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RASSEGNA STAMPA

Lazio, nessun dubbio sul futuro di Castellanos: “Non si muove da qui”

Taty è intoccabile per il club: rimarrà a Roma e proverà a convincere Sarri.

Smaltito il fastidio al flessore, ieri Castellanos è tornato in campo regolarmente nel pomeriggio; adesso lavorerà sodo per conquistarsi il posto da titolare con Maurizio Sarri.

Intanto il club lo blinda, non ha intenzione di rinunciare a Taty. Come evidenzia il Corriere dello Sport, nonostante i rumors arrivati dal Brasile, l’attaccante è un punto fermo del cluib. “Non lo vendiamo”, ha ribadito la società al Flamengo, pronto all’assalto per l’argentino. Viene considerato incedibile e, si legge, le offerte recapitate non saranno prese in considerazione: il Taty resta, la sua permanenza è fuori discussione.

Intanto, prosegue il quotidiano, la preparazione atletica del Taty non ha subito brusche interruzioni, ha ripreso subito il proprio posto in attacco. La corsa alla maglia con Dia è appena iniziata. Con il ritorno di Sarri cambierà il modulo (4-3-3) e di conseguenza potrebbero essere modificate anche le gerarchie nei vari ruoli.

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FORMELLO RITIRO ESTIVO

FORMELLO, DAY 3 – Mattina: addestramento nel vivo, stop confermato per Taty. Patric ok, Zac a piccole dosi (VD/FT)

FORMELLO – Terzo giorno di ritiro presso il centro sportivo biancoceleste, altra giornata di doppia seduta con la prima sessione della mattina che è scivolata via, confermando il classico copione sarrista. Lavoro tattico per reparti alternato a fase atletica, sfruttando entrambi i campi a disposizione (centrale e Fersini, più la palestra): centrocampisti ed attaccanti nel primo blocco, difensori nel secondo. Didattica ed esercitazioni sulla base del 4-3-3 con approfondimenti specifici sui movimenti della linea difensiva e della fase offensiva.

Sarri lavora, addestra, corregge, entra sempre più nel dettaglio dei propri concetti, davanti al gruppo si mostra totalmente centrato sulla questione campo. Ha un solo mezzo per uscire da questa estate turbolenta, sfruttare al massimo la fase precampionato per modellare la squadra a propria immagine. E lo fa al netto dei primi contrattempi della stagione. Stop confermato per Castellanos: per l’argentino problema muscolare accusato nella seduta di ieri pomeriggio. Questa mattina non si è visto in campo, così come Hysaj (polpaccio), ormai fermo da due giorni dopo lo scontro di lunedì con Noslin. Rientro confermato per Patric, mentre il percorso di rientro di Zaccagni (ieri in campo) sarà graduale fino alla prossima settimana.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, doppio stop Taty: Ko in ritiro e ‘no’ del club al Flamengo

Il blocco del mercato in entrata condiziona anche le operazioni in uscita della Lazio. Taty Castellanos è finito nel mirino del Flamengo, con il Mengão che era pronto a presentare un’offerta ufficiale superiore ai 25 milioni di euro per l’argentino. Da Formello la risposta è stata chiara, Castellanos è incedibile anche di fronte a offerte irrinunciabili. Il motivo è presto detto, la Lazio ha solo due centravanti in rosa e non può sostituire eventuali giocatori ceduti. Il solo Dia non può bastare per arrivare almeno fino a gennaio, per questo la società biancoceleste non può lasciar partire Castellanos, che nell’allenamento odierno si è anche fermato per un problema muscolare. 

Non ci sono solo le voci di mercato in casa Lazio, dato che non arrivano buone notizie per Maurizio Sarri dal secondo giorno di ritiro a Formello. Nella seduta pomeridiana si è fermato Castellanos, costretto ad alzare bandiera bianca per un problema muscolare al polpaccio. Durante le prove tattiche il centravanti argentino ha sentito un fastidio al polpaccio e si è subito fermato, uscendo dal campo lanciando la pettorina. Castellanos ha avuto problemi muscolari anche durante la scorsa stagione che lo hanno costretto ai box per oltre un mese, la speranza della Lazio è che l’infortunio odierno possa essere meno grave e non condizionare l’intera preseason a Formello. Tuttomercatoweb

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Curioso di vedere che atteggiamento avranno oggi in campo. E su Dia e Castellanos…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Sono curioso di vedere che atteggiamento avranno oggi, che principi di gioco ci saranno in campo.

