Categorie
NAZIONALI

Lazio, il punto in vista della Coppa d’Africa: ecco chi parte e chi resta

In queste ore sono state diramate le liste dei convocati per la Coppa d’Africa: il punto in casa biancoceleste.

Sta per cominciare la Coppa d’Africa e sono tre i giocatori laziali interessati alla competizioni. Come emerso nelle scorso ore, il ct del Marocco Regragui ha diramato la lista dei giocatori convocati e nell’elenco è assente Reda Belahyane, che quindi resterà a Formello.

Il ct della Nigeria Eric Chelle invece ha chiamato il centrocampista della Lazio Fisayo Dele-Bashiru, che partirà con la sua Nazionale dopo la gara di sabato contro il Parma. Attesa per Dia invece: in giornata si scopriranno i convocati del Senegal.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Dia e Dele-Bashiru rebus partenze per la Coppa d’Africa: spiraglio Parma

Tra una ventina di giorni inizierà la Coppa d’Africa: ecco quando partiranno i biancocelesti.

Sta per cominciare la Coppa d’Africa e i biancocelesti che lasceranno Roma per giocare il torneo sono Dia e Dele-bashiru. Stando a quanto riporta il Corriere dello Sport, le loro partenze sono in sospeso, ci sono degli interrogativi ancora non sciolti

Se per quanto riguarda la data di rientro non c’è possibilità d’intervento, nel senso che dipenderà solo ed esclusivamente da quanto si prolungherà il cammino nella competizione di Senegal e Nigeria, per quanto concerne quella di partenza, si legge, c’è forse del margine di manovra. È quello che spera e su cui sta lavorando la Lazio, cercando di far slittare il più possibile l’approdo di Dia e Dele-Bashiru nei rispettivi ritiri. Nelle ultime settimane ha provato a sensibilizzare entrambi affinché parlassero con le loro federazioni e capire se ci fossero spiragli per restare almeno fino alla gara con il Parma (stessa strada che stanno percorrendo altri club italiani).

Poi, conclude il quotidiano, è passata direttamente all’azione, con contatti diplomatici costanti con Senegal e Nigeria. Relazioni che proseguono e che andranno avanti fino a giovedì. Teoricamente quella è la deadline, perché prima della gara di campionato con il Milan lo stesso Dia aveva spiegato che probabilmente sarebbe rimasto solo per i due confronti con i rossoneri.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, senza Cataldi continua l’emergenza a centrocampo: valutazioni su Dele, Guendo in diffida

Si ferma anche Cataldi, Sarri riflette su Dele-Bashiru.

Altra tegola per la Lazio: si ferma anche Cataldi e continua quindi l’emergenza a centrocampo. Come evidenzia La Repubblica, Cataldi è l’undicesimo giocatore che finisce in infermeria per una lesione muscolare. Di primo grado, nel suo caso, al polpaccio. Lo stop di 20 giorni fa disperare Sarri, già privo da tempo di Rovella: il regista romano è fondamentale per il suo gioco. Come nella ripresa con il Lecce, sabato contro il Milan sarà Vecino a sostituirlo nel ruolo di vertice basso del centrocampo. Per l’uruguaiano, ex Inter, sarà la prima da titolare in stagione: nel finale potrebbe esserci spazio per Belahyane, unico centrocampista in panchina (giovani della Primavera a parte).


Così a Formello, conclude il quotidiano, si torna a riflettere sul reintegro nella lista Serie A di Dele-Bashiru. Altro allarme:
Guendouzi è entrato in diffida. Sollievo invece per Gila, al Meazza ci sarà. Oggi rientra in gruppo Castellanos, che andrà in panchina.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Dele-Bashiru resta in attesa: reinserimento in lista dipende dalla convocazione in Coppa d’Africa

Il nigeriano resta in attesa: lo scenario.

Sarri pensava di reintegrarlo, la società ha chiesto al tecnico di attendere qualche giorno: Dele-Bashiru potrebbe essere reintegrato in lista, sono in corso tutte le valutazioni del caso.

Al momento, evidenzia il Corriere dello Sport, il nigeriano è rimasto tra gli esclusi, tra giovedì e venerdì – come confermato da Sarri – si era arrivati alla decisione del suo reinserimento tra i nominativi al posto di Rovella, fuori fino a gennaio a causa dell’operazione chirurgica per la pubalgia. Il dietrofront sabato su suggerimento della società: probabilmente nel centro sportivo si sono resi veramente conto di quante poche partite il centrocampista avrebbe potuto disputare prima della partenza per la Coppa d’Africa. Forse, tenendo in conto le tempistiche, anche per avere in questi giorni qualche informazione in più dai dirigenti della stessa Nigeria: in caso di mancata chiamata, dettata eventualmente dall’infortunio muscolare degli ultimi due mesi, si procederebbe senza indugi con il secondo e ultimo switch a disposizione (il primo era stato utilizzato per consegnare a Basic lo slot dello stesso Dele-Bashiru).

