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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Dele-Bashiru verso la terza consecutiva da titolare: serve continuità

Il centrocampista prova a sfruttare il momento per confermarsi.

Talento, energia, strappi improvvisi. E poi pause, errori, partite che scivolano via senza lasciare traccia. Fisayo Dele-Bashiru, evidenzia il Corriere dello Sport, sta vivendo anche questa stagione sulle montagne russe, sospeso tra lampi incoraggianti e frenate brusche. A Cagliari oggi avrà la terza gara consecutiva da titolare: un’occasione per trovare finalmente continuità e uscire dall’altalena. Il suo percorso recente racconta tutto. A Torino, contro la Juventus, era entrato a partita in corso. Impatto quasi nullo: appena nove palloni giocati e soprattutto quell’errore sotto porta che pesa ancora tantissimo. Un’occasione clamorosa sciupata, simbolo di una serata negativa e di un ingresso che non ha lasciato segni positivi. Poi Bologna, quarti di finale di Coppa Italia. Stavolta dall’inizio. Prestazione di spessore, dinamismo, inserimenti, personalità. Una gara viva, dentro il ritmo della squadra, con la capacità di legare il gioco e di attaccare gli spazi. È stato uno dei protagonisti della qualificazione, dimostrando di poter incidere quando è coinvolto fi n dal primo minuto. La partita dopo, l’immancabile smentita. Di nuovo titolare contro l’Atalanta, ma la valutazione è tornata sotto la sufficienza. Meno brillante nelle scelte, meno incisivo negli ultimi metri. Almeno ci sono stati gli 11,472 chilometri percorsi, secondo solo a Nuno Tavares tra i laziali.

L’infortunio di Basic, conclude il quotidiano, gli spalanca un’altra porta. A Cagliari partirà ancora titolare e sarà la terza occasione consecutiva, che vuole sfruttare per diventare una candidatura credibile anche quando la rosa sarà al completo. Sarri chiede equilibrio, disciplina tattica e pulizia tecnica. Dele-Bashiru deve dimostrare di saper coniugare la sua natura istintiva con le esigenze del sistema. Meno frenesia, più lucidità. Meno montagne russe, più linea retta. Cagliari diventa così un passaggio chiave. Ora serve stabilità. E in un centrocampo che cerca certezze, la continuità vale più di qualsiasi cosa. La terza partenza consecutiva dall’inizio è l’ennesima opportunità. Sta a lui trasformarla in svolta.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Cagliari-Lazio, Rambaudi: “Provstgaard con Romagnoli, Rovella dal 1′. Può essere la gara di Dele” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Provstgaard o Patric con Romagnoli? Dipende da come li vede in allenamento e poi anche dalle valutazioni che farà il tecnico sul doppio mancino. Io continuerei a dare fiducia Provstgaard perché l’ho visto in grande crescita, e farei quindi slittare a destra Romagnoli.

Rovella o Cataldi? Dipende da cosa vuoi dalla partita, contro questo Cagliari. Io darei minutaggio dall’inizio a Rovella, anche se mi sarebbe piaciuto vederli giocare insieme, chiaramente in condizioni migliori.

Credo che per caratteristiche, fisicità e strappi, quella di domani sia la partita di Dele-Bashiru; contro una squadra che gioca uomo contro uomo, lui attaccando la profondità potrebbe essere una chiave per scardinare la difesa del Cagliari. Detto ciò, sottolineiamo che la Lazio è superiore.

Davanti immagino ci saranno Isaksen, Maldini e Noslin; Dia e Ratkov sono indietro. Dia lo vedo più utile di Ratkov, magari nei 20-30 minuti finali, perché può darti attacco alla profondità.

Il Cagliari è una squadra che se gli lasci ritmo, gioca; se invece l’aggredisci non ha la qualità di buttare la palla davanti e andare. Sono bravi nel rubare palla e ripartire in maniera veloce; se gioca Gaetano, che è stato spostato a fare il play davanti alla difesa, è lui che darà i tempi”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Cardone: “Lesione Pedro, out un mese. Contatto Ferguson-Dele? Manca il rosso” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Nessuna frattura per Pedro, ha una lesione. Dalla prima diagnosi è una situazione meno grave di ciò che si temeva. La questione riguarda la caviglia, ha rimediato una lesione ai tessuti molli della caviglia, appunto. Siamo alle primissime valutazioni, ci sarà bisogno di nuovi aggiornamenti ma potrebbe essere fuori un mese.

Il gesto di Noslin dopo il gol? Credo ce l’avesse più con noi della stampa, perché il tifoso della Lazio abbraccia i suoi calciatori quindi non può essere un messaggio rivolto ai sostenitori.

