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STATISTICHE

Non solo bellezza, sesto clean-sheet di fila: 90′ al record di Eriksson

E’ una Lazio di grandissimo livello quella che esce dal Gewiss Stadium di Bergamo con una meritatissima vittoria per 2-0 contro l’Atalanta. Quella di questo pomeriggio per i capitolini è la quinta vittoria nelle ultime sei giocate, la sesta di fila senza subire gol, con il conteggio dei minuti senza reti al passivo arriva a 569. Il record di Eriksson di sette clean-sheet consecutivi tra febbraio e marzo del 1998 è ad un passo…

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SERIE A

Capolavoro a Bergamo, ecco cosa è il Sarri-ball: dominio Lazio senza Ciro

“Senza un attimo di respiro”, può essere questo il titolo del primo tempo di Atalanta-Lazio di questo pomeriggio. Al Gewiss Stadium. Che siano due squadre in forma e che giocano un calcio di alto profilo lo si capisce fin dai primissimi minuti. Dea aggressiva, capitolini mobili e bravi in profondità, cercando di sfruttare anche l’assenza di Immobile come riferimento offensivo.

Lazio che, infatti, passa avanti al 10′ con il primo assalto del match, concluso da Mattia Zaccagni. Azione manovrata degli uomini di Sarri, con Milinkovic che apre per Pedro, scatto sul fondo e cross bass per l’inserimento del 20 che non sbaglia. Al 20′ Atalanta che si fa vedere per la prima volta davanti a Provedel con Lookman che tenta il servizio per l’inserimento di Muriel che non aggancia però la sfera. È una Dea che cresce in presenza sul campo quella della seconda metà del primo tempo, con Gasperini che inverte gli esterni di centrocampo: Soppy passa a sinistra e Hateboer che si prende la corsia destra. In questa fase la partita va più a folate, da ambo le parti, ma il ritmo rimane comunque molto alto. Al 43′ altra azione della Lazio: lancio in profondità di Zaccagni per lo scatto in profondità di Milinkovic-Savic sulla sinistra. Palla nel mezzo per Vecino che perde un tempo di gioco e calcia malissimo.

La ripresa inizia con un doppio cambio per l’Atalanta: fuori Okoli e Pasalic, dentro Djimsiti e Malinovski. Sul piano delle occasioni invece è la Lazio la prima a farsi sentire con un paio d’iniziative, sfruttando in particolare la profondità con Pedro. Ancora qualche minuto e al 52′ arriva il raddoppio biancoceleste con Felipe Anderson. Palla in profondità per Marusic che entra in area, pallone basso arretrato per il brasiliano che controlla, evita Koopmeiners e calcia. Sportiello non può nulla. L’Atalanta tenta nei minuti successivi di prendersi i suoi spazi, ma la serata della Lazio è di quelle particolarmente “illuminate” e per gli uomini di Gasperini creare una sola occasione è particolarmente complicato. I triangoli fra i giocatori della Lazio per la gestione degli spazi sono praticamente sempre perfetti e questo costringe gli avversari ad avere almeno un tempo di gioco in più in creazione. Non è un caso, infatti, che l’Atalanta abbia le ultime due occasioni del match con Malinovski, prima, e Hateboer, dopo, proprio quando il ritmo degli uomini di Sarri cala. Il rosso al 90′ rimediato da Muriel per doppia ammonizione sigilla la serataccia dei nerazzurri. Tuttomercatoweb.com

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SERIE A

Atalanta-Lazio 0-2, il tabellino

ATALANTA-LAZIO 0-2Marcatori: 10′ Zaccagni (L), 52′ Felipe Anderson (L)


ATALANTA (3-4-1-2):
 Sportiello; Scalvini, Demiral, Okoli (46′ Djimsiti); Hateboer, De Roon (75′ Ederson), Koopmeiners, Soppy (64′ Maehle); Pasalic (46′ Malinovskyi); Lookman (71′ Zapata), Muriel.

A disp.: Musso, Rossi, Zortea, Ruggeri, Boga, Hojlund.

All.: Gian Piero Gasperini

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari (77′ Hysaj), Casale, Romagnoli, Marusic; Milinkovic, Cataldi (71′ Basic), Vecino; Pedro (84′ Cancellieri), Felipe Anderson, Zaccagni.

