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ARBITRI

Designazioni, Lazio-Atalanta a Orsato: i precedenti

La 22ª giornata di Serie A TIM Lazio-Atalanta, in programma sabato 11 febbraio 2023 alle ore 20:45 allo Stadio Olimpico di Roma, sarà diretta dal signor Daniele Orsato (sez. di Schio). 

Assistenti: Palermo – Mokhtar

IV ufficiale: Rapuano

V.A.R.: Pairetto

A.V.A.R.: Marini

I precedenti

Il fischietto veneto ha già diretto i biancocelesti in 46 occasioni: il bilancio di quest’ultime sorride alla Prima Squadra della Capitale. In 20 circostanze la Lazio ha infatti ottenuto i tre punti, in 15 ha pareggiato e in 11 è uscita sconfitta.

L’ultimo precedente con l’arbitro Orsato risale alla vittoria nel derby del 6 novembre, deciso da Felipe Anderson. Sarà il quarto incrocio tra Lazio e Atalanta diretto dall’arbitro di Schio, tra casa e trasferta: un pari e due vittorie nerazzurre il bilancio.

28° precedente infine tra Orsato e l’Atalanta: 10 vittorie, 7 pareggi e 10 sconfitte lo score complessivo.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, asse Lazzari-Felipe con l’Atalanta: Sarri torna all’antico?

Manuel Lazzari si candida ad una maglia da titolare contro l’Atalanta. Dopo tre panchine di fila in campionato, il terzino della Lazio vuole riprendersi la scena. E Sarri ci pensa, dopo averlo usato dal primo minuto solo in Coppa Italia contro la Juve. L’ascesa di Hysaj, impiegato a sinistra, ha fatto spostare Marusic a destra. Valutazioni in corso, serve cambiare marcia. Oggi scatteranno le prime prove tattiche a Formello.

I possibili cambi di Sarri per l’Atalanta

Lazzari dentro e Hysaj in panchina, potrebbe essere questa una delle mosse di Sarri per la Lazio in vista del match di sabato sera contro gli uomini di Gasperini. L’altro cambio previsto è il rilancio di Felipe Anderson dal primo minuto con Immobile e Zaccagni nel tridente. Pedro, che ha giocato spesso nelle ultime sfide, in panchina. L’attacco titolare con lo spagnolo pronto a subentrare. All’andata, era il 23 ottobre, i biancocelesti vinsero con i gol di Zaccagni e Felipe. Ora il match mette in palio punti pesanti per la Champions. Corriere dello Sport

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RASSEGNA STAMPA

La voglia di Immobile per ripartire: finalmente Ciro contro una big

Non c’è tempo per i rimpianti. Dopo aver sprecato l’occasione di salire al terzo posto in solitaria, la Lazio è attesa da uno scontro diretto che, nonostante le parole di Sarri in merito alla classifica, può dire molto in ottica corsa Champions. Sabato all’Olimpico arriverà l’Atalanta, avversario contro cui i biancocelesti hanno giocato probabilmente la miglior gara della stagione. In quell’occasione Sarri fu costretto a rinunciare a Immobile, infortunatosi la giornata precedente contro l’Udinese (lesione tra primo e secondo grado che lo costrinse ad alzare bandiera bianca fino al 2023). Stavolta Ciro ci sarà. È alla ricerca del gol che in campionato gli manca dal 4 gennaio, alla ripresa della Serie A andò a segno nella trasferta di Lecce. A Verona è stato gestito, troppo importante il mese di febbraio per rischiare un’ulteriore ricaduta. «Sta meglio rispetto alla gara precedente – ha dichiarato l’allenatore dopo il match del Bentegodi – ragionava in modo migliore. Deve crescere e ha bisogno di minuti in campo, ci ha fatto comodo perché ci ha permesso di far tirare il fiato a Felipe Anderson». Altro dubbio di formazione in vista della sfida alla squadra di Gasperini. Il brasiliano dovrebbe tornare dal primo, Pedrostavolta potrebbe far rifiatare Zaccagni, anche se è difficile pronosticare il miglior marcatore della Laziofuori dall’undici iniziale. Lazzari scalpita per tornare. Il Tempo

