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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, con l’Atalanta dimostra di voler cogliere davvero l’occasione Champions”. Sulle parole di Luis Alberto… (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Lazio-Atalanta è sempre una gara sempre dura e divertente. La Lazio deve dimostrare di credere all’obiettivo, per atteggiamento serve un approccio da prima giornata di campionato. La Lazio deve dimostrare di aver capito l’occasione Champions che ha in questa stagione, serve uno spirito cattivo agonisticamente. Penso possa essere la gara giusta per rilanciare Lazzari a destra. A centrocampo c’è il dubbio. Cataldi parteciperà alla rifinitura, poi sarà Sarri a decidere se sarà in condizione di scendere in campo dall’inizio. All’andata fece una delle sue migliori prestazioni, questo potrebbe incidere. Se non dovesse farcela, invece, ci sarà Vecino davanti la difesa”.

Luis Alberto su Twitch

“E’ un genio matto, mi sta simpatico (ride, ndr). La sua dichiarazione sui metodi di preparazione di Sarri con i video sono stati un po’ forzate in alcuni titoli, ma era solo ironia. Restano le metodologie di lavoro molto simili a quelle di Sacchi che servono a interiorizzare alcuni concetti. Questo fa assolutamente capire quanto sia profondo il lavoro di Sarri, certo che rispetto ad Inzaghi si studia più guardando le immagini. Serve massima concentrazione. Detto questo, dice cose molto belle anche su altri argomenti, come la riconoscenza che deve alla Lazio. Ha sottolineato che in Italia ci sono solo quattro squadre che propongono un certo tipo di calcio offensivo ed europeo, Sassuolo, Lazio, Napoli e la Fiorentina“.

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DICHIARAZIONI

Pedro: “Sprecata un’opportunità, ma avanti con mentalità e nostro gioco. Ecco perché con le piccole…”

Nel match-program ufficiale di Lazio-Atalanta ha parlato lo spagnolo Pedro in vista della delicata sfida di sabato sera.

C’è l’Atalanta dopo il pareggio contro l’Hellas Verona: come arriva la Lazio a questa partita?

“Ci arriviamo bene. Sicuramente il pareggio contro l’Hellas Verona ci ha lasciato l’amaro in bocca, visto che abbiamo cercato la vittoria fino all’ultimo. Peccato, perché sarebbe stata un’ottima opportunità per la nostra classifica. Dobbiamo continuare a giocare con questa mentalità, facendo girare velocemente la palla: l’Atalanta è una squadra molto fisica, per batterla servirà una partita importante. Sono sicuro che la spinta dei nostri tifosi ci aiuterà”.

Quattro vittorie su quattro contro Inter, Atalanta, Roma e Milan: qual è il punto di forza della Lazio negli scontri diretti e quali sono invece i limiti degli altri?

“Nei big match facciamo bene perché troviamo avversari che puntano a imporre sempre il proprio gioco, come piace a noi. Finora invece abbiamo sofferto l’aggressività delle altre squadre, che con falli sistematici riescono a spezzettare molto il gioco. Dobbiamo capire che possiamo fare bene anche contro di loro”.

Eri in campo nella vittoria contro l’Atalanta nella gara di andata, ti aspetti una prestazione simile a quella di ottobre da parte della squadra di Gasperini?

“Sicuramente si. Loro sono molto fisici, giocano sempre con la stessa idea di calcio. Mi aspetto un’Atalanta forte e difficile da battere, che davanti ha giocatori giovani e veloci. Lookman, ad esempio, sta facendo molto bene finora”.

Più di 200 gol in carriera, difficile rispondere: la magia contro l’Hellas Verona può salire sul podio delle tue reti più belle?

“Non lo so, ho avuto le fortuna di segnare molti gol belli e importanti, non saprei nemmeno sceglierne uno. La giocata sicuramente è stata bello, ho sfruttato al meglio l’assist di Cataldi, In area di rigore mi sono girato velocemente, cosi sono riuscito a prendere il tempo a difensore e portiere”.

A distanza di quasi due anni dal tuo arrivo, in cosa credi che sia migliorata la Lazio?

