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FORMELLO

FORMELLO – Scarico e lavoro supplementare per Acerbi: contro il Napoli con Felipe, Immobile e Zaccagni

Poche ore per digerire l’uscita dall’Europa League e tornare con la testa al campionato. E’ già antivigilia, domani Sarri avrà la sola rifinitura per preparare la sfida al Napoli di domenica sera. Oggi a Formello è andata in scena la classica seduta di scarico: chi ha giocato ieri ha lavorato in palestra, compreso Cataldi (subentrato). Contro i partenopei tornerà Zaccagni, assente in Europa per squalifica e – forse – Francesco Acerbi.


FERMO DA 45 GIORNI


Il ‘Leone’ manca dalla gara interna contro l’Empoli. Il suo recupero è stato complicato, ha subito una ricaduta che ne ha ritardato il rientro di almeno un paio di settimane. Sarri ha escluso la presenza del centrale contro il Porto e – infatti – Acerbi è rimasto in panchina. Riposo precauzionale? No, più probabile che la scarsa condizione abbia convinto il tecnico biancoceleste ad aspettare – almeno – un’altra seduta. Oggi ha svolto un lavoro supplementare, si attende la seduta di domani per capire se sarà o meno in formazione.


PEDRO

Discorso diverso per il canario: contro il Porto si è preso qualche rischio, giocando in una condizione non ottimale. Oggi ha riposato come gli altri, non è da escludere che possa partire dalla panchina contro il Napoli, soprattutto visto il buon momento di Felipe Anderson e la condizione straripante di Zaccagni. Immobile invece, ha convinto contro gli uomini di Conceicao, contro il Napoli ci sarà.

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RASSEGNA STAMPA

Acerbi a rilento, dubbi anche per il Napoli

Il recupero di Francesco Acerbi è stato molto lento. Ora ha bisogno di lavorare per ritrovare la miglior forma dopo la ricaduta e lo stiramento di secondo grado del 6 gennaio. Sarri ha spiegato: “Francesco è stato fermo per 45 giorni, è guarito da un punto di vista medico, non è al massimo dell’efficienza prestazionale. Stiamo facendo un programma di recupero, ogni giorno ha sempre un allenamento suppletivo da svolgere. E speriamo di portarlo nella giusta condizione molto velocemente. Vediamo se ci sarà bisogno o meno in panchina. Al momento non è un giocatore che può iniziare la partita”. Da capire se potrà andare in panchina all’Olimpico. Ma soprattutto se riuscirà a mettersi completamente a disposizione per domenica, quando ci sarà la sfida al Napoli.Ieri mattina è trapelata la notizia di un’altra settimana di recupero: tornerebbe totalmente disponibile soltanto a partire da lunedì prossimo. Si attende la lista dei convocati per il Porto. Acerbi manca da 48 giorni, la Lazio ha bisogno di lui. Corriere dello Sport

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Dalla Palma (CdS): “Si annuncia una notte diversa, ci sono i presupposti per una rimonta attenta…”

ALBERTO DALLA PALMA (Caporedattore Corriere dello Sport) in collegamento a ‘QUELLI CHE...’!

“Direi che si sta avvicinando una notte diversa dalle altre, c’è la sensazione che stavolta che lo stadio si possa riempire. Il coefficiente di difficoltà è molto alto, ma ci sono i presupposti per cercare una rimonta paziente, senza perdere l’equilibrio ancor di più con Immobile in campo. La Lazio deve giocare come ha fatto ad Oporto ed Udine, se riuscisse l’impresa si aprirebbe uno scenario molto divertente anche in questa competizione. Sarà importante il rientro di Immobile, vediamo come sarà gestito Acerbi. Spero di vedere la Lazio di Firenze, molto attenta, vietato avere l’atteggiamento di Milano per essere chiari. Serve una partita attenta, aggressiva e comunque di attacco. Zaccagni mancherà molto, ma il tridente con Cabrale, Immobile e Felipe non è male. Se si andasse sui 120′, poi, chiaro che sarebbe dura gestire Ciro e chi non è al meglio. Il Porto sarà al completo, sono abituati a colpire in contropiede, Conceiçao è molto attento a coprire il campo. Ricordiamo come hanno passato il turno in casa della Juventus in Champions…”

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone (La Repubblica): “Acerbi ancora indietro nella condizione. Con il Porto a rischio anche la convocazione”

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…‘!

