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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “E’ il momento di Greenwood, ma il Manchester deve abbassare le pretese. Cabal se parte Hysaj” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) IN COLLEGAMENTO A ‘QUELLI CHE…’

Questa è la settimana di Greenwood. Il resto del mercato che doveva essere fatto è stato fatto per il momento. Cabal arriverà se verrà ceduto Hysaj e non è detto che ce la si faccia per Auronzo. Ci andranno certamente Noslin e Tchaouna e probabilmente Dele Bashiru.

Ora è il momento di Greenwood: le offerte che il Manchester sperava arrivassero, non sono arrivate. Sia la Lazio che il Manchester vorrebbero definire la vicenda prima della partenza per il ritiro, ma nel calciomercato non ci sono veri ultimatum. Se lo United continua a chiedere di base fissa 35 milioni di euro, la Lazio non arriva certamente a spendere quella somma, quindi se si vuole chiudere l’affare, le pretese devono essere diverse. Greenwood è il classico attaccante moderno: veloce, tecnico e in grado di saltare l’uomo proprio grazie alla velocità.

Il ritiro sarà un momento importante, ad esempio Baroni ha intenzione di provare Dele-Bashiru come trequarti più fisico per potersi ‘permettere’ due ali come Zaccagni e Greenwood (ad esempio) e una punta come Immobile”.

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Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Se il Girona prende Castellanos, Dia va alla Lazio. Per Greenwood la Lazio vuole decidere entro la settimana” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) IN COLLEGAMENTO A ‘QUELLI CHE…’

“Su Noslin c’era stato un rallentamento negli scorsi giorni legata alla percentuale sulla futura rivendita, ma poi l’accordo è stato trovato.

C’è stata anche una promessa su Cabal nel caso in cui uno tra Hysaj e Pellegrini uscisse. Sull’albanese ci sarebbe un interessamento dall’Arabia Saudita per cui è possibile che possa finire lì.

Per Dele-Bashiru sono stati trovati accordi sia con la sua ormai ex società turca che col giocatore, quindi penso che non ci saranno problemi per vederli tutti ad Auronzo, Tchaouna incluso.

Se non partirà Castellanos, non verrà Dia. Ma se il Girona presenterà un’offerta da 20 milioni di euro per il Taty, Dia verrebbe alla Lazio quasi automaticamente.

A meno di richieste improvvise per Lazzari e Marusic, ad Auronzo si ripartirà da Marusic, Lazzari e Pellegrini, con Hysaj in stand by, che rimarrà in organico finché non troverà collocazione.

Questa sarà una settimana molto molto importante per Greenwood. Se il Manchester non abbasserà un po’ le pretese dai 35 milioni di euro, l’affare non si farà. C’è da dire che se non arriverà alcuna proposta per il giocatore, quella da quasi 20 milioni più il 50% per la futura rivendita potrebbe essere importante. La Lazio però ha fretta perché non può farsi sfuggire giocatori come Stengs e vuole evitare di finire in aste su altri obiettivi, mentre gli inglesi dal canto loro non hanno alcuna premura. Il Marsiglia rimane l’unica squadra realmente in corsa per il giocatore dello United oltre alla Lazio”.

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Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Pessimista per Samardzic, OM sicuro di prendere Greenwood. Se non si abbatte mai il muro dei 20 milioni, non si può crescere” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Io non sono mai stato ottimista sulla trattativa per Samardzic, anche perché so bene come sia sfumata lo scorso anno per l’Inter che voleva il calciatore e che poi non è riuscita a prendere. Pista sfumata? Finché non ci sono ufficialità, sul mercato non riesco mai a essere definitivo. Tutto può sempre cambiare. Poi rimango molto pessimista perché le cifre sono alte e per me la situazione è in stallo e molto negativa.

A Marsiglia sono convintissimi di prendere Greenwood, anche se ci sono sempre 35 milioni di richiesta. La Lazio è però in una situazione peggiore perché l’OM ha tutta l’estate per attendere il giocatore inglese, mentre i biancocelesti necessitano di una risposta immediata perché c’è da capire cosa fare degli altri obiettivi alternativi o complementari a Greenwood. Il tempo non depone dalla parte della Lazio. E lo United non ha fretta…

Il concetto che fa arrabbiare il laziale è che se hai 18 milioni + bonus per Greenwood, se sfuma lui vanno dirottati su un altro calciatore. Ed è per questo modus operandi che spesso si arrabbia il tifoso.

