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‘QUELLI CHE…’ – Bezzi: “Spero in arbitro adatto al derby. Lazio nel momento migliore” (AUDIO)

Momento migliore della Lazio, GIANNI BEZZI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“E’ il momento migliore di questa stagione per la Lazio. Immaginavo che ieri sarebbe stata una partita difficile e così è stata. Una partita fisica, con l’Udinese che ha usato il gioco duro per fermare i biancocelesti.

La Lazio ha ritrovato se stessa sulla convinzione e la voglia. Manca ancora qualcosa per arrivare ai livelli dello scorso anno, ma mi sembra evidente che siamo sulla buona strada.

Rovella è in crescita esponenziale, così come Pellegrini e Isaksen. Poi la conferma di Vecino che è un giocatore straordinario e bene fece Sarri quella notte a convincerlo a rimanere.

Ora inizia un’altra pagina importantissima con il derby di Coppa e la Supercoppa, tutto a ridosso dei 124 anni della Lazio.

Io mi sono costruito la convinzione che la crescita di questa squadra passi attraverso la scelta dei titolari giusti da mandare in campo e non a prescindere.

Ad esempio ormai è moltissimo che al centro della difesa giocano Patric e Gila e non Casale e Romagnoli. Non mi sembra poco.

Ormi nell’organico manca solo Kamada all’appello. Sarri continua a provare a recuperarlo, ma è stato un acquisto sbagliato perché è fuori ruolo. La Lazio deve intervenire sul mercato e lo deve fare a centrocampo, ma servirebbe anche un attaccante da area di rigore perché gli impegni sono molti. Uno da ultimi 15 minuti.

Mi auguro che in una stagione disastrosa per gli arbitri, al derby ne venga scelto uno giusto. Ieri a Udine Kristensen andava espulso e l’arbitro ha consentito ai bianconeri di menare come fabbri”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Bezzi: “Vecino punito? Sbagliato farlo ora. In passato Luis Alberto ha fatto peggio. Il gioco latita” (AUDIO)

Importante che la Lazio non stia prendendo gol, GIANNI BEZZI in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Mi sembra importante che la Lazio non stia prendendo gol. Cosa che in questo inizio di stagione accadeva spesso. Ci sono molti infortuni che creano problemi, ma si crea davvero poco e la Lazio è poco incisiva. I segnali però sono confortanti: segnare e non incassare è un buon inizio.

Non avere l’alternativa sui palloni alti in attacco che avevi prima con Milinkovic, sicuramente è un problema. Guendouzi è bravissimo, corre in maniera instancabile, ma ha sempre lo stesso passo. Basic ad esempio, seppure con tutti i suoi limiti, quando è entrato ha dimostrato di avere degli strappi importanti.

Purtroppo come già detto tante volte gli acquisti sono arrivai tardi e non si sono voluti spendere soldi per giocatori pronti come Berardi che avrebbero fatto la differenza.

Credo che l’unico giocatore assimilabile a Milinkovic sia Vecino, che ora è fuori per motivi disciplinari. Ma Vecino ha detto di non aver mancato di rispetto a nessuno, quindi non so quale sia la questione.

Negli anni Luis Alberto ne ha combinate di tutti i colori ma mi sembra che non abbia mai avuto queste punizioni. Le situazioni vanno anche ricomposte. Vecino ha avuto delle aspettative di poter giocare di più, è stato determinante in questa stagione e privarsi di lui in questo momento, secondo me andrebbe evitato. Evidentemente la società ha visto qualcosa nel gruppo che non va e ha voluto far sentire il pugno duro”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Bezzi: “Squadra sottotono, colpa del manico. Sarri troppo integralista” (AUDIO)

Impressione molto negativa, GIANNI BEZZI in diretta a ‘QUELLI CHE…”

“La mia impressione dopo Juve-Lazio è molto negativa perché dopo il match contro il Napoli mi aspettavo una squadra ritrovata e un Sarri con le type=’text/javascript’ idee più chiare. Ho trovato una squadra sottotono e un grave problema di continuità che dipende per me dal manico.

Se a Napoli viene messo nel mirino Garcia, è giusto farlo sempre perché gli allenatori hanno un ruolo centrale. Le indicazioni da Napoli erano chiare e Guendouzi aveva dato segnali evidenti che sono stati ignorati.

