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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Taty si affida alla prima all’Olimpico per invertire la tendenza

Taty Castellanos si prepara al debutto casalingo come tutta la Lazio e si affida alla sorte per trovare una rete che possa sbloccarlo. Partirà ancora titolare a discapito di Dia (l’Hellas Verona unica squadra a cui ha segnato all’andata e al ritorno il senegalese) e cerca un gol che in casa gli manca da febbraio (Lazio – Monza 5-1). Come riporta il Messaggero, il Taty ha sempre segnato al debutto in casa. Col Girona ha segnato al Getafe alla prima davanti ai suoi tifosi, con la Laziocontro l’Atalanta nella prima da titolare nel 2023 e poi lo scorso anno nella prima di campionato contro il Venezia. La sorte può aiutare l’argentino: Castellanos vuole sbloccarsi.

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RASSEGNA STAMPA

Torna la Lazio stile-Baroni? Dia e Castellanos insieme e moduli da alternare anche in base alla presenza di Vecino

La Lazio vista a Como ha lasciato diversi dubbi ed anche alcune preoccupazioni: le possibili soluzioni di Sarri

Maurizio Sarri studia nuove mosse per una Lazio che deve archiviare subito la trasferta di Como. I biancocelesti contro la squadra di Fabregas non sono mai stati pericolosi e hanno concesso troppo fin dall’inizio della gara.

Stando a quanto riporta La Gazzetta dello Sport, si potrebbe tornare ad una Lazio stile-Baroni con l’ingresso di Dia al posto di Dele-Bashiru, come accaduto domenica quando i biancocelesti sono passati dal 4-3-3 al 4-2-3-1; un modulo, quest’ultimo, che tra l’altro Sarri aveva spesso testato nel corso della preparazione a Formello.

Si tratta di un’opzione che il toscano potrebbe scegliere dall’inizio domenica sera contro il Verona, schierando più o meno gli stessi uomini che hanno concluso il match con il Como. Il sacrificato sarebbe quindi Dele-Bashiru; con Dia alle spalle di Castellanos, evidenzia il quotidiano, la formazione biancoceleste acquisirebbe maggiore peso in avanti e potrebbe anche trovare una copertura degli spazi più funzionale. La cerniera del reparto mediano sarebbe assicurata dal duo Guendouzi-Rovella, che tra l’altro sembrano più a loro agio in un centrocampo a due che in uno a tre.

Il 4-3-3 però non andrebbe comunque in soffitta. Tutt’altro. È probabile, si legge, che Sarri finisca con l’alternare i due

moduli. Specie quando avrà di nuovo a disposizione Vecino.

Quando avrà recuperato potrebbe però aggiungersi a Guendouzi e Rovella nel centrocampo a tre, al posto di Dele-Bashiru che non sta convincendo da mezzala.

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STATISTICHE

Lazio, Taty a secco: un’astinenza lunga quattro mesi

Il Taty Castellanos è a secco da 125 giorni. Il centravanti argentino della Lazio non riesce più a segnare un gol ufficiale da diverso tempo e anche la sfortuna, come nel caso di Como, gioca la sua parte. Fuga, aggancio e prima occasione da gol concretizzata con il piazzato in diagonale a battere Butez. Ansia da gol scacciata fino alla revisione beffarda della Var. Pochi centimetri, una spalla oltre l’ultimo difensore per rinviare la liberazione.

Come riporta Il Tempo nella sua edizione odierna, Castellanos non segna un gol ufficiale con la maglia della Lazio da 125 giorni. Era aprile, per la precisione il 23, e i biancocelesti giocavano a Marassi contro il Genoa. Da lì in poi un digiuno che dura fino a questo momento.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, Sarri ottimizzatore. Modulo con trequartista se Dele non svolta. E se Insigne…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“A Frosinone contro l’Avellino ho visto una Lazio più vicina a quella dell’ultimo Sarri piuttosto che di quella più efficace del secondo anno. In particolare dal punto di vista della produzione offensiva. Si fraseggia molto, anche se ho visto una buona prima mezzora dal punto di vista del ritmo. Queste gare servono per mettere a punto delle cose, non poteva essere un esame probante per la difesa, anche se da Provstgaard arrivano buone sensazioni. E’ solido, è chiaro per lui è una fase importante anche perché Patric è alle prese con un nuovo problema, questa volta muscolare. Ora la preoccupazione maggiore per Sarri è in vista dell’esordio a Como. In difesa, senza Patric e Romagnoli (squalificato, ndr), ha la necessità di avere un centrale dominante che guidi la linea insieme a Gila. Vediamo che segnali arrivano nei prossimi giorni da Patric, con queste poche garanzie fisiche è difficile pensare di liberarsi tramite il mercato di Gigot.

Cataldi a metà campo è quello che garantisce maggiore ordine. Per caratteristiche è un po’ come il Jorginho del Napoli. Se dovessi immaginare già adesso il trio di centrocampo per Como, punterei su di lui, Guendouzi e Rovella come mezzala alla Allan.