A disp.: Maximiano, Adamonis, Patric, Gila, Radu, Kamenovic, Marcos Antonio, Luis Alberto, Romero.

All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Rosario Abisso (sez. Palermo)

Assistenti: Di Gioia – Dei Giudici

IV uomo: Orsato

V.A.R.: Di Bello

A.V.A.R.: Cecconi

NOTE: Ammoniti: 13′ Okoli (A), 45’+1′ Soppy (A), 59′ Muriel (A), 70′ Cataldi (L), 87′ Milinkovic (L). Espulso: 90′ Muriel per doppia ammonizione.

Recupero: 2′ pt, 3′ st

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SERIE A

Atalanta-Lazio, formazioni ufficiali: c’è Casale in difesa

ATALANTA (3-4-1-2): Sportiello; Scalvini, Demiral, Okoli; Hateboer, De Roon, Koopmeiners, Soppy; Pasalic; Lookman, Muriel.

A disp.: Musso, Rossi, Djimsiti, Zortea, Maehle, Ruggeri, Ederson, Malinovskyi, Boga, Hojlund, Zapata.

All.: Gian Piero Gasperini

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Casale, Romagnoli, Marusic; Milinkovic, Cataldi, Vecino; Pedro, Felipe Anderson, Zaccagni.

A disp.: Maximiano, Adamonis, Patric, Gila, Radu, Hysaj, Kamenovic, Marcos Antonio, Basic, Luis Alberto, Romero.

All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Rosario Abisso (sez. Palermo)

Assistenti: Di Gioia – Dei Giudici

IV uomo: Orsato

V.A.R.: Di Bello

A.V.A.R.: Cecconi

Serie A TIM | 11ª giornata

Domenica 23 ottobre 2022, ore 18:00

Stadio Gewiss Stadium, Bergamo

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SERIE A

Atalanta-Lazio, i convocati di Sarri: out solo Immobile

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro l’Atalanta (ore 18:00) al Gewiss Stadium di Bergamo.

Portieri: Adamonis, Maximiano, Provedel;

Difensori: Casale, Gila, Hysaj, Kamenovic, Lazzari, Marusic, Patric, Radu, Romagnoli;

Centrocampisti: Basic, Cataldi, Luis Alberto, Marcos Antonio, Milinkovic, Vecino;

Attaccanti: Cancellieri, Felipe Anderson, Pedro, Romero, Zaccagni.

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SERIE A

Atalanta-Lazio, probabili formazioni

ATALANTA-LAZIO, PROBABILI FORMAZIONI

ATALANTA (3-4-1-2): Sportiello; Scalvini, Demiral, Okoli; Hateboer, De Roon, Koopmeiners, Soppy; Pasalic; Lookman, Muriel.

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Patric, Romagnoli, Marusic; Milinkovic, Cataldi, Vecino; Pedro, Felipe Anderson, Zaccagni.

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FORMELLO

FORMELLO – Felipe punta, terzo indizio. Vecino-Patric avanti sulla concorrenza

FORMELLO Felipe Anderso prima punta, terzo indizio. Dalla rifinitura anti-Atalanta di domani si attende la prova, intanto dalle esercitazioni tattiche e dalla partitella a campo ridotto di questo pomeriggio è arrivata l’ennesima conferma che il brasiliano è in cima ai pensieri di Sarri per la sostituzione di Immobile. Guida sempre lui uno dei due tridenti, con Cancellieri che fa l’alter ego dalla parte opposta: la posizione dell’ex Hellas non cambierà, sarà il primo cambio per l’attacco con Pedro e Zaccagni che completeranno il pacchetto offensivo. Il tempo passa, le certezze crescono, il tecnico toscano è su quelle che vuole puntare per non stravolgere piano tattico e per dare continuità a quanto avvenuto anche in passato.