Se il centrocampo della Lazio prende buchi clamorosi da cui ne risente la difesa, è normale che un allenatore debba portare dei correttivi. Tra l’altro non ci sono cambi dal punto divista tattico e Sarri continua sempre con lo stesso modulo nonostante il centrocampo sia molto cambiato.

C’è ovviamente qualche difficoltà in zona centrale della difesa e allora si dovrebbe provare il 4-2-3-1, ma l’allenatore per il suo integralismo non cambia.

Nell’attuale centrocampo e difesa giocano quasi gli stessi giocatori dello scorso anno che hanno fatto benissimo al punto di risultare la seconda difesa della A. La domanda che ci dobbiamo porre è perché la Lazio non abbia continuità e cada sempre negli stessi errori”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Bezzi: “Ecco perché mi aspettavo la prova di Napoli. Vecino? Sarri decisivo…” (AUDIO)

Sicuro di non perdere la terza gara di fila, GIANNI BEZZI in diretta a ‘QUELLI CHE…”

“Ero certo che la Lazio non avrebbe perso la terza gara di fila. È un bel passo in avanti, ora Sarri potrà sfruttare la sosta per lavorare al meglio provando a dare seguito alla ripresa del campionato. Mi aspettavo questo tipo di gara a Napoli per diversi motivi. Un tecnico come Sarri non poteva iniziare così male la stagione. Questa è una squadra che continua ad avere carenze contro squadre meno importanti, ma con le big si alza il livello dal punto di vista dell’attenzione e della concentrazione. Poi ero certo che ci sarebbe stata una crescita di condizione da parte dei singoli, nello specifico contavo in quella di Kamada e dei nuovi. Sabato c’era una gamba diversa, più brillantezza anche da parte di Anderson e Zaccagni che però deve protestare meno. Il Napoli di Garcia ha sbagliato l’atteggiamento, ha prestato troppo il fianco alle ripartenze biancocelesti. Doveva interpretarla in maniera diversa. 

Vecino-Galatasaray? L’ho detto tante volte, ho molto criticato l’atteggiamento del club sul mercato, in particolare per le tempistiche. Ora, però, c’è un gruppo più forte, il centrocampista uruguaiano è parte integrante dello stesso e sarebbe un errore lasciarlo andare. Vecino è stato convinto a restare da Sarri, per circa tre milioni doveva andare in Turchia. Credo che la Lazio l’avrebbe lasciato andare, ma il confronto con il tecnico è stato decisivo. Si sono incastrate male diverse cose, per fortuna per la Lazio resterà”

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‘QUELLI CHE…’ – Bezzi: “Non ho dubbi che Lotito accetti offerta araba. Ne ho su Milinkovic” (AUDIO)

Offerta dall’Arabia per Sergej,GIANNI BEZZI in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Vedo una situazione completamente nuova relativa a Milinkovic e secondo me l’offerta dall’Arabia per il serbo in scadenza verrà sicuramente accettata da Lotito. Il Presidente sa che nessuno gli offrirà mai quella somma e quindi non vedo motivi per i quali non dovrebbe accettare.

Credo però che Sergej ci penserà ad andare a giocare in Arabia rinunciando a una parte della sua carriera ancora in giovane età. Milinkovic sarà tentato di andare, ma sa bene che lo potrà fare anche tra due o tre anni, magari dopo aver giocato con la Juve e magari vinto qualcosa.

La tentazione a quelle cifre c’è ovviamente, ma non escluderei che lui possa decidere comunque di non rinnovare alla Lazio e andare o non andare in Arabia.

Non mi sorprende che si parta per il ritiro senza nuovi acquisti e con tante chiacchiere. L’apparente tranquillità di Sarri la vorrei capire meglio perché inizia la nuova stagione ad Auronzo e con i medesimi giocatori dello scorso anno.

