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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Felipe in Arabia, la Lazio smentisce offerte ed il giocatore non gradisce la destinazione” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’!

La Lazio ovviamente smentisce che sia arrivata un’offerta dall’Arabia per Felipe Anderson. Per logica sono portato a credere a questa smentita, mi chiedo come farebbe a rifiutare un’offerta del genere per un calciatore che potrebbe andare via a scadenza di contratto ed inoltre non sta rendendo in questo momento. Sarebbe comunque una plusvalenza malgrado il 50% che dovresti girare al West Ham. Non sarebbero, tra l’altro, le prime offerte che arrivano per lui da quel calcio e Felipe Anderson in Arabia non vuole andare. Tutto può accadere, ma seguendo un filo logico credo non sia fattibile questa situazione. Non capirei perché oggi, avendo la proposta della Juventus e potendo decidere liberamente il proprio futuro, il brasiliano dovrebbe in caso accettare la destinazione. Non penso che la Lazio direbbe no, ma non c’è il gradimento del ragazzo. Poi ci sarebbe anche la necessità di sostituirlo, per fare un esempio per Colpani il Monza chiede 30 milioni di euro. In estate era già stato bocciato Ngonge del Verona, per motivi non tecnici”.

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CALCIOMERCATO

Anderson, l’Al Shabab offre 15 milioni: Lotito tratta. In ballo anche la percentuale del West Ham


AGGIORNAMENTO – La proposta contrattuale sembra rimanere di 3,5 milioni di euro a stagione. L’accordo non è stato trovato. E, come riportato dal Corriere dello Sport, adesso si starebbe aprendo anche la possibilità Arabia Saudita. A volerlo sarebbe l’Al Shabab, ma i 15 milioni offerti sarebbero stati rispediti al mittente. Lotito ne vorrebbe 20, anche perché il 50% della cessione dell’esterno brasiliano spetterebbe al West Ham.

— L’indiscrezione del cronista di Skysport riguardante l’attaccante brasiliano⤵️

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, sirene arabe per Marusic: l’agente vuole portarlo da Milinkovic

Suonano sirene arabe per Adam Marusic. Il terzino della Lazio, che ha lo stesso agente di Milinkovic-Savic ed era già stato accostato l’estate scorsa alla Saudi League, potrebbe lasciare la Capitale per raggiungere il suo ex compagno. Il suo procuratore, riferisce oggi il Corriere dello Sport, starebbe infatti provando a portarlo all’Al Hilal, dove ritroverebbe appunto il Sergente. Una proposta allettante per Marusic verrebbe valutata dalla Lazio, che intanto ha bloccato Valeri (in scadenza di contratto con la Cremonese) per luglio.

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CALCIOMERCATO

Immobile, le voci saudite non si placano: ora spunta l’Al-Ahli

L’Arabia (ri)tenta Ciro Immobile. Dopo che in estate si erano fatte sotto Al Shabab e Al Waeda, senza però riuscire a convincere il capitano della Lazio e il presidente Lotito, adesso è il turno di un’altra squadra araba.Come scrive La Gazzetta dello Sport, si tratta dell’Al-Ahli di Firmino e Mahrez, che sarebbe pronto a mettere sul piatto 35 milioni di euro annui. Addirittura c’è chi – anche nelle settimane scorse – aveva spiegato come il club volesse cedere Firmino che non stava convincendo per investire tutto su Immobile. Che però al momento non pensa al trasferimento, è concentrato sulla Lazio. La questione quindi può essere rimandata in estate.

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DICHIARAZIONI

Lazio, l’agente di Immobile: “Le emozioni Champions battono i petrodollari. Ma le gare cruciali deve giocarle”

“La doppietta col Celtic è la consuetudine, fa notizia quando non fa quello che ha fatto l’altra sera. Basta che per 2-3 partite non segni e diventa un caso nazionale. Ha sempre fatto questo in ogni categoria, ma nel calcio si ha memoria corta”. Marco Sommella, agente di Ciro Immobile, ai microfoni di Radio Sportiva parla del bomber della Lazio dopo la doppietta in Champions. L’agente, sull’alternanza con Castellanos, parla ancora: “È un problema non problema, il calcio è una cosa semplice. Chi sta bene e segna deve giocare, oggi ci sono tante partite e Ciro non ha più 20 anni. Ha tirato la carretta per tanti anni, ma i giocatori importanti nelle partite cruciali vanno utilizzati. Se poi Sarri opta per Castellanos avrà i suoi obiettivi, la realtà dei fatti è che Immobile è nel pieno della maturità e può dare tanto”.

