Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “L’esclusione di Dele qualche tensione l’ha creata. Lista? Ecco qual è il rischio ora” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Credo che giocherà Dia, Pedro sta gestendo qualche acciacco quindi dovrebbe essere impiegato nella ripresa. Ad ogni modo, queste sono sfumature tattiche che non sono la priorità stasera, quando invece servirà la ferocia agonistica per andarsi a prendere punti. Quello che conta è lo spirito, che servirà da oggi in poi. La Lazio è entrata in una sfera diversa, giocherà senza Rovella e Guendouzi, è chiaro che la squadra è in grande emergenza, a maggior regione servirà aiuto reciproco e che tutti diano il massimo.

Dele-Bashiru fuori dalla lista, la Lazio ha sfruttato uno dei due cambi che il regolamento prevede. Questa scelta qualche tensione con la società l’ha creata, visto che il club punta molto sul nigeriano. Tuttavia queste decisione sono di esclusiva competenza dell’allenatore, come ha ammesso anche il Fabiani, nonostante lui ed il presidente abbiano provato ad insistere sul centrocampista. Sarri vuole tenere i terzini e puntare su Vecino e sull’uruguaiano si può aprire una grande parentesi: se ci fossero i Rovella e i Guendouzi dello scorso anno ok rinunciare a Dele-Bashiru infortunato, ma avere Vecino fuori da 50 giorni rende più complicato rinunciare ad un centrocampista. Per questo sono perplesso. Il compromesso tra le idee della società, che avrebbe preferito un’altra esclusione, e le idee di Sarri, sarebbe che quando Dele guarisce, che dovrebbe essere dopo la sosta, venga inserito di nuovo al posto di qualcuno; giocarsi entrambi gli slot che sono a disposizione per tutto l’annoo, già in autunno, mi sembra un rischio esagerato.

I due centrocampisti della Primavera convocati? Credo che se Basic non dovesse avere 90′ a centrocampo andrebbe Gila con Provstgaard che subentrerà dietro.”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Basic al posto di Dele scelta logica. Marusic alto? Ci può stare ma non vorrei…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Basic in lista al posto di Dele-Bashiru? Scelta normale, logica. Ora ci sono tanti dubbi e poca fiducia, poca autostima: è il momento di caricare ancora di più la squadra di grandi responsabilità per stasera. Incontri una squadra difficile da affrontare, fastidiosa. Tu devi essere più fastidioso di loro, devi entrare in campo con la paura positiva che ti porta ad andare forte. Chiunque giocherà deve dare il 300%, con la consapevolezza di avere qualità. Se parti con l’atteggiamento di inferiorità, alla prima difficoltà ti sciogli come neve al sole. Ci vuole presunzione umile.

4-4-2? Non credo sia questione di modulo stasera, ma di atteggiamento. Se questa è una gara preparata con la paura, non va bene. Se i giocatori hanno personalità questi sono lo stadio e la squadra per tirarla fuori.

Marusic altop al posto di Cancellieri con Hysaj dietro a destra? Ci può stare anche questa soluzione, il mio problema è solo uno: che non deve arrivare il messaggio di abbassarsi troppo, di difendersi troppo. Il Genoa concederà degli spazi; loro tendono a far allungare gli avversari”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Guendouzi e Dele tornano dopo la sosta. Il francese rischia tre giornate, esami per il nigeriano

Maxi emergenza a centrocampo per la Lazio: le ultime.

L’unica certezza di Sarri a centrocampo in vista dell’impegno di lunedì in casa del Genoa è Cataldi: tra infortuni e squalifiche, l’emergenza è grande.


Belahyane sarà squalificato. Idem Guendouzi, che pagherà il nervosismo finale con due giornate, col rischio, sottolinea Il Messaggero, che vengano estese a tre per l’atteggiamento reiterato nei confronti di Sozza. Una leggerezza pesante da parte del francese,
considerando che Dele-Bashiru, finito ko con quel flessore che lo aveva bloccato all’antivigilia del derby, ne avrà sicuramente sino
a dopo la sosta (in attesa degli esami a Formello c’è la sensazione ci sia una lesione). Rovella è tornato a combattere con la pubalgia, a quanto pare riacutizzata dal lavoro di forza fatto con la Nazionale. Con Vecino in dubbio, poiché non si sente sicuro di tornare in gruppo a causa dei fastidi al flessore (anche lui), si pensa, conclude il quotidiano, al reintegro di Basic.