“Non ci sono molti dubbi di formazione. La novità di oggi riguarda Acerbi, c’è la possibilità che non venga convocato. Non perché ha ulteriori problemi, ma perché il percorso per ritrovare la condizione ancora non è compiuto. Oggi valuteranno se vale la pena portarlo in panchina o se si continuerà a lavorare atleticamente per tutta la settimana in ottica Napoli. Lui è un po’ indietro nei parametri, deve migliorare la condizione. E’ solo una questione di step stabiliti dai preparatori della Lazio. Detto questo, Sarri ed il suo staff sono soddisfatti del rendimento e della crescita Luiz Felipe-Patric. Anche per questo motivo non c’è necessità di forzare la mano con Acerbi”.

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FORMELLO

FORMELLO – Immobile ancora out, ma Sarri ritrova Acerbi

Buona notizia confermata, Francesco Acerbi torna ad allenarsi nel centro sportivo di FormelloIl rientro in campo del difensore della Lazio era stato programmato per oggi, con l’obiettivo di iniziare la preparazione per il match di ritorno di Europa League contro il Porto. Ha rispettato il protocollo, partecipando praticamente a tutta la seduta (a eccezione solo della parte atletica conclusiva), compresa la partitella finale a campo ridotto in squadra con Reina, Kamenovic, André Anderson e Luka Romero, contro la selezione composta da Adamonis, Radu, Akpa Akpro, Luis Alberto e Raul Moro, con Lucas Leiva nelle vesti di jolly.

Ancora out Immobile

L’allenamento (cui hanno partecipato come sempre solo i giocatori che non hanno iniziato la partita del giorno precedente da titolari, per gli altri solo lavoro in palestra) è iniziato alle 11 e si è strutturato con una ricca attivazione atletica, seguita da allunghi sui 50 metri ed esercitazioni sul possesso palla a tre squadre. Basic ha svolto un lavoro differenziato con scarpe da ginnastica, ancora out invece Ciro Immobile. Sarri conta di recuperare anche lui in vista del match con il Porto, senza escludere un rientro in estrema prossimità della gara. Corrieredellosport.it

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INFERMERIA

Infermeria: Acerbi punta il Porto, spiraglio Immobile per il Bologna

Bentornato Francesco Acerbi. Il 34enne centrale biancoceleste ha rimesso piede a Formello dopo settimane d’assenza. Si era procurato una lesione muscolare nel match Lazio-Empoli dell’Olimpico, la prima gara del 2022. Dopo un mese d’assenza e in seguito a degli accertamenti effettuati in Paideia, il ‘Leone’ ha ottenuto il via libera per aumentare i carichi di lavoro. L’obiettivo e tornare disponibile per la trasferta di Europa League contro il Porto. Discorso diverso per Ciro Immobile: l’attaccante ha subito un duro colpo, ma la sua situazione non preoccupa. L’unico problema – per Lazio-Bologna – è il poco tempo per recuperare, ma per la sfida europea sarà a disposizione di Sarri. La decisione per sabato verrà presa solo in base alle sue sensazioni.