Ora due semifinali molto interessanti, alla nostra dovremo capire come ci si arriverà. Ieri ero preoccupato perché alla Lazio mancavano diversi giocatori, Zaccagni è importantissimo, non c’era neanche Basic nonostante poi Dele-Bashiru abbia fatto bene. Contatto Ferguson-Dele? Per me era rosso, fa leva con il braccio mentre il biancoceleste è in velocità. Comunque, se recuperiamo, possiamo giocarcela questa semifinale.

“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Bologna-Lazio, Cardone: “Dietro dubbio a sinistra. Dele favorito. Tridente Isaksen-Maldini-Cancellieri” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Gila si è allenato ieri, immaginare una gara come questa senza la coppia Gila-Romagnoli, vista l’eliminazione diretta, mi sembra difficile. Se non lo vediamo in campo non è questione di preservalo.

La probabile formazione è con Provedel tra i pali; dietro Marusic, Gila e Romagnoli con il dubbio a sinistra, diciamo Pellegrini titolare e Tavares gli ultimi 20′; in mezzo al campo Cataldi e Taylor sono sicuri di un posto, il terzo potrebbe essere di Dele-Bashiru che resta favorito sugli altri; davanti Isaksen, Maldini e Cancellieri, sul tridente ho qualche certezza in più.

Non sono molto ottimista per stasera. Il Bologna sta perdendo tante partite senza maritarlo. La Lazio sarà senza Zaccagni, la mezzala destra e Basic: per questi motivi l’ostacolo di oggi è grande, poi magari vai anche a vincere la competizione

Maldini sappiamo che non è una scelta di Sarri ma il tecnico è sempre alla ricerca di Mertens e penso sia rimasto colpito dal fatto che si possa lavorare su questo ragazzo. A Dia, che l’allenatore ha impiegato tanto, sta preferendo Maldini, quindi immagino ci punti molto.

Sarri non si dimetterà neanche a fine anno, a meno che non trovi una squadra con un progetto allettante per il tecnico. In questo momento, si sta adeguando, seppur a fatica, a quello che sta proponendo la società. E poi qui ha legame speciale con squadra e tifosi”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio-Bologna, Cardone: “Cancellieri verso la titolarità. Ballottaggio Tavares-Pelle e Dele-Bela. Dubbio Gila” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Un anno fa la situazione era completamente diversa: la Lazio era quarta in campionato e lottava in Europa.

Sul mercato, anche nella precedente esperienza, Sarri aveva proposto dei nomi e non è stato accontentato, ma comunque la Lazio ha speso; questo per dire che a quel punto si potevano seguire le indicazioni del tecnico.

Per quanto riguarda le scelte di domani, ci sono diversi dubbi di formazione al momento: Cancellieri dovrebbe partire dal 1′, al posto quindi di Pedro visto titolare a Torino; il resto dell’attacco rimarrà invariato con Maldini punta e Isaksen a destra. In mezzo al campo, Cataldi regista con Taylor a sinistra; a destra è aperto il ballottaggio Dele-Bashiru-Belahyane. In porta Provedel, davanti a lui Marusic e Romagnoli sono certi di un posto; in queste ore si capirà come sta Gila, eventualmente ci sarà Provstgaard e sulla corsia mancina è aperto il ballottaggio Tavares-Pellegrini”.

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Lazio, Dele-Bashiru prova a rilanciarsi: vuole convincere Sarri

Partito titolare ad inizio stagione ora il nigeriano vuole convincere (di nuovo) l’allenatore.


Titolare nelle prime giornate, infortunato, tagliato dalla lista, reintegrato, partito per la Coppa d’Africa, rientrato a disposizione e adesso tornato a sperare: Dele-Bashiru, sottolinea il Corriere dello Sport, prova a rilanciarsi al netto dei nuovi acquisti a centrocampo (Taylor e il giovane Przyborek). Ci sono comunque le condizioni per potersi ritagliare un po’ di spazio e soddisfare Sarri più di quanto fatto a inizio campionato. Rovella sta faticando a ritrovare la migliore condizione, Vecino è stato ceduto al al Celta Vigo, anche Belahyane è stato in bilico per tutto il mercato invernale e a prescindere non è mai stato nelle grazie del Comandante.

Le gerarchie in mediana, uscito Guendouzi ed entrato Taylor, si sono stabilizzate nelle ultime settimane: Cataldi in regia con ai lati Basic e l’ex Ajax. Dele-Bashiru è costretto a rincorrere, il periodo travagliato da settembre in poi non l’ha aiutato così come il rendimento del primo mese. Sempre schierato dall’inizio nelle quattro giornate d’apertura, alla terza con il Sassuolo era stato sostituito all’intervallo, alla quarta (il derby) aveva invece rimediato il brutto guaio muscolare che aveva spinto Sarri a depennarlo dai nominativi per la Serie A. Dentro Basic al suo posto, diventato titolare fisso dalla trasferta di Genova.


