Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Dele-Bashiru: “Nelle mani di Sarri per migliorare e fare grandi cose”

Sconfitta in amichevole con il Fenerbahçe per la Lazio di Maurizio Sarri. Ai microfoni di Lazio Style Channel, il centrocampista biancoceleste Fisayo Dele-Bashiru ha commentato il risultato del match: “È stata una partita non facile contro una squadra complicata, è stato un buon modo per mettere minuti nelle gambe e poter migliorare negli allenamenti”. 

Come va con Sarri?
“Le sensazioni sono positive, lo conoscevo ma so che continuando a seguirlo nel lavoro, potrò fare grandi cose”. 

Cosa senti di poter dare nella prossima stagione?
“Voglio migliorare ogni giorno e aiutare la Lazio a conquistare la Champions, ma anche nel crescere in zona gol”. 

Zaccagni ha detto che punta tanto su di te…
“Lo spero che vada così come ha detto, ora ci sono le amichevoli, un passo alla volta. Vogliamo fare una grande stagione”.

Categorie
AMICHEVOLI

Fenerbahçe-Lazio, formazioni ufficiali: Provedel tra i pali, spazio a Dele e Cancellieri

Alle 19.30 il fischio d’inizio della terza amichevole estiva della Lazio, quella in casa del Fenerbahçe.

Queste le formazioni ufficiali:

Fenerbahçe (4-2-3-1): Egribayat; Muldur, Akcicek, Oosterwolde, Brown; Elmaz, Santos;  Szymanski, Kahveci, Aydin; Duran. A disp.: Livakovic, Tarik, Mimovic, Caglar, Carlos, Djiku, Efe, Levent, Amrabat, Cengiz, En-Nesyri, Cenk. All.: Mourinho.

Lazio (4-3-3) –  Provedel; Lazzari, Gila, Provstgaard, Nuno Tavares; Guendouzi, Rovella, Dele-Bashiru; Cancellieri, Castellanos, Zaccagni. A disp.: Mandas,Furlanetto, Romagnoli, Ruggeri, Hysaj, Marusic, Pellegrini, Cataldi, Vecino, Belahyane, Basic, Pinelli, Pedro, Sana Fernandes, Noslin, Dia. All.: Sarri.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, la probabile formazione anti-Mou. Liste? Marusic anche centrale potrebbe ‘salvare’ Noslin e Cancellieri” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La formazione per questa sera contro il Fenerbahçe di Mourinho dovrebbe essere Provedel, Hysaj, Gila, Provstgaard, Tavares in difesa; Guendouzi, Rovella, Dele-Bashiru a metà campo con Pedro, Taty e Zaccagni in avanti. Aumenterà il minutaggio dei titolari, con Marusic potrebbe partire dalla panchina in virtù della necessità di avere un cambio ai centrali difensivi visto l’assenza di Gigot e Patric. Ci sarebbe, ovviamente, anche l’opportunità di provare la linea difensiva che dovrebbe giocare a Como, quella con il montenegrino a destra.

Domani 31 luglio scadono le clausole di Rovella e Guendouzi? Esatto, credo che scadranno senza che nessuno si faccia avanti per prenderli a quelle cifre, 50 milioni Rovella e 55 Guendouzi. Abbiamo capito che loro resteranno, ma nel caso ci fossero poi degli interessamenti sarebbero a cifre diverse. Ancor di più è probabile la loro permanenza. Chiaro che visto le disponibilità economiche dei club di Premier, non s può escludere da adesso che non ci saranno tentativi o offerte ad agosto.

Noslin-Cancellieri? Non c’è tra i due una grande differenza di ingaggio, probabile che il secondo abbia più mercato del primo anche perché più giovane. Se come ripiego, Marusic dovesse dare buoni segnali da centrale difensivo, credo che alla fine in lista Sarri potrebbe mantenere sia Cancellieri che Noslin, tagliando Gigot e magari un terzino tra Lazzari e Hysaj. Senza dimenticare la candidatura di Basic“.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Dele il “libro da scrivere”: il nigeriano punta la tournée in Turchia per convincere Sarri

Sarri lo ha definito un “libro da scrivere”, il nigeriano ancora deve convincere.

Sarri studia la rosa, in modo particolare il focus è sui calciatori che non conosce. Soprattutto a centrocampo il mister è chiamato a fare diverse valutazioni: tra coloro “sotto esame” c’è Dele-Bashiru.