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Oddi: “Dele-Bashiru deve dare delle risposte. Rovella perno ma mi fido Cataldi. E sul derby…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SVB’

“Il derby è sempre il derby, è la partita più importante dell’anno; era così, lo è e lo sarà. Chi arriva meglio non conta, anzi, non vince quasi mai. Un pronostico non si può fare neanche se fossimo primi e giocassimo con la Roma ultima. Non si dorme quei giorni. E’ troppo importante. Quando si vince un derby, le partire dopo le giochi sulla base di quell’entusiasmo lì.

Frustalupi era tropppo furbo e riusciva a far vedere meno la tensione. Io ero quello che lo sentiva più di tutti, anche perché avevo intorno amici romanisti, mi massacravano tutti i giorni; in caso di sconfitta uscivo di casa di nascosto (ride, ndr). Per fortuna ne ho vinti di più di quanti ne abbia persi.

Rovella è un perno importante di questa squadra però non puoi rischiare di perderlo più a lungo, è meglio preservarlo. Cataldi non è Rovella, è un giocatore diverso ma conosce bene l’ambiente e mi fido di lui. Tuttavia credo che Guendouzi e Rovella dovrebbero giocare sempre.

Dele-Bashiru ancora non capisco dove in questo centrocampo possa dare un contributo, ancora non ci ha dato delle risposte. Bela l’ho visto poco ma mi sembra abbia buone qualità”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, con il Sassuolo test per Dele-Bashiru: le gerarchie dopo il recupero di Vecino

Dele deve ancora inserirsi al meglio nel centrocampo di Sarri e ora l’uruguaiano potrebbe prendersi la titolarità.

L’allenatore biancoceleste è alla ricerca della mezzala sinistra. Dele-Bashiru è stato il titolare nelle prime due uscite di campionato, Belahyane è subentrato, mentre Vecino era out per infortunio.

L’impatto di Dele, evidenzia il Corriere dello Sport, non è stato semplice. Al debutto di Como, schierato da mezzala sinistra, Dele-Bashiru era apparso spaesato: fuori dal gioco, lontano dai meccanismi del sistema del Comandante, incapace di dare continuità alle giocate. Contro il Verona si sono intravisti segnali di crescita: maggiore presenza in mezzo al campo, più attenzione nelle letture difensive e un paio di recuperi che hanno fatto intravedere le sue potenzialità. Ma per convincere davvero l’allenatore servirà molto di più. Anche perché adesso lo scenario si complica. Vecino, fermato ad agosto da un problema muscolare e rimasto fuori per settimane, tornato disponibile, rappresenta un concorrente di alto spessore con
cui confrontarsi. Sarri lo considera come uno dei suoi fedelissimi, un centrocampista di equilibrio e sostanza, capace di garantire fisicità, inserimenti e personalità nei momenti decisivi. La sua presenza rimette in discussione le gerarchie e rischia di ridimensionare lo spazio del nigeriano.

La sfida col Sassuolo, conclude il quotidiano, diventa così una sorta di esame per Dele-Bashiru. Da un lato la possibilità di confermare sul campo i progressi mostrati con la maglia della sua nazionale, dall’altro la necessità di resistere alla concorrenza di Vecino.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Dele il “libro da scrivere”: il nigeriano punta la tournée in Turchia per convincere Sarri

Sarri lo ha definito un “libro da scrivere”, il nigeriano ancora deve convincere.

Sarri studia la rosa, in modo particolare il focus è sui calciatori che non conosce. Soprattutto a centrocampo il mister è chiamato a fare diverse valutazioni: tra coloro “sotto esame” c’è Dele-Bashiru.

Nei test con Avellino e Frosinone non aveva brillato e, sottolinea il Corriere dello Sport, la tournée in Turchia potrebbe riaccenderne le qualità: con la maglia dell’Hatayspor aveva costruito una vetrina fatta di 9 gol e 6 assist, prestazioni dirompenti che avevano attirato l’attenzione del ds Fabiani. Ora ci ritorna da giocatore biancoceleste, ma ancora con tutto da dimostrare.

Il nigeriano ha molto da apprendere: tempi di inserimento, pressing coordinato, gioco a due tocchi, focus continuo sulla partita. Il potenziale, conclude il quotidiano, c’è, lo confermano i numeri del primo anno italiano, chiuso comunque con 5 reti e 3 assist.

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Bene Provstagaard. Vecino o Dele-Bashiru? Il nigeriano deve studiare, ecco come valorizzarlo” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Mi sono annoiato a guardare l’amichevole; i biancocelesti sono stati attenti e applicati nella fase difensiva ma non ho visto idee diverse rispetto all’ultimo Sarri che è stato qui. Voglio che da qui all’inizio della stagione si creino più occasioni lì davanti.