Il futuro di Immobile: parla l’agente. Petrodollari…

“Se le critiche sono costruttive aiutano, se fatte con malizia non servono a nulla. Ciro si è conquistato tutto con le sue forze e con i fatti non con le chiacchiere. Nessuno ha i numeri che ha lui, mi viene da ridere perché il ragazzo si fa scivolare tutto addosso, ma non si merita certi attacchi. Al contrario di tanti altri ha preferito vivere serate come la Champions all’Arabia o agli Emirati e avrebbe potuto. Dà l’anima ogni partita, il problema è avere rispetto e chiarezza. Due anni fa c’era Lucca che a Pisa segnava tantissimo e la stampa lo voleva titolare in Nazionale, mi viene da ridere. La stampa mette troppa pressione a questi ragazzi. Il mercato? Non è il momento, è stata fatta una scelta precisa con la Champions e da 7 anni si trova bene in biancoceleste. Ci sono tante ambizioni per un ragazzo che vive il calcio dal primo giorno di Pescara o Torino. Sono emozioni che non hanno prezzo al confronto dei petrodollari e per questo va apprezzato”. Ultima domanda sulla Nazionale: “Spalletti avrà visto altri meglio di lui, Ciro ci tiene tanto all’azzurro. A Londra stava bene, spero che a lungo andare il capitano all’Europeo sarà lui”.

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RASSEGNA STAMPA

Felipe papà, ma a tempo determinato: c’è la proposta della Lazio sul rinnovo, lui prende tempo

Un papà con il contratto a tempo determinato. Ma è un discorso che oggi lo tocca fino a un certo punto. Gli occhi e i pensieri sono solo per la piccola Helena. Sarebbe strano se fosse il contrario. È diventato da poco padre, Felipe Anderson, si sta godendo la bambina che la moglie Lohanne Nascimento ha dato alla luce lunedì. Prima o poi, però, dovrà prendere una decisione riguardo il suo rinnovo (o non rinnovo) di contratto con la Lazio.

È in scadenza a giugno e, rimanendo in questa condizione, tra poche settimane sarà libero di accordarsi con altri club per la prossima stagione. Un’eventualità che vorrebbe scongiurare il presidente Lotito, che proprio pochi giorni fa ha assicurato di continuare a puntare su “Pipe”, il figliol prodigo tornato a Roma dopo le esperienze al West Ham e al Porto per diventare un punto fermo del progetto tattico di Sarri, tanto da non aver saltato una sola partita con il tecnico (114 su 114): «Lui è un ragazzo d’oro, con il quale ho un’affinità elettiva, c’è un bel rapporto e da parte mia e della società c’è totale disponibilità nel rinnovare il contratto al ragazzo». Dando seguito a queste parole, il patron biancoceleste ha messo sul piatto un’offerta da 3 milioni di euro più bonus (circa 3,5), superiore alla precedente di 2,8 complessivi. Ma l’agente del brasiliano, sua sorella Juliana Gomes, ha preso ancora tempo per capire quale possa essere la soluzione migliore per il fratello.

Sirene saudite e brasiliane per Felipe Anderson che prende tempo

D’altronde, non mancano le società che sarebbero interessate a un Felipe Anderson a parametro zero. Su tutte, c’è l’opzione Arabia Saudita, che consentirebbe al 30enne di appesantire il proprio portafoglio in questo momento di carriera. Subito dietro, poi, ci sono le possibilità (meno probabili) di un rientro in Brasile: il Santos lo riaccoglierebbe a braccia aperte, non lo ha mai nascosto negli ultimi mesi. E adesso si è aggiunto il Palmeiras, come confermato da vari esperti di mercato sudamericani nelle ultime ore. Tante opzioni tra le quali poter scegliere, anche se per ora non è arrivata una vera e propria offerta (tecnicamente solo da gennaio potranno essere firmati eventuali precontratti per la stagione 2024-2025): «Sono arrivati molti sondaggi, devo prendere la decisione giusta. Mia sorella è in contatto con i club. Io ora penso alla Lazio», aveva detto intorno alla metà di ottobre il brasiliano. La situazione non è ancora cambiata e il conto alla rovescia si è ridotto, il tempo scorre. Da parte della società c’è sempre l’intenzione di proseguire insieme, ma se non arriverà un passo avanti anche da parte del brasiliano, allora le strade si dovranno inevitabilmente dividere. Felipe prende tempo. Corriere dello Sport

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Milinkovic chiama, per Marusic sempre più forti le sirene saudite

Come riportato questa mattina da Il Corriere dello Sport, il club saudita Al-Hilal avrebbe puntato gli occhi su uno dei giocatori di Maurizio Sarri: vale a dire Adam Marusic, per la prossima finestra di trattative estive.