Dele, conclude il quotidiano, ha faticato a livello tattico, non sono bastate le amichevoli estive per completare l’apprendistato. Le prestazioni sono state insufficienti e confusionarie. Da lì il taglio e il percorso tortuoso che ora però deve portare a una svolta.

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Lazio, poche ore dalla chiusura del mercato: no per Dele, Noslin in bilico, Tavares può restare

Poche ore alla chiusura del mercato: le ultime in casa biancoceleste.

Fabiani aveva legato l’ingresso di un altro mediano all’uscita di uno fra Belahyane e Dele-Bashiru. Il Verona, riporta Il Messaggero, insiste per riportare a casa il marocchino, il ds ha chiuso anche al prestito con diritto di riscatto del Bournemouth per il nigeriano. Non vanno esclusi comunque gli ultimi tentativi per Hjerto-Dahl, baby prodigio del Tromso, e per il 20enne Dzodic, anche se l’Almeria ha già rifiutato 14 milioni più bonus.

Il lungo stop di Zaccagni, si legge, potrebbe sbarrare anche la strada per Noslin al Monaco, ma le ultime riflessioni sono in corso. Sarri è preoccupato che possa uscire Nuno Tavares (il Besiktas rilancia a 13 milioni con l’obbligo di riscatto), perché lo sbarco di Pedraza (certo per giugno) non può essere anticipato e Luca Pellegrini sarà squalificato nella prossima sfida di Torino.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri aspetta un sostituto pronto di Guendouzi: la Lazio si muove per il giovane trequartista Przyborek

Entrate sì, ma legate alle uscite: il piano della Lazio.

Cercasi mezzala destra ma per Lotito e Fabiani, riporta il Corriere dello Sport, il mercato in entrata è legato a doppio solo alle uscite. Dovrebbe salutare almeno uno tra Belahyane e Dele-Bashiru per consentire l’arrivo di un altro uomo in mediana. Tra i sondati c’era Tim Iroegbunam, giovane ma già pronto, individuato come possibile incursore box to box. Tuttavia, si legge, dall’Everton è arrivato un
“no” secco.
Non è certamente l’unico nome: nei monitorati c’è Adrian Przyborek, mezzala-trequartista polacca classe 2007 in forza al Pogon Szczecin. Un nome futuribile, di prospettiva, lontano dall’identikit immediato tracciato da Sarri, che cerca un giocatore pronto, capace di garantire intensità, pressione e continuità. In altre parole, qualcuno che possa avvicinarsi, per caratteristiche, a ciò che Guendouzi garantiva ogni partita.

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Lazio, Ioannidis in lista se parte Taty. Dele-Bashiru pedina di scambio con l’Atalanta?

Il centrocampista laziale potrebbe rientrare nei discorsi Brescianini-Samardzic.

Oggi il verdetto della nuova Commissione che spiegherà come la Lazio potrà muoversi a gennaio. La Lazio, in un modo o nell’altro, è comunque convinta di poter fare mercato. Per questo sta imbastendo alcune trattative per colmare le lacune che ha in organico. Le priorità sono l’acquisto di un centravanti e di una mezzala di qualità. Per la prima esigenza, riporta La Gazzetta dello Sport, crescono le quotazioni di Fotis Ioannidis, attaccante greco dello Sporting Lisbona. Nel club portoghese, dove è arrivato la scorsa estate dal Panathinaikos per 22 milioni, non sta trovando spazio. Può arrivare in prestito con diritto d riscatto.

Per l’attacco, conclude il quotidiano, vengono monitorati anche l’ex biancoceleste Keita (ora al Monza) e l’ex Napoli Insigne (svincolato). Per la mezzala da aggiungere in organico sono stati messi nel mirino due giocatori dell’Atalanta, Samardzic e Brescianini. Con la società bergamasca si lavora ad una operazione che comprenda il trasferimento in nerazzurro di Dele-Bashiru.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Scambio Brescianini-Dele-Bashiru? Lo farei subito ma tra lui e Samardzic…”(AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Scambio Brescianini-Dele-Bashiru? Lo farei subito; è un giocatore anche di centimetri che serve in area, sa posizionarsi e tatticamente è dinamico, pressa con i tempi giusti, tecnicamente è un buon giocatore, funzionale al gioco di Sarri.

L’allenatore non ha tempo in questo momento della stagione, serve qualcuno pronto, che conosca il campionato e sappia adattarsi alla richieste del tecnico. Brescianini è un nome che si può adattare.

Ad ogni modo, tra Brescianini e Samardzic mi prendo il secondo. Ma entro nella testa di Sarri: ad agosto lo avrebbe preferito anche lui, in questo momento dell’anno non lo so”.