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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Date Supercoppa, la Lazio perde Kamada. Zacc e Provedel, oggi no ufficiale alla nazionale” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! “Putiferio Napoli per le nuove date”

“Non la Fiorentina, ma solo il Napoli sta mettendo in dubbio la propria partecipazione alla prossima Supercoppa in Arabia. Qualunque squadra abbia in rosa uno come Osimhen ci tiene ad averlo a disposizione in una competizione così importante. Anche la Lazio, con lo slittamento delle date, non avrà Kamada, ma non è possibile ovviamente metterlo a paragone con la punta del Napoli. La decisione dipende dal governo arabo, ci sta che un presidente reagisca così, è una reazione che fa parte del gioco, ma non credo che si arriverà fino in fondo. Non credo che alla fine si metterà contro, la posta in palio a livello economico è importante. Il calendario non doveva essere questo, si doveva giocare dal 4 al 9 gennaio, i conti erano stati fatti anche in virtù della Coppa d’Asia. Era prevedibile che De Laurentiis avesse fatto un putiferio, tutti lo sapevano, vediamo se la cosa rientrerà e se l’obiettivo è quello di ottenere altro.

Le prime due partite pesano tanto nel primo bilancio stagionale, ma nessuno ha avuto il difficile calendario della Lazio. Sono d’accordo nel premiare quanto fatto in Champions con un 6,5 complessivo.

Sono solamente tre i calciatori impegnati con le nazionali, mentre hanno iniziato le cure Provedel e Zaccagni. Il primo per un problema all’anca che l’ha costretto ad infiltrazioni ed all’utilizzo di una protezione, il secondo per una distorsione alla caviglia. Oggi avrebbero dovuto date una risposta definitiva a Spalletti, credo che verrà ufficializzato il no alla Nazionale“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “La svolta positiva sarà generata dai nuovi. Confronto Immobile-Taty, ecco le differenze…” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! “I nuovi giocatori diventeranno un fattore importante”

Immobile e Castellanos interpretano il ruolo di punta centrale in maniera diversa, ognuno con le sue caratteristiche. Il primo è fatto proprio per dare profondità alla manovra e diventa un cecchino infallibile quando c’è da battere a rete; l’altro ancora lo dobbiamo conoscere bene, forse fa giocare meglio la squadra. Uno è già fatto come calciatore, l’altro ha ancora margini di crescita, ma anche il Taty è un giocatore che ci può stare in questa rosa. Come tipologie di calciatore Castellanos è paragonabile a Lautaro Martinez. E’ un giocatore che sa venire incontro, giocare la palla, far salire la squadra, poi andando avanti nel tempo avendo più responsabilità anche in zona gol lo vedremo meglio. Quando c’è un esordiente tutti quanti siamo benevoli, poi si pretende sempre di più.

Come primo bilancio di stagione, va detto che mi aspettavo un po’ di più dopo l’arrivo di buoni giocatori ed il secondo posto della scorsa stagione. Forse è stato influenzato dalle prime due gare perse che hanno messo della tensione sulla squadra. Il giudizio non può essere positivo, ma c’è ancora tempo per recuperare. In campionato credo che la Lazio ha quello che merita, ma è poco. In Champions la classifica è molto buona, ma va detto he c’è stata anche quel pizzico di fortuna che ti ha aiutato. La gara con l’Atalanta fa ben sperare, ci sono dei nuovi giocatori che fanno pensare che una svolta positiva ci possa stare da un momento all’altro. Ora Sarri ha tante alternative, lo stesso Kamada ha giocato molto. Tutti si ritaglieranno uno spazio importante, anche se i titolari sono forti. Ho notato in loro non solo buona qualità, ma anche l’atteggiamento giusto, l’applicazione opportuna per inserirsi il prima possibile nei meccanismi”.

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DICHIARAZIONI

Lotito racconta la trattativa Castellanos: “Preso con la talent room con avallo Sarri. Ne avremmo preso un altro se…”

Lotito si gode i nuovi acquisti che finalmente si stanno mettendo in mostra. Tra tutti, la copertina di questi giorni è per Castellanos: “Lo abbiamo individuato attraverso la talent room – dice il presidente al Corriere della Sera – e ci è piaciuto molto. Sarri ha avallato l’acquisto. La trattativa l’ho fatta io a Cortina”.

Lotito racconta di come è nato subito il feeling con il Taty che, al loro primo incontro, gli ha mostrato il tatuaggio dell’aquila. Un segno del destino per il presidente della Lazio, che sottolinea quanto sia fondamentale la conferma della qualificazione in Champions per gli incassi che ne derivano. Poi, sul mercato passato, svela un retroscena: “Avremmo preso un altro attaccante (per il Corriere della Sera è Greenwood) se ci fosse stato ancora tempo. Qui però si chiudeva il mercato che in altre nazioni era ancora aperto”.