Quello di oggi è un Sarri meno rigido rispetto alla versione precedente. Anche lui ha confessato che sta pensando ad alternative tattiche. Se non dovesse avere indicazioni positive da diversi giocatori, Dele-Bashiru e gli esterni in particolare, è pronto a cambiare anche il sistema di gioco per ottimizzare le risorse che ha, andando verso un modulo con il trequartista. Pensando a gennaio, con il possibile arrivo di Insigne, per esempio, si potrebbe virare su un 4-3-2-1 con Zaccagni ed Insigne o Pedro dietro uno tra Dia e Castellanos. Sull’ex capitano del Napoli, l’agente ha fatto sapere che a breve ci possa essere un annuncio per il suo assistito. Nel caso della Lazio, dovrebbe aspettate diversi mesi per il tesseramento a patto di potersi, nel frattempo, allenarsi con la squadra”.

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CALCIOMERCATO SOCIAL

I tifosi del Flamengo sognano Castellanos: scatta la mobilitazione social

Una vera e propria mobilitazione generale: i tifosi del Flamengo hanno lanciato un hastag per chiedere al club di acquistare Taty Castellanos, centravanti della Lazio. Dalle 22 brasiliane (le tre di notte in Italia), è stato lanciato su Twitter un hastag significativo, dedicato all’attaccante argentino.

In poche ore l’argomento è diventato tra i più discussi in tutto il Brasile, con migliaia di condivisioni e risposte: “Dobbiamo fare di tutto per portarlo qui”, ha scritto un utente; molti si sono rivolti direttamente a lui, inondandolo di messaggi sul suo profilo Instagram. “Con noi giocheresti titolare e andresti al Mondiale”, hanno ribadito in molti. Non è la prima volta che i tifosi del Flamengo si sono avvalsi dei social per lanciare delle campagne, spingendo il club ad acquistare dei calciatori. 

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, troppi attriti. Castellanos? Sarri lo vede poco. E su Tavares…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Ritiro a porte chiuse? Si potevano aprire gli allenamenti, si poteva fare la conferenza, si potevano evitare le sviste: si poteva fare tutto ma non si riesce a fare niente, a partire dalle piccole cose. Io credo ci siano troppi attriti e l’unico che può risolvere tutto è il presidente. Ci vogliono volontà e sensibilità. Io non capisco tante cose, soprattutto perché si sia arrivati a questa situazione.

Tavares deve migliorare sotto il profilo dell’attenzione in fase difensiva. Deve lavorare molto sulla postura del corpo quando la palla ce l’hanno gli avversari. Deve crescere ma non si deve focalizzare tutto sulla fase difensiva, lui è un giocatore che può far male agli avversari, è un fattore.

Non penso che Sarri veda molto Castellanos. Dia, per il gioco dell’allenatore, è più funzionale”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, la missione di Sarri è trasformare la negatività in qualcosa di speciale. Psicologia su Taty, ma il Flamengo…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Qualche segnale positivo dalla primissima amichevole con la Primavera la Lazio l’ha dato. Pedro a parte, si nota l’impegno in fase difensiva di Tavares e la pressione a centrocampo che può garantire Dele-Bashiru. I giocatori che Sarri non conosceva si stanno impegnando per inserirsi il prima possibile nei meccanismi del tecnico.

Lo scopo principale è che Sarri riesca a trasformare le negatività dell’estate in qualcosa di positivo in termini di compattezza di gruppo. Se dovesse riuscire a trasmettere lo spirito giusto formando un clima speciale, credo che per l’Europa la Lazio potrà lottare. Non so che tipo d’Europa, ma può inserirsi dal quarto al settimo posto, anche considerando l’opportunità di giocare una volta a settimana.

Inter e Napoli da questo mercato usciranno confermando di essere di un’altra categoria. Le altre hanno tutti problemi da risolvere e nodi da sciogliere, dalla Roma all’Atalanta, passando dal Milan. La Lazio è questa, è una squadra che si conosce molto bene con i suoi pregi e difetti.

Questione Castellanos-Flamengo? I colleghi brasiliani che stanno trattando la questione sono credibili. La situazione è viva, è una cosa sulla quale bisogna stare attenti. Bene ha fatto Sarri a schierarlo subito tra i titolari, è giusto che l’argentino abbia la sensazione di essere pienamente in corsa per una maglia da titolare.

Tavares a volte sembra più concentrato dai segnali che arrivano dal suo fisico, piuttosto che dalla partita che sta giocando. Il rischio psicosi è quello che preoccupa di più”.

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CALCIOMERCATO

“QUELLI CHE…” – Di Loreto: “Gestione finanziaria di Lotito non libera. Il Flamengo ha sondato per Castellanos, la Lazio ha fatto muro” – (AUDIO)

Sandro Di Loreto è intervenuto ai microfoni di Radiosei, direttamente da Brasilia, per illustrate la potenziale trattativa tra Lazio e Flamengo per Castellanos.