Per me finché Milinkovic e Lotito non chiudono l’affare con gli arabi, non possiamo dire che la cosa sia fatta. E’ un passaggio talmente delicato per il giocatore che fino all’ultimo secondo potrebbe ripensarci”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Bezzi: “Con Berlusconi se ne va un grande uomo. Mercato Lazio? Mi fido solo di Sarri” (AUDIO)

Addio a Berlusconi e mercato, Gianni Walter Bezzi a ‘QUELLI CHE…’

“Con Berlusconi se ne va uno dei più grandi personaggi che abbia mai avuto questo Paese. Al di là di quello che uno possa pensare, il Berlusconi imprenditore è stato un uomo straordinario che ha creato televisioni, radio e tanti tanti posti di lavoro. Un colosso. Senza contare i 29 trofei ufficiali in 31 anni di presidenza del Milan.

Ricorderai che 15 giorni fa volevo dire una cosa in radio, ma poi me la sono tenuta. Nel 1990 col Napoli campione d’Italia ci furono tre italiane in finale esattamente come adesso, dopo 33 anni. Purtroppo non ci sono state le stesse vittorie che ci furono all’epoca perché tutte e tre le italiane sono uscite sconfitte.

Inzaghi ha dimostrato di non essere capitato per caso in finale e ha fatto un’ottima gara che è andata male anche per errori dei singoli come quelli di Lautaro. Rimarrà all’Inter? Se fosse per me senza dubbio, ma nel calcio di oggi di scontato non c’è nulla.

Per quanto riguarda il mercato, si naviga troppo a vista. Io onfido solo su Sarri che ha ottenuto che uscisse dalla scena Tare. Mi auguro che lui prenda in mano la situazione perché altrimenti non sono fiducioso. Sarri è l’unico che può alzare l’asticella”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Bezzi: “Siviglia-Roma stimolo per chiedere di più a Lotito. Lazio in ritardo su tutto” (AUDIO)

Siviglia-Roma e altro… Gianni Bezzi a ‘QUELLI CHE…’

“Riguardo Siviglia-Roma penso che nel calcio ci sia sempre una componente legata alla storia del club e quando incontri squadre come il Siviglia che ne aveva vinte sei di Europa League, devi avere molto rispetto.

Era una gara da cui si partiva 50-50 perché Mourinho ha una sua carriera importante. Vero è che andare in finale è una cosa bellissima, ma le finali vanno vinte e solo se le vinci hai dei ricordi.

Se avesse vinto la Roma forse sarebbe stato uno stimolo in più per pretendere da Lotito un mercato di livello, ma in realtà questa cosa la dovremmo chiedere comunque.

Dopo 19 anni di Lotito non mi aspetto cambiamenti di strategia di mercato: siamo al primo giugno e non abbiamo un direttore sportivo, siamo in ritardo su cessioni e acquisti… insomma non sono convinto cambi nulla anche con Sarri in sella.

Io capisco che ci siano segnali di crescita, ma oggi primo giugno non vedo programmi, non vedo un nuovo direttore sportivo se non cose sotto traccia e per addetti ai lavori. Oggi avremmo dovuto già avere un progetto preciso e non campato in aria. Lotito sta più in Parlamento che a Formello e anche questo pesa. Io mi aspetto dunque molto da Sarri in questo senso, che deve parlare in maniera chiara e non accettare compromessi come ha fatto lo scorso anno, salvo poi lasciarli marcire in panchina”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Bezzi: “Contro il Lecce pareggio importante. Sarri deve cambiare modulo a centrocampo” (AUDIO)

Pareggio col Lecce un brodino: Gianni Bezzi a ‘QUELLI CHE…’

“Ringraziando il cielo siamo stati aiutati dagli altri risultati: quel gol di Milinkovic contro il Lecce sembrava un brodino e invece si è rivelato importantissimo.

Non si sono i presupposti per essere contenti di questo finale di campionato, ma sono fiducioso e convinto che la faremo. Bisognerebbe chiudere subito la pratica a Udine dopo il pareggio contro il Lecce.

Secondo me la prestazione di Milinkovic è stata per me assolutamente insufficiente, non so come si possa dire che sta tornando. Onestamente non l’ho visto per 90 minuti gol escluso.

Immobile sicuramente è in crescita, ma il serbo per me è stato impalpabile come sempre.

Ritrovare Milinkovic ai suoi livelli sarebbe fondamentale, ma onestamente quello che ho visto finora non è il giocatore tanto glorificato degli anni scorsi e che qualcuno diceva valesse 80 milioni di euro. Per me è sempre stato un calciatore da al massimo 50 milioni. Ora proprio no.

