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DICHIARAZIONI

Lazio. Baroni: “Presi gol evitabili. Se abbassiamo il ritmo andiamo in difficoltà. Ora ripartiamo…”. Poi su Dele…

Il tecnico biancoceleste Marco Baroni, ai microfoni Dazn, ha commentato il ko contro la Roma:

Abbiamo preso due brutti gol. Nel primo tempo la squadra è mancata di ritmo, la posizione del trequartista è troppo importante: abbiamo fatto fatica a cercare velocità di manovra per andare sugli esterni. Prendere due gol così, abbastanza evitabili, dispiace, però nel secondo tempo abbiamo fatto la partita. Dobbiamo ripartire, siamo dispiaciuti principalmente per i nostri tifosi. Ripartiamo dal secondo tempo“.

Dele-Bashiru – Siamo in difficoltà davanti, Pedro è ancora fermo e Noslin non è al meglio. Abbiamo pensato di partire con un centrocampista che ci doveva dare profondità, la squadra è mancata nel giro palla e i due gol ravvicinati ci hanno messo in una condizione non facile. Nel secondo tempo abbiamo alzato il ritmo come dobbiamo fare, non possiamo fare a meno di questo e siamo stati pericolosi conducendo la partita come solitamente facciamo“.

Trequarti –Siamo attenti con la società e il direttore, stiamo cercando di far crescere dei giocatori. Dele-Bashiru deve capire ancora qualcosa nel posizionamento e sul come gestire la palla tra le linee, quando parte da mediano fa molto meglio. Ci manca anche Vecino, abbiamo degli infortuni che ci hanno messo in difficoltà ma questo non deve essere un’alibi. L’identità viene prima di tutto e nel secondo tempo l’ho vista“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Dele dal 1′, attenzione a due giallorossi. Il derby è sempre il derby e si deve vincere, ma…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

E’ giusto aprire l’allenamento ai tifosi visto il momento da protagonisti che stiamo vivendo. Andiamo ad affrontare una squadra di metà classifica che può metterci in difficoltà con alcune individualità. Serve fare la prestazione, poi il risultato sarà una conseguenza.

Dall’altra parte stanno facendo un campionato mediocre quindi questa può essere la partita per ‘curare’ il loro periodo. Noi stiamo facendo altro, quindi la gara va affrontata in un determinato modo: perdere non significherebbe fallire. Poi è chiaro che il derby è derby e si deve vincere, ma non facciamolo passare come un eventuale fallimento. Noi ci giochiamo la sfida con il nostro calcio, con fame e voglia come sempre, poi si vedrà.

La Roma ha preso un po’ di ossigeno con la gara casalinga col Parma e la trasferta con il Milan, dove ha fatto bene. Poi loro hanno Dybala che è il giocatore in più che può inventare qualcosa, bene anche Saelemaekers ma noi possiamo parlare così di 2-3 giocatori giallorossi, loro possono farlo parlando di tutti i nostri. E poi non dovremo cadere nelle provocazioni.

Non dobbiamo dare l’opportunità a loro di recuperare palla per Dybala. Io li fare impostare da dietro. Li costringerei a calciatore lungo, noi siamo bravi di testa. Meglio non far giocare Paredes, è macchinoso ma se ha tempo e spazio ci può metterci in difficoltà. Ovviamente non vanno perse palle gratuite. Si deve avere la pazienza.

Loro hanno un allenatore che non vuole che i suoi vadano al nervosismo perché sa che qualcuno si potrebbe far espellere. La butterà sulla compattezza, sul non dare spazi, sulla pazienza e sul non far giocare Rovella. E’ uno intelligente, è navigato.

Per quanto riguarda la Lazio credo ci sarà Dele-Bashiru dal primo minuto. E’ in fiducia, in condizione, può fare più ruoli. E’ quello più funzionale. Ha anche la fisicità e il cambio passo per mettere in difficoltà la squadra avversaria quando rubi palla e può andare in pressione su Paredes.

Serve tranquillità perché la Lazio ha tutto da perdere, mentre la Roma non ha nulla da perdere. Le partite dipendono da come le prepari e questa va preparata in maniera giusta, razionale, non da presuntuosi e questa squadra, mister in primis, non sono presuntuosi. Servirà affrontare la gara con la solita umiltà e la solita qualità“.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ -Gregucci: “Lazio-Atalanta, Tavares, la bestia Dele, Castellanos e il derby. Vi dico tutto…” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI IN COLLEGAMENTO A ‘nmm’

Nel secondo tempo abbiamo lavorato su Cadrado con Tchaouna, ma dovevamo farlo con Marusic; ci hanno leggermente spinti e negli ultimi 16 metri sono stati pericolosi fino al pari.