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APPROFONDIMENTI

Giro di boa, i numeri premiano la Lazio di Sarri anche negli scontri diretti: il dato

Sei punti in più (31-37) rispetto alla scorsa stagione, al giro di boa. 19 gol in meno subiti, seconda difesa del campionato, alle spalle del Napoli (14) con 15. La Lazio di Sarri è sbocciata e i numeri la premiano. Terzo posto, -1 dal Milan e a pari punti con Inter e Roma. Al netto della classifica e soprattutto dei numeri, ciò che impressiona davvero è la continuità negli scontri diretti. 3-1 all’Inter; 2-0 all’Atalanta; 1-0 alla Roma e il roboante 4-0 al Milan. Rispetto alla scorsa stagione però, Sarri ha avuto un handicap non da poco. Nelle sfide contro Roma, Milan e Atalanta non ha avuto a disposizione Ciro Immobile, mister 27 gol la scorsa stagione. Il parziale è di 7-0 in queste sfide e – in particolare contro Atalanta e Milan, due prestazioni sontuose.

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APPROFONDIMENTI

Sarri e la ripresa del campionato: il dato dopo la sosta è favorevole

Maurizio Sarri prepara il nuovo esordio dei suoi, la prima gara del 2023. La trasferta di Lecce sarà la sua ottava gara in Serie A all’alba del nuovo anno. Nei 7 precedenti ha ottenuto 4 vittorie e 3 pareggi. Imbattuto nella massima serie, mentre perse in Coppa Italia – da allenatore del Napoli – contro l’Atalanta, il 2 gennaio del 2018 (1-2).

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CALCIOMERCATO

Fares, ci pensano Bologna ed Atalanta

La Lazio in vista del mercato di gennaio è alla ricerca di un esterno sinistro da aggiungere alla rosa di Maurizio Sarri, ma intanto i movimenti più caldi riguardano le uscite: secondo le ultime raccolte da TMW chi saluterà la Lazio a gennaio è Mohamed Fares, esterno mancino che è al centro di attente valutazioni da parte di Atalanta e Bologna.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano e Oddi: “Lazio bella e consapevole, ma guai a dire che si può fare a meno di Immobile” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Ora il segreto è dare continuità per essere competitiva fino alla fine. La gara di Bergamo della Lazio è stata perfetta velocità e tecnica, è stata una di quelle serate che infonde consapevolezza anche senza Immobile. Ora deve trovare la chiave per mantenere questo tipo di livello, per poter restare in alto fino alla fine del campionato. La squadra di Sarri non può assolutamente fare a meno di Immobile. Magari senza di lui puoi anche praticare un calcio più bello, con più qualità nel palleggio, ma alla lunga i suoi gol ti fanno essere più competitivo. Guai a pensare il contrario, non avrebbe senso. Felipe Anderson? Ha giocato da centravanti ma con le sue caratteristiche di agilità e qualità tecnica. Si è mosso bene in occasione del gol del 2-0, se vuole calarsi in questa sua nuova realtà può farlo”.

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

L’Atalanta non ha capito nulla, non è mai entrata in campo, tutte le cose che ha fatto la Lazio sono state perfette. Ha giocato bene, ha capito quello che doveva fare, saltava puntualmente il primo pressing dell’avversario, non ha mai dato le spalle alla porta dell’Atalanta. Una delle poche gare che rivedrei è quella di domenica. Il punto ora è dare seguito. Continuo a pensare che non si possa fare a meno di Immobile, ma Sarri ha trovato una soluzione alternativa. Felipe Anderson ha mostrato anche carattere. Puoi quello che il brasiliano è capace di fare con il pallone tra i piedi lo sappiamo tutti”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Lazio, a Bergamo ho visto la perfezione” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’! 