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RASSEGNA STAMPA

Taty prenota i bonus: ecco a quanti gol scattano

Il Corriere dello Sport questa mattina svela un interessante retroscena sul Taty Castellanos. Ad agosto, quando fu presentato alla Lazio dal diesse Fabiani, nessuno dei due volle svelare la promessa che si fecero al momento della firma su quanti gol avrebbe potuto segnare. Il primo, regalato contro l’Atalanta, ha aperto il conto. Taty ha due bonus nel contratto firmato fino al 2028: uno scatta a 10 gol, l’altro a 20. Quota dieci è il primo traguardo. Il secondo è ambizioso, ai limiti del possibile.

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SOCIAL

Lazio, Castellanos nuovo idolo. E sui social fa il leader…

ROMA – Un gol e un assist. La rete e la corsa sotto la Curva Nord, la Taty-mask, l’abbraccio della sua nuova gente. Un pomeriggio incredibile per Castellanos al centro dell’attacco contro l’Atalanta e al centro della nuova Lazio che si sta ritrovando. “Coraggio e cuore. Felice per il mio primo gol all’Olimpico insieme alla nostra agente. Avevamo bisogno di tutto questo. Auguri a tutta la squadra per la vittoria, questa è la strada”, ha scritto l’argentino su Instagram. E i tifosi lo hanno già incoronato nuovo beniamino: “Quanto gasi, Taty!”. E ancora: “Grinta e cuore da vendere, poi se fai anche gol diventi il top”. Tutti i laziali per lui, che lo hanno accolto alla grande e ora fanno festa insieme. Castellanos è l’uomo copertina di questa pausa. Tutte le attenzioni ora sono sul Taty.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Taty scaltro e forte, quella spinta a Djimsiti lo dimostra. Per Immobile è un incentivo” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’ “Lazio, con il Taty sei al sicuro”

“Quella di ieri della Lazio è stata una grande prestazione contro un avversario importante. Ha un valore ancora superiore, si è vista a tratti una grandissima squadra che magari dopo la prima mezzora ha fatto un piccolo peccato di presunzione. L’ultimo guizzo di Castellanos per Vecino ha dato una vittoria più che meritata. La cosa che mi è sembrata più evidente è il ritorno di una testa sgombra e libera. Ultimamente c’era troppa preoccupazione, forse la vittoria di Glasgow ha rasserenato particolarmente. L’azione della seconda rete da questo punto di vista è stata emblematica. Forse è sfuggito un particolare della rete del Taty, la piccola spinta data a Djimsiti per rubargli il tempo. E’ sveglio, scaltro, mi è piaciuto molto. Salta bene di testa, gioca bene con i piedi, si può stare tranquilli con lui. Prima di tutto c’è Immobile, ma quando ce ne sarà bisogno lui c’è. Con l’Atalanta è stato determinante nell’economia del gioco ed incisivo sotto porta con un gol ed un assist. Non è timido ed è anche bravo tecnicamente. Speriamo che possa fare più gol possibili, senza dimenticare quanto sia determinante Immobile.

Da parte di Immobile non credo ci sia preoccupazione, poi è chiaro che dipende dal tipo di carattere. C’è chi vuole il posto sicuro e chi è stimolato dalla competizione. Penso che per lui possa essere un incentivo ed una risorsa per gestirsi meglio e per permettere al tecnico di non forzare le scelte. Immobile resta il punto di riferimento all’interno del club, sarà così anche se dovesse giocare meno di prima.

Vecino? Non è un caso che faccia sempre gol pesanti. E’ un giocatore di spessore internazionale, può fare quello che senza Milinkovic viene a mancare, gli inserimenti in area avversaria. Il centrocampo è davvero un punto di forza, possibilmente migliorato rispetto alla scorsa stagione”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Rovella e Castellanos sugli scudi. Tante cose positive dalla vittoria di ieri” (AUDIO)

Segnali straordinariamente positivi, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“La partita di ieri ha inviato dei segnali straordinariamente positivi sotto tanti profili. La prima mezz’ora è stata eccellente, ma anche la capacità di tornare a giocare dopo essere stati recuperati da 2-0 a 2-2 rimanendo compatti e aggressivi per vincere la partita. Poi anche l’ingresso dei nuovi è stato davvero confortante. Bello l’abbraccio della panchina a fine partita. Del resto anche Casale ieri ha ammesso che un po’ di appagamento – soprattutto da parte dei senatori – ci sia stato dopo il grande campionato dello scorso anno. E quando individui il problema e lo affronti nello spogliatoio, è più facile risolverlo.