“Quello del mercato Lazio è un discorso complicato. Valutare Lotito ci porta ad alcune distorioni. Ci fu un attacco finanziario a Cragnotti che lo costrinse a lasciare la Lazio. C’era una strategia finanziaria, Cragnotti venne fatto fuori non in ambito calcistico, ma a livello più alto”.

“Lotito ha certamente risanato i conti, ma a livello tecnico nel biennio precedente all’arrivo di Lotito, la squadra arrivò tra le prime cinque. Poi c’era la volontà di far fallire la Lazio e Lotito fu bravo a salvarla”.

“Il tifoso della Lazio deve pretendere che la Lazio lotti per vincere. Poi c’è il fattore imponderabile, ma al limite scendo fino al terzo, quarto posto. Certo, non finisci decimo. A Lotito impongo la mancata crescita della Lazio, quando tutto attorno migliorava. Il calcio è globale. Lui a livello personale ha sfruttato tutto, legittimamente, per crescere. Manca un salto nella gestione”.

“Parlando di gestione finanziaria, anche a bassi livelli sei bravo se sei libero. In realtà, negli ultimi anni, a livello di mercato non ha mai potuto agire liberamente. Mi riferisco, ovviamente, ai vincoli imposti dal mancato rispetto degli indici. Quello di Lotito è un ciclo onorevole. Mai in partenza, in tutte le competizioni, in questi anni è stata messa fra le favorite”.

“Castellanos al Flamengo? In Brasile alcuni addetti ai lavori mi dicono che i brasiliani, dopo aver preso ul centrocampista, cercano una punta. Sarebbe stato fatto un sondaggio approfondito con la Lazio. Sondaggio chiuso subito, visto il muro alzato dai biancocelesti. In sostanza, il Flamengo non ha mai affondato e quindi, al momento, è improprio parlare di trattativa.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Castellanos, Agostinelli senza fronzoli: “Cederlo sarebbe un errore madornale” (AUDIO)

Castellanos è il tema del giorno, complice l’offerta del Flamengo rifiutata dalla Lazio. Sul centravanti argentino, anche il mister Andrea Agostinelli, in collegamento a ‘NMM’, ha voluto dire la sua: “Credo sia estremamente prematuro parlare adesso di questa situazione, tanto premesso, per me cedere Castellanos sarebbe un errore madornale. Capisco che adesso ci siano i primi confronti, che Sarri stia studiando un giocatore come Dia che non ha mai allenato, ma poi c’è un discorso numerico da fare. E’ impensabile partite con un solo centravanti, oltre al fatto che sarebbe l’ennesimo brutto colpo per un tifoseria che già ha perplessità sulla stagione. Ribadisco, per me cedere oggi Castellanos sapendo di non poterlo sostituire, sarebbe un errore clamoroso”.

Dia è più veloce di Castellanos e sa attaccare meglio la profondità. Dico che sono due buoni centravanti. Poi tra un buon giocatore e uno veramente importante ce ne passa”.

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FORMELLO RITIRO ESTIVO

FORMELLO, DAY 4 – Mattina: tattica e lavoro atletico, Taty ok, Hysaj out ma la lesione è scongiurata. Assente Guendo (VD/FT)

FORMELLO – Avanti a testa bassa, più o meno non curante dell’afa romana in aperta sfida con il micro-clima locale, la Lazio di Maurizio Sarri ha aperto verso le 9,30 di questa mattina (dalle 9,00 in palestra) un’altra giornata di doppia seduta. Il primo test del pre-campionato si avvicina, è in programma per domenica quando contro la Primavera ci sarà la prima sintesi del lavoro tecnico-tattico iniziato lunedì.

Lo spartito si conferma quello classico della prima sessione di lavoro. Due blocchi ben distinti a lavoro, difensori da una parte e centrocampisti-attaccanti dall’altra. In alternanza tra lavoro atletico ed addestramento tattico. Reparti al setaccio, studio ed approfondimento di movimenti da ripetere a memoria che nel pomeriggio sfoceranno con una sessione più organica con tutti i reparti riuniti in sincrono.

Confermato il rientro in gruppo ed il pericolo scampato per Castellanos. Nessuna problema significativo per l’argentino che da ieri ha ripreso il duello a distanza con Dia. Dovrebbe aver scongiurato la lesione anche Hysaj: l’albanese sta gestendo lontano dal gruppo un problema al polpaccio. Gli esami hanno rassicurato. Patric e Zaccagni viaggiano verso il pieno recupero e continuano a sfruttare la prima settimana di lavoro per mettersi alle spalle la fase di ripresa fisica. Tabella di marcia personalizzata rispettata, dentro e fuori dal campo. Non si è visto questa mattina in campo, invece, Guendouzi. Ok l’altro francese Gigot (ieri out). La Lazio corre, lavora, ma deve anche gestirsi.