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RASSEGNA STAMPA

Lazio-Juventus 2-1, le pagelle dei quotidiani

La vittoria della Lazio in Coppa Italia per 2 a 1 contro la Juve non è stata purtroppo sufficiente per passare il turno e approdare in finale. Ma la prestazione è stata certamente convincente e lo si deduce dalle ottime pagelle dei quotidiani raccolte dall’undici di Tudor che di seguito potete leggere.

CORRIERE DELLO SPORT – Mandas 6,5; Casale 7, Romagnoli 5,5, Gila 6 (46` Patric 6); Hysaj 6, Guendouzi 6,5 (83` Pedro sv), Cataldi 6 (81` Rovella sv), Marusic 7; Felipe Anderson 7 (61` Vecino 5,5), Luis Alberto 7,5; Castellanos 8 (81` Immobile sv). All.: Tudor 6,5

GAZZETTA DELLO SPORT – Mandas 6,5; Casale 6, Romagnoli 5,5, Gila 6 (46` Patric 6); Hysaj 6, Guendouzi 6,5 (83` Pedro sv), Cataldi 6 (81` Rovella sv), Marusic 6,5; Felipe Anderson 6,5 (61` Vecino 5,5), Luis Alberto 7; Castellanos 7,5 (81` Immobile sv). All.: Tudor 6

IL MESSAGGERO – Mandas 7; Casale 6, Romagnoli 5,5, Gila 6 (46` Patric 6); Hysaj 5,5, Guendouzi 5,5 (83` Pedro sv), Cataldi 6 (81` Rovella sv), Marusic 6; Felipe Anderson 6 (61` Vecino 6), Luis Alberto 7; Castellanos 8 (81` Immobile sv). All.: Tudor 6,5

Alessio Buzzanca

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DICHIARAZIONI

Tudor: “Abbiamo dato tutto, non è bastato ma complimenti ai ragazzi. In estate completeremo la Lazio” (AUDIO)

Igor Tudor ai microfoni di Mediaset al termine di Lazio-Juventus 2-1: “Purtroppo non siamo passati. Abbiamo dato tutto, faccio i complimenti a loro e ai miei ragazzi. Castellanos? Ci sono tante note belle, a parte che non siamo passati. Sono felice di tutto, dei gol, della mentalità, di tutto. Mi dispiace per i ragazzi, ci credevano, eravamo là e purtroppo questo gol ci ha eliminati. Ora prepariamo la prossima, abbiamo tanti acciaccati, speriamo di recuperare. La Juve ha una grande fisicità, ha un livello di gambe, di fisico che è al massimo. Con i cambi volevo dare freschezza alla rosa, poi le cose sono andate così. La strada è giusta, abbiamo giocato contro la Juve e vinto due volte, sono soddisfatto. C’è da crescere chiaramente, ma siamo a buon punto. Contro l’Hellas sarà una partita importantissima, io sono qua da un mese, c’è tanta gente che può fare il mio gioco, poi sicuramente in estate dovremmo lavorare e completare quanto abbiamo impostato, anche con i profili giusti. Durante la preparazione si crescerà ancora”

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Lazio-Juventus-2-1-IGOR-TUDOR-POSTPARTITA-MEDIASET-23042024-e2ipnub/a-ab6tb51
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COPPA ITALIA

La notte del Taty non basta: Milik gela l’Olimpico e porta la Juventus in finale

Non basta la serata di grazia di Castellanos per accedere alla finale di Coppa Italia. Passa la Juventus, con il gol beffa di Milik appena entrato. Una serata amara per una Lazio orgogliosa e tenace, che passa nel primo quarto d’ora grazie al colpo di testa di Castellanos su assist di Luis Alberto. La stessa asse potrebbe propiziare il raddoppio prima dell’intervallo, ma l’argentino si fa ipnotizzare da Perin. La doppietta è solo rimandata, proprio ad inizio ripresa, quando ancora lo spagnolo arma il destro del Taty che stavolta non sbaglia. La Juve però non sta a guardare e costruisce azioni pericolose. Miracolosi Mandas e Marusic in due occasioni, ma nulla possono sul tiro cross di Weah che pesca Milik. E’ il gol che gela l’Olimpico e permette ai bianconeri di accedere alla finale di Coppa Italia. Lazio fuori a testa alta e con il rimpianto di non aver limitato i danni nella gara d’andata.

