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‘SVB’ – Rambaudi: “A Bergamo con la formazione migliore. Tavares l’arma in più, Dia deve riposare. E su Isaksen diffidato…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“La mia probabile formazione per Bergamo? Andrei con i giocatori migliori a disposizione: Marusic, Gila, Romagnoli e Tavares dietro; in mezzo al campo, vista anche la squalifica di Guendouzi, direi Rovella e Vecino; davanti Isaksen, Pedro, Zaccagni alle spalle Dia.

Forse a Noslin, per il modo di giocare dell’Atalanta e le sue caratteristiche, se si allena bene e corre, gli darei una chance senza compiti tattici spalle alla porta; gli direi di correre senza fermarsi. Tavares potrebbe essere l’arma in più, nessuno lo seguirebbe.

Dele-Bashiru, se sta bene, dietro a Dia o Noslin potrebbe essere una soluzione, vista la gara dell’andata. Forse invece Dia ha bisogno di un po’ di riposo.

Isaksen diffidato? Se sta bene gioca, anche perché è diffidato da mesi quindi la speranza è che riesca a gestire la situazione.

I tanti gol presi? Credo ci sia un po’ di tutto in questa situazione, ma l’anomalia sono i 6 e 5 gol presi con Inter e Bologna. Tolti questi, non hai subito più delle altre”.

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SERIE A

Lazio si butta via: solo un pari col Torino e 7° posto. A Bergamo senza Guendouzi

Termina 1-1 all’Olimpico tra Lazio e Torino la sfida valida per la 30esima giornata di Serie A. Accade tutto nella ripresa: a Marusic risponde Gineitis.

PRIMO TEMPO

Baroni parte con Provedel tra i pali; Hysaj a destra, Gigot in sostituzione di Gila al fianco di Romagnoli e Marusic che trasloca sulla corsia sinistra; Guendouzi e Rovella inamovibili in mezzo al campo; davanti Isaksen, Pedro e Zaccagni alle spalle di Dia. Primi 45′ equilibrati con occasioni da una parte e dall’altra ma in definitiva più Lazio che Torino. La prima conclusione degna di nota è capitata sui piedi di Adams ed è stata spedita in corner dai biancocelesti. A seguire, su un errore di Milinkovic, è bravo Pedro a crederci ma l’azione si conclude con un nulla di fatto per i padroni di casa. Si chiude sullo 0-0 il primo tempo.

SECONDO TEMPO

All’intervallo qualche timido fischio da parte dei tifosi, che aspettano una reazione della Lazio post Bologna. Riparte la seconda frazione di gioco sulla falsa riga dei primi 45′ fino a quando Marusic, servito da Pedro, sblocca la gara e fa 1-0 con un tiro a giro sul secondo palo che supera Milinkovic (58′). Al 66′ prima sostituzione per Baroni con Noslin che prende il posto di Dia. Pochi istanti dopo ammonito Guendouzi che era diffidato e salterà quindi la trasferta di Bergamo. A seguire lasciano il campo anche Pedro e Hysaj, spazio a Dele-Bashiru e Pellegrini. Lo spartito della gara non cambia, ci provano entrambe le compagini. A 10′ dalla fine poi i granata trovano il pari con Gineitis, che deve solo spingere in porta la palla servita da Biraghi. E’ 1-1 all’Olimpico al triplice fischio e 7° posto in classifica per i biancocelesti.

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DICHIARAZIONI

Sarri e ‘sarrismo’: “Lazio più matura, non palleggeremo mai come il mio Napoli, ma possiamo giocare meglio. A Bergamo e con il Sassuolo…”

Dopo la lunga intervista pubblicata ieri, Repubblica oggi in cronaca di Roma riporta altri concetti espressi da Sarri che non hanno trovato spazio in pagina nell’edizione precedente. “Castellanos aiuta Immobile perché consente di risparmiarli qualche minuto. Il grosso del dispendio del calciatore avviene dopo il 60’”.

Poi sulla sua Lazio più bella: “L’ho vista nel primo tempo contro il Sassuolo, oltre che l’anno scorso a Bergamo”. E alla risposta se il famoso germe sia stato debellato, Sarri risponde: “La squadra è più matura, i blackout sono meno frequenti. Non palleggeremo mai però come il mio Napoli, ma possiamo giocare meglio di come stiamo facendo”.