In parte l’ha cambiata Gasperini la partita, in parte anche la nostra condizione e forse pure le sostituzioni hanno contribuito.

Se proprio dobbiamo trovare il pelo nell’uovo, ad inizio gara stavamo uomo su uomo, poi eravamo posizionali e nella difesa posizionale in area si deve marcare.

Tavares? Il suo linguaggio del corpo da settimane manifesta insofferenza. Prima era un fattore del campionato italiano, ci vuole ora che qualcuno ora lo tranquillizzi. E’ forte, ma quando viene sostituito non deve dare quei segnali come calciatore le bottigliette. Quindi non c’entra più la condizione, ha sbagliato due soluzioni semplici, deve rimettere a posto la testa: deve stare sereno e tranquillo. Ha dimostrato di essere un esterno fortissimo, deve resettare mentalmente.

Dele-Bashiru? Nel secondo tempo lui chiude da destra, ma doveva essere il sotto punta: non dà riferimenti. Ha mandato fuori giri De Roon. Dele lo ha sovrastato anche fisicamente perché dal punto di vista fisico è una belva.

Castellanos è un attaccante che ama venire incontro, rifinire; fa anche giocate tecniche, fa da raccordo, si difende pure con chi è più alto di lui. Di testa non solo la prende ma sa anche indirizzarla. Non si mette in mostra solo per ciò che fa davanti ma anche per il resto e per il lavoro sui calci piazzati. Si porta ancora dietro la reputazione dello scorso anno. Toni era un attaccante che ti faceva salire, Caicedo ti faceva salire. Ogni attaccante ha come obiettivo la porta, quello è vitale per loro, però tanti hanno caratteristiche ‘di aiuto’, hanno qualità da mettere al servizio della squadra e non da sfruttare solo a livello individuale.

Derby? Bisogna avere molto rispetto, questa gara sfugge dalle logiche. Serve soffrire insieme, nessuno si deve isolare: tutte le componenti devono essere unite. Nessuna scusa, nessun alibi, mai mollare. E’ una partita che porta pressione ma si deve arrivare all’appuntamento sereni, lucidi, con molto senso di appartenenza e allo stesso tempo distaccati dalla malizia. Si vince se di è più forti e uno deve essere forte principalmente di testa. La Roma di Mourinho, con la malizia, è sempre arrivata sotto alla Lazio

Rovella e Guendouzi sono due grandi centrocampisti, a livello internazionale; la Roma lì potrebbe mettere un calciatore in più. Penso che si possa contrapporre il Dele di ora con chiunque. Sul mercato direi di vedere oltre al derby e cercare un centrocampista. Avremo rispetto dei romanisti, ma noi a metà campo possiamo contrapporci in maniera davvero importante“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – D. Rossi: “Lazio, mai l’Atalanta così in difficoltà. Poi i cambi decisivi. Fazzini? Ha qualità, ma forse non è l’ideale. Ecco perché…” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Lazio-Atalanta è stata una delle gare più che belle che ho visto in questa stagione. Il primo tempo dei biancocelesti è stato davvero super, non avevo mai visto l’Atalanta così in difficoltà. Forse meritava il doppio vantaggio. Fino a quando la Lazio ha tenuto alto il ritmo ha fatto la partita, poi nella ripresa la differenza l’hanno fatta la differenza nei cambi delle due squadre.

Ho sempre detto che la Lazio è stata allestita in modo organico con poca distanza tra titolare e gli altri. Questo si è visto in tutto il girone d’andata, ma sabato Baroni non aveva tanti giocatori di movimento in panchina. Il calcio è cambiato, sui sedici giocatori la squadra di Gasperini si fa preferire, in questo momento soprattutto.

In classifica si sta creando una spaccatura tra le prime e le altre. Il campionato ora dice questo. Napoli, Inter ed Atalanta in questo momento hanno qualcosa in più. Quella di Inzaghi è la più forte, ma il Napoli ha una gara a settimana e questo inciderà molto.

Fazzini vicino? Mi sembra un giocatore con delle qualità, potrebbe essere un profilo ideoneo. Mi sembra più un centrocampista offensiva che un mediano. E’ futuribile, ma io cercherei più un sostituto anche per il futuro di Rovella e Guendouzi. In un organico importante ci sta, ma non so se sia quello giusto per aiutare i due mediani della Lazio. Detto questo, se vai ad investire su un giovane non sbagli mai, anche se ofrse non è l’ideale“.

