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APPROFONDIMENTI

Stadio Flaminio e Roma Nuoto: ecco la data per la risposta del Campidoglio

Stadio Flaminio, Roma Nuoto e S.S.Lazio. Una lunga storia che a breve potrebbe far registrare una svolta importante. L’impianto di Nervi è infatti al centro di forti interessi per dare al catino capitolino una nuova veste. La prossima settimana darà una svolta essenziale al percorso amministrativo per la nuova vita dell’impianto ai piedi della Collina dei Parioli.

Il Messaggero infatti rivela la data della risposta della Conferenza servizi Preliminari del Campidoglio al progetto bis della Roma Nuoto. «Ai fini della valutazione congiunta delle prescrizioni impartite nei pareri, si convoca Roma Nuoto mercoledì 27 novembre ore 11», si legge infatti nella nota del  ‘Dipartimento Sport di Roma Capitale’.

Mercoledì prossimo quindi avranno luogo le valutazioni dei pareri fimati dai 16 soggetti chiamati in causa dall’amministrazione capitolina. Questi gli uffici preposti: la Soprintendenza di Stato e la Sovraintendenza capitolina, i Dipartimenti comunali Mobilità, Lavori pubblici, Ambiente, Urbanistica e Attività Produttive; gli uffici della Regione Lazio; quelli dell’Autorità di Bacino del Tevere. E poi, Atac, Areti e Fibercoop.

Il progetto della Roma Nuoto

A prima vista quello della Roma Nuoto appare un progetto meno invasivo rispetto a quello paventato dalla Lazio di Claudio Lotito. Il consorzio di imprenditori romani di fatto non dovrebbe rivoluzionare lo stato attuale dello stadio. Sono infatti previsti 14 negozi di vicinato, 7 all’interno di ogni curva, un esercizio commerciale supermercato (2.500 mq). In termini sportivi sarebbero realizzati  4 campi da padel, una pista del ghiaccio e una nuova piscina olimpionica. Inoltre, sotto gli spalti ipotizzato il restyling della Piscina Nervi, della palestra per la boxe, oltre a dare vita ad un centro per la medicina sportiva al posto della palestra di atletica. Previste anche le riqualificazioni delle palestre di scherma e di danza. Infine, il terreno di gioco, oltre al rugby, in tema calcio lo stadio verrebbe riservato alla nazionale maggiore femminile e all’Under21.

Come noto, Claudio Lotito aveva parlato di una finestra 20 novembre-5 dicembre per depositare in Campidoglio lo studio di pre-fattibilità. Ora c’è il bivio 27 novembre, vedremo se il presidente della Lazio sceglierà ancora di temporeggiare o entro mercoledì calerà gli assi in suo possesso.

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FORMELLO

Raduno, Baroni e Flaminio: lunedì di fuoco in casa Lazio

Inizia ufficialmente oggi la stagione 2024/25 della Lazio con il primo giorno di raduno in quel di Formello. Una stagione delicata per una Lazio che ha cambiato tanto e che ha rinunciato a dei pilastri dello spogliatoio come Luis Alberto e Felipe Anderson. Sono già arrivati i sostituti, almeno sulla carta, con Noslin per il mago e Tchaouna per Anderson. A loro due si è aggiunto anche Dele-Bashiru, ufficializzato nella giornata di sabato e acquistato per sei milioni di euro dall’Hatayspor. Tre operazioni che non hanno particolarmente entusiasmato i tifosi, così come non ha scaldato la piazza la scelta di puntare su Marco Baroni. Eppure Lotito ieri al Messaggero ha voluto sottolineare quanto si è investito in estate: “Abbiamo già speso 40 milioni tra cartellini e commissioni per giovani promettenti, altro che ridimensionamento. Quello che abbiamo fatto noi non l’ha fatto nessuno finora”. 