“Ci sono stati tanti miglioramenti, abbiamo capito le idee tattiche di Sari e il suo modo di giocare. A livello mentale poi è stato fatto un salto di qualità, soprattutto nel giocare la palla sempre con fiducia. Siamo migliorati anche dal punto di vista della personalità. Stiamo lavorando tutti molto bene ma allo stesso tempo sappiamo benissimo di poter fare ancora di più”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Zauri: “Pellegrini? Difficile insieme a Lazzari. Stagione in linea con le aspettative, ma per la Champions…” (AUDIO)

Il doppio ex di Lazio-Atalanta, Luciani Zauri, in collegamento a Radiosei

Il momento della Lazio, la corsa Champions

La discontinuità fa parte di questa stagione, specialmente nel passaggio fra primo e secondo tempo. Detto questo, la classifica premia il lavoro fatto finora. Chiaro, per la Champions bisogna limare qualche difetto, altrimenti si rischia di arrivare corti. Prendere atti dei tuoi difetti è già un primo passo per risolverli. Col Milan ho visto una Lazio impressionante, col Lecce anche, ma in negativo. L’infortunio di Immobile ha determinato tanto. Felipe ha fatto il suo, ma non avendo un sostituto di ruolo alla lunga vai in difficoltà. Immobile è troppo importante per la Lazio. Nelle ultime partite, con Luis Alberto, la Lazio ha trovato un’identità diversa. Ogni partita però ti offre scenari diversi, non sarei sorpreso di vedere Vecino – come all’andata – ma al posto di Cataldi. A fronte di una superiorità dell’avversario a livello fisico, io scelgo sempre la tecnica. Chiaro, devono stare tutti bene, anche perché nel calcio di oggi nessuna squadra può permettersi di giocare senza ritmo e agonismo”.

Da doppio ex, come arrivano Lazio e Atalanta al match?

“Atalanta partita fortissimo, ma poi hanno avuto un calo drastico per via degli infortuni. Questo però ha permesso a Gasperini di far crescere i giovani su cui avevano investito. Alti e bassi, però credo sia giustificato visto che hanno dovuto cambiare tanto e ora sono in linea con le loro aspettative. Mi aspetto che la Lazio faccia una grande partita, davanti al suo pubblico”.

Terzini, posso coesistere Lazzari e Pellegrini?

Ha lasciato intravedere cose molto interessanti, ma non è ancora esploso. Pensare però ad un impiego in contemporanea suo e di Lazzari mi pare complicato, se facciamo un discorso di equilibri. Inserire Pellegrini implica un lavoro sul campo per addestrarlo”.

Dario Cadeddu

10/02/2023

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TIFOSI

Lazio-Atalanta, saranno in 40mila all’Olimpico

Il responsabile del marketing biancoceleste Marco Canigiani è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio, 89.3 FM:

“Ricordo che il servizio Bus Insieme è un’attività privata, coordinata dalla Lazio. Ognuno può organizzarsi con il gruppo che preferisce in base al proprio luogo di partenza.

Ricordo che i biglietti per gli under 14 possono essere acquistati anche il giorno della partita al botteghino di via Nigra, vicino lo stadio. Lì un adulto, fino a una parentela di 4° grado, può acquistare il proprio biglietto e ricevere in omaggio quello per gli under 14. A proposito di questi ultimi, ricordo che per la partita contro l’Atalanta ci saranno biglietti gratuiti in ogni settore.

Per sabato finora siamo intorno ai 6 mila biglietti venduti, compresi gli abbonati arriveremo intorno a quota 40 mila”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Lazio-Atalanta, Oddi: “Gara complicata e fisicamente dura. Servirà la qualità vista all’andata” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a ‘NMM’

La partita dell’andata è stata la più bella del campionato. Il risultato di sabato conta tantissimo, soprattutto visti i recenti passi falsi. Si incontrano due squadre che attaccano bene e quindi ci potrebbero essere anche parecchi gol. Sarà una partita molto dispendiosa, a livello fisico e mentale. Un po’ sulla falsa riga del match di Verona, una squadra che a livello atletico darà filo da torcere. Contro la Dea, anche storicamente escono fuori gare complicate. Non è facile replicare la stessa gara dell’andata, mi auguro che l’intenzione sia quella di fare la stessa partita. In quel caso la Lazio non sbagliò niente, dal portiere fino agli attaccanti”.

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APPROFONDIMENTI STATISTICHE

Lazio-Atalanta è Sarri contro Gasperini: l’allenatore più sfidato in carriera

Maurizio Sarri ha incontrato in carriera Gian Piero Gasperini in ben 18 appuntamenti: nessun altro tecnico lo ha sfidato più volte. Sabato sera sarà la 19esima partita. All’Olimpico, Lazio e Atalanta, si giocano punti pesantissimi per un posto in Champions League. All’andata fu 2-0 per i biancocelesti. Gasp progetta il colpo, è a meno uno dai biancocelesti. Sarri, al contrario, ha l’opportunità di salire a più 4. Sarà una partita tiratissima. Il bilancio tra i due allenatori: 6 vittorie, 8 pareggi e 4 sconfitte per il tecnico laziale.