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COPPA ITALIA

LIVE – Lazio-Juventus 2-1 (12′, 48′ Castellanos; 83′ Milik)

Lazio-Juventus, semifinale di ritorno di Coppa Italia. Si parte dal 2-0 dell’Allianz e quindi, con la necessità per la Lazio di fare almeno due gol per portare la gara ai supplementari. Il trofeo, vinto 7 volte dalla Lazio, manca dal 2019, quando i biancocelesti affrontarono l’Atalanta in finale. Occhio ai diffidati: in casa Lazio Castellanos e Guendouzi rischiano di saltare la finale. Le scelte di Tudor e Allegri.

LAZIO (3-4-2-1): Mandas; Casale, Romagnoli, Gila; Hysaj, Guendouzi, Cataldi, Marusic; Felipe Anderson, Luis Alberto; Castellanos. A disp.: Sepe, Renzetti, Patric, Vecino, Pellegrini, Pedro, Rovella, Immobile, Gonzalez. All.: Tudor. 

JUVENTUS (3-5-2): Perin; Alex Sandro, Bremer, Danilo; Cambiaso, McKennie, Locatelli, Rabiot, Kostic; Chiesa, Vlahovic. A disp.: Szczesny, Pinsoglio, Rugani, Djaló, Miretti, Weah, Alcaraz, Nicolussi Caviglia, Yildiz, Milik, Iling Jr. All.: Allegri.

PRIMO TEMPO

Inizio a ritmi blandi, nessuno vuole forzare la giocata. Alla Lazio il possesso, mentre la Juventus chiude tutti gli spazi dietro. 12′ la Lazio passa: stacco di testa perfetto di Castellanos che firma il vantaggio biancoceleste direttamente da corner. Un gol che apre la gara: i ritmi si alzano e gli spazi cominciano ad aprirsi. 22′ Grande intervento di Mandas su Vlahovic, di piede. 34′ il primo giallo è per Locatelli, intervento duro su Castellanos. La Juve prova a prendere il controllo della gara, la Lazio attende senza forzare il pressing. 43′ imbeccata perfetta di Luis Alberto, ma Castellanos si fa ipnotizzare a tu per tu con Perin. Grande occasione gettata via.

SECONDO TEMPO

Patric il primo cambio per Tudor. Lo spagnolo prende il posto di Gila. Al 48′ arriva la doppietta di Castellanos, che si riprende l’errore fatto prima dell’intervallo. Grande imbucata di Luis Alberto. 55′ salvataggio miracoloso di Marusic su Vlahovic. 60′ secondo cambio di Tudor, fuori Felipe e dentro Vecino. 80′ fuori Cataldi e Castellanos, dentro Rovella e Immobile. 83′ Milik appena entrato, trova il tap-in sul tiro cross di Weah. La Juve accorcia e torna avanti nell’aggregato. 84′ Pedro per Guendouzi.

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DICHIARAZIONI

Lazio-Juventus, Cataldi pre match: “Serve sbloccarla prima possibile, vogliamo arrivare fino in fondo”

Lazio-Juventus, Danilo Cataldi ai microfoni di Lazio Style:

“La Lazio dovrà fare una partita importante, se possibile anche di sbloccare il risultato il prima possibile per darci l’opportunità di recuperare il risultato dell’andata senza magari scoprirsi troppo e regalare a loro qualche ripartenza. Sappiamo sono forti in questo, dobbiamo fare una partita attaccando senza lasciare spazi dietro”.

“Questa partita può rappresentare tanto, una semifinale è sempre importante. Per quanto riguarda la partita, la cosa che non dobbiamo fare è farci portare troppo dal cercare di recuperare subito il risultato. Le partite si possono sbloccare anche alla fine, si attaccare ma cercando di rimanere lucidi e gestire la partita per gli episodi che ti dà. Cosa rappresenta per me? Tanto, ho fatto la prima presenza con la Lazio in Coppa Italia a Torino e quell’anno poi purtroppo la finale non è andata per il verso giusto, ma è un bel ricordo. Speriamo di arrivare ora fino in fondo”.