Lo scorso anno ad esempio per me andava abbattuto il muro dei circa 20 milioni per singolo acquisto per ‘andare in Paradiso’. E non è stato fatto. Se queste cose non le fai, non riesci mai a crescere davvero. Il ragionamento è sempre che se sono arrivato secondo senza spendere più di 20 milioni per un singolo giocatore, perché dovrei farlo adesso? Difficile condividere questo ragionamento. Nonostante non sei mai riuscito a fare chissà cosa sul mercato, spesso hai fatto stagioni eccellenti. E questa è una cosa oggettiva”.

Alessio Buzzanca

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Su Greenwood anche l’OM. Girona a Formello per Castellanos, se esce entra Dia”. Sul progetto Flaminio…(AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica ) IN COLLEGAMENTO A ‘QUELLI CHE…’

“Penso che l’incontro che chiede la Lazio al sindaco Gualtieri alla presenza di tecnici e del capo progettista sia proprio per presentare il progetto dello stadio Flaminio. Almeno questa è la mia deduzione in merito.

Per quanto riguarda il mercato, tutti gli indizi e le fonti convergono sulla chiusura per Noslin tra oggi e domani. Con 15 milioni e il 15% sulla futura rivendita si dovrebbe chiudere. Tchaouna è già chiuso e Dele-Bashiru è in arrivo. Credo saranno questi i giocatori che vedremo subito ad Auronzo, con Cabal che potrebbe arrivare a stretto giro.

C’è il Girona in arrivo a Formello per trattare il ritorno di Castellanos in Spagna, non so se già oggi o nei prossimi giorni. Vedremo quindi se il pacchetto di attacco sarà composto da Immobile, Castellanos e Noslin o se ci saranno altre novità. Fabiani vorrebbe concedere il secondo anno a Castellanos salvo offerte altissime. Il pallino è nelle mani di Lotito. E’ una valutazione molto tecnica e si ha paura di sbagliare.

Mi sembra evidente ci sia comunque bisogno di tre centravanti e secondo me se esce Castellanos, entra Dia. Affare Greenwood: c’è anche il Marsiglia e i francesi si sentono favoriti. Ma anche la Lazio si sente altrettanto. Vedremo…”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Per Samardzic e Greenwood c’è ancora molta distanza. Noslin e Cabal giorni decisivi” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) IN STUDIO A ‘QUELLI CHE…’

“Sono giorni decisivi per Noslin. La storia del 30 giugno è vera: Setti vorrebbe chiudere entro tale data per il calciatore. Lo United ha espresso gradimento per Noslin, ma non c’è nessuna trattativa da parte loro per lui. Da Manchester dicono che è una trattativa solo sullo sfondo. Per il momento vogliono prendere Zirkzee e non vogliono svendere Greenwood e sono convinti che arriveranno offerte migliori di quelle della Lazio durante il mercato.

La Lazio vorrebbe chiudere per Noslin e Cabal a 20 milioni di euro complessivi e ritiene che a questa cifra sia un’occasione ‘commerciale’ importante.

Samardzic è uscito dall’Europeo con un’altra partita anonima come spesso gli capita. La richiesta per lui è di 22.5 milioni di euro, mentre la Lazio ne offre 15. Fabiani attende risposte da tutti i procuratori e da tutti i tavoli su cui sta trattando e vedremo a breve come andrà a finire.

Sento molte critiche sull’eventuale acquisto di Dele-Bashiru, ma ricordo che Luis Alberto e Milinkovic non li conosceva nessuno prima che arrivassero. E’ un ragazzo che verrebbe per 6 milioni complessivi. E’ un classico trequartista moderno, di rottura. Aspettiamo a vedere che tipo di giocatore è. Ovvio che nessuno può sentirsi di dire che sia un giocatore da Lazio. Lui viene qui e dovrà dimostrare di esserlo”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Dalla Lazio ottimismo per Greenwood, ma c’è ancora tanta distanza” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Republica) IN COLLEGAMENTO A ‘QUELLI CHE…’

“Ci sta che non ci sia grande fiducia da parte dei tifosi laziali sulle strategie di mercato della Lazio. Ma che la trattativa per Greenwood sia reale e che ci si stia provando in tutti i modi, è cosa certa. C’è da dire che le distanze sono ancora ampie: 20 milioni di euro e una percentuale sulla futura rivendita contro 30 milioni di euro. Ma la Lazio continua ad essere ottimista.