Tra i vari appuntamenti di quest’oggi alle 12 c’è la conferenza stampa di Marco Baroni. Una conferenza stampa attesa dal mondo laziale per avere una prima impressione e un primo riscontro a quasi un mese dalla scelta di puntare su Marco Baroni. Il lunedì biancoceleste non si concluderà prima di pranzo a Formello. L’ultimo appuntamento è per le ore 18 in Campidoglio, dove arriverà il presidente Lotito per parlare con il sindaco Gualtieri. Tema centrale lo stadio, con la Lazio che introdurrà il proprio progetto per la riqualificazione del Flaminio, finito nel mirino anche della Roma Nuoto. Un day one per la stagione biancoceleste ricco di appuntamenti, un inizio che fa già capire quanto sarà intensa la stagione che inizia oggi.

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PROGETTO STADIO

Progetto Flaminio-Lazio, Lotito in Campidoglio: cambia l’ora del vertice

Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, il prossimo 8 luglio, sarà in Campidoglio per illustrare al sindaco Roberto Gualtieri e all’assessore allo Sport, Alessandro Onorato, le carte del progetto preliminare per riqualificare lo Stadio Flaminio.

Il vertice è propedeutico alla consegna di tutto il materiale agli uffici comunali competenti per poi convocare la Conferenza di Servizi Preliminare. L’incontro, programmato inizialmente per le 15.30, per sopravvenuti impegni del senatore di FI, si terrà alle ore 18.

Stadio Flaminio: un solo concorrente per la Lazio

Su quella che Lotito vorrebbe diventasse la nuova casa della Lazio non è trapelato molto. La capienza sarà di circa 50.000 spettatori e viene contemplata la copertura di tutti i settori. Sia per allargare la capienza, sia per la copertura, si vuole operare con strutture che non andrebbero ad intaccare lo scheletro originale voluto da Nervi.

Al momento, a concorrere con quello della Lazio c’è solo il progetto della Roma Nuoto che a breve sarà valutato dalla Conferenza Servizi Preliminare del campidoglio.

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PROGETTO STADIO

Lazio-Flaminio, lettera formale di Lotito al Campidoglio: chiesto incontro con staff tecnici del progetto (AUDI0)

Lazio-Stadio Flaminio, prima mossa formale da parte del Presidente Claudio Lotito che ha inviato al Campidoglio una manifestazione ufficiale di interesse ad approfondire la questione chiedendo un incontro alla presenza dello staff dei tecnici responsabili del progetto. Di seguito il contenuto della lettera:

Ill.mo Sig. Sindaco di Roma, formulo la presente per confermarLe, al di là di quanto già fatto per le vie brevi, che a nome della S.S. Lazio, ho fatto una serie di verifiche e approfondimenti per lo sviluppo di un piano di fattibilità per realizzare allo Stadio Fiaminio di Roma la casa della S.S. Lazio. Ovviamente siamo interessati allo sviluppo di un piano di ristrutturazione che, nel pieno rispetto delle normative vigenti, consenta allo Stadio Flaminio di essere uno stadio in condizione di poter ospitare incontri di calcio di tornei nazionali ed internazionali.
Per realizzare al meglio il nostro progetto e per farlo in totale compatibilità con le esigenze pubbliche che Lei e la Sua amministrazione rappresentate, Le chiedo di organizzare un incontro al quale parteciperò con il responsabile del progetto da noi designato e con lo staff dei tecnici incaricati della sua realizzazione. A tal fine Le sarò grato se potrà indicarmi una serie di date per le quali cercherò di coordinare le esigenze di tutti.
La ringrazio anticipatamente per la disponibilità e resto in attesa di un Suo spettabile riscontro.
Distinti saluti.
Formello, 26 giugno 2024
“.

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ESCLUSIVE

Lazio, nuovo stadio Flaminio: presentazione progetto vicina, spunta un ‘no’ del Comune

Come anticipato negli scorsi mesi e più volte durante la trasmissione ‘SVB’ in onda su Radiosei e come confermato anche ieri dal Presidente Lotito, la Lazio a breve presenterà al Comune di Roma il progetto preliminare di ristrutturazione dello stadio Flaminio.

Spunta un particolare: tra le prescrizioni del Campidoglio ci sarebbe quella di non voler considerare in alcun modo l’ipotesi di realizzare in quella zona anche un centro commerciale, ma solo le opere necessarie e di corollario allo stadio stesso.