Le due filosofie

Il primo incrocio tra Sarri e Gasperini è datato 29 ottobre del 2005. Serie B, Crotone-Pescara con l’allenatore oggi alla Lazio che a quel tempo siede sulla panchina abruzzese. Modo di giocare per entrambi molto offensivo. Cambiano i dettagli, le marcature, ma sono due che fanno divertire. I numeri in questa stagione. La Lazio incassa meno gol dell’Atalanta (17 contro 24), ma i nerazzurri segnano di più (39 contro 37). Sabato sera all’Olimpico allungo o sorpasso. Come premio ci sono punti importantissimi. Corriere dello Sport

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Bezzi: “Lazio inaffidabile. Scelte anti-Atalanta? Sarri deve ricordarsi l’andata…” (AUDIO)

GIANNI BEZZI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Di questa Lazio non riesco a fidarmi. Condivido il concetto della consapevolezza delle possibilità di lottare per il quarto posto, ma è una squadra non prevedibile. Mi viene da pensare che alternando queste prestazioni avrebbe bisogno di uno psicologo. C’è un problema mentale importante, non di gamba e tenuta atletica. Il mio augurio è che Sarri possa ripensare alla gara di andata. L’Atalanta è tra le più dure da affrontare, gioca bene, ma arriva a questa gara con la Lazio con due squalificati importanti. Con il ritorno a tempo pieno di Immobile, mi auguro che la Lazio possa ridisegnare quel percorso che sembrava possibile dopo il Milan”.

Scelte Sarri

“Credo che Sarri deve fare delle valutazioni importanti sul centrocampo dell’Atalanta. La presenza di Vecino garantirebbe un tipo di riposta più adeguata per intensità ed aggressività. Non è facile sacrificare Luis Alberto adesso. Chi mi sembra un po’ sottotono è Milinkovic, ma anche fare fuori lui è complicato. D’accordo, poi, sul ritorno da titolare di Lazzari“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Spogliatoio Lazio, rimpianti e consapevolezze. Tentazione Vecino per l’Atalanta…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“La cosa positiva è che in questi giorni ci sono stati dei confronti nello spogliatoio. Ci sono rimpianti. ma anche la consapevolezza di avere una grande occasione in questa stagione. C’è voglia di resettare, affrontare l’Atalanta e difendere il quarto posto. L’Atalanta non ha impegni europei, sono una concorrente molto pericolosa, sarebbe importante batterla. Credo che Sarri cercherà di impostarla con il ricordo dell’andata. Come continuità di rendimento dentro la partita, quella di ottobre è stata forse la migliore. Una vera e propria prova di orchestra. Il palleggio fu preciso tanto da disinnescare il pressing della squadra di Gasperini. Credo che il grande dubbio sia a centrocampo. La mediana tutta qualità con Luis Alberto va in difficoltà quando il ritmo è alto. Penso che la tentazione di buttare dentro Vecino sia alta. Fece una grande gara Felipe da falso nove, un paio di dubbi Sarri ce l’ha”.

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RASSEGNA STAMPA

Flessione attacco, per la Champions servono i gol di Immobile

”La Champions passa da Ciro”. Non ha dubbi Il Messaggero: Immobile non è ancora tornato al top, ma per chiudere le partite e conquistare punti Champions servono i suoi gol. Necessari soprattutto per risolvere il problema con le medio-piccole. Non sempre la Lazio può vincere senza subire gol, per arrivare tra le prime quattro servono anche successi ‘sporchi’, ottenuti senza dominare sul gioco. Praticamente Ciro manca dal 16 ottobre, la prima gara che saltò fu Atalanta-Lazio: proprio la Dea sabato arriva all’Olimpico, Immobile può chiudere un cerchio.

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STATISTICHE

Verso Lazio-Atalanta: i biancocelesti non vincono in casa da 6 anni

Statistiche Opta

  • La Lazio ha vinto solo due delle ultime 11 partite di Serie A contro l’Atalanta (5N, 4P), inclusa la più recente – dopo il successo nella gara d’andata infatti, i biancocelesti potrebbero trovare il successo in entrambe le sfide stagionali di campionato contro i nerazzurri per la prima volta dal 2016/17, prima stagione di Gian Piero Gasperini con la Dea.
  • La Lazio ha tenuto la porta inviolata nelle ultime due partite di Serie A contro l’Atalanta, già striscia più lunga senza gol al passivo contro la Dea dal periodo tra il 2012 e il 2013 (quando i clean sheet furono quattro di fila).
  • La Lazio non vince all’Olimpico contro l’Atalanta in Serie A dal 15 gennaio 2017 (2-1 con i gol di Milinkovic-Savic e Immobile che ribaltarono il vantaggio di Petagna): da allora tre pareggi e due successi nerazzurri.