A giocare una carta importante nel possibile trasferimento del difensore montenegrino ci sarebbe un ex capitolino: Sergej Milinković-Savić. In Arabia il classe ’92 ritroverebbe infatti il Sergente e, e qualora non bastasse, ricordiamo che i due condividono lo stesso agente: già figura chiave nel trasferimento proprio di Milinković della passata estate.

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Immobile, Lotito: “Non so nulla di offerte arabe, resta alla Lazio”

Le parole di Ciro Immobile hanno scatenato il caos nel mondo Lazio. Qualcuno ha visto dietro le sue dichiarazioni una possibile strategia di uscita verso i petrodollari sauditi a gennaio, quando dall’Arabia tenteranno un nuovo assalto per il bomber biancoceleste. L’Al-Shabab è pronto a tentarlo di nuovo anche se ad oggi il capitano della Lazio non ha ancora nulla di concreto in mano.

Per un’eventuale addio Ciro dovrà anche confrontarsi con Lotito. “Io non so nulla dell’Arabia, nessuno mi ha mai chiesto niente e io non ho avuto nemmeno il sentore di possibili interessamenti” – le parole del patron a Il Messaggero – “Il problema di Ciro non ce lo siamo mai posto. Lui si è sfogato più con alcuni tifosi, non con la Lazio”. Non ha mai chiesto la cessione, nemmeno a luglio, anche se adesso si teme un Milinkovic-bis. “Milinkovic non era sul mercatoma in scadenza e, nonostante la nostra offerta di rinnovo, mi ha chiesto il permesso di andare. Io che avrei dovuto fare? Perdere il giocatore a zero?” – prosegue Lotito.

Immobile ha un contratto fino al 2026 e la società non ha alcun interesse che vada via. C’è anche una bella dichiarazione di Castellanos su di lui, per cui non c’è alcun dualismo. Personalmente poi Ciro lo tratto come fosse un figlio. C’è poco da valutare, se non ci sono offerte richieste. Poi se lui aveva una remota possibilità di andare, di sicuro non ci ha mai messo al corrente. Noi non vogliamo vendere nessuno” – nessun caos, conclude il presidente biancoceleste.

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Immobile, i confronti a Formello dopo lo sfogo

Non saranno giorni facili i prossimi a Formello per Ciro Immobile. L’attaccante nei giorni scorsi ha aperto all’addio nel calciomercato Lazio di gennaio o giugno e per questo sono in programma confronti con Sarri e con lo stesso Lotito per capire da cosa derivi il suo malessere.

Come riferito dal Corriere dello Sport, risulta difficile credere che a far nascere i malumori di Ciro siano state solo le critiche di una parte minoritaria dei tifosi. Alla base potrebbero esserci piccole incomprensioni con Sarri, un adeguamento economico mai arrivato dopo la ricca offerta araba rifiutata oppure il dualismo con Castellanos. Gennaio si avvicina: la Lazio non vuole farsi trovare impreparata.

LEGGI ANCHE: Immobile “ferito da pochi”: “Lazio ti amo, ma non posso più dire che sarà per sempre. Arabia? Ora vacillo, vedremo a gennaio”

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Resp. Saudi Pro League: “Prendiamo Mou e ci interessa Immobile”

“L’Arabia chiama: ‘Prendiamo Mourinho. E ci interessa anche Immobile'” scrive Il Messaggero in prima pagina. Carlo Nohra, responsabile della Saudi Pro League, strizza l’occhio al tecnico della Roma e all’attaccante della Lazio: “Cerchiamo un altro effetto Ronaldo ovviamente, ma lui è insostituibile. Spero che Mourinho avrà un impatto altrettanto grande, ma poi anche chi verrà dopo lui e dopo di lui ancora. Immobile? Non è mai troppo tardi”.