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INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, emergenza di fine anno: anche Romagnoli di nuovo Ko

“Baroni in emergenza: per la partita di sabato con la capolista vanno considerati in dubbio anche Romagnoli (problemi agli adduttori), Dia (caviglia malconcia) e Noslin”. Così si legge nell’edizione odierna de “Il Messaggero”, nell’articolo dal titolo Niente derby per Pedro, venti giorni di stop. Romagnoli di nuovo ko”.

Brutte notizie in casa Lazio. Oltre gli stop già noti di Vecino e Pedro, il tecnico biancoceleste Marco Baroni rischia di dover rinunciare ad altri pezzi importanti della rosa. In vista della gara contro l’Atalanta, rischia il forfait anche Alessio Romagnoli. L’ex Milan, al termine della vittoria contro il Lecce, ha infatti accusato un problema agli adduttori. Solamente i prossimi giorni potranno fare chiarezza sulle condizioni del centrale difensivo. In caso di forfait con la Dea dovrebbe essere Patric ad affiancare Gila (diffidato).

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – D. Rossi avverte: “Lazio meno brillante, ora ti prendono le misure. Intervenire sul mercato per il futuro” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

«Era una partita delicata, sul campo è stata più complicata del previsto. Secondo me bisogna prendere i tre punti, dal punto di vista del gioco avresti meritato di più in altre partite. Certi giocatori erano meno brillanti, specialmente la catena di sinistra. Io preferisco giocare sempre in 11 contro 10, è una stupidaggine dire che è peggio essere in superiorità. Adesso la Lazio è conosciuta, se trova spazio scatena i suoi uomini di gamba, ma adesso le squadre ti aspettano, ci saranno partite così nel girone di ritorno. In queste due partite che verranno la Lazio potrebbe trovarsi bene per le caratteristiche degli avversari. Sabato però ho visto un po’ di mancanza di brillantezza. Il range della Lazio è il quarto posto, se dovesse fare benissimo, ottava se dovesse fare un male, più giù se dovesse fare un disastro. Se dovesse rimanere attaccata al carro è chiaro che dovrebbe guardare anche più avanti».

Se fossi l’allenatore della Lazio saprei con chi mi devo rapportare, ma farei quello che ha detto il Campionato finora. La situazione è molto positiva, al di sopra di ogni previsione, io cercherei ragazzi giovani con grosse potenzialità, farei un investimento per adesso e per il futuro dove potrei avere dei problemi. Un’alternativa a metà campo e un difensore centrale».

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, a Lecce vittoria sporca e preziosa. Anche le altre big…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

«Non pensavo che la vittoria arrivasse in modo così difficile. Probabilmente i sei gol presi contro l’Inter si sono fatti sentire, la squadra è apparsa ancora sotto shock. Tavares e Zaccagni erano poi a mezzo servizio. Il Lecce poi in casa è un avversario diverso da quello che si affronta in trasferta, questa volta c’è stato quel pizzico di fortuna che ha aiutato i biancocelesti. È stata la classica vittoria sporca, ma proprio per questo ancora più preziosa, anche le altre hanno vinto in maniera sofferta. Nel nostro campionato, specialmente quando si gioca in trasferta, non è facile vincere».

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “A Lecce la vittoria più importante, ma la Lazio deve ragionare su una cosa…”. Sul Taty… (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Aspettiamo l’esito degli esami che svolgerà Pedro. Ha avuto un problema muscolare, vediamo oggi cosa accade anche sul fronte Noslin. Il suo è un problema alla caviglia, anche se i primi accertamenti post partita avevano rassicurato.

Non credevo più alla vittoria con il Lecce. Avevo la sensazione che la squadra non avesse più le energie per abbattere il muro salentino. Poi è arrivata la giocata di Marusic. Non so se sia la vittoria più importante della stagione, ma certamente ci andiamo vicini visto il contesto e lo stato della squadra.

La vittoria è meritata, lo dicono anche i numeri della partita e le occasioni che nel primo tempo ha avuto Isaksen. E’ anche vero che la Lazio debba ragionare sui propri errori, non è possibile difendere in quel modo in occasione del calcio d’angolo dell’1-1. Lì è cambiata la partita anche dal punto di vista nervoso, oltre che tattico. Si era messa in un modo in cui si correva anche il rischio di prendere un gol in contropiede.

