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DICHIARAZIONI

Lazio, altro clean-sheet. Provedel: “Concesso nulla, ma dovevamo fare di più senza alibi”

Nel post gara dell’Olimpico, il portiere della Lazio, Ivan Provedel, ha parlato a bordocampo ai microfoni di Dazn per commentare il pareggio appena rimediato contro la Cremonese.“Non ci sono alibi, Guendouzi ha ragione. Loro sono venuti qua e si sono difesi molto bene, noi potevamo fare molto di più. Clean sheet? A livello difensivo non abbiano concesso niente, non ho fatto una parata. Ci resta l’amaro in bocca per il risultato, ma guardiamo il lato positivo”.

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SERIE A

Rammarico Lazio, solo un pari con la Cremonese: occasione Europa fallita. Esordio Flaminia e Pairetto…

Termina 0-0 Lazio-Cremonese, gara valida per la 16esima giornata di Serie A:

PRIMO TEMPO

Sarri parte con Pedro dal 1′. Provedel tra i pali; dietro Marusic, Gila, Romagnoli e Pellegrini; in mezzo al campo Guendouzi, Cataldi e Vecino con Cancellieri, Castellanos e lo spagnolo davanti. Ritmi subito alti all’Olimpico con la Cremonese che prova ad andare forte. Tuttavia, nessuna occasione pericolosa nella prima frazione di gioco: tentativo di Taty di testa dagli sviluppi di una punizione calciata da Caldi alla mezz’ora, ma Audero blocca la sfera senza problemi. Poche emozioni quindi nei primi 45′.

SECONDO TEMPO

La ripresa comincia senza cambi. In avvio contatto Baschirotto-Castellanos in area, ma per l’arbitro non c’è nulla. Subito dopo Vardy di testa spara alto a due passi da Provedel. A seguire errore di Pairetto che, su segnale del guardalinee, fischia il fuorigioco di Castellanos su rinvio di Provdel. Intorno al 60′ i primi cambi di Sarri: dentro Belehyane e Noslin, fuori Vecino e Pedro. Passa qualche minuto e Terracciano in area fa fallo su Noslin: per l’arbitro non c’è niente neanche stavolta. Gli animi si scaldano nel frattempo. A 10′ dalla fine giallo pesante per Guendouzi che era diffidato e salterà dunque la sfida di Udine in programma sabato prossimo (anche Basic non sarà del match perché dovrà scontare la seconda giornata di squalifica dopo il rosso rimediato a Parma). Il secondo slot di cambi per i biancocelesti è Pellegrini-Lazzari. Nel finale esordio all’Olimpico anche per l’ex Lazio Primavera Floriani Mussolini, ora alla Cremonese. In pieno recupero rosso a Ceccherini che ferma al limite dell’area Cancellieri: Cataldi si incarica della punizione ma la sfera finisce out. Al triplice fischio è 0-0, fa meglio la Lazio ma non basta. Ora testa alla trasferta di Udine dove a centrocampo l’emergenza continua e aumenta.

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SERIE A

Lazio-Cremonese, formazioni ufficiali: Pedro dal 1’, occasione Vecino

Le formazioni ufficiali di Lazio-Cremonese, anticipo pomeridiano della 16^ giornata di Serie A, in programma allo stadio Olimpico alle 18,00:

Lazio (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Cataldi, Vecino; Cancellieri, Castellanos, Pedro. All.: Sarri.

CREMONESE (3-4-3): Audero; Terracciano, Baschirotto, Folino; Barbieri, Bondo, Grassi, Pezzella; Bonazzoli, Vardy. Johnsen.

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SERIE A

Lazio-Cremonese, i convocati di Sarri: in lista anche Sana e Farcomeni

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi in casa contro la Cremonese (ore 18:00).

Portieri: Furlanetto, Mandas, Provedel;

Difensori: Gila, Lazzari, Marusic, Nuno Tavares, Patric, Pellegrini, Provstgaard, Romagnoli;

Centrocampisti: Belahyane, Cataldi, Farcomeni, Guendouzi, Vecino;

Attaccanti: Cancellieri, Castellanos, Noslin, Sana Fernandes, Pedro.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, contro la Cremonese il possibile debutto di Flaminia

Oggi davanti al suo pubblico potrebbe esordire la nuova aquila.

I tifosi della Lazio l’aspettano e Flaminia si sta allenando per volare davanti al suo pubblico. Come riporta Il Corriere dello Sport, oggi all’Olimpico potrebbe fare il suo debutto. La Lazio ha lasciato il dubbio, ma i progressi dell’ultima settimana lasciano spazio al possibile esordio in volo dell’aquila Flaminia prima del match con la Cremonese, davanti a circa 40.000 spettatori.

