibilità.”

Queste le parole riportate da SportFace.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Greenwood? Vi spiego perchè preferisco Samardzic…” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

Bruno Giordano a Radiosei: “ L‘Italia deve scendere in campo con la voglia di vincere la partita. Contro la Spagna è sembrato che la nazionale di Spalletti non sapesse cosa fare in campo. Nelle scelte del C.T. per stasera non vedo scelte conservative, potremo passare anche a 3 alzando Cambiaso e Di Lorenzo con Darmian centrale: qualcosa in mente il tecnico ce l’ha, vedremo. In questo momento, visto il centrocampo attuale della Croazia avrei schierato un centrocampo tecnico, vedendo la condizione fisica di Modric e Brozovic.

Scamacca non è stato messo in condizione di fare una buona gara contro gli spagnoli. I centrocampisti non l’hanno aiutato. Non sono d’accordo con la bocciatura dell’attaccante dell’Atalanta, si doveva dare continuità all’attacco. Credo sarebbe stato l’unico che avrei riconfermato dopo la Spagna. Raspadori non c’entra molto con questo modulo, mi aspetterei di vedere di più Zaccagni. Il problema questa sera sarà la gestione della partita.

Rilancio per Greenwood e incontro per Samardzic? Sarebbero una bella riposta, porterebbe entusiasmo nell’ambiente Lazio. L’importante è che il tecnico abbia a disposizione giocatori forti. Samarzdic mi piace tantissimo, un calciatore che sa far tutto, lo preferisco anche a Greenwood.

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DICHIARAZIONI

Tudor: “La Croazia è esperta ma non è che nell’Italia ci sono bambini”

L’ex allenatore della Lazio, Igor Tudor, ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport in cui ha parlato della sfida decisiva del girone B tra Croazia e Italia: “Il Tudor tifoso spera vinca la Croazia, da allenatore invece dico che l’Italia ha due risultati su tre e questo è un vantaggio non da poco”. 

La Croazia sembra essere per l’allenatore a fine ciclo. “Sappiamo che non potrà durare per sempre a questi livelli – ha spiegato -. La gente capisce che il gruppo ha sempre dato tutto per il suo Paese ed è pronta a sostenerlo”. 

Tudor poi ha analizzato il discorso legato all’esperienza di giocare questo tipo di partite: “Conterà fino a un certo punto per la Croazia perché nell’Italia non ci sono bambini, ma giocatori che hanno disputato finali di Champions e vinto l’Europeo. Come spesso succede, a deciderla saranno gli episodi”. 

In conclusione, l’ex allenatore della Lazio ha espresso un suo parere sul collega Luciano Spalletti: “È uno dei migliori allenatori al mondo e a livello tattico è bravissimo a preparare le partite. Sento spesso dire che per esprimere un certo tipo di calcio servano anni: sono tutte palle! Spalletti è alla guida della Nazionale da pochi mesi e ha dato un determinato gioco oltre che una mentalità vincente”. 

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EURO 2024

Verso Italia-Croazia: vediamo nel dettaglio il gioco della nazionale croata

Questa sera ci sarà Italia-Croazia, ore 21 a Lipsia. Un vero e proprio spareggio per la qualificazione agli ottavi di finale.

I croati sicuramente pressano molto meno rispetto alla Spagna. Una squadra che abbassa i ritmi e tende a ‘stringere’ il campo. La fisionomia tattica della Croazia è totalmente differente rispetto a quella delle ‘furie rosse’. Non c’è un pressing asfissiante, il primo gol subito contro l‘Albania ne è la prova, con quasi 20 passaggi completati prima del gol degli albanesi. Un problema che spesso i croati hanno palesato contro l’Albania è la non lettura degli inserimenti centrali alle spalle dei centrocampisti. La squadra capitanata da Modric cerca di giocare dentro il campo, gli esterni stessi cercano di giocare dentro il campo. Allora la nazionale di Spalletti dovrà essere brava a proteggere la linea difensiva, ecco premiata quindi la scelta di Cristante.

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CURIOSITA'

Spagna, ecco cosa rischia la Federazione per Yamal

Come riportato dal Corriere dello Sport, in Germania la legge sul lavoro di un ragazzo ancora minorenne parla chiaro. Vietato ai ragazzi con meno di 18 anni di lavorare dopo le ore 20:00, ma agli atleti è concessa una proroga che gli consente di restare in attività fino alle 23:00. L’orario deve comprendere anche la doccia, gli impegni con i media e l’uscita dallo stadio che non possono protrarsi oltre il limite. Lamine nel match giocato contro l’Italia è uscito dal campo dopo 71’ (alle ore 22:30), situazione che gli ha consentito di rispettare la regola.

E se il forte giocatore restasse in campo anche dopo le 23? Nessun grosso rischio. Non sono previste sanzioni sportive, ma solo una multa. La Spagna rischierebbe di pagare un’ammenda a partire da 30mila euro. Al momento non si registrano precedenti e le autorità tedesche in questo non sono così fiscali. Yamal è pronto a tutto per le Furie Rosse, anche di ritardare il rientro in hotel.