Castellanos? Un centravanti completo, non un bomber. Viviamo di questo paragone con Immobile, è un errore clamoroso, sono molto diversi. La palla che dà ad Isaksen è visionaria da numero dieci eccezionale. Non è un bomber implacabile, ma è fortissimo”.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, straordinari per Rovella e Guendouzi: ma Lotito non è convinto di intervenire sul mercato…

Un’opera di convincimento da parte del direttore sportivo Angelo Fabiani nei confronti di Lotito per rinforzare sensibilmente il centrocampo di Baroni. In sintesi è questo il concetto che emerge dall’approfondimento de ‘Il Messaggero’ questa mattina. L’infortunio di Vecino rende ancora più limitate le scelte del tecnico in una zona di campo in cui Rovella e Guendouzi sono ora chiamati agli straordinari (nessun cambio a Lecce per 96′).

Il Presidente della Lazio non vorrebbe effettuare grandi investimenti nel mercato di gennaio. La priorità per il patron biancoceleste sarebbe quella di sfoltire prima la rosa, cedere gli esuberi per alleggerire il bilancio. Akpa Akpro è pronto per tornare a Monza, Gonzalez è vicino all’Atlas, mentre Castrovilli resta in bilico.

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DICHIARAZIONI

Baroni: “Lazio sporca, ma lucida dentro la gara alla fine. Marusic è un titolarissimo. Ecco cosa avevo detto alla squadra…”. Poi sui cambi vincenti…

La Lazio passa al Via del Mare: i biancocelesti si impongono 2-1 grazie alla rete nel finale del subentrato Marusic. Il tecnico laziale Marco Baroni ha così commentato il successo ai microfoni Dazn:

Adam è un titolarissimo, è uno dei giocatori più importanti che abbiamo. E’ un esempio come uomo e professionista.

Nel secondo tempo eravamo poco puliti e ho cercato di cambiare gli esterni per entrare, nonostante avessimo crossato tanto. Ci è mancata un po’ di precisione, c’era necessità di andare sugli esterni e nei cambi abbiamo trovato qualità. Sono contento per il gol di Adam ma soprattutto per la prestazione della squadra.

Queste sono partite complicate contro squadre che si abbassano e ti aspettano. Oggi abbiamo sbagliato tanti passaggi di rifinitura, ma è anche normale. Questa squadra ha fatto tante gare ravvicinate, con grande intensità sia in campionato che in Europa. Sappiamo le situazioni che dobbiamo migliorare e lavoriamo con dedizione ma stasera devo fare i complimenti ai ragazzi. La squadra è stata dentro alla partita, lucida e ci ha creduto fino in fondo senza perdere equilibrio: questa è la cosa più importante.

In occasione della traversa dovevamo gestire meglio la situazione; queste palle vanno difese alte. Dovevamo essere più attenti, siamo stati fortunati ma la squadra ha gestito bene anche l’episodio negativo. Avevo detto alla squadra che era importante restare sempre dentro la gara e lo abbiamo fatto. La squadra è rimasta ordinata e ha cercato fino in fondo le soluzioni per vincere“.

BARONI A DAZN

Marusic è un titolarissimo, uno dei più importanti che abbiamo. È un esempio come uomo e come professionista. Nel secondo tempo ho cercato di mettere dentro gli esterni, abbiamo crossato tanto. Ci è mancata lucidità e precisione. Nei cambi abbiamo trovato più brillantezza e qualità. Sono contento della prestazione della squadra oltre che per il gol di Marusic.

Sono partite complicate queste. Oggi abbiamo sbagliato tanti passaggi, ma è normale perché questa squadra negli ultimi 58 giorni ha fatto 13 partite, con 10 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte. Sono state tutte gare di grande intensità. Dobbiamo migliorare delle situazioni, li faremo con il lavoro, la squadra lo sa. Oggi gli faccio i complimenti, i ragazzi ci hanno creduto fino in fondo senza mai perdersi nei novanta minuti. La traversa? Dovevamo gestire meglio quella situazione, siamo stati fortunati”.