C’è anche da dire che Immobile ha avuto una caterva di infortuni, mentre Milinkovic sta bene e se lui fosse stato ai livelli decenti, saremmo molto più in alto in classifica. Purtroppo ora la Lazio paga tanto le sue carenze. In questo finale di campionato potrebbe essere il valore aggiunto e voglio vederlo a Udine.

Spesso sento dire che Sarri dovrebbe trovare soluzioni e forse una cosa che avrebbe potuto fare è quella di rinforzare il centrocampo, ad esempio anche usando Patric in mediana.

Se hai una urgenza, ti devi adattare ed evidentemente coprire di più. Cioè porre un rimedio. Gli allenatori servono anche a questo.

Mi chiedo: se non ci sono Cataldi e Vecino e Marcos Antonio – per stessa ammissione dell’allenatore – non è adatto a giocare con Luis Alberto e Milinkovic, perché non si prova a giocare a quattro a centrocampo? Magari con Patric, magari con Basic a sinistra…”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Bezzi: “Con un arbitraggio normale la Lazio avrebbe vinto col Torino” (AUDIO)

Gianni Walter Bezzi a ‘QUELLI CHE…’

Gianni Walter Bezzi a Radiosei: “Ho temuto molto l’esito della partita contro il Torino perché le squadre di Juric sono ‘brutte sporche e cattive’ e noi queste partite le soffriamo.

Poi leggendo e ascoltando mi sembra che si sia un po’ sottovalutato l’impegno contro una squadra che ha eliminato il Milan dalla Coppa Italia e che è scorbutica per tutti.

Poi ci sono tutte le dietrologie su Cairo e sul fatto che il Torino sia venuto a fare la partita della vita contro la Lazio proprio per fare un favore al proprio presidente che non è in rapporti con Lotito.

E comunque se ci fosse stato un arbitraggio normale da parte di tutti – non solo di Ghersini – io credo che la Lazio avrebbe portato a casa i tre punti. Secondo me non ci sono stati particolari demeriti da parte della Lazio e sono solo cose che possono capitare senza fare drammi.

Non c’è dubbio che l’arbitraggio sia stato insufficiente, ma le responsabilità sono di tutti gli arbitri, non solo di Ghersini. Il guardalinee non ha visto la rimessa di Rodriguez irregolare, il VAR che non ha richiamato l’arbitro a rivedere il fallo su Hysaj che non aveva alcun motivo di cadere a un metro dalla porta. Finirà che Ghersini non verrà punito e si farà zero a zero come al solito”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Gianni Bezzi: “Ora dieci finali, tutto dipende dalla Lazio. Domani vorrei Cataldi titolare” (AUDIO)

Gianni Bezzi a ‘QUELLI CHE…’

Gianni Bezzi a Radiosei: “Ora tutto dipende dalla Lazio perché davanti ha 10 finali e si comincia dalla Juventus. Il mantenimento di una certa posizione si ottiene con rendimenti alti come quelli del derby e di Monza. La Juventus è un avversario da temere e non dimentichiamo che all’andata ha vinto 3 a 0 e senza penalizzazione sarebbe saldamente al secondo posto. In più – così come la Lazio – ha un rendimento difensivo paragonabile a quello della Lazio. Partita di grandissimo livello insomma.

Mi sorprenderei se questa fosse una partita dai molti gol. Sono entrambe squadre che giocano cortissime, in una trentina di metri. Poi c’è l’argomento Immobile: non sappiamo se scenderà in campo dal primo minuto e in quali condizioni comunque giocherà.

Il rendimento dell’attacco con Anderson di punta e senza Immobile – leggendo i numeri – è stato seppur di poco persino superiore a quello con Immobile.

Penso che domani la Lazio dovrebbe partire con Cataldi e poi decidere in corsa. Vecino è più da battaglia e a seconda di come possa mettersi la partita potrebbe essere prezioso a match in corso. Cataldi merita la titolarità e spero torni a essere incisivo sulle punizioni. Mi aspetto invece un altro step di crescita da Milinkovic che a Monza ha fatto bene e che spero non sia distratto dalle sue vicissitudini contrattuali che ancora non abbiamo ben chiaro come finiranno”.

Alessio Buzzanca