“Ieri a Bergamo abbiamo visto la perfezione. Tutto quello che la Lazio ha provato l’ha riversato in campo contro una squadra che aveva tutto per metterti in difficoltà. È sembrato tutto semplice,c’è stata la perfezione sotto ogni punto di vista. Dalla qualità del gioco alla convinzione, dal controllo al pressing, passando per il ritmo. È stata una gara talmente bella che è dura pensare possano essercene altre. Giocava 1-2 tocchi, ma con velocitá e dinamismo, gli avversari non potevano non arrivare un attimo dopo nella pressione. Quando giochi così è dura per chiunque. Sarebbe stata dura anche per Napoli e Milan”

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DICHIARAZIONI

Sarri celebra la sua Lazio: “Squadra vera, ma ora pensiamo subito all’Europa” (AUDIO)

La Lazio vince e convince con una bellissima prestazione ed espugna Bergamo per 2-0. Zaccagni e Felipe Anderson mandano a tappeto l’Atalanta di Gasperini e guadagnano tre punti preziosissimi in un cammino d’oro. Al termine del match è intervenuto Sarri ai microfoni di DAZN: “Prima di cominciare a rispondere bisogna fare i comlpimenti al terreno di gioco spettacolare dell’Atalanta, il terreno è straordinario e ci ha facilitato a giocare un buon calcio. Abbiamo fatto una buona partita, il fatto che l’Atalanta non sia stata pericolosa è merito anche nostro. Siamo soddisfatti perché la temevamo, si è visto anche con le altre squadre in Europa. Ci dà soddisfazione ma appena arriviamo a  casa dobbiamo pensare a giovedì.

Felipe?

Sono giocatori con caratteristiche completamente diverse, è chiaro che volevamo dare pochi punti di riferimento agli avversari. Se fanno partite con questa determinazione anche nelle piccole cose si vedeva che non voleva prendere gol, è un atteggiamento da squadra che sta dentro la partita e che non vuole subire gol con facilità come successo lo scorso anno. Perché parlavo poco? Avevo paura di Orsato. Quando la squadra fa quel che deve fare è inutile mettersi a urlare. Siamo insieme da più di un anno ed è chiaro che quel che vogliamo preparare è più facile rispetto all’anno scorso. Romagnoli non aveva bisogno di granché per caratteristiche aveva bisogno di una linea che si muove come la nostra, è sempre stato un giocatore di livello. A livello umano ha grande personalità, si è inserito in punta di piedi ma sta diventando un grande punto di riferimento per tutti. Vecino è un giocatore di sostanza e che se c’è bisogno puoi farlo giocare davanti alla difesa e ha una buona intensità oltre che fisicità. Abbiamo avuto Luis Alberto un po’ acciaccato e visto il risultato ho preferito tenerlo fermo e vedere se si risolve questo piccolo acciacco.

Europa

E’ strano il  girone perché superficialmente quasi tutti hanno pensato che la squadra danese e austriaca non fosse a livello delle altre due. Lo Sturm lotta con il Salisburgo, i danesi stanno risalendo la classifica. Dobbiamo lottare giovedì e se non basta dobbiamo andare a fare punti anche in Olanda”.

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DICHIARAZIONI

Milinkovic: “Lazio perfetta, Immobile orgoglioso di noi!”

A margine di Atalanta-Lazio, il centrcampista biancoceleste Milinkovic-Savic ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 Sky:

“Siamo venuti qui solo con l’idea di vincere giocare una bella partita. Abbiamo preparato bene la sfida Portiamo a casa tre punti meritati. Abbiamo vinto per il compleanno di Radu (ride n.d.r.).

Abbiamo giocato la partita perfetta, l’Atalanta non aveva mai perso. Abbiamo siglato due reti con altre occasioni a disposizioni. Siamo felici, dobbiamo continuare a lavorare.

In casa abbiamo un grande tifo, ma serve qualcosa per quanto riguarda le condizioni del terreno di gioco. A Formello abbiamo dei campi ottimi, all’Olimpico non è così. In ogni caso, godiamoci questa vittoria e andiamo a casa felici.

Ogni tanto, senza Immobile, mi sto forzando a spingermi un po’ avanti, ma Sarri mi chiede di rimanere nella mia zona. Penso che prima o poi avrò l’occasione di giocare davanti.

È giusta l’ammonizione subita oggi. Ora sarò diffidato e dovrò entrare in campo con più calma. Nel primo tempo loro forse potevano subire qualche ammonizione in più”.