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APPROFONDIMENTI

Lazio, una difesa con la valigia in mano: Lazzari ha 8 partite per legittimare la conferma

C’è – quasi – mezza Lazio con la valigia in mano. Portieri e difensori, oltre a Lucas Leiva, sembrano ormai sul piede di partenza. Per Sarri ci sono poche certezze in vista della prossima stagione, ma fra queste, è tornato prepotentemente Manuel Lazzari. Da ‘quinto’ a terzino, la sua metamorfosi ha avuto difficoltà a prender forma, ma adesso sembra esser tornato nel novero degli inamovibili per il tecnico toscano. Le sue incursioni sono una risorsa, tanto che – nel derby – vista l’assenza di sostituti all’altezza, Sarri se l’era tenuto come cambio d’eccellenza. E’ tornato in campo contro il Venezia dopo esser stato fermo praticamente tre settimane e – c’è da scommetterci – da qui alla fine avrà tutto quello spazio che non ha avuto nel girone d’andata. Se Luiz Felipe, Patric e Acerbi sembrano veramente lontani dalla Lazio, Lazzari è sicuramente più vicino.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Dalla Palma-Cardone su Romagnoli: “Sta prevalendo la volontà del giocatore. Acerbi partirà” (AUDIO)

ALBERTO DALLA PALMA (CdS) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Trattativa molto ben avviata, sta facendo la differenza la volontà di Romagnoli di vestire la maglia della Lazio. In biancoceleste avrebbe la garanzia di una titolarità importante anche in ottica nazionale. Ci sono altre squadre interessate, vedi Juventus, ma con la Lazio siamo al rush finale. Fermo restando che quando c’è Raiola di mezzo, e quindi le commissioni, bisogna avere pazienza. Dei difensori centrali di oggi non credo che resterà nessuno. Partiranno Luiz Felipe, Patric ed Acerbi. Dispiace che non si riesca mai a fare il salto di qualità aggiungendo titolari a titolari”

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Si è capito che dal punto di vista tecnico ed economico l’arrivo di Romagnolo è incompatibile con la permanenza di Acerbi. Il milanista arriva se parte Acerbi. Per Sarri sono troppo simili per giocare insieme, senza dimenticare la compatibilità economica. Per l’equilibrio gestionale di un certo tipo, o l’uno o l’altro. Pastorello, l’agente di Acerbi, è a lavoro per trovare una soluzione. Si è parlato anche con l’Inter, de Vrij andrà via ed Inzaghi gradisce la soluzione. Su Romagnoli sono sempre stato molto fiducioso. La sua volontà è la Lazio, non credo sia fatta, ma stanno andando avanti i discorsi. Ci sono stati due incontri, un altro ci sarà a breve. Ieri c’è stato un incontro importante tra Sarri e Tare. Il tecnico ha dato l’ok a Romagnoli”

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NAZIONALI

Nazionali: dieci giocatori biancocelesti convocati: la lista completa

E’ iniziata la lunga settimana delle Nazionali. In casa Lazio, saranno 10 i giocatori che raggiungeranno – o hanno già raggiunto – i ritiri. Quattro gli azzurri: Acerbi, Zaccagni, Immobile e Luiz Felipe. Proprio l’italo-brasiliano è in bilico, nelle prossime ore capiremo se la sua convocazione sarà confermata da Mancini, o se tornerà a Roma. L’Italia affronterà la Macedonia del Nord giovedì 24 marzo, al Renzo Barbera di Palermo e – in caso di vittoria – la vincente fra Turchia e Portogallo per guadagnarsi la qualificazione a Qatar 2022. Milinkovic – in gruppo, con la Serbia – giocherà due amichevoli, contro Ungheria (24/3) e Danimarca (29/3).

Sempre nella Serbia – anche se Under 21 – giocherà Kamenovic, che sfidera Macedonia del Nord e Armenia per qualificarsi ai prossimi europei di categoria. Amichevoli contro Armenia e Grecia invece per Marusic, mentre Strakosha e Hysaj se la vedranno contro la Spagna e la Georgia. Ultimo – ma non per importanza – Luka Romero. Scaloni ha confermato la sua convocazione per le gare contro Venezuela ed Ecuador. L’Albiceleste è già qualificata, qualche minuto – Romero – potrebbe anche strapparlo.