La menzione speciale di oggi è per Rovella e Castellanos. Il primo lo conoscevamo, mentre il secondo lo aspettavamo, ma non lo avevamo ancora visto. L’attaccante argentino ha caratteristiche diverse da Ciro, cuce più il gioco, va meno verticale, ma è importantissimo. Ha fatto una grande partita.

L’unica cosa che non mi è piaciuta è che concediamo dei gol di una semplicità imbarazzante. Due banali cross a difesa schierata sono diventati due gol troppo facili da poter concedere. Non è una novità, è un problema che ci sta assillando da inizio campionato e che va assolutamente risolto.

Abbiamo un problema di terzini e devo dire che anche Marusic che di solito è il più positivo in difesa, sta mancando anche in quello. Del resto le sta giocando tutte e persino in Nazionale è sempre titolare per 90 minuti. Secondo me per lui è solo questione di appannamento”.

Alessio Buzzanca

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DICHIARAZIONI

Castellanos: “Emozionato, avevamo bisogno di questa vittoria” (AUDIO)

Valentin Castellanos ai microfoni del canale ufficiale della Lazio, al termine del match: “Per me è stata un’emozione bellissima e una partita emozionante per tutti. Sono felice per il mio primo gol all’Olimpico. Era una palla difficile, ora sfrutteremo i giorni liberi. Sono contento per la squadra. Era difficile oggi, l’Atalanta gioca bene. Ora bisogna stare con la famiglia e continuare a lavorare. Arriviamo da una partita di Champions complicata. Sapevamo che oggi fosse difficile, sono felice per questa vittoria, ne avevamo bisogno. Ora ci saranno i giocatori che andranno nelle rispettive nazionali, altri rimarranno a lavorare qui”

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Potevamo chiuderla nella prima mezz’ora. Taty può crescere ancora” E su Vecino… (AUDIO)

Maurizio Sarri al termine del match ai microfoni di DAZN.

“Vecino in questa stagione ci sta risolvendo diversi problemi. Veniva dalla prestazione europea, per questo ho deciso di concedergli solo uno spezzone. E che spezzone. Abbiamo fatto i primi 25 minuti di altissimo livello, dispiace perché in quella mezz’ora il risultato poteva essere molto più rotondo. Oggi l’obiettivo primario era la sopravvivenza, in campo facevano 50 gradi. I cambi ci hanno dato nuovo vigore e abbiamo ripreso la gara. Luis Alberto oggi ha giocato un po’ affaticato agli adduttori, nel secondo tempo ho visto che giocava un po’ affaticato e ho deciso di toglierlo”.

“Castellanos sta crescendo, ha ancora margini. È un ragazzo di grande temperamento. Secondo me può migliorare ancora. Data la forza della difesa non è che abbiamo poi concesso tanto. Soffriamo sui cross e sulle palle alte. Mi sembra che rispetto alle prime giornate stiamo concedendo meno. Speriamo che questo ci porti a ritrovare solidità difensiva. Dal punto di vista dei valori umani è un gruppo di grandissimo livello. Riguardo le reazioni mentali possiamo ancora migliorare”.

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SERIE A

Paura e delirio all’Olimpico, una sontuosa Lazio ritrova se stessa e piega l’Atalanta: decisivo Vecino

La Lazio batte l’Atalanta in una partita folle, meravigliosa, decisa dal solito Vecino con un gol d’autore. 3-2 il finale all’Olimpico. Un approccio alla gara da ‘vecchia Lazio’, che trova il 2-0 in dieci minuti con l’autugol di De Keteleare e il primo, bellissimo centro di Taty Castellanos. Lazio che va vicinissima al colpo del KO con Casale prima, con Guendouzi poi. Sembra un cattivo presagio e infatti la Dea rimonta, fra lo scadere del primo tempo (Ederson) e nella ripresa con Kolasinac. Smebra la beffa per una Lazio volenterosa, attenta e disciplinata. Sarri direbbe ‘attivata’, in tutto e per tutto. Ma dopo il pareggio i biancocelesti salgono di colpi e tornano a prendersi la partita. Il gol del 3-2 è uno spettacolo: sponda di testa di un grande Castellanos, colpo da karate di Vecino che la spedisce all’angolino. Un finale in apnea, ma una vittoria meritata e fondamentale per iniziare a dare una sterzata ad un inizio di stagione oltremodo difficile. Benissimo anche i subentrati: Pedro scintillante, Isaksen con personalità, Vecino una garanzia. Ora la sosta, ma la nozitia dell’Olimpico è che la Lazio finalmente sembra tornata sé stessa.