Milani mi è piaciuto, prova interessante la sua. Magari anche per il fisico che ha è già in condizione, si muove bene in quella zona, ha qualità e corsa, gli manca solo qualche centimetro; è un buon giocatore poi dipenderà da come quest’anno evolverà la sua crescita.

Provstagaard? Giocatore che ha voglia di arrivare, emergergere, un professionista serio; è ancora un po’ leggerino ma migliora allenandosi e giocando. Tatticamente è affidabile, che tenta anche a giocare a calcio da dietro con personalità Lui con Sarri può solo migliorare.

Ballottaggio Vecino-Dele-Bashiru? Sicuramente Vecino è avanti perché il ruolo lo conosce, ha esperienza, Dele-Bashiru deve studiare; dobbiamo aspettare che salga la condizione fisica e aumentino le occasioni. Per valorizzare Dele-bashiru devi sfruttare soprattutto la fase offensiva, ha corsa con palla al piede, il tiro da fuori e gli inserimenti anche senza palla; se basiamo tutto nella fase di non possesso diventa difficile per lui”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Sarri si adatta alla Lazio di Baroni o torna al possesso palla? Dele può crescere tatticamente…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“La situazione la conosciamo, ora si deve lavorare con ciò che si ha e Sarri può valorizzare la rosa. Ricordiamoci che questa è una squadra che ha fatto bene. Aspettiamo gennaio, anche se di solito non facciamo movimenti in quella sessione.

Non so se Sarri vorrà prendere le cose positive di quest’anno, oppure tornare alla sua Lazio con possesso nella metà campo.

Vedrà come i calciatori si esprimeranno in ritiro. Il vero successo della Lazio sarà fare bene, voglio vedere la prestazione perché poi quella ti porta il risultato; devi creare tanto, visto che non c’è chi la butta dentro con facilità. Dele-Bashiru? Pensano possa fare bene e per me a livello tattico può crescere tanto”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, servono giocatori subito e importanti. E su Dele-Bashiru mezzala…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Gattuso al momento è la soluzione giusta, perché è un ex calciatore che ha vissuto quelle situazioni quindi può entrare nella testa e nella pancia dei ragazzi. Poi la faccenda non cambia molto, serve tempo e in Nazionale non c’è visto che la squadra si ritrova 4-5 volte l’anno. Ora lui deve fare il selezionatore.

Sarri? Belle dichiarazioni, devono poi essere supportate dai fatti. Serve che faccia dei nomi sul mercato e che sia contento di coloro che arriveranno. Questa è un’occasione per entrambe le parti: la società vuole un allenatore bravo, un addestratore, uno che migliori la rosa; a lui è tornata la possibilità di allenare a grandi livello. Le parole al momento spostano poco.

L’importante è che arrivino giocatori subito e importanti, in grado di alzare il livello perché ce n’è bisogno.

Dele-Bashiru ha qualità, ha bisogno di continuità. Sarri lo vuole mezzala? Credo abbia la gamba per poterlo fare. Ha buona qualità, bel tiro da fuori”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Dele-Bashiru deve convincere Sarri: il nigeriano punta tutto sul ritiro estivo

Arrivato a Roma la scorsa estate ora Dele-Bashiru è atteso dall’esame con il nuovo tecnico.

Il centrocampista ha svolto più ruoli con Baroni: ha iniziato da trequartista dietro la punta, a volte è stato utilizzato come esterno a sinistra, poi è iniziata si è spostato a centrocampo
 
Come sottolinea il Corriere dello Sport, Sarri, per caratteristiche, lo utilizzerà come intermedio del 4-3-3. Per Dele-Bashiru, si legge, sarà fondamentale la preparazione atletica di luglio a Formello: ogni seduta potrà dare indicazioni preziose alla società e all’allenatore sulle esigenze da ricercare sul mercato.

Il nigeriano ha contrasto, progressione e fisicità. Potrebbe però faticare nel palleggio e, a prescindere, avrà bisogno di una seconda fase di apprendistato con Sarri in panchina. Vanno riassimilati i concetti di pressing e fase difensiva, ci sarà la necessità di una crescita dal punto di vista tattico.
 
Tuttavia nel primo triennio nella Capitale (2021-2024) il toscano, ricorda il quotidiano, ha avuto a disposizione centrocampisti di ogni tipo: Milikovic e Luis Alberto come titolari di riferimento, tra le alternative ha lavorato anche con Kamada, Vecino, Basic e Akpa Akpro.