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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Agostinelli: “Ok Mandas titolare. Bene Romagnoli e Isaksen, Rovella straordinario. Dele-Bashiru? Dobbiamo capire…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Un derby che non rimarrà ai posteri, ma la Lazio sicuramente meritava di più; squadra solida, che crea. Pareggio penalizzante più per la Roma che per i biancocelesti, per le zone europee.

Bodo ha sancito il fatto che ora Mandas è il titolare. Mi è piaciuto Romagnoli, magari perde qualcosa in fase difensiva ma poi regala questi gol. Isaksen anche mi è piaciuto, sta maturando, è continuo, è sempre più presente nelle prestazioni della Lazio. Poi Rovella è straordinario, oggi farebbe appetito anche alle squadre più importanti inglesi. Quando è entrato Belahyane, Rovella è andato più avanti e ha continuato ancora a mostrare la sua qualità tecnica. Nel recupero è eccezionale, poi gestisce con una personalità impressionante.

La qualità della Lazio si vede a ritmi alti, lo ha imposto Baroni ad inizio stagione utilizzando praticamente 4 attaccanti; Isaksen raddoppia sui terzini. A me piace questa Lazio, poi ci vuole più continuità, serve che i giocatori più determinanti restino nella condizione migliore.

Ora testa a giovedì: servono tre gol, quello che ho visto io ci dà molta speranza. Adesso ci vuole la Lazio migliore per passare il turno. Loro si difenderanno, ci vorrà pazienza e attenzione nella difesa preventiva perché loro sono veloci nelle ripartenze.

Dele-Bashiru? Ha bisogno ancora di migliorare. Ieri ha inciso veramente poco, ha dato una mano a livello fisico ma è un giocatore lontano da quello che può essere titolare. Non ha fatto male, ma mi aspetto di più. Lo può dare? Dovremo capirlo. Non lo vedo titolare giovedì”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “La Lazio meritava la vittoria. Gigot? Grandissimo. E su Dele-Bashiru…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Un derby che mi soddisfa per la prestazione e le occasioni create, ma non per il risultato: la Lazio meritava di vincere.

Rovella è un giocatore importante, detta i tempi di gioco e valorizza chi gli è accanto.

Cambi prima? Col senno del poi è facile dirlo, ma in quella situazione era complicato toccare qualcosa; credo comunque che non sarebbe cambiato niente.

Se proprio vogliamo trovare il pelo nell’uovo, sul gol di Soulé mi aspettavo una prodezza di Mandas, mi aveva abituato bene.

La Lazio poteva accusare il colpo di Bodo, invece è venuta fuori bene, con personalità. Pellegrini buona gara, è cresciuto. La lista è un errore, è sicuro, ma dobbiamo guardare avanti.

Gigot? Grandissimo, ha letto benissimo la partita. Capisce i suoi limiti e conosce i suoi pregi: fa le cose semplici, è un leader. Baroni ha messo l’uomo-derby, serviva un calciatore di sostanza, di presenza e prestazione. E’ il giocatore che, a differenza degli altri, annusa il pericolo. L’allenatore lo ha messo perché ultimamente Gila non è il solito, ma giovedì tornerà lo spagnolo, serve la sua velocità.

Dele-Bashiru? Mi è piaciuto, ha fatto una partita sporca ma nell’ultimo terzo di campo doveva essere più coraggioso e provare qualche conclusione. Isaksen bene all’inizio, poi piano piano si è spento fino al cambio.

Lotta Champions? La vittoria dell’Atalanta col Bologna è stata importante; bene anche la Juve con la squadra che segue Tudor”.

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DICHIARAZIONI

Baroni pre match: “Dobbiamo dare tutto. E su Dele-Bashiru…”

A pochi minuti dal fischio d’inizio di Lazio-Roma, mister Baroni ha presentato il derby a Dazn:

“Come arriviamo? È una gara in cui dobbiamo dare tutto tutti insieme, la squadra lo sa.

Il derby di Roma si può giocare anche scesi dall’aereo, zero alibi. La squadra deve viverlo e giocarlo, sentendone la bellezza.

Cosa ho chiesto a Dele-Bashiru? È un giocatore che è rientrato da un infortunio, ci dà profondità e muscolarità. Partita che si vive tutti insieme e, nell’ottica della strategia della gara, ci può dare una mano importante.

Sarebbe straordinario vincere il derby, la bellezza di questo derby è il trasporto che ti dà la nostra gente.

Siamo tutti concentrati e lo dobbiamo giocare tutti insieme”.

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INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, extra Dele per il rientro con il Torino

«Nel frattempo il relax collettivo non è corrisposto al riposo individuale del centrocampista: ha lavorato a parte durante i tre giorni di pausa concessi da Baroni alla rosa, sta provando a recuperare il tempo perso e soprattutto dall’infortunio alla caviglia sinistra che lo tormenta dalla gara di Venezia». Così recita l’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport” nell’articolo dal titolo “Dele-Bashiru lavoro extra. Test per il Toro”. Il centrocampista nigeriano è alle prese con un problema alla caviglia rimediato nella trasferta di Venezia. L’infortunio lo ha tenuto fuori fino alla sfida di ritorno di Europa League contro il Viktoria Plzeň. In quei pochi minuti giocati tuttavia, l’ex trequartista dell’Hatayspor ha accusato nuovamente dolore ed è rimasto fuori anche nella sventurata trasferta di Bologna. Nonostante la sosta e i tre giorni di riposo concessi da Baroni, il numero sette non si è fermato e ha continuato a lavorare a Formello per cercare di recuperare a pieno e tornare in campo contro il Torino alla ripresa.

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INFERMERIA

Infortunio Dele-Bashiru, prima diagnosi e tempi di recupero: la situazione

Pari in casa del Venezia e stop per Dele-Bashiru. Il calciatore biancoceleste ha abbandonato il campo prima dell’intervallo a causa di un dolore accusato alla caviglia. Tegola quindi per Baroni, proprio ora che il calendario torna fitto di importanti appuntamenti ravvicinati.

Ha una distorsione alla caviglia, si è girata sul contrasto. Ha sentito una fitta forte quando ha calciato. Domani faremo accertamenti, sicuramente non sarà disponibile per San Siro, vedremo per la prossima ancora“, queste parole del tecnico laziale a Lazio Style a proposito dell’infortunio del nigeriano.

Solo nelle prossime ore quindi verranno svolti gli esami di rito per capire l’entità del problema e i tempi di recupero del centrocampista.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Dele-Bashiru pre match: “Serve concentrazione. Rovella? So cosa devo fare per sostituirlo…”

Nel pre gara di Venezia-Lazio, il centrocampista biancoceleste Dele-Bashiru ha presentato l’incontro a Lazio Style:

Dobbiamo essere concentrati, dare tutto per vincere. Guendouzi e Rovella sono entrambi importanti per la squadra, con e senza palla. Tatticamente sono molto bravi.

So cosa devo fare per sostituire Rovella, so quello che vuole il mister. Quanto sono cresciuto? L’andata è stata una bella partita per me e per la squadra. Oggi voglio fare un’altra bella prova“.

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DICHIARAZIONI

Lazio. Baroni: “Presi gol evitabili. Se abbassiamo il ritmo andiamo in difficoltà. Ora ripartiamo…”. Poi su Dele…

Il tecnico biancoceleste Marco Baroni, ai microfoni Dazn, ha commentato il ko contro la Roma:

Abbiamo preso due brutti gol. Nel primo tempo la squadra è mancata di ritmo, la posizione del trequartista è troppo importante: abbiamo fatto fatica a cercare velocità di manovra per andare sugli esterni. Prendere due gol così, abbastanza evitabili, dispiace, però nel secondo tempo abbiamo fatto la partita. Dobbiamo ripartire, siamo dispiaciuti principalmente per i nostri tifosi. Ripartiamo dal secondo tempo“.

Dele-Bashiru – Siamo in difficoltà davanti, Pedro è ancora fermo e Noslin non è al meglio. Abbiamo pensato di partire con un centrocampista che ci doveva dare profondità, la squadra è mancata nel giro palla e i due gol ravvicinati ci hanno messo in una condizione non facile. Nel secondo tempo abbiamo alzato il ritmo come dobbiamo fare, non possiamo fare a meno di questo e siamo stati pericolosi conducendo la partita come solitamente facciamo“.

Trequarti –Siamo attenti con la società e il direttore, stiamo cercando di far crescere dei giocatori. Dele-Bashiru deve capire ancora qualcosa nel posizionamento e sul come gestire la palla tra le linee, quando parte da mediano fa molto meglio. Ci manca anche Vecino, abbiamo degli infortuni che ci hanno messo in difficoltà ma questo non deve essere un’alibi. L’identità viene prima di tutto e nel secondo tempo l’ho vista“.

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SERIE A

Alla Lazio non basta Dele-Bashiru: Brescianini trova il pari nel finale

Termina 1-1 tra Lazio e Atalanta la 18esima giornata di Serie A. All’Olimpico Brescianini nel finale risponde alla rete del primo tempo di Dele-Bashiru. Iniziano meglio i padroni di casa, che poi nel secondo tempo soffrono la Dea.

PRIMO TEMPO

Bene la Lazio, provvidenziale Carnesecchi. Soprattutto intorno al 10′ di gioco quando i padroni di casa si sono resi pericolosi in tre azioni ravvicinate, l’ultima delle quali ha visto la conclusione di Guendouzi finire sulla traversa. Non può nulle invece il portiere della Dea al 27′ quando Dele-Bashiru, perfettamente servito da Rovella, sblocca il risultato: 1-0 per i biancocelesti all’intervallo.

SECONDO TEMPO

Ripresa più complicata rispetto al primo tempo per la Lazio. Al 53′ Cuadrado si divora il gol del pari e l’Atalanta continua ad attaccare. Al 62′ doppia mossa per Baroni: Isaksen e Pellegrini prendono i posti di Tchaouna e Tavares. Pochi minuti dopo Dia in campo, a sostituire Zaccagni alle prese con i crampi. Al 75′ Pellegrini salva la Lazio con un doppio intervento provvidenziale sulla linea poi è Carnesecchi a salvare i suoi su tiro a botta sicura di Dia: la gara si è accesa e le occasioni non mancano. A 7′ dalla fine il tecnico toscano dà spazio anche a Castrovilli, che sostituisce Castellanos che si è speso per tutta la gara. Al minuto 88 l’Atalanta pareggia i conti con Brescianini: vanificati così tutti gli sforzi del secondo tempo dei biancocelesti. Gara divisa in due: nella prima frazione meglio la Lazio, poi la Dea viene fuori. E’ 1-1 all’Olimpico al triplice fischio.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Liverani: “Col Lecce tre punti vitali, ma vanno analizzate le difficoltà. E su Isaksen e Dele-Bashiru…” (AUDIO)

FABIO LIVERANI in collegamento a ‘NMM’

Dicevamo che sarebbe stata una partita complicata e non avevamo sbagliato. I tre punti sono vitali per affrontare Atalanta e Roma. Pareggiare con il Lecce in inferiorità numerica avrebbe portato strascichi più pesanti i quelli del ko maturato con l’Inter. L’allenatore dovrebbe considerare due aspetti: portare a casa i punti e analizzare le problematiche del momento e tra queste potrebbe esserci la stanchezza.

Sono rimasto sorpreso dal non utilizzo di Dele-Bashiru. Ora questa settimana ora servirà ricaricare le energie, qualche campanello di stanchezza c’è stato. La prova di sabato è troppo poco rispetto a ciò che abbiamo visto negli altri quattro mesi. Agli impegni contro Atalanta e Roma devono arrivarci ricaricati mentalmente.

Isaksen? Nel momento in cui ruba il tempo e taglia il campo fa la giocata scolastica. Ci aspettiamo qualcosa in più.

Esonero Nesta? Mi dispiace per Sandro, siamo amici e ci siamo sentti anche in questo periodo. C’è da dire che è stato anche sfortunato, avrebbe meritato qualche punto in più.

Pedro? Se ha un problema muscolare salterà le prossime due partite, se il problema è alla caviglia i tempi non dovrebbero essere minori. E’ una grande perdita visto che dà un apporto importante anche a gara in corso. Le prossime sfide saranno dispendiose e anche i cambi potranno fare la differenza.

Castrovilli? In questo momento dobbiamo pensare che proprio a livello di ritmo e minutaggio il tecnico lo vede indietro. Deve attendere il suo turno, con calma; adesso la squadra non può permettersi di ‘aspettarlo’. Per gare con fisicità e 1 contro 1 magari potrebbe non essere pronto.

Discussioni tra compagni? L’importante è chiarire ma comunque non credo ci siano problemi. Tuttavia, viste le numerose telecamere, meglio non dare modo di soffermarsi su questo; non va minato il gruppo.

Il derby non sarà mai una partita come le altre. Non lo è da nessuna parte, tanto meno a Roma. Il risultato porta scorie“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Stendardo: “La vittoria di ieri sancisce la crescita della Lazio. Bene Dele-Bashiru e su Noslin…”

GUGLIELMO STENDARDO in collegamento a ‘NMM’

Una partita quasi perfetta da parte della Lazio. E’ stata cinica, si è difesa in maniera perfetta perché non sono stati attenti solo i difensori ma anche gli altri in fase di non possesso. Anche la qualità di chi è subentrato ha fatto la differenza e bene Noslin che ha fatto salire la squadra.

Giocare al Maradona, pieno, e vincere denota un segnale di crescita. La squadra è matura, sa anche soffrire in alcuni momenti. Poi le ripartenze in contropiede sono sempre state pericolose, complimenti a Baroni per come ha preparato la gara; Conte immaginava di fare meglio ma non hanno mai trovato il varco giusto per impensierire la Lazio.

Noslin? Gli va data continuità, così troverà più spazio sapendo anche che la Lazio davanti ha diverse alternative. Lui ha dimostrato di poter essere un titolare.

Dele-Bashiru? Buona partita. Le sue caratteristiche si sposavano bene con il tipo di gara. Rovella ama più giocare la palla, Dele è più fisico. Ieri l’assenza di Rovella, anche per il tipo di gara che ha preparato Baroni, non ha dato grossi problemi.

Isaksen tecnicamente è molto forte, nell’1 contro 1 non ha messo in difficoltà solo in occasione del gol.

Credo che Baroni sarà l’allenatore dell’anno, insieme a Gasperini. Sia per quello che ha fatto a Verona, che per quello che sta facendo. Non arrivano solo i risultati, ma c’è anche il bel gioco.

Per me la Lazio non deve porsi limiti, è impegnata su tre fronti sappiamo che poi a febbraio e marzo si tireranno le somme“.