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STATISTICHE

Dele-gol, solo ManUtd ed Arsenal meglio della Lazio: ecco in cosa

Dele Bashiru da record per la Lazio. Col gol segnato all’Atalanta il centrocampista biancoceleste ha ottenuto un record per sé e per il club. Come riporta Opta, infatti, è il sestogiocatore della Lazio ad aver superato quota tre gol in stagione, meno solo di Manchester United e Arsenal (7 giocatori ad almeno 4 reti).Oltre a Dele Bashiru, ad almeno 4 gol,ci sono Castellanos (miglior marcatore stagionale finora), Dia, Pedro, Zaccagni e Noslin.

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DICHIARAZIONI

Baroni: “Dobbiamo crescere in personalità e queste gare ci aiutano ad alzare il livello. E su Dele e Rovella…”

Termina 1-1 all’Olimpico tra Lazio e Atalanta. Il tecnico biancoceleste Marco Baroni, al triplice fischio ha commentato ai microfoni di Sky il pari:

Nello spogliatoio ho detto ai ragazzi che sono orgoglioso: abbiamo fatto una grande partita contro un avversario importante. Il valore della nostra prova è in relazione al valore dell’avversario. Nessun rammarico.

Questa squadra deve crescere nella mentalità, nella gestione di queste gare, ma si spende e anche nelle difficoltà dà tutto e questo mi piace.

Abbiamo avuto occasioni per chiudere la gara ma non c’è mancato niente, siamo anche in difficoltà con l’organico che non è al completo. Mi piace come si spendono i ragazzi, anche nelle difficoltà hanno tirato fuori una buona prova sia sul piano tecnico che mentale, contro un avversario forte.

Dobbiamo crescere in personalità e queste gare ci aiutano ad alzare il livello.

Dele-Bashiru? L’Atalanta porta pressione frontale e abbiamo provato a giocare sui vertici. Siamo stati anche molto puliti nella gestione tecnica nel primo tempo. Lui è un ragazzo che ci sarà una grande mano, sta crescendo sempre di più. In Europa ha trovato più spazio e ha fatto bene. Ha gambe, nel secondo tempo magari è subentrata anche la stanchezza.

Complimenti ai ragazzi, sono gare che affrontate così ci alzano il livello di squadra. Sono contento. Mi sarebbe piaciuto ovviamente ottenere la vittoria, ma mi interessano queste prestazioni.

Rovella? Volevo questa mobilità dei centrocampista, lui e Guendo si muovono molto e sono sempre al centro del gioco; è molto bravo nella gestione della palla, non va mai sotto pressione. Gli dico anche di forzare, di sbagliare. Loro due vano sulla palla con personalità. Sono contento. Ecco perché Dele lo stiamo costruendo, ha attitudini diverse“.

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SERIE A

Alla Lazio non basta Dele-Bashiru: Brescianini trova il pari nel finale

Termina 1-1 tra Lazio e Atalanta la 18esima giornata di Serie A. All’Olimpico Brescianini nel finale risponde alla rete del primo tempo di Dele-Bashiru. Iniziano meglio i padroni di casa, che poi nel secondo tempo soffrono la Dea.

PRIMO TEMPO

Bene la Lazio, provvidenziale Carnesecchi. Soprattutto intorno al 10′ di gioco quando i padroni di casa si sono resi pericolosi in tre azioni ravvicinate, l’ultima delle quali ha visto la conclusione di Guendouzi finire sulla traversa. Non può nulle invece il portiere della Dea al 27′ quando Dele-Bashiru, perfettamente servito da Rovella, sblocca il risultato: 1-0 per i biancocelesti all’intervallo.

SECONDO TEMPO

Ripresa più complicata rispetto al primo tempo per la Lazio. Al 53′ Cuadrado si divora il gol del pari e l’Atalanta continua ad attaccare. Al 62′ doppia mossa per Baroni: Isaksen e Pellegrini prendono i posti di Tchaouna e Tavares. Pochi minuti dopo Dia in campo, a sostituire Zaccagni alle prese con i crampi. Al 75′ Pellegrini salva la Lazio con un doppio intervento provvidenziale sulla linea poi è Carnesecchi a salvare i suoi su tiro a botta sicura di Dia: la gara si è accesa e le occasioni non mancano. A 7′ dalla fine il tecnico toscano dà spazio anche a Castrovilli, che sostituisce Castellanos che si è speso per tutta la gara. Al minuto 88 l’Atalanta pareggia i conti con Brescianini: vanificati così tutti gli sforzi del secondo tempo dei biancocelesti. Gara divisa in due: nella prima frazione meglio la Lazio, poi la Dea viene fuori. E’ 1-1 all’Olimpico al triplice fischio.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Liverani: “Lazio, con l’Atalanta serve una risposta di prestazione. Dele una chiave, Baroni-Gasp hanno una cosa in comune…” (AUDIO)

FABIO LIVERANI in collegamento a ‘NMM’

“La gara di domani contro l’Atalanta è fondamentale per la Lazio. Credo che la squadra di Baroni debba dare una risposta di prestazione contro la prima della classe. A differenza di Inter, per un motivo, Lecce, per un altro, domani se fossi il tecnico vorrei ritrovare un prestazione simile a quella del recente passato.