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SERIE A

Lecce-Lazio, formazioni ufficiali: con Gila c’è Romagnoli, Dia-Taty tornano insieme

Lecce-Lazio, le scelte ufficiali di Marco Giampaolo e Marco Baroni per l’anticipo serale della 17^ giornata:

LECCE (4-3-3): Falcone; Guilbert, Baschirotto, Jean, Dorgu; Coulibaly, Berisha, Rafia; Morente, Krstovic, Pierotti.

LAZIO (4-2-3-1): Provedes; Lazzari, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos. Allenatore: Marco Baroni.

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SERIE A

Lecce-Lazio, i convocati di Baroni

Il tecnico biancoceleste Marco Baroni ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi in trasferta della Lazio contro il Lecce (ore 20:45).
Portieri: Furlanetto, Mandas, Provedel;
Difensori: Gigot, Gila, Lazzari, Marusic, Nuno Tavares, Patric, Pellegrini, Romagnoli;
Centrocampisti: Castrovilli, Dele-Bashiru, Guendouzi, Rovella;
Attaccanti: Castellanos, Dia, Isaksen, Noslin, Pedro, Tchaouna, Zaccagni.

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RASSEGNA STAMPA

Guendouzi per la vittoria numero 100: il francese è il primo leader di Baroni

Matteo Guendouzi si è preso la Lazio. Come il suo odierno avversario del Lecce Rebić, racconta il Messaggero, il centrocampista di Baroni al Via del Mare punta il 100° successo dopo aver militato in Premier e Ligue1.

L’ex Marsiglia sarà titolare anche stasera, per lui 17 su 17 in Serie A, a conferma della sua imprescindibilità per Marco Baroni. Per il numero 8 quella in conclusione non è stata una settimana facile. Contro l’Inter infatti è sceso in campo febbricitante, saltando anche l’allenamento di mercoledì prima di rientrare con il gruppo.

Il talento di Poissy ha saltato solo 3 minuti col Venezia e 17 col Cagliari. Inoltre, l’anno scorso nel ko al Via del Mare il franco-marocchino era assente, ancora di proprietà dell’Om prima dello sbarco nell’Urbe. Tra le mura amiche il Lecce ha ottenuto 12 dei 16 punti in classifica (24 su 38 nel campionato scorso).

Con l’Aquila sul petto, Guendouzi ha segnato solo in trasferta (Torino 2, Empoli). Inoltre il transalpino è primo in A per passaggi tentati nell’ultimo terzo di campo (precedendo De Roon e Locatelli). Non bastasse, Guendouzi guida anche la graduatoria dei passaggi progressivi – che riducono la distanza tra palla e porta rivale di almeno il 20% – e per passaggi riusciti terminati nella trequarti rivale (2° Ederson dell’Atalanta).

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FORMELLO

FORMELLO – Baroni torna al classico: Dia-Taty per Lecce. Romagnoli recupera, ma…

FORMELLO – Cancellare l’Inter ripristinando le proprie certezze, anche tecnico-tattiche. E’ l’intenzione dell’ex Baroni che alla vigilia della trasferta in Salento ha rifinito la preparazione al match testando assetto e uomini. Le indicazioni del campo portano al ritorno della coppia offensiva Dia-Castellanos. Il senegalese ha smaltito definitivamente il problema alla caviglia, l’argentino ha scontato la squalifica: saranno loro a guidare l’attacco con Zaccagni a sinistra e Isaksen – in vantaggio su Pedro – a destra.

Buone notizie dalla difesa: Romagnoli ha smaltito la distorsione al ginocchio, nel pomeriggio ha lavorato in gruppo, sarà a disposizione. Probabilmente non dall’inizio, visto i pochi allenamenti veri che ha sulle gamba. Patric (ieri a riposo) e Gila dovrebbero essere i centrali prescelti, con Lazzari in vantaggio su Marusi a destra.

Out Vecino a metà campo, Dele-Bashiru rappresenterà il primo cambio in caso di necessità, con Castrovilli seconda scelta.

PROBABILE FORMAZIONE (4-2-3-1): Provedel; Lazzari, Patric, Gila, Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos.