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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi e la difesa: “Per quello che vuole Tudor servono caratteristiche giuste ed abitudine” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘NMM’!

“Anche la fase difensiva della Lazio ha subito uno scossone con l’arrivo di Tudor. Marcare in tutte le zone del campo i riferimenti avversari necessita di caratteristiche giuste e di abitudine a farlo. Nei gol subiti a Monza credo ci sia più la responsabilità dei singoli che un difetto di mentalità dell’intera squadra. Nella circostanza del secondo gol di Djuric c’è stato un errore di marcatura di Romagnoli e Casale. Serve la marcatura sull’uomo e quella preventiva. La Lazio ha buttato via due punti importanti, ma era cosa nota che la Lazio avrebbe avuto bisogno di tempo in quei fondamentali specifici. C’è stato questo, ma soprattutto la delusione per una squadra che ha confermato che spesso difetta di voglia e della giusta fame di prendersi le partite”.

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DICHIARAZIONI

Lazio-Verona, Casale suona la carica: “Mancano 5 finali”

Alla vigilia della partita che la Lazio giocherà con il Verona in Serie A, ha parlato anche Nicolò Casale: “C’è rammarico per il risultato della gara di andata con la Juve in coppa, ma anche orgoglio per aver recuperato una partita difficile, pareggiando i gol presi a Torino. Il nostro atteggiamento è stato premiato”.

Adesso però testa al campionato: “Per noi sono cinque finali, vanno affrontate come fatto martedì contro la Juventus. Dopo una stagione complicata, fatta di alti e bassi, abbiamo la fortuna di poter sistemare la classifica. Ovviamente non dipenderà solo da noi ma cercheremo ugualmente di finire la stagione nel migliore dei modi. Sono rimasto legato al Verona, ogni volta che posso guardo le sue partite. A gennaio hanno cambiato molto ma sono una squadra solida e forte fisicamente, come dimostrano i tanti duelli vinti. Per questo servirà essere ancora più compatti e incisivi per vincere la partita. Ho vissuto dei momenti difficili che fanno parte della carriera di un calciatore, bisogna sempre essere in grado di acquisire gli aspetti positivi per crescere. La nascita di mio figlio e l’arrivo del mister mi hanno dato una carica in più: Tudor ha capito il periodo che ho passato e mi è stato vicino. Ce la sto mettendo tutta per tornare ai livelli dell’anno scorso”.

Infine sul quartetto difensivo formato, oltre a lui, da Patric, Romagnoli e Gila: “Abbiamo fatto bene in molte partite. Su Mario non ho mai avuto dubbi, è uno dei calciatori più completi in squadra e lo sta dimostrando. Ovviamente i 21 clean sheet dello scorso campionato sono arrivati anche grazie al lavoro di tutti, siamo dei buoni difensori ma si può fare ancora meglio”.

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DICHIARAZIONI

Casale: “Fatto il nostro dovere. Felice di aver ritrovato Tudor, con lui un cambio di marcia…”

Casale ai microfoni di Lazio style: “Contava far bene, dare un segnale importante dopo il derby perso. Abbiamo fatto il nostro dovere, il risultato è venuto di conseguenza. Quando siamo applicati e facciamo quello che chiede il mister riusciamo a fare sempre bene. L’obiettivo è vincerle tutte, ma non solo noi andiamo in campo. Ci sono anche gli avversari. Quindici giorni fa ci è stato stravolto il modo di giocare, io ho avuto la fortuna di conoscere il mister e capire cosa volesse. Gli altri hanno avuto difficoltà, ma è importante dimostrare di voler vincere. Se avessimo avuto questo atteggiamento non ci sarebbero stati fischi stasera”

“Tudor? Sono felice di averlo ritrovato, spero che mi possa tirare fuori quel qualcosa in più che mi è mancato questa stagione. Non mi voglio giustificare, ma ho passato mesi difficili che in carriera non ho mai vissuto. Un limbo, ho chiesto spesso scusa e spero di fare bene”

“Cosa vedo di positivo? Sicuramente un cambio di marcia negli allenamenti, c’è più pressione sull’uomo. Non è lo stesso modo di giocare di Verona, in questo momento della stagione è difficilissimo se non impossibile imporlo. Ci vuole tempo come ogni cosa, ma ho visto cose positive e sono contento. Speriamo che adesso col passare delle settimane entreranno in testa i meccanismi e sarà più semplice”.

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CURIOSITA'

Lazio, fiocco rosa in casa Casale: è nato Leonardo

Il Presidente Claudio Lotito a nome di tutta la S.S. Lazio, la squadra e lo staff tecnico, le redazioni di Lazio Style e tutti i tifosi si uniscono alla gioia della famiglia Casale e porgono il più sentito e sincero augurio di felicità a papà Nicolò e a mamma Valentina.

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DICHIARAZIONI

Lazio-Juventus, Casale pre match: “Tudor ci è venuto incontro dandoci la carica, abbiamo stravolto il modo di giocare”

Nicolò Casale ai microfoni di DAZN:  “Sapevo cosa aspettarmi da Tudor. L’ho avuto a Verona e avevo parlato coi ragazzi. Ci ha portato carica, entusiasmo e quel qualcosa che ci mancava nell’ultimo periodo, un pressing importante nella metà campo avversaria. L’ho trovato uguale identico, ha sempre quella carica addosso. Una persona che ci è venuta molto incontro, abbiamo stravolto il modo di giocare, ci siamo parlati tanto e ci ha dato una grossa mano”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Casale può rilanciarsi con Tudor e la difesa a tre

Una stagione travagliata quella di Casale, fino ad ora. Tanti infortuni ed un rendimenti che ha tradito le belle cose che si erano viste nella scorsa stagione. Quella coppia di ferro con Romagnoli ed il record di clean sheet sembrano un lontano ricordo, almeno fino ad ora. Come riporta l’edizione odierna del Corriere dello Sport, infatti, con l’arrivo di Tudor le quotazioni di Casale potrebbero subire un importante rilancio. Il ragazzo conosce già il tecnico, con cui ha giocato al Verona nella difesa a tre e con cui ha vissuto proprio l’anno della sua esplosione in Serie A

Il tecnico croato ha già provato il suo 3-4-2-1 nei primissimi giorni di lavoro a Formello, senza intenzione di temporeggiare e attuare pratiche conservative. Gerarchie azzerate quindi , come abbiamo già raccontato: d’ora in poi conta il presente, non quanto prodotto in precedenza. Allora sì che la candidatura di Casale ad un posto di prim’ordine nella difesa a tre di Tudor si fa concreta. Nelle type=’text/javascript’ idee del tecnico, i test degli ultimi giorni hanno contribuito a mettere alla prova una difesa a tre con Romagnoli al centro, Gila sul centrodestra e proprio Casale come braccetto sul centrosinistra.

Elogi per il giocatore, dal tecnico, erano già piovuti nei giorni scorsi quando nella sua prima intervista da tecnico della Lazio aveva affermato come Casale fosse “un ragazzo d’oro, un giocatore forte e che sarà sicuramente utile”. Che Tudor nutra fiducia nelle capacità del suo difensore non è un mistero: nella stagione a Verona a fine anno le presenze totali di Casale furono 37 (36 in campionato, una in Coppa Italia). Le possibilità di rilanciarsi e le motivazioni di ritrovare la migliore condizione fisica ci sono. Sta al ragazzo ora trovarle e metterci cuore, anima e fatica.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, lo scossone Tudor riapre il Casale: ora il centrale punta al rilancio

Basta cancellare dalla testa questa stagione: ora non sembra più così complicato. Casale deve ricordare la scorsa annata, con la mente può tornare anche al 2021-2022, al periodo trascorso al Verona con Tudor al comando. Le dimissioni di Sarri hanno provocato uno scossone e nel nuovo assestamento potrebbe trovare maggiore equilibrio il difensore biancoceleste, crollato da dicembre nelle gerarchie del Comandante. Infortuni muscolari (due lesioni consecutive) e un rendimento sotto tono, lontanissimo dagli standard toccati nel campionato chiuso al secondo posto. Record di clean-sheet in coppia con Romagnoli, ha convinto la coppia centrale della linea a quattro e l’intera fase difensiva. Tutta un’altra musica negli ultimi mesi: prima superato da Patric, poi anche da Gila come riferimento del reparto arretrato.  

Tudor apre Casale

(…) Mica da poco il vantaggio di conoscere già Tudor. Il croato, ieri pomeriggio, ha provato il 3-4-2-1 nel primo giorno di lavoro a Formello. Test tattici immediati, nessuna intenzione di temporeggiare nonostante le tante assenze per gli infortuni e le convocazioni delle nazionali. Casale parte coi favori del tecnico vista l’esperienza vissuta insieme a Verona: fu l’anno dell’esplosione del classe 1998 e del conseguente acquisto estivo da parte della Lazio. Con l’arrivo di Tudor le gerarchie verranno azzerate, tutti dovranno guadagnarsi il posto, nessuno avrà la maglia da titolare assicurata. Conta quello si fa quotidianamente nel centro sportivo e ciò che si mostrerà in partita da qui in avanti, non quanto prodotto fino alla trasferta di Frosinone (a livello individuale e collettivo). Corriere dello Sport

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APPROFONDIMENTI

Lazio, Tudor ritrova Guendouzi e Casale: esordio di fuoco con Juve e Roma

Dopo aver concluso la carriera da calciatore, Tudor ha cominciato a fare esperienza da tecnico all’Hajduk Spalato. Nel corso degli anni, Tudor ha allenato il Paok, il Karabukspor, il Galatasary e l’Udinese, dove fa registrare due salvezze e un esonero. Torna alla Juve dove viene nominato vice di Pirlo, per poi ottenere un lusinghiero nono posto al Verona. Nella scorsa stagione ha allenato il Marsiglia, dove ha chiuso al terzo posto

Alla Lazio si ritroveranno Tudor e Guendouzi, dopo l’esperienza vissuta nella scorsa stagione al Marsiglia. Al di là di qualche screzio che c’è stato tra i due, il centrocampista è stato tra i calciatori più importanti del club francese, come testimoniato dai numeri: 43 presenze tra tutte le competizioni. Non solo l’ex OM, però, Tudor a Roma ritroverà anche Niccolò Casale con il quale ha condiviso la bella esperienza di Verona (da centrale di parte della difesa a tre).

Domani la Lazio sarà di scena a Frosinone, dove in panchina figurerà Martusciello. L’esordio di Tudor dovrebbe avvenire il prossimo 30 marzo, proprio contro la Juventus in cui ha sia giocato che allenato. La Lazio affronterà i bianconeri anche tre giorni dopo in Coppa Italia, poi ci sarà il derby con la Roma. Insomma, sarà un esordio di fuoco per Tudor

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Lazio, se c’è davvero voglia di Champions bisogna vincere a Firenze”. Poi su Immobile… (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’!

La Fiorentina ha una squadra importante con giocatori importanti che possono determinare anche con una giocata. La Lazio è reduce da un momento in cui alterna cose buone ad altre meno anche all’interno della stessa gara. Quella di questa sera si presenta come una gara aperta a tutto, serve una grande prestazione ed una vittoria se c’è davvero la volontà di accorciare le distanze sul quarto posto. Ultimamente a Firenze le cose sono andate bene, anche se in termini di prestazione non sempre si è fatto bene. La cabala non conta, stasera si affrontano due squadre che sanno come gioca l’altra, come sempre saranno determinanti i duelli individuali.

Se Casale scenderà in campo titolare solo perché è l’unica soluzione di ruolo mi preoccupa. Non sta vivendo un buon momento, spero abbia davvero recuperato dallo stato influenzale, altrimenti preferirei Marusic al centro della difesa.

Immobile in crescita? Vedendo l’ultima partita con il Torino direi di no, ha sbagliato molti palloni, ma la sensazione è che dal punto di vista fisico stia meglio. Le sue qualità le esprime al meglio dalla metà campo in poi, deve pensare solo a quello per fare bene”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Verso Firenze, Abbate: “Sospiro di sollievo Casale, Immobile è annunciato in grande condizione” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’!

“Utilizzando il condizionale, Casale dovrebbe farcela a giocare dall’inizio stasera contro la Fiorentina. La febbre è stata superata, sperando non ci siano ricadute. Ieri sera stava molto male, lo stesso Sarri era molto preoccupato visto che era rimasto il solo Romagnoli a disposizione. Ogni tanto ci sono casi di giocatori che al primo dolorino si tirano indietro, ma non è questo il caso. E’ una questione anche di percezione del dolore certamente. Per sempre Vecino oggi torna a disposizione per la panchina nonostante non sia al meglio. Gli esami, però, già da tempo hanno scongiurato problematiche particolari.

Tornerà in panchina anche Zaccagni, piano piano l’infermeria si sta svuotando, ma nel suo caso è più altro l’opportunità di mettere nelle gambe minuti utili per il Milan ed il Bayern Monaco. La speranza è che questa sera lo spartito possa essere lo stesso delle ultime gare contro la Fiorentina. La strategia anche questa sera sarà quelle delle ultime gare, anche per favorire le caratteristiche di Immobile che ieri in allenamento è sembrato in grande condizione. La gara di questa sera, secondo me, pesa più per la Lazio che per la Fiorentina che è molto attardata”.

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