Difesa e centrocampo

Maggiori incognite, ma non troppe, sembrano esserci negli altri due settori: Patric e Vecino conservano un vantaggio sulla concorrenza. Se lo spagnolo dovrebbe essere preferito a Casale per caratteristiche più adatte a quelle di Muriel e compagni, l’uruguaiano avrà il compito di permettere alla mediana di reggere l’urto fisico di quello nerazzurro. Luis Alberto dalla panchina, inoltre, può rappresentare un’opzione offensiva in più da utilizzare in corso d’opera per compensare in parte l’assenza di Immobile. Sicuri di una maglia Milinkovic e Cataldi, nonostante il recupero di Marcos Antonio che è tornato a svolgere l’intero allenamento con il gruppo.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Pieretti: “Lazio, sfrutta l’occasione di dimostrarti grande anche senza Immobile!” (AUDIO)

SIMONE PIERETTI (Il Tempo) in collegamento a ‘NMM’!

“A Bergamo senza Immobile, sarà dura ma per la Lazio è anche e soprattutto una grandissima opportunità di confermare lo spessore acquisito. A prescindere da quelle che saranno le scelte di Sarri per la sua sostituzione non credo che il tecnico abbia voglia di cambiare il proprio piano gara. La strategia della Lazio è sempre la stessa, Sarri non è un allenatore che mette in discussione il lavoro fatto per un assenza che non sarà lunghissima. La Lazio ha portato avanti in estate un mercato su un doppio binario. I giocatori già pronti come Provedel e Vecino ed altri ancora non hanno corrisposto le attese per questioni di gioventù e di adattamento tattico. Probabilmente avrebbe dovuto fare qualcosa di più, prendendo un attaccante ed un terzino sinistro sfruttando meglio le risorse”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Il Sarri trasformista e le scelte difensive che variano…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Il tema principale riguarda la prima gara senza Immobile e l’occasione per dimostrare di poter far bene anche senza. Sarri sta spingendo molto su questo ed ho visto un allenamento ieri pomeriggio con grande intensità. E’ l’occasione per dimostrare di essere Lazio anche sena il tuo giocatore di riferimento. E’ evidente che ogni giocatore dovrà dare qualcosa in più. Se da Bergamo arriverà la risposta che ci aspettiamo, poi la Lazio potrà aspettare il rientro di Immobile senza le paure che ci stanno attanagliando in questa settimana. Chiaro che cambiano le caratteristiche, ma si può far male all’Atalanta anche con meno profondità e con la qualità di giocatori come Felipe Anderson“.

Scelte in difesa ed il Sarri trasformista

“E’ evidente che la Lazio abbia una batteria di difensori che permetta a Sarri di scegliere i giocatori giusti in relazione al tipo di avversario che affronti. Con Muriel e Lookman credo che giocherà Patric, se giocasse Zapata, Casale per fisicità sarebbe il più indicato. Per questo apprezzo questo Sarri trasformista, anche contro l’Udinese ha fatto scelte relative alla fisicità di Beto. Nel momento in cui i principi di gioco sono stati recepiti, le scelte singole possono variare”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Piscedda: “Svolta pragmatica per Lazio ed Atalanta. Ecco cosa deve fare la squadra di Sarri…” (AUDIO)

MASSIMO PISCEDDA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

L’Atalanta è un po’ cambiata come interpretazione della gara. Anche la Lazio sta più attenta, ha capito che doveva cambiare qualcosa. Sono squadre più pragmatiche. I padroni di casa come sempre marcheranno a uomo a tutto campo, starà alla Lazio creare gioco e movimenti per fare in modo che si apra il campo alle spalle dei difensori avversari. Mi aspetto una Lazio che possa anche concedere qualcosa, ma che riesca a creare occasioni negli spazi. Tutti concedono qualcosa, un po’ per bravura ed un po’ per fortuna, sono le squadre che per il momento hanno subito meno reti. La squadra di Sarri è compatta, non si vede più la linea difensiva alta fino a metà campo, fa più densità e questo complica le cose alle altre”.

Senza Ciro

Cancellieri si è un po’ incartato, ma in realtà nessuno degli attaccanti della Lazio ha le caratteristiche di Immobile. Non so quali saranno le scelte di Sarri, se dovesse essere schierato Anderson prima punta cambierebbe poco rispetto a Pedro. Magari Cancellieri ha più fisicità rispetto agli altri, ma anche minore qualità”