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FORMELLO

FORMELLO – Fiato sospeso per Immobile, si rivede Acerbi

Ripresa dei lavori a Formello dopo la batosta di San Siro. Come da prassi, i giocatori impegnati ieri hanno osservato una mattinata di riposo e fra questi – ovviamente – c’è Ciro Immobile. Le sue condizioni sono in fase di valutazione da parte dello staff sanitario biancoceleste, c’è speranza per Lazio-Bologna, ma anche la certezza che forzare i tempi potrebbe essere estremamente pericoloso. L’esempio è proprio quel Francesco Acerbi (oggi 34enne) che si è rivisto in campo. Ha svolto un semplice lavoro differenziato ma è pur sempre un inizio: la sfida di andata contro il Porto è un obiettivo concreto. In vista della gara di sabato invece, Sarri dovrebbe preferire Lazzari a Hysaj, ma confermare il resto del pacchetto arretrato. Leiva e Luis Alberto (anche solo per mera logica di turnover) potrebbero partire dal 1′ al fianco di Milinkovc. In avanti il nodo è la presenza o meno di Immobile: Felipe Anderson sembra essere il prescelto, nel caso di forfait. Ai suoi lati Pedro e Zaccagni. In porta sicuro il ritorno di Strakosha.

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INFERMERIA

Pedro e Acerbi: obiettivo Firenze

Due giorni di riposo, oggi di nuovo a Formello. La Lazio ha staccato la spina, Sarri ha concesso 48 ore ai suoi calciatori. Due settimane decisive per ritrovare un paio di titolari. Il primo nome è quello di Pedro: ha rimediato una lesione al polpaccio destro durante la sfida contro la Salernitana. Sta facendo di tutto per tornare per la gara con la Fiorentina in programma il 5 di febbraio. Una corsa contro il tempo, così come per Francesco Acerbi. Per lui l’infortunio è più serio. È finito ko con l’Empoli, si tratta di una recidiva. Sarà passato un mese esatto dal match contro i toscani, il minimo per uno stiramento al flessore della coscia destra. Attesa anche per il rientro di Radu, uscito dai radar dopo la partita di campionato contro l’Inter. Discorso diverso per Akpa Akpro. L’ivoriano, costretto a saltare l’impegno in Coppa d’Africa, sta recuperando da una polmonite post-Covid come confidato dal ct della Costa d’Avorio. Ha perso il 50% della capacità polmonare, non si vede a Formello da fine dicembre. Il Tempo

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Lazio-Empoli: speranza Acerbi, oggi test decisivo

Si era fermato a pochi minuti dalla fine di Venezia-Lazio, Francesco Acerbi. Il difensore biancoceleste ha patito un affaticamento al flessore della coscia sinistra, ma – stando a quanto raccolto dalla nostra redazione – potrebbe farcela per Lazio-Empoli. La situazione è al limite: non dovesse farcela per il 6 gennaio, sarebbe comunque in campo domenica sera contro l’Inter. La Lazio si allenerà oggi pomeriggio e Sarri – insieme al giocatore – valuterà la situazione. Seguono aggiornamenti.

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APPROFONDIMENTI

Acerbi, Lazio tranquilla: ecco la posizione del club

In casa Lazio, nonostante la pausa natalizia, tiene banco il caso Acerbi. Dopo Venezia è arrivato l’attacco della Curva Nord e non solo. L’esultanza con il dito a zittire tutti in risposta alle critiche, post gol al Genoa, ai tifosi non è proprio andata giù. E al Penzo il calciatore non è andato sotto il settore ospiti. In realtà ci sono delle foto che lo immortalano in fondo al gruppo, plaudente. Non era rientrato negli spogliatoi senza salutare i 3.000 laziali presenti in trasferta. “Doveva essere il primo”, l’accusa dei tifosi che gira sui social.
La contestazione contro Acerbi rischia di sfociare in fischi ad ogni partita. Alcune indiscrezioni di mercato rimbalzate dal web parlerebbero di un Leone pronto a lasciare la Lazio. Tutto smentito. Il club non si farà condizionare dalle pressioni dei contestatori, è regola ferrea di Lotito. Insomma, nessuna cessione all’orizzonte. E per Sarri, nonostante qualche prestazione non all’altezza, è e rimarrà il perno centrale della difesa. Solo il tempo, forse, potrà placare la rabbia dei tifosi e ricucire un rapporto che, fino a qualche giorno fa, sembrava speciale. Corriere dello Sport