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EURO 2024

Italia, ecco la probabile formazione contro la Croazia

Manca sempre meno al match ormai decisivo per gli azzurri di Mister Spalletti. Infatti, la gara contro la Croazia, in programma a Lipsia domani ,alle ore 21 sarà un vero e proprio spareggio per l’accesso agli ottavi di finale di Euro2024. In caso di pareggio o di vittoria, gli azzurri sarebbero aritmeticamente qualificati.

Rispetto ai primi due match del girone, sono attese alcune novità. Non ce la fa Dimarco, che ha riportato un affaticamento nella giornata di sabato e non ha partecipato ai successivi allenamenti. Un altro cambio sarà in attacco, dove partirà titolare Retegui e non Scamacca. Altro novità dovrebbe essere rappresentata dalla titolarità di Matteo Darmian dopo la brutta prestazione di Di Lorenzo contro la Spagna.
A centrocampo Jorginho potrebbe giocare davanti alla difesa, sebbene non sia certo di una maglia da titolare. A completare il reparto saranno Barella Cristante, mentre Chiesa Cambiaso agiranno sulle fasce. Retegui sarà l’unica punta. 

Il modulo dovrebbe essere un 4-1-4-1 in fase difensiva, mentre diventerà un 3-4-2-1 in fase di impostazione, con Darmian che si alzerà sulla corsia mancina.

ITALIA (4-1-4-1, probabile formazione): Donnarumma; Di Lorenzo, Bastoni, Calafiori, Darmian; Jorginho; Cambiaso, Cristante, Barella, Chiesa; Retegui. CT: Luciano Spalletti.



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CALCIOMERCATO

Futuro Ciro Immobile: le dichiarazioni di Alessandro Moggi

In merito al capitano biancoceleste, ha parlato Alessandro Moggi. L’ agente ha precisato: “Immobile ha un contratto ancora di due anni, come detto a più riprese è estremamente attaccato alla Lazio. “Il club ha dimostrato di essere molto attaccato a Ciro, rifiutando le tante offerte ricevute dalla Cina, dall’Italia, dall’Europa e dall’Arabia Saudita. É un matrimonio che durerà sicuramente fino alla scadenza del contratto, il 2026. Il mercato può nascondere insidie e imprevisti, ma andremo in fondo fino alla scadenza del contratto, per quello che è l’amore che lega Ciro alla Lazio”. 
Sembra quindi che il matrimonio tra l’attaccante e la società biancoceleste sia destinato a proseguire fino al termine del contratto in scadenza nel 2026.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

Noslin-Cabal in stand-by: “Il Verona vorrebbe separare Akpa dall’affare. Valutazioni alte, ma fra Lotito e Setti…” (AUDIO)

Alessandro De Pietro a ‘NMM’

Alessandro De Pietro a Radiosei: ”Non ci sono aggiornamenti. La Lazio dovrà alzare un po’ il tiro. Akpa Kpro è un nome per il Verona, forse sarebbe meglio scorporare il giocatore dalla trattativa per Noslin. Trattativa avviata ma ancora nelle fasi iniziali, l’attaccante non è il giocatore più richiesto del club veronese. L’operazione per Noslin è scissa rispetto a quella per Cabal. Il terzino è stato chiesto successivamente da Baroni, è una richiesta del nuovo tecnico della Lazio. Noslin credo sarà il primo a lasciare il Verona. Il rapporto tra i due presidenti è buono, quindi se c’è la volontà di chiudere, non ci dovrebbero essere complicazioni.

L’attaccante olandese è un giocatore che si adatta in fretta, uno che capisce il gioco, capace di segnare gol importanti. Può svariare su tutto il fronte offensivo. Credo comunque che l’attaccante più adatto per il calcio di Baroni sia uno alla Colombo, o meglio, alla Zapata. Noslin può esserlo, un attaccante che sia strutturato fisicamente ma anche mobile.

Cabal quando ha giocato ha sempre fatto bene. Lui è un centrale di sinistra in una difesa a tre. Certo, si è evoluto e può fare il terzino ora. Ha un piede sinistro educato, propenso a spingere, si merita una grande occasione. Qualche errore ancora l’ha commesso, deve ancora migliorare su certi aspetti. Non credo la trattativa possa a chiudersi a meno di 10 milioni, pur comunque considerando il gradimento da parte del Verona verso alcuni giocatori biancocelesti quali Mandas e Cancellieri“.

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RADIOSEI

Internazionali di Nuoto – Trofeo Settecolli: la diretta di Radiosei

Anche quest’anno Radiosei, insieme a Radio Roma Capitale e Retesport, é media partner del Trofeo Settecolli – Internazionali di Nuoto. Giunto alla sua sessantesima edizione, in programma da venerdì 21 a domenica 23 giugno al Foro Italico.

Diretta iniziata alle ore 10 e che continuerà sino alle ore 20 per la nostra emittente.