Alessio Buzzanca

(PUBBLICATO ALLE ORE 10,20)

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DICHIARAZIONI

Stadio Flaminio, il Comune: “Andiamo di fretta, aspettiamo ancora Lotito”

“Lotito ha annunciato che presenterà il progetto entro i primi di maggio, ottima notizia. Il Flaminio deve tornare a essere una risorsa per la città. È un pugno al cuore vederlo in questo stato, figlio di errori del passato. Ribadisco che l’obiettivo di questa Amministrazione è risolvere la situazione e riaprire l’impianto, come accaduto mesi fa con il PalaTiziano”. Alessandro Onorato, Assessore allo Sport, Turismo, Moda e Grandi Eventi di Roma Capitale, parla dell’impianto caduto in malora ma che presto potrebbe diventare la casa della Lazio. Ma il tempo scorre e si attende ancora una mossa di Lotito.

“Non aspetteremo la fine della consiliatura come hanno fatto in passato. Non c’è tempo da perdere, Roma deve diventare competitiva. Anche perché abbiamo inserito il Flaminio, inteso come opera conclusa, nel dossier per Euro 2032. Confermiamo la massima disponibilità alla Società Sportiva Lazio e qualora volessero investire sul Flaminio saremo pronti a collaborare. Sarebbe una grande operazione per la città, per la Lazio e per i suoi tifosi. Non abbiamo dato alcun ultimatum, ma non vogliamo lasciare l’impianto in queste condizioni. Aspettiamo quindi una proposta ma ci sono anche altre opzioni a cui stiamo lavorando. Noi la prima pietra la metteremo, non è uno slogan”.

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Ass. Onorato: “Se la Lazio vuole il Flaminio a decidere non sarà la famiglia Nervi. La copertura si può fare. Priorità a Lotito, ma…” (AUDIO)

ALESSANDRO ONORATO (Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’ “A decidere non sarà…”

“Sono contro le polemiche, sono dell’idea che gli stadi vanno fatti e non devono esserci ingerenze di polemiche varie. Il Flaminio oggi, al contrario di quanto dice Elisabetta Nervi che parla di un monumento nazionale, penso invece sia una vergogna nazionale. Ogni volta che si prova a fare qualcosa c’è qualcuno che si arroga il diritto di sostenere che l’interesse pubblico viene meno. Se la Lazio vorrà fare lo stadio al Flaminio a decidere non sarà la famiglia Nervi, ma il Comune di Roma che conferma la totale disponibilità. E’ un anno e mezzo che lo diciamo, se il presidente della Lazio fa sul serio le porte sono aperte. I ricorsi eventuali li può fare chiunque, siamo in un paese democratico. Poi se qualcuno ritiene che un progetto al Flaminio possa far venir meno dei diritti va bene, proceda, ma se c’è un sano equilibrio nell’interesse pubblico e privato poi i progetti e la città vanno avanti. I romani, al netto delle fedi calcistiche, non ne possono più. Non è normale che abbiamo un’impiantistica sportiva ancorata agli anni ’60. Io mi vergogno di questa cosa. Se la Lazio vuole fare un investimento lì e sviluppare una cittadella dello sport, noi siamo pronti ad ascoltare, così stiamo dando il massimo sostegno alla Roma per il progetto a Pietralata. Gli investimenti creano lavoro. Per questo a decidere non potranno essere singoli.

Cambio di marcia da parte di Lotito? Con lui ci parlo, come è normale che sia. L’abbiamo detto in tutte le salse, ci piace parlare poco e fare i fatti. Non è che noi possiamo aspettare in eterno che questo impianto diventi nel mondo l’immagine del decadimento. Nei prossimi mesi, nei prossimi giorni, si deve arrivare ad un punto. La priorità è della Lazio, ci sono delle aspettative popolari importanti, ma questo non significa che non ci siano alternative. Al netto delle interlocuzioni servono i fatti. Gli interrogativi si superano con i progetti, con gli studi di fattibilità, con delle analisi urbanistiche.

Chi lo dice che non si possa fare la copertura al Flaminio? E’ chiaro a tutti che uno stadio con la copertura ha un valore maggiore. Tra l’altro l’impatto acustico sarebbe inferiore. Quando si entrerà nel vivo, è chiaro che questo aspetto abbia un interesse pubblico importante. Si ragiona con ingegneri, assessori e vigili del fuoco. Qualora fosse utili chiarire, l’approccio non deve essere più quello delle rendite di posizione”.