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SERIE A

Lazio-Cremonese, probabili formazioni

Le probabili formazioni di Lazio-Cremonese, primo match della 16^ giornata di Serie A, in programma sabato 20 Dicembre all’Olimpico:

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Cataldi, Vecino; Cancellieri, Castellanos, Pedro.
A disp.: Mandas, Furlanetto, Patric, Provstgaard, Lazzari, Nuno Tavares, Belahyane, Noslin.
All.: Sarri.

CREMONESE (3-5-2): Audero; Terracciano, Baschirotto, Bianchetti; Barbieri, Zerbin, Bondo, Vandeputte, Pezzella; Bonazzoli, Vardy.
A disp.: Silvestri, Nava, Ceccherini, Folino, Moumbagna, Valoti, Grassi, Floriani Mussolini, Faye, Lordkipanidze, Johnsen, Vazquez, Sanabria.
All.: Nicola.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Capodanno in Europa? Cremonese e Udinese per chiudere il 2025 tra le prime sei

L’Europa che ad inizio stagione era un miraggio ora è meno lontana.

Il mercato bloccato in estate non ha permesso alla stagione di partire con i migliori pronostici. Poi le defezioni non hanno aiutato un avvio già complicato, ma oggi la Lazio di Sarri sta piano piano tornando a dire la sua.

La squadra, evidenzia il Corriere della Sera, è solida: 8 clean sheet in 15 giornate, ben 7 nelle ultime 11. Di partita in partita la Lazio sta anche creando sempre di più. Questa sera servono i 3 punti per provare ad accorciare i tempi del percorso di crescita stabilito internamente a Formello. Al momento la Lazio è a 3 punti dal Bologna sesto, posizione che garantirebbe, nella peggiore delle ipotesi, la qualificazione alla Conference League e a -2 dal Como settimo (posizione che può diventare utile a seconda di quale club si aggiudicherà la Coppa Italia).

A inizio anno, conclude il quotidiano, puntare all’Europa sembrava azzardato, ora, arrivati quasi a metà torneo, i biancocelesti vanno tenuti in seria considerazione. Vincendo stasera, fra l’altro, Cataldi e compagni aggancerebbero il Bologna che, a causa dell’impegno in Supercoppa, non scenderà in campo in campionato. Con una vittoria verrebbe scavalcato anche il Como (che non giocherà perché avrebbe dovuto sfidare il Milan, altro club che ha partecipato alla Supercoppa). Insomma: con una vittoria la Lazio si ritroverebbe in zona europea per la prima volta da quando è cominciata la serie A. Certo, la giornata di campionato è incompleta, ma per fare il pieno di fiducia ogni scusa è buona. Non solo. Dopo la sfida con la Cremonese i biancocelesti affronteranno l’Udinese, altro impegno alla portata. In questo torneo i ragazzi di Sarri non hanno mai fatto registrare due vittorie, dopo quella di Parma, possono arrivare a tre. Basta un successo per passare il Natale in zona Europa. Due per passarci anche il Capodanno.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, la Cremonese per bissare il successo e sfatare il tabù-neopromosse: i numeri

Numeri da migliorare: ecco le statistiche biancocelesti da riscrivere.

Seppur, ancora, in piena emergenza, la Lazio deve evitare passi falsi. Dopo Parma, sottolinea il Corriere dello Sport, serve un altro colpo, facile a dirsi. È da poco meno di un anno che la Lazio non bissa vittorie in campionato, precisamente da febbraio scorso (vittorie contro Cagliari e Monza). Sarri ha blindato l’Olimpico, il cammino in casa nei primi mesi dell’anno solare era stato disastroso. In tutto nel 2025 si è vinto cinque volte in 17 partite, in questo campionato l’unico ko (pesantissimo) risale al derby.

Unica partita persa delle 7 giocate in casa (4 vittorie, due pari). La difesa è tornata inattaccabile, seconda per gol subiti dietro la Roma (11 contro 8). Solo il Lione (nove clean sheet) ne ha registrati più della Lazio (8) nei big 5 campionati. La Lazio, conclude il quotidiano, deve sfatare il tabù delle neopromosse: nessuna vittoria nelle ultime sei sfide contro squadre salite dalla B (4 pareggi, 2 sconfitte). Ma ha ottenuto 18 punti giocando contro squadre che occupano attualmente la metà bassa della classifica (di più solo l’Inter, 21). Gli statistici segnalano che un anno solare senza successi contro neopromosse non si verifica dal 1988.

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FORMELLO RASSEGNA STAMPA

Lazio, Noslin recupera: è testa a testa con Pedro

La Lazio si avvicina alla sfida con la Cremonese con un interrogativo ancora aperto sulla trequarti. MaurizioSarri deve sciogliere il nodo legato al vice Zaccagni, con Pedro e Noslin in corsa per una maglia dal primo minuto. Una scelta che riguarda l’assetto offensivo e l’equilibrio della squadra in una gara che pesa nella corsa europea.