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APPROFONDIMENTI

Naufragio totale, la rabbia dei tifosi risparmia solo il giovane Romero

“È una vergogna approcciare un derby così”. I tifosi della Lazio sui social e nelle radio si infuriano e la pensano tutti allo stesso modo, condannando l’atteggiamento dei biancocelesti, sotto nel punteggio dopo 56 secondi e mai realmente in partita. Leziosi, poco umili, spocchiosi senza alcun motivo, visto che in classifica c’era solo un punto a dividere le due squadre. Mai una seconda palla recuperata, mai un contrasto vinto: un tracollo totale, nella sfida cittadina più attesa dell’anno. “Non capisci la mancata reazione, c’era tutto il tempo per recuperare invece ci siamo buttati giù”, dice Sarri. La Roma carica ha sconfitto una Lazio spenta. Eppure sarebbe dovuto essere il contrario, visto che il tecnico toscano ha potuto lavorare per una settimana intera a Formello, mentre Mourinho ha avuto l’impegno in Conference League.

Invece è accaduto l’opposto e nessun singolo biancoceleste si è salvato dal naufragio dell’Olimpico. Da Strakosha, che avrebbe potuto fare di più soprattutto sulla traiettoria da corner di Pellegrini, ad Acerbi, irriconoscibile dopo le due ultime prestazioni positive post infortunio, passando per i vari Felipe Anderson, Milinkovic, Luis Alberto, Hysaj e via dicendo. Immobile si batte e fa quel che può, lo stesso Pedro, che almeno ci prova. Unica nota positiva: l’ingresso del 2004 argentino Luka Romero, frizzante e in campo con agonismo al contrario di molti suoi compagni.

A livello di classifica, cambia poco per la Lazio, che si giocherà fino alla fine l’Europa League con Roma e Atalanta. La pesante sconfitta può però pesare sul morale e sul futuro di alcuni giocatori, che sembrano essere arrivati a fine ciclo. Tuttomercatoweb.com

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APPROFONDIMENTI

Lazio, per quattro giocatori potrebbe essere l’ultimo derby

Strakosha, Patric, Luiz Felipe, Marusic e Lucas Leiva. Oltre ad essere – praticamente – l’inizio della filastrocca della formazione titolare della Lazio, cos’hanno in comune? Questi cinque giocatori sono quasi tutti al passo d’addio e per loro, il derby numero 156 della Capitale (per la sola Serie A) potrebbe essere l’ultimo. Marusic va considerato – fra tutti – la voce fuori dal coro, nel senso che il suo rinnovo sembra essere vicino, manca solo la comunicazione ufficiale. Strakosha è ancora un punto interrogativo, esattamente come Patric e Luiz Felipe. Non ci sono segnali di riavvicinamento, il loro contratto è prossimo alla scadenza (giugno 2022). Leiva invece sembra aver deciso di tornare in patria a fine stagione e sta chiudendo alla grande la sua lunga esperienza romana, con professionalità e attaccamento fuori dal comune. Menzione a parte per Acerbi: il centrale non è certo prossimo alla scadenza del contratto, ma la sua permanenza a Roma non è affatto scontata.

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FORMELLO

FORMELLO – Acerbi scalza Patric, Pedro in vantaggio su Felipe Anderson

Ultime ore nella capitale per i ragazzi di Sarri, che domani partiranno alla volta di Cagliari. Il tecnico ha ritrovato l’intero gruppo, eccezion fatta per Lazzari e Cataldi, entrambi infortunati. La formazione non sembra un grande punto interrogativo: tornerà Acerbi dal 1′, tutte i segnali portano a questo scenario. Panchina per Patric dunque, mentre nel tridente Pedro e Felipe Anderson si giocano la maglia da titolare. Al momento il canario sembra avere qualche possibilità in più, ma il ballottaggio è concreto. Ballottaggio anche a sinistra nella linea a 4 difensiva, con Radu nettamente avanti rispetto ad Hysaj. Leiva, Milinkovic e Luis Alberto a centrocampo, Pedro, Immobile e Zaccagni in attacco.
Probabile formazione, 4-3-3: Strakosha; Marusic, Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Milinkovic-Savic, Leiva, Luis Alberto; Pedro, Immobile, Zaccagni.

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FORMELLO

FORMELLO – Conferma Pedro, Acerbi torna con Luiz Felipe. Strakosha ok, solo due assenti per Sarri

FORMELLO Lazzari e Caltaldi, sono rimasti sono due i calciatori di cui Sarri non può disporre in vista del match di sabato con il Cagliari. Per il resto, solo buoni presupposti per il tecnico toscano che oggi pomeriggio ha iniziato a preparare anche tatticamente il match.