Quello che mi è stato detto da Manchester è che vogliono vendere Greenwood, ma non svenderlo e che non sono ancora soddisfatti dell’offerta della Lazio. I biancocelesti sono convinti che le altre offerenti non arriveranno a superare quella cifra. A oggi ci sono manifestazioni di interesse di vari club, ma l’unica offerta arrivata è da parte della Lazio.

Mi porto dietro comunque lo scetticismo sulle trattative importanti come quella per Berardi lo scorso anno. Non ci illudiamo noi e non vogliamo illudere la gente che ci legge e ci ascolta.

Per quanto riguarda Samardzic l’incontro di ieri a Formello con Nani è stato piuttosto breve perché la richiesta dei friulani è stata molto alta e non si sono mossi dai 25 milioni (20 + bonus). L’Udinese vuole replicare l’affare che stavano chiudendo lo scorso anno con l’Inter e che saltò per colpa del padre di Samardzic”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Perché trattare Greenwood? Perdita di tempo. Lotito è convinto che il suo metodo funzionerà anche quest’anno” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) IN COLLEGAMENTO A ‘QUELLI CHE…’

“Questo continuo andare avanti e indietro sulle trattative tra brusche frenate e i ‘quasi fatto’ non rende facile la nostra vita di cronisti e non è nemmeno facile rassicurare la gente.

Quando prendi un allenatore come Baroni come puoi non parlare di ridimensionamento? La società si stizzisce quando lo diciamo e allora prima dell’11 luglio prendessero un giocatore che ci possa smentire.

La situazione oggettiva è questa: siamo passati da Sarri a Tudor a Baroni e abbiamo perso Kamada, Luis Alberto e Felipe Anderson. L’unico sostituito è Anderson con Tchaouna che è una scommessa. Ma almeno è giovane e viene dal campionato italiano.

Va detto che rispetto al passato la Lazio si sta muovendo in anticipo, ma se il giocatore di livello su cui eri davvero in anticipo – Stengs – è praticamente sfumato, capite che si torna alle solite.

A volte penso che lavorare su certi obiettivi come Greenwood sia una perdita di tempo. Come puoi pensare che tu possa fare trattive a quei livelli? Abbiamo sentito Raiola l’altro giorno dire che fare trattative con Lotito è durissima e questo non è sempre positivo. Se tu hai deciso che più di 20 milioni non li vuoi spendere, come fai a prendere Greenwood?

Lotito si è convinto che poiché con questo metodo di freno alle spese si sono comunque ottenuti certi risultati, si debba proseguire su questa strada. Lotito è convinto che anche quest’anno in cui si deve ricostruire, si possa fare come quando prese Inzaghi al posto di Bielsa e si possano ottenere risultati anche con Baroni e con un mercato non dispendioso”.

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Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Noslin in dirittura: “Lazio arrivata a 15 milioni, accordo con il Verona vicino”. Dia è superato (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) IN COLLEGAMENTO A ‘QUELLI CHE…’

Il Verona per Noslin chiede 18 milioni di euro. La Lazio è arrivata a 15 milioni, ma vorrebbe inserire Akpa Akpro che interessa ai gialloblu. Le due società sono talmente vicine che non credo ci saranno problemi, ieri c’è stato un ulteriore passo in avanti tra Lotito e Setti.

Baroni vorrebbe utilizzare Noslin come lo ha utilizzato col Verona e cioè da centravanti e non da trequarti. Dall’iniziale ballottaggio Stengs-Noslin si è dunque passati al ballottaggio Noslin-Dia. Certamente verrà acquistato Dele-Bashiru per agire sulla trequarti. A Baroni piacciono i sottopunta potenti e quindi ha espresso parere favorevole per il nigeriano.

Stengs spero sia il colpo del mercato della Lazio, è nel giro della nazionale olandese, può giocare in molti ruoli, sa saltare l’uomo e sa creare situazioni pericolose. Il Feyenoord però vuole Isaksen e la Lazio lo vuole trattenere. E’ su questo che si sta discutendo. A me non stupisce che Isaksen piaccia al Feyenoord perché mi sembra adatto a quel campionato.

Secondo me la Lazio è forte e dunque coperta in questi ruoli: portieri, difensori centrali, centrocampisti centrali e Zaccagni. La differenza devono farla proprio quei tasselli che vanno migliorati e cioè i nuovi acquisti.Ovviamente il grande punto interrogativo è proprio sul fatto che si debbano ambientare i nuovi”.

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Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Immobile l’ultimo reduce. Iniziata l’era in cui tutti sono cedibili, anche Guendouzi. Attenzione maniacale al bilancio” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) IN COLLEGAMENTO A ‘QUELLI CHE…’

Ciro Immobile è praticamente il reduce della generazione di calciatori della precedente gestione. Lui resterà, non mollerà, ho riportato la sua volontà anche sull’articolo di oggi. Leiva, Correa, Milinkovic e ora Luis Alberto e Felipe Anderson. L’urgenza attuale è quella di trovare gli eredi di tre big che hanno portato numericamente tanti gol e tanti assist.

In passato quando la Lazio arrivò con Inzaghi per la prima volta in Champions, la richiesta fu di tenere tutti i big. Tare non era d’accordissimo, tanto è vero che Szoboszlai venne a vedere Formello in vista di un eventuale acquisto. Diciamo che non c’era sempre sintonia di vedute tra le tre componenti.

A maggior ragione, la Lazio attuale è costretta adesso che si trova con molti giocatori a fine corsa e che non portano soldi nelle casse, a fare player trading se arrivano proposte importanti. Adesso rispetto al passato, la politica è cambiata perché non ci sono incedibili. Ad esempio se arriva una proposta da 30 milioni per Guendouzi, va via anche lui.

Io capisco l’attenzione maniacale per i conti da parte di Lotito, ma così si esagera. Prendere un giocatore che possa far riempire lo stadio, sicuramente porta giovamento. Ad esempio, come può uno come Massimo Maestrelli a essere fuori dalla Lazio? Ogni tanto vanno fatte cose che vanno dalla parte dei tifosi e che possano soddisfarli”.

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Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Stengs certezza, Dele-Bashiru scommessa. Col 4-2-3-1 alla Lazio non servono mediani, ma trequarti” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) IN COLLEGAMENTO A ‘QUELLI CHE…’

“Il tema di mercato del giorno è la caccia al 10. Nel senso che Luis Alberto è andato e bisogna comprare un trequartista perché penso che Baroni vorrà giocare col 4-2-3-1. Stengs è il nome caldo, ma il Feyenoord parte da 25 milioni di richiesta per scendere magari un pochino, ma è una trattativa complessa.

Il paradosso è che quando arriva un allenatore che fa un modulo adatto per esaltare un numero 10, lo vendiamo. Il tutto dopo due anni in cui lo abbiamo ‘costretto’ a fare di tutto tranne il numero 10 e faticando tanto.

Certamente fare entrambe le fasi con quella intensità che chiedeva Sarri, gli ha tolto un po’ di carriera…

C’è anche l’idea Dele-Bashiru che prevede costi molto ma molto più bassi rispetto a Stengs, ma che è una totale scommessa. Gioca da un anno in Turchia e sicuramente Baroni è molto bravo ad addestrare, ma da qui a poterne fare un perno, ce n’è di strada.

Su Guendouzi spero davvero che possa non partire perché altrimenti sarebbe davvero troppo.

I profili che la Lazio insegue saranno diversi con Baroni perché se giochi 4-3-3, ti servono ali e mezzali. Se giochi col 4-2-3-1, cambia la ricerca di profili a centrocampo e ti servono i mediani: ne hai due di rottura (Guendouzi e Rovella) e due di costruzione e inserimento (Cataldi e Vecino, a cui aggiungere Sardo. Secondo me con la batteria di centrali di difesa e coi mediani attuali, non bisognerebbe cambiare molto”.

Alessio Buzzanca