Ho la sensazione che un centrocampista in più come Dele-Bashiru contro questo tipo di avversario possa essere una chiave importante. Sarà una gara molto tattica e giocata sui duelli, anche per questo credo parta titolare Isaksen. Il danese è più attento tatticamente rispetto a Tchaouna.

Ci sono dei punti di contatto tra il gioco di Gasperini e quello di Baroni. Sono interpretazione dei ruoli molto mobili nell’aprirsi e nell’inserirsi. In tal senso c’è un tratto comune, ci sono giocatori che hanno una zona di partenza non continuative. Poi, è chiaro, che l’Atalanta ha consolidato nel tempo aggiungendo delle grandi varianti, anche di gioco”.

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FORMELLO

Lazio, Baroni recupera Romagnoli. Sfida Dia-Dele-Bashiru. Stop Lazzari?

Ieri a Formello la Lazio è tornata ad allenarsi in vista della gara di sabato sera contro l’Atalanta allo Stadio Olimpico di Roma, partita che chiuderà il 2024 dei biancocelesti di mister Baroni. Il tecnico dovrà fare a meno di Vecino, Noslin e Pedro, il cui anno è già terminato con un po’ di anticipo.Le buone notizie sono rappresentate dalla seduta in gruppo di Boulaye Dia e Alessio Romagnoli, che saranno a disposizione per la partita e si candidano anche per partire titolari. Le scelte saranno fatte nella rifinitura di oggi sempre nel Training Center: il senegalese è in ballottaggio con Dele-Bashiru. Tra i giocatori assenti ieri anche Manuel Lazzari: noie muscolari per il terzino che oggi svolgerà accertamenti. Baroni incrocia le dita…

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Liverani: “Col Lecce tre punti vitali, ma vanno analizzate le difficoltà. E su Isaksen e Dele-Bashiru…” (AUDIO)

FABIO LIVERANI in collegamento a ‘NMM’

Dicevamo che sarebbe stata una partita complicata e non avevamo sbagliato. I tre punti sono vitali per affrontare Atalanta e Roma. Pareggiare con il Lecce in inferiorità numerica avrebbe portato strascichi più pesanti i quelli del ko maturato con l’Inter. L’allenatore dovrebbe considerare due aspetti: portare a casa i punti e analizzare le problematiche del momento e tra queste potrebbe esserci la stanchezza.

Sono rimasto sorpreso dal non utilizzo di Dele-Bashiru. Ora questa settimana ora servirà ricaricare le energie, qualche campanello di stanchezza c’è stato. La prova di sabato è troppo poco rispetto a ciò che abbiamo visto negli altri quattro mesi. Agli impegni contro Atalanta e Roma devono arrivarci ricaricati mentalmente.

Isaksen? Nel momento in cui ruba il tempo e taglia il campo fa la giocata scolastica. Ci aspettiamo qualcosa in più.

Esonero Nesta? Mi dispiace per Sandro, siamo amici e ci siamo sentti anche in questo periodo. C’è da dire che è stato anche sfortunato, avrebbe meritato qualche punto in più.

Pedro? Se ha un problema muscolare salterà le prossime due partite, se il problema è alla caviglia i tempi non dovrebbero essere minori. E’ una grande perdita visto che dà un apporto importante anche a gara in corso. Le prossime sfide saranno dispendiose e anche i cambi potranno fare la differenza.

Castrovilli? In questo momento dobbiamo pensare che proprio a livello di ritmo e minutaggio il tecnico lo vede indietro. Deve attendere il suo turno, con calma; adesso la squadra non può permettersi di ‘aspettarlo’. Per gare con fisicità e 1 contro 1 magari potrebbe non essere pronto.

Discussioni tra compagni? L’importante è chiarire ma comunque non credo ci siano problemi. Tuttavia, viste le numerose telecamere, meglio non dare modo di soffermarsi su questo; non va minato il gruppo.

Il derby non sarà mai una partita come le altre. Non lo è da nessuna parte, tanto meno a Roma. Il risultato porta scorie“.