Dia o Castellanos? Dipende da che tipo di gioco vuole fare Sarri; se vuole giocare nel chiuso, Taty è quello che dà più soluzioni. Se vuoi giocare a campo aperto, Dia è abituato a questo. Dipenderà da cosa vuole l’allenatore dalla tua punta, se deve venire incontro o meno. Poi secondo me la bravura di un tecnico sta nello sfruttare al meglio le caratteristiche di un giocatore.

Finale del Mondiale per club? Ritmi alti, gara preparata bene dal Chelsea; il PSG andava a due all’ora. I francesi devono fare ancora degli step per diventare una grandissima squadra; inconsciamente pensavano di essere superiori e che la partita fosse facile”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Castellanos e Tavares incedibili ma non troppo

Il mercato bloccato ha portato il club a rassicurare tutti. “I big non si venderanno”, hanno detto da Formello ma davanti all’offerta giusta nessuno (o quasi) è incedibile.

Giovedì la conferenza di Sarri, da lunedì poi la Lazio tornerà in campo per iniziare la preparazione. Il tecnico toscano ha cominciato già da lontano a studiare la rosa a disposizione: tanti sono i punti fermi, altrettanti i calciatori che potrebbero non far parte del nuovo progetto.

Stando a quando riporta il Corriere dello Sport, i maggiori dubbi riguardano Castellanos e Tavares: per ora restano, ma a determinate condizioni, o meglio cifre, potrebbero partire.

Il manager di Castellanos, riporta il quotidiano, un mese fa aveva ipotizzato presunte offerte dalla Premier, mai recapitate o formalizzate a Formello. Vedremo se nascerà altro per il Taty oppure no. La Lazio, di sicuro, se ne priverebbe per cifre pari o superiori ai 30 milioni. Per quanto riguarda Tavares, si legge, Sarri cercherà di addestrarlo e renderlo adattabile alla fase difensiva: i dubbi di natura tattica sono enormi e dal punto di vista muscolare il portoghese non dà totali garanzie. Ecco perché, nonostante la percentuale di rivendita concessa all’Arsenal, la società biancoceleste potrebbe sacrificarlo in presenza di un’offerta congrua.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Dia sfida Taty per il ruolo di centravanti

Con Baroni giocavano insieme , ora c’è bisogno di scegliere: le possibili mosse di Sarri.

Castellanos davanti, Dia leggermente dietro: così li abbiamo visti per tutta la stagione con Baroni. Adesso con il 4-3-3 di Sarri le cose cambieranno.

Come riporta La Repubblica, Dia sfida Taty per il ruolo di centravanti: la coppia scoppia e non c’è neanche l’Europa per alternarli ed evitare i mugugni di chi resta fuori. Baroni aveva creato il tandem, Sarri sceglierà il titolare e la riserva: in vantaggio stavolta potrebbe essere Dia, che al Comandante sembra più cannoniere di Taty.

È uno dei nodi della nuova stagione, Sarri potrebbe scioglierlo già in ritiro, quando li avrà a disposizione entrambi.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Castellanos vuole farsi trovare pronto. Obiettivo: convincere Sarri e ritrovare l’Argentina

Taty vuole essere protagonista con il tecnico toscano e si prepara al meglio alla nuova stagione.

Mercato bloccato, si riparte con la rosa dello scorso anno e nuovi ordini tattici. Il ritorno di Sarri ha portato entusiasmo, diversi calciatori potrebbero restare a Roma proprio grazie a lui. E tra coloro che sono contenti di lavorare di nuovo con il tecnico toscano c’è sicuramente Castellanos.

Come riporta La Gazzetta dello Sport, Taty scalpita. Vuole presentarsi in ritiro tirato a lucido per partire subito forte in una stagione che ritiene essere una delle più importanti della sua carriera. È infatti l’annata che si chiude con il Mondiale americano al quale sogna di partecipare con la maglia dell’Argentina.

Adesso Sarri lo ritrova più maturo e soprattutto in maggiore sintonia con il calcio italiano e le sue peculiarità. Castellanos non segna molto ma, si legge, è già così il centravanti giusto per il gioco di Sarri. Perché sa legare i reparti, perché dà un grosso contributo alla fase difensiva e perché con i suoi movimenti e le sue sponde favorisce gli inserimenti dei centrocampisti. Tutti elementi tipici del calcio sarriano. E poi ha la «garra» dei sudamericani.

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DICHIARAZIONI

Castellanos ritrova Sarri: “Migliorato grazie alla Lazio”

Il Taty Castellanos è uno dei punti fermi della Lazio nella prossima stagione. L’argentino è carico e non vede l’ora di trovare Maurizio Sarri nuovamente a Formello. Dall’Argentina arrivano alcune dichiarazioni del Taty di amore verso i confronti della propria nazionale ma anche per la Lazio come ha sottolineato il Corriere dello Sport questa mattina in edicola.