L’ex Hatayspor, a questo punto, salvo sorprese conclude il quotidiano, rimarrà fuori fino al termine dei suoi impegni internazionali. La Coppa d’Africa inizierà il 21 dicembre, circa due settimane prima i calciatori dovranno raggiungere i rispettivi raduni: significherebbe, nel caso di Dele-Bashiru, partecipare al massimo alle sfide di campionato contro Milan (29 novembre) e Bologna (7 dicembre). All’appuntamento infrasettimanale di Coppa Italia con il Milan (4 dicembre) sarebbe impiegabile a prescindere dal ritorno in lista.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Dele-Bashiru verso il reintegro? Sarri modifica la lista Serie A

Continua l’emergenza in casa Lazio e Sarri rivede la lista Serie A.

Sirene inglesi per Guendouzi e intanto Sarri, in attesa di capire cosa accadrà durante il mercato invernale, fa i suoi nomi per il centrocampo, considerando anche l’emergenza che da inizio stagione sta tormentando la Lazio. Rovella, per esempio, si è operato ieri e non tornerà a disposizione prima di gennaio.

Stando a quanto riporta La Repubblica, Sarri avallerebbe la cessione del francese solo se al suo posto arrivasse un giocatore di livello. Il preferito resta Ilic del Torino, che andrebbe a completare la mediana con Cataldi e Rovella, operato ieri. Dele-Bashiru, si legge, da oggi torna in lista Serie A.

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “L’operazione di Rovella? Riassume il momento di confusione della Lazio. E su Dele-Bashiru…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“L’Italia bene nel primo tempo ma questa squadra non ha identità, o meglio, ne ha più di una: i primi 45′ sono merito degli azzurri o demerito degli avversari? Qual è la qualità migliore dell’Italia? Difficile da capire. Il secondo tempo è stato vergognoso. Ieri la sconfitta ci poteva stare ma è il percorso che va analizzato: come hai maturato certe vittorie, come non sei riuscito a maturare un’altra differenza reti. Forse la sconfitta è utile per farsi un bagno di umiltà in vista degli spareggi.

Rovella? Difficile dare giudizi ora, è chiaro che tutti adesso diciamo che sarebbe stato meglio intraprendere subito la strada dell’operazione. Che sia una grave perdita è ovvio. Se lo staff medico gli ha consigliato l’intervento, c’è stato un problema di credibilità. Questa situazione riassume un po’ tutto: quando c’è tanta confusione, indecisione, vengono fuori queste problematiche.

Una società forte che vuole migliorarsi, ha un progetto tecnico, una strategia, così c’è scarsa credibilità.

Dove colloco Dele-Bashiru nella Lazio delle ultime settimane? Fuori. Magari l’inserimento può esserci, ma deve essere lento. In questo momento non posso andare dietro alle cose che non avevano convinto”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, duello Vecino-Basic: Sarri mette in discussione le gerarchie

Il tecnico approfitta della sosta per monitorare le condizioni dei suoi.

L’emergenza continua ha condizionato le scelte di Sarri fin dall’inizio di questa stagione. Le defezioni a centrocampo hanno anche portato il tecnico a reintegrare Basic che non sta affatto sfigurando. Tuttavia ora è tornato a disposizione Vecino, che si candida per rimprendersi il suo posto in mezzo al campo. Come riporta il Corriere dello Sport, A Formello il Lecce è già nel mirino e c’è un duello che resterà in sospeso fi no all’ultimo: Vecino contro Basic, è sfida per la maglia da mezzala sinistra. Il croato parte in vantaggio, ma l’uruguaiano è pronto a rilanciare.

Basic è reduce da un periodo positivo, sette gare consecutive da titolare – una striscia mai raggiunta da quando è arrivato alla Lazio, nell’estate del 2021 – e prestazioni solide che hanno convinto Sarri a confermargli fiducia anche nelle partite più delicate. Ma Vecino, si legge, non è tipo da restare a guardare. Dopo un inizio di stagione tormentato da un infortunio muscolare che lo ha costretto ai box per due mesi, l’uruguaiano è tornato in gruppo dalla settima giornata, contro l’Atalanta, e da allora ha sempre collezionato minuti entrando a gara in corso. La condizione è in crescita, il ritmo sta tornando, e questa sosta diventa per lui un’occasione preziosa per completare il recupero e giocarsi le sue carte. Sarri lo stima, è uno dei suoi fedelissimi, allenato anche nell’esperienza a Empoli. Lo considera un giocatore prezioso, un centrocampista capace di dare ordine ma anche di inserirsi con tempi perfetti.