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COPPA ITALIA

Lazio-Juventus, formazioni ufficiali: Guendouzi-Cataldi al centro, confermato Luis. Hysaj a destra

Lazio-Juventus, le formazioni ufficiali della semifinale di ritorno di Coppa Italia.

Lazio (3-4-2-1): Mandas; Casale, Romagnoli, Gila; Hysaj, Guendouzi, Cataldi, Marusic; Felipe Anderson, Luis Alberto; Castellanos. A disp.: Sepe, Renzetti, Patric, Vecino, Pellegrini, Pedro, Rovella, Immobile, Gonzalez. All.: Tudor. 

Juventus (3-5-2): Perin; Alex Sandro, Bremer, Danilo; Cambiaso, McKennie, Locatelli, Rabiot, Kostic; Chiesa, Vlahovic. A disp.: Szczesny, Pinsoglio, Rugani, Djaló, Miretti, Weah, Alcaraz, Nicolussi Caviglia, Yildiz, Milik, Iling Jr. All.: Allegri.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Questa Lazio non mi dà ancora fiducia. Col Genoa partita così così” (AUDIO)

Retegui penso che sia davvero difficile che Lotito… ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Su Retegui penso che sia davvero difficile che Lotito dopo averlo rifiutato a 4 milioni di euro, possa prenderlo a 15 o 20 milioni un anno e mezzo dopo.

Gimenez piaceva molto la scorsa estate a Lotito al punto che chiamò Fabiani per chiedergli di prenderlo, ma il cartellino passava di mano a 40 milioni. Ora siamo a 55…

La sconfitta della Roma ieri ha aperto un piccolo spiraglio per la Champions e in particolare per il quinto posto. E’ vero che il calendario dei biancocelesti è migliore delle avversarie, ma praticamente le dovrà vincere tutte. Io però non ho ancora fiducia in questa Lazio e non mi dà ancora segnali così confortanti.

Contro il Genoa siamo tutti contenti del gol di Luis Alberto, ma fino al gol era una partita da 5. Arriva al 7 grazie alla marcatura dove tra l’altro le cose più belle le fanno Felipe Anderson, Kamada e Vecino. Onestamente nel primo gol è stato tra i peggiori, vagando per il campo e risultando piuttosto invisibile.

Se il Genoa avesse segnato su quella clamorosa occasione avuta a fine primo tempo e causata da un clamoroso errore di Kamada, gli avremmo dato 4 in pagella. Questo per dire che non è stata una partita particolarmente felice della quale ci prendiamo il risultato”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – In studio Cardone: “Credo ancora al sogno Champions. La Lazio pensa a Retegui…” (AUDIO)

Stasera sarà una partita molto complicata… GIULIO CARDONE (La Repubblica) in studio a ‘QUELLI CHE…’

“Stasera sarà una partita molto complicata e sarebbe un’impresa passare il turno anche a causa dell’assenza di Zaccagni. Ma considerando il ritorno di Provedel, dello stesso Zaccagni – che forse col Verona sarà già in campo – del calendario abbordabile dei biancocelesti e più complesso delle avversarie, penso che la Lazio debba assolutamente credere alla Champions.

Stasera giocheranno Casale, Romagnoli e Gila (Patric sta bene), poi Marusic e Hysaj sulle fasce con Lazzari che potrebbe non essere convocato. Davanti alla difesa Guendouzi e Cataldi e con Luis Alberto e Felipe Anderson dietro a Castellanos. Kamada dovrebbe andare in panchina.

Tudor ha detto di aver fatto una chiacchierata con Castellanos per rafforzare la sua autostima. Lui sembra credere molto nel giocatore e chissà che non possa averlo sbloccato confermandolo.

Se la Lazio dovesse disputare l’Europa League il prossimo anno, lo dovrebbe fare per provare a vincerla.

