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NAZIONALI

“Lazionali”, dai danesi a Gila: le ultime sulle convocazioni

La Lazio domani sarà impegnata all’Olimpico contro il Viktoria Plzen nel ritorno degli ottavi di Europa League, poi domenica andrà a Bologna per l’ultima gara di campionato prima della sosta.

Diversi calciatori lasceranno Formello durante la pausa perché saranno impegnati con le rispettive Nazionali. In queste ore è stata definita la rosa della Danimarca per i due quarti di finale di Nations League da giocare contro il Portogallo; tra i convocati anche Gustav Isaksen, forte del bel momento che sta vivendo con la maglia della Lazio.

L’Under 21 danese ha chiamato invece Provstgaard che sarà quindi a disposizoon e della sua Nazionale per gli imepegni contro Polonia e Italia.

Nel frattempo Gila sogna una chiamata dalla Spagna: il difensore si è preso la Lazio e spera di strappare una convocazione. De la Fuente non ha ancora reso nota la lista dei convocati e deve fare i conti con alcuni infortuni. Secondo quanti riporta Marca il laziale è seguito molto da vicino.

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NEWS

Kamada ancora escluso dal Giappone: salta la prima partita in vista dei Mondiali

Non c’è più fiducia. Daichi Kamada è stato nuovamente escluso dai convocati del Giappone. Il tecnico, che non lo aveva chiamato nemmeno per la Coppa d’Asia, va avanti per la sua strada, senza il centrocampista della Lazio. Fuori anche per la partita con la Corea del Nord che vale per la qualificazione ai Mondiali. Di seguito i giocatori convocati a centrocampo al suo posto.

Wataru Endo (Liverpool FC), MoriTa Hidemasa (Sporting CP), Tanaka Ao (Fortuna Düsseldorf), Takumu Kawamura (Sanfrecce Hiroshima), Kaishu Sano (Kashima Ant).

Resta aggiornato sulle notizie relative alla Lazio seguendo Radiosei.it.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Troppo entusiasmo per il pareggio nel derby. Alla Lazio manca il vero Felipe Anderson” (AUDIO)

Penso che ciò che manchi… ALBERTO ABBATE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Continuo a pensare che ciò che manchi di più alla Lazio sia il Felipe Anderson degli anni passati. Anche perché quando si è acceso, ha regalato assist e gol. Ovvio che manchi anche Zaccagni, ma Felipe quando è in palla è devastante.

La diatriba tra De Laurentiis e Lotito è solo una questione politica. Si lanciano frecciate perché il presidente del Napoli è molto vicino a Gravina, mentre quello della Lazio, no. Ma ripeto, è solo questione politica e non personale.

E’ molto difficile dare una valutazione al cammino fatto sin qui dalla Lazio. In Champions il cammino è ottimo, in campionato zoppica. Per ora do il 6 che è frutto della media del 7 in Coppa e il 5 in Serie A.

C’è da dire che in campionato siamo a 4 punti dal quarto posto e il calendario non ci ha di certo favorito.

Sto sentendo troppo entusiasmo per lo 0-0 in questo derby. Se c’era una squadra che poteva vincerlo e non meritava di perderlo era la Lazio. E invece a un certo punto ho visto la paura di perderlo che era totalmente insensata. La Lazio nel secondo tempo non ha fatto altro che correre e cercare di non prenderle. La stessa cosa ha fatto la Roma, ma la Lazio aveva più mezzi per vincere la partita e si è accontentata”.

Alessio Buzzanca