Pedro resta un punto di riferimento per lo spogliatoio e per l’allenatore. Lo spagnolo garantisce letture, gestione dei momenti e una qualità consolidata, soprattutto nelle partite che richiedono pazienza. Noslin, invece, rappresenta un’opzione più dinamica, capace di attaccare la profondità e di offrire soluzioni diverse negli ultimi trenta metri. Entrambi si sono allenati regolarmente, anche se l’olandese non è al meglio per influenza ormai smaltita, e la decisione finale verrà presa a ridosso del calcio d’inizio.

La partita con la Cremonese arriva in una fase delicata della stagione. I biancocelesti cercano una striscia di risultati utili che finora è mancata, con l’obiettivo di restare agganciati al gruppo europeo. La solidità difensiva resta una base, ma Sarri chiede maggiore incisività nella metà campo avversaria, soprattutto contro squadre pronte a chiudersi e ripartire.

Oltre al ballottaggio sulla fascia, il tecnico valuta anche le energie da distribuire in vista degli impegni ravvicinati. La gestione delle rotazioni diventa centrale, così come la capacità di sfruttare i cambi a gara in corso. Contro la Cremonese serviranno attenzione e ordine, senza concedere spazi gratuiti.

La Lazio sa di non poter sbagliare. I punti in palio valgono doppio, perché incidono sulla classifica e sull’umore in vista del mercato. La risposta del campo dirà se la squadra è pronta a compiere il salto richiesto dal suo allenatore.

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AVVERSARIO

Cremonese, Nicola: “Lazio un blocco unico, ma andiamo convinti. Assenze? Hanno una rosa…”

Alla vigilia della sfida tra Lazio e Cremonese, il tecnico grigiorosso Davide Nicola è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match, soffermandosi sulle difficoltà della gara e sull’atteggiamento che la sua squadra dovrà avere.

“Ho detto che noi vogliamo mantenere la categoria esprimendo il nostro gioco e rendendo la vita difficile a tutti. La Lazio è una squadra che può lottare per le prime sei posizioni in classifica, viene da un buon ruolino di marcia e in casa è sempre una formazione ostica”. Il tecnico ha poi elogiato il lavoro di Sarri“Sarri è un tecnico esperto e capace, che alle sue squadre dà ordine tattico”, analizzando nel dettaglio le caratteristiche dei biancocelesti: “Giocano di reparto, con una linea difensiva abile a leggere palla aperta e palla coperta, sappiamo perfettamente che sono un avversario difficile perché hanno una buona gestione dello spazio”.

Il focus si è poi spostato sull’approccio tattico della Cremonese“Dovremo essere abili a capire come occupare gli spazi che ci verranno concessi e calmi e capaci nel trovare le condizioni giuste prima di creare le azioni offensive”, ha spiegato Nicola, sottolineando anche l’importanza della fase finale dell’azione: “Poi servirà essere abili nell’affondo finale, oltre a saper riconoscere quali posizioni ricoprire quando saranno loro ad avere palla”. Il tecnico ha concluso rimarcando il lavoro svolto in settimana: “In settimana ci siamo preparati in questa direzione”.

Nicola ha poi parlato dell’aspetto mentale e della convinzione necessaria per affrontare una sfida di questo livello: “Credo che l’unico rischio del nostro lavoro sia non fare le cose in maniera convinta”, aggiungendo: “Noi abbiamo un’idea precisa in mente e dove non riusciamo a fare le cose con qualità abbassiamo la testa, ci lavoriamo e cerchiamo di riproporle in maniera migliore”. Tornando sulla Lazio, ha ribadito: “La Lazio è una squadra ostica perché occupa bene gli spazi e resta compatta tra i reparti, sa muoversi come un blocco unico, e quindi serve un palleggio non solo coraggioso, ma anche qualitativo”.

Il tecnico grigiorosso ha poi evidenziato le opportunità che la partita può offrire: “Fortunatamente ci sono situazioni sulle quali si può insistere per trovare le dinamiche giuste, e noi ci siamo preparati su questo”, ribadendo l’atteggiamento con cui scendere in campo: “Abbiamo le idee chiare, servono la convinzione e la voglia di stupire”. Infine, una riflessione sul valore difensivo della Lazio: “Il fatto che sia la seconda miglior difesa e la prima per porte inviolate è una sfida ulteriore, perché ci stimola a creare qualche grattacapo in più”.

In chiusura, Nicola ha parlato delle assenze e della profondità della rosa avversaria: “Anche noi abbiamo delle assenze, come altre squadre”, spiegando poi: “Della Lazio mi colpisce la rosa che ha a disposizione nonostante le assenze, ci sono giocatori di esperienza e quindi non penso che per loro sia un problema”. Il tecnico ha concluso con una riflessione condivisa: “Come ho detto prima per noi, anche per loro può essere l’opportunità di scoprire qualcosa di nuovo”.