A Formello si sta già pensando a quella che potrebbe essere la Lazio della prossima stagione. Andare o non andare in Champions o in Europa League o non fare le coppe, è troppo dirimente per decidere ora però che mercato potrà essere.

Ad esempio, se vai in Champions magari puoi evitare una cessione ‘dolorosa’, mentre gli incassi dell’Europa League sono buoni solo se vai avanti col percorso.

La Lazio è interessata a Retegui come centravanti del futuro. E’ vero che la Lazio non lo ha preso a 7 milioni lo scorso anno ed è difficile che ne possa spendere 20 ora. Ma il giocatore piace a Tudor e la Lazio gli sta dietro. Ovviamente il Genoa attende l’Europeo per cercare di provare a ottenere il massimo dal giocatore. Se uno tra Castellanos e Ciro dovesse uscire, entrerà una punta. Certo è che dopo aver visto la reazione del Taty a seguito della sua esclusione successiva al gran match fatto contro l’Atalanta, secondo me se dovesse venire Retegui al posto di Immobile non ne sarebbe felicissimo”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Sarà dura, ma la Juve ha punti deboli. A Castellanos dico di essere più egoista” (AUDIO)

Ho parecchi rimpianti con la Lazio… BRUNO GIORDANO in collegamento a ”QUELLI CHE…’

“Ho parecchi rimpianti con la Lazio tra cui quello di non aver mai contribuito a qualcosa di importante, tra cui la Coppa Italia dove non abbiamo mai fatto bene in quel periodo.

Stasera bisogna entrare con l’idea di non fare solo la partita importante dal punto di vista tecnico, ma proprio nel contatto con l’avversario. Tra l’altro le squadre di Tudor hanno queste caratteristiche di duello individuale, quindi potrebbe essere una chiave importante.

Certo, stasera la Lazio che segna poco incontra la Juve che è una squadra che subisce pochi gol e ne dobbiamo fare almeno 2 nei 90 minuti e un terzo nei supplementari…

La Juventus ha punti deboli: non ha molto palleggio, davanti hanno molte difficoltà e negli ultimi tre mesi gli sono venuti anche a mancare molto i risultati.

A Castellanos dico di pensare alla squadra, ma di pensare soprattutto a se stesso. Un attaccante si deve prendere anche qualche ‘vaffa’ per essere stato troppo egoista. E’ proprio il ruolo dell’attaccante che ti impone di essere egoista.

Non mi aspettavo la vittoria del Bologna a Roma e soprattutto la sua prestazione. Questo ormai certifica il quarto posto del Bologna e lascia a Lazio, Atalanta e Roma la lotta per il quinto posto.

Dobbiamo comunque aspettare i recuperi della Roma a Udine e dell’Atalanta con la Fiorentina, ma è evidente che le due hanno dei vantaggi di classifica rispetto alla Lazio”.

Alessio Buzzanca

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AVVERSARIO

Allegri in conferenza: “Guai a pensare che sia tutto facile con la Lazio”

L’allenatore della Juventus Allegri ha parlato in conferenza stampa prima di Lazio-Juventus di domani, ritorno della semifinale di Coppa Italia. Queste le sue parole:

“La squadra è motivata – dice Allegri – ma guai a pensare che sia tutto facile e finito, c’è ancora una semifinale di ritorno da disputare. Troveremo una Lazio aggressiva, che dopo Sarri sta cambiando e che vorrà ribaltare il risultato. Dovremo essere squadra, lottare, vincere i contrasti, ma anche giocare bene tecnicamente e con lucidità.

Cagliari va messa da parte – sottolinea il tecnico – domani sarà una partita diversa, da dentro fuori. Siamo partiti con due obiettivi: tornare in Champions e cercare di vincere la Coppa Italia. Domani capiremo se saremo stati bravi e arriveremo in finale. In campionato, invece, manca ancora qualche punto.

Abbiamo l’opportunità di arrivare in finale, che significherebbe anche giocare la Supercoppa italiana nel 2024-25″.

Alessio Buzzanca