”Qui a Roma sono migliorato e grazie alla Lazio ho conquistato la maglia della nazionale. America? Ho giocato lì quattro anni ho avuto la fortuna di vincere il campionato e la Scarpa d’Oro. Mi emoziono ancora nel parlare di New York: un’esperienza unica. Spagna? Non è stato facile arrivare in Europa e abituarsi a tutto. Per fortuna ho avuto compagni di squadra che hanno saputo credere in me e aiutato nei momenti difficili. Nei New York ho avuto la fortuna di giocare con David Villa per sei mesi. Mi ispiro a lui e in tutti gli allenamenti ho appreso qualcosa”.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, cessioni e IL: il mercato passa da Rovella e Castellanos. Il piano di Fabiani e i desideri di Sarri

Dopo il summit di ieri tra mister Sarri e il ds Fabiani, la Lazio iniiza a programmare la nuova stagione.

L’incontro che si è tenuto ieri a Castelfranco per pranzo ha messo il tecnico e il direttore davanti alle scelte di mercato. Servono almeno un terzino e una mezz’ala ma, evidenzia Il Messaggero, con i 40 milioni già impegnati da Lotito in riscatti e senza gli introiti Uefa (quindi con il solito indice di liquidità bloccato), è impossibile pensare alle entrate a stretto giro.

A questo punto, si legge, la Lazio spera nell’assalto dell’Inter a Rovella. Il sogno di Mau è avere Frattesi in cambio (o Loftus-Cheek sull’altra sponda di Milano) per risolvere la sua esigenza di una mezz’ala col vizio del gol, ma il centrocampista nerazzurro ha una valutazione di 40 milioni e anche un conguaglio di 10 milioni non sbloccherebbe poi l’indice di liquidità (anzi lo stipendio da quasi tre milioni graverebbe di più), per fare il resto.

Ci sono Fabbian e Fazzini fra le alternative italiane, tanti giovani stranieri come Lennon Miller del Motherwell, studiato dalla talent room. In Russia parlano di Eduard Spertsyan del Krasnodar, un fantasista (11 gol e sette assist) già sondato per il dopo Luis Alberto.

C’è un’altra soluzione a cui la Lazio sta lavorando in gran segreto. Riguarda Castellanos, ci sono stati sondaggi da Villareal, Betis, Nottingham Forest, Everton, Burnley, Wolverhampton, Burnley e West Ham, ma manca l’offerta giusta al momento. A 35-40 milioni il Taty può essere ceduto, eccome, perché l’argentino stesso ha titubanze a restare con Sarri.

Se Taty dovesse restare, dovrebbe lottare duramente con Dia per una maglia da titolare in attacco. E Sarri preferirebbe avere lì davanti un jolly completo: è rimasto stregato dallo spagnolo 28enne della Real Sociedad, Mikel Oyarzabal (18 gol e 8 assist nell’ultima stagione), ma ha una valutazione di quasi 30 milioni come Raspadori, più alta del talento Pio Esposito.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Linea Lazio chiara, la squadra è questa e si punta su Sarri. Fabiani non va in Toscana…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Era previsto un nuovo incontro tra Fabiani e Sarri nella tenuta di Castelfranco, in realtà sembra che si trasformerà nell’ennesima call a distanza. Si sentiranno, ci sarà un incontro virtuale nel pomeriggio. La linea è molto chiara, la squadra è questa, il tecnico ha chiesto di tenere i migliori o di cederli solo nel caso in cui il sostituto sarebbe dello stesso livello con la società che si dovrebbe far trovare pronta. Questa è l’estate della Lazio, ora la priorità è cedere giocatori di secondo piano. La cosa importante è che il club ufficializzi pubblicamente questa linea conservatrice. Alla base di questa scelta è la convinzione che con Sarri questa rosa possa essere in grado di fare meglio della scorsa stagione.

I giocatori che sono in rosa, credo siano adatti al calcio di Sarri. Manca una grande mezzala per il 4-3-3 del tecnico toscano. Non può bastare la speranza di adattamento di Dele-Bashiru. La crescita rispetto alla scorsa stagione sarà certamente la fase difensiva e l’organizzazione che Sarri è in grado di dare. Poi bisogna capire come riprenderà il discorso con Castellanos. Certamente l’argentino è adatto al suo gioco ed ora non c’è più Immobile che era avanti nelle gerarchie”.

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