Vecino, conclude il quotidiano, dopo mesi difficili, vuole tornare protagonista. Fisicamente si sente bene, e a 34 anni sa come gestirsi e come sfruttare le occasioni. Non gli manca la motivazione: 119 presenze in biancoceleste, appena 8 in meno rispetto a quelle collezionate con l’Inter (127), la squadra che finora ha rappresentato la parentesi più lunga della sua carriera. Un traguardo che può superare in questa stagione. Il ballottaggio è aperto e lo resterà fino all’ultimo. Toma garantisce equilibrio e continuità, Matìas esperienza e carisma. Per il croato questa pausa rappresenta la possibilità di consolidarsi, per l’uruguaiano una nuova partenza. Le prossime settimane diranno se riuscirà a riprendersi quel posto da titolare che fi no a pochi mesi sarebbe stato quasi scontato. Di certo, non ha intenzione di restare un’alternativa.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Mattei: “Lista cessioni Sarri? Acquisti non lungimiranti che ora hanno poco mercato” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La Lazio dovrà continuare come nelle ultime settimane: bene dietro e ripartenze. Stasera per l’Inter sarà una sorta di allenamento, si presenterà abbastanza tonica domenica. Per me è la squadra più forte del campionato però secondo me non ha giocatori che saltano l’avversario e infatti trova difficoltà con chi si difende bene e non lascia spazi, non a caso ci provano spesso col tiro da fuori. Con la squadra schierata l’Inter potrebbe trovare difficoltà. E lo abbiamo visto anche contro il Verona. Ovvio che se trovassero il gol all’inizio lo scenario cambierebbe.

In questo momento la Lazio rischia il secondo blocco del mercato. Noslin, Dele-Bashiru, Belahyane e Tavares, sono acquisti fatti dal ds un anno fa quindi nell’individuare i rinforzi non siamo stati molto lungimiranti. Ad ogni modo, pur stando sul mercato, riceverebbero offerte? Io contino a dire che non credo alle favole. I trombettieri suonano solo dopo una vittoria, nelle sconfitte scompaiono”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Siamo vivi ma con tanto da migliorare. Basic? Tra lui e Dele-Bashiru non c’è partita” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Siamo vivi con tanto da migliorare. I primi 20-25′ bene, mi sono piaciuti, anche se siamo stati poco concludenti. La squadra è stata propositiva, ma è mancata qualità lì davanti. Bene il primo tempo, malissimo il secondo; poco pericolosi, un solo tiro in porta durante la partita.

Provedel e Gila migliori in campo. Mi prendo il punto, soprattutto in questo momento. Il secondo tempo non mi è piaciuto per niente. Non deve mancare la mentalità di proporre calcio, su questo si deve migliorare. La soluzione è nel lavorare per avere una mentalità vincente, pronta a cercare sempre il gol.

Nel primo tempo abbiamo pressato bene, l’Atalanta era in difficoltà dietro. Basic bene, tra lui e Dele-Bashiru non c’è partita; io lo dicevo anche lo scorso anno che ci avrei lavorato sul croato. Isaksen è entrato bene, anche se gli manca il cambio passo. Gli manca lo sprint, però sta bene; è normale che se acquisisce condizione fisica, acquisisce anche autostima.

Un risultato così a Bergamo va bene, a patto che si seguito da una vittoria con la Juve domenica”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, ultima chiamata per Vecino. Ma l’infortunio di Dele-Bashiru…

Assente ormai da troppo tempo, Sarri spera di riaverlo a Bergamo.

Vecino si è fermato in estate e non è mai stato impiegato in campionato: il tecnico, vista anche l’emergenza, conta di averlo a disposizione per il match di domenica prossima in casa dell’Atalanta.

Per Vecino, riporta Il Messaggero, tornano a spalancarsi le porte della convocazione di Sarri e quella di Bergamo potrebbe essere la prima dopo che è rimasto ai box per 60 giorni (anziché 21) per una lesione di primo grado a una vecchia cicatrice del flessore.

Senza il blocco del mercato, si legge, l’uruguaiano non sarebbe contattato per il rinnovo (nonostante le promesse del club) perché Sarri avrebbe preferito un rinforzo più giovane e con caratteristiche differenti in mezzo al campo, ma con lo stop alle trattative c’è stato il dietrofront forzato. Sempre meglio ritrovarsi un giocatore dell’esperienza di Vecino, peccato però che deve ancora giocare il primo minuto della propria stagione. Sebbene considerato guarito da diverse settimane dallo staff medico, il calciatore non si è mai sentito libero di tornare ad allenarsi i gruppo regolarmente. Giusto qualche tentativo prima delle ultime due sedute in cui si è finalmente visto con i compagni.

Dopo tanta attesa, conclude il quotidiano, il club pretenderà la presenza del numero 5 contro Atalanta e Juventus. Gli ultmi segnali sembrano portare verso questa direzione, ma tutto dipenderà dai prossimi allenamenti. Se Vecino si fermerà di nuovo, a quel punto si comincerà a pensare sul serio a un reintegro in lista (esaurendo i cambi concessi) di Dele-Bashiru, che si sta curando da una lesione di secondo grado anziché di primo come emerso ufficiosamente a fine settembre.