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Raggi (Pres. Comm. Expo): “Expo 2030 sulle maglie della Lazio con il Sassuolo. La Roma? Gualtieri non ha preso posizione…” (AUDIO)

VIRGINIA RAGGI (Ex Sindaca di Roma e Presidente Commissione Speciale Expo 2030) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Dopo l’episodio a tutti noto della sponsorizzazione della Roma da parte dell’ente per il turismo dell’Arabia Saudita, ho lanciato un’idea ad entrambe le squadre di Roma di utilizzo del logo Expo 2030. Lotito ha subito colto la palla al balzo ed è stato lui per primo a dire che avrebbe finalizzato già per la gara con il Sassuolo. Io ho messo in contatto il presidente con il Comitato promotore di Expo che è un cuore pulsante e la mente. Per cui da quello che so, quella dovrebbe essere la data fatidica per iniziare a mettere sulla maglia il logo. Credo che anche loro siano alle ultime battute, mi auguro di avere a breve l’annuncio.

Parliamo di due società calcistiche private, ognuno ha il diretto di farsi sponsorizzare da chi crede. Penso anche che sia un momento delicato per la città di Roma, arrivare a sponsorizzare l’ente del turismo arabo prima del 28 ottobre credo sia stato sbagliato nei tempi. Mi è molto dispiaciuto che il sindaco di Roma, Gualtieri, non abbia preso posizione. Lui è un tifoso della Roma e su questo non ci sono assolutamente problemi, sono stata la prima a non discutere questo aspetto. Ma prima di essere tifoso sei il primo cittadino di una città che ora sta facendo una battaglia per vincere una sfida che potrebbe portare 50 miliardi di investimenti. Più del doppio di una finanziaria dello stato. Per questo mi sono indignata. Mi chiedo dove sia il Sindaco in questo aspetto? Si poteva iniziare la sponsorizzazione dal 29 ottobre.

Flaminio? Gli ultimi aggiornamenti non ne ho, ma una cosa posso dirla. Quando con Lotito iniziammo a lavorare sulla possibilità di riconvertire l’impianto in stadio della Lazio ci furono tante riunioni con tecnici. Il tema è questo, abbiamo avuto anche l’ok della famiglia Nervi. C’erano delle difficoltà tecniche che dovevano essere superate. Posso testimoniare del lavoro che fu avviato in maniera molto seria per trovare soluzioni sui vincoli ed i desiderata ed i diritti che la famiglia ha sullo stadio. Ci fu l’avvio di un lavoro serio della Lazio per valutare la fattibilità. Ora non ho capito bene a che punto siamo”.

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CITTA'

Campidoglio, Roma omaggia D’Amico: le immagini della camera ardente (FT/VD)

Sala Protomoteca Campidoglio, la città di Roma omaggia Vincenzo D’Amico con l’apertura pubblica della camera ardente:

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Ass. Onorato: “Roma continuerà ad omaggiare D’Amico, simbolo di un calcio romantico che non c’è più” (AUDIO)

ALESSANDRO ONORATO (Assessore Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda) in collegamento a ‘NMM’

“Con il Sindaco Gualtieri non ci abbiamo pensato un secondo ad allestire la Camera Ardente in Campidoglio. Tutti i romani avranno modo di salutare Vincenzo D’Amico. Abbiamo perso una delle grandi bandiere del calcio romano ee non solo. Non c’è età che tenga, le sue gesta eroiche resteranno per sempre. Il fatto che abbia giocato così tanto nella Lazio ci permette di essere legati ad un calcio romantico che non esiste più. Un talento oggettivamente unico, è riconosciuto da tutti, così come anche il mondo Roma ha sempre mostrato grande stima ed affetto. Poi con il Sindaco Gualtieri studieremo il modo giusto per rendere un omaggio ulteriore a D’Amico, immagineremo un luogo adatto per il ricordo e per dei progetti. Dobbiamo restare legati a principi di un tempo che anche le nuove generazioni non devono disperdere”.