La difesa rispolvera Acerbi, ok Strakosha

Uno dei potenziali dubbi riguarda la difesa con Acerbi che scalpita per riprendersi una maglia da titolare. E stando alle prove di oggi è molto vicino a riuscirci visto che è stato lungamente testato con Luiz Felipe nel cuore del quartetto difensivo. Patric, così, torna in ballo anche per la fascia: Marusic è certo di una maglia, l’altra se la giocano proprio lo spagnolo e Radu con Hysaj tagliato fuori. A proposito di retroguardia: oggi è rientrato in gruppo anche Strakosha che negli ultimi due giorni era stato gestito per alcuni acciacchi non gravi.

Conferma Pedro, Sarri difficilmente ci rinuncia

Nessun dubbio in mediana che sarà composta da Milinkovic-Leiva-Luis Alberto. Un ballottaggio riguarda l’attacco, ma tutto ruota intorno a Pedro. L’ex Chelsea ad inizio settimana è rimasto a riposo per i postumi dell’infiammazione al tendine della caviglia. Gestione concessa dall’assenza di impegni infrasettimanali: già ieri pomeriggio era tornato a lavorare con il resto della squadra ed oggi ha confermato la sua piena disponibilità. L’intenzione è chiara, ogni gara da qui alla fine è una finale, e le finali Pedro non le salta. Il resto dipenderà dall’evoluzione di una problematica che ancora non è stata del tutto smaltita. Felipe sta bene, ma Zaccagni non è in discussione: almeno in un settore Sarri avrà problemi di abbondanza

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NEWS

Rifondazione difesa: Acerbi in bilico, Romagnoli più vicino, Casale e Palmieri restano obiettivi

Il Messaggero si sofferma al suo interno sulla Lazio e sull’obiettivo Champions League che il club si è posto. La squadra di Sarri adesso a tratti incanta, la crescita è evidente, ma non tale da produrre vittorie sufficienti per il 4° posto. I problemi sono evidenti ed il primo è la mancanza di cattiveria rispetto alle occasioni create, mentre il secondo è la non irreprensibile retroguardia: adesso anche Acerbi è un caso dopo che è stato fischiato nuovamente all’Olimpico al rientro dopo un mese e mezzo di infortunio. Urgerà una rifondazione con Romagnoli ad un passo e Casale ed Emerson Palmieri sogni nell’elenco consegnato a Lotito.

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FORMELLO

Ripresa a Formello nel pomeriggio: Acerbi verso il ritorno da titolare

La Lazio si è riposata 24 ore, Sarri ha concesso un giorno di relax dopo le fatiche europee e il match contro il Napoli. Nel pomeriggio la ripresa degli allenamenti, si entra nel vivo della preparazione della sfida contro il Cagliari di sabato prossimo. Una seduta al giorno, tranne domani quando è prevista una doppia. Sarri fa i conti con l’assenza di Cataldi, fermo per una lesione muscolare. In regia toccherà ancora a Lucas Leiva.

Il difensore potrebbe tornare titolare, manca in campo dal primo minuto dallo scorso 6 gennaio. Contro il Napoli ha giocato uno spezzone di partita, con il Cagliari spera di tornare al fianco di Luiz Felipe. Sulle fasce possibile conferma per Marusic e Radu, con Lazzari in infermeria per altre due settimane.  Corrieredellosport.it

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RASSEGNA STAMPA

Lazio-Acerbi, futuro da scoprire: vertice con gli agenti

Francesco Acerbi aspetta il rientro in campo dopo l’infortunio (una ricaduta) patito lo scorso 6 gennaio. Recupero lento, niente forzature. Rientrato tra i convocati per il match contro il Porto, è rimasto in panchina perché non del tutto pronto. Da capire se potrà giocare contro il Napoli. Intanto si parla anche di futuro, che rimane in sospeso. Contratto rinnovato l’anno scorso con scadenza nel 2025, ma la contestazione degli ultras a dicembre e qualche prestazione non all’altezza, lasciano dei dubbi.

Il futuro di Acerbi

Domani, in occasione del match contro il Napoli, all’Olimpico ci saranno anche Federico e Andrea Pastorello, manager di Acerbi. Possibile si parli di futuro. La Lazio intanto, si sta muovendo sul fronte Romagnoli, in scadenza con il Milan.Stesso ruolo, uno escluderebbe l’altro, a patto che Lotito e Tare riescano davvero a portare il rossonero alla firma. L’Inter segue gli sviluppi, con il probabile addio di De Vrij, Acerbi potrebbe rientrare sulla lista acquisti di Simone Inzaghi. Corriere dello Sport