Nei test con Avellino e Frosinone non aveva brillato e, sottolinea il Corriere dello Sport, la tournée in Turchia potrebbe riaccenderne le qualità: con la maglia dell’Hatayspor aveva costruito una vetrina fatta di 9 gol e 6 assist, prestazioni dirompenti che avevano attirato l’attenzione del ds Fabiani. Ora ci ritorna da giocatore biancoceleste, ma ancora con tutto da dimostrare.

Il nigeriano ha molto da apprendere: tempi di inserimento, pressing coordinato, gioco a due tocchi, focus continuo sulla partita. Il potenziale, conclude il quotidiano, c’è, lo confermano i numeri del primo anno italiano, chiuso comunque con 5 reti e 3 assist.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio, se non hai chi inventa è difficile. Dele da compitino, Provstgaard può essere la rivelazione” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Anche se parliamo di amichevoli estive ed i carichi si fanno sentire, dalla Lazio si inizia a rivedere il gioco manovrato di Sarri. Con la squadra avversaria che fa fatica a rendersi pericolosa, ma anche una maggiore difficoltà ad arrivare in porta. La differenza con la squadra di Baroni è questa, volendo essere molto sintetici. C’è da dire che alcuni giocatori, ora, sono meno sciolti e liberi perché sono più orientati a fare i movimenti giusti. La differenza in questa stagione la può fare solo il miglioramento di alcuni singoli.

Provstgaard non mi dispiace. E’ un ragazzo interessante, con un certo tipo di allenatore può anche diventare una rivelazione. Un tecnico sta lì per far scalare la vetta a giocatori che partono in pianura. In lui vedo una grande attenzione ad imparare. Non vedo grandi pregi o grandi difetti, ma tanta applicazione nel migliorarsi. Con Sarri, che fa tanto bene la fase difensiva, con la sua voglia di imparare, può diventare anche la sorpresa della stagione.

Dele-Bashiru? Non serve se fa il compitino, è quello che per tipologia di caratteristiche deve fare la differenza in fase offensiva. E’ quando affronti squadre che si difendono e ti danno pochi spazi che emerge il problema. Servono gli inserimenti come quelli di Vecino. In partite che non riesci a sbloccare, se non hai giocatori che inventano o imbucano nello spazio, è dura. Questa è la mia preoccupazione. In questi casi, poi, sei costretto a riversare tutta la fantasia della squadra sugli esterni”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, Sarri ottimizzatore. Modulo con trequartista se Dele non svolta. E se Insigne…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“A Frosinone contro l’Avellino ho visto una Lazio più vicina a quella dell’ultimo Sarri piuttosto che di quella più efficace del secondo anno. In particolare dal punto di vista della produzione offensiva. Si fraseggia molto, anche se ho visto una buona prima mezzora dal punto di vista del ritmo. Queste gare servono per mettere a punto delle cose, non poteva essere un esame probante per la difesa, anche se da Provstgaard arrivano buone sensazioni. E’ solido, è chiaro per lui è una fase importante anche perché Patric è alle prese con un nuovo problema, questa volta muscolare. Ora la preoccupazione maggiore per Sarri è in vista dell’esordio a Como. In difesa, senza Patric e Romagnoli (squalificato, ndr), ha la necessità di avere un centrale dominante che guidi la linea insieme a Gila. Vediamo che segnali arrivano nei prossimi giorni da Patric, con queste poche garanzie fisiche è difficile pensare di liberarsi tramite il mercato di Gigot.

Cataldi a metà campo è quello che garantisce maggiore ordine. Per caratteristiche è un po’ come il Jorginho del Napoli. Se dovessi immaginare già adesso il trio di centrocampo per Como, punterei su di lui, Guendouzi e Rovella come mezzala alla Allan.

Quello di oggi è un Sarri meno rigido rispetto alla versione precedente. Anche lui ha confessato che sta pensando ad alternative tattiche. Se non dovesse avere indicazioni positive da diversi giocatori, Dele-Bashiru e gli esterni in particolare, è pronto a cambiare anche il sistema di gioco per ottimizzare le risorse che ha, andando verso un modulo con il trequartista. Pensando a gennaio, con il possibile arrivo di Insigne, per esempio, si potrebbe virare su un 4-3-2-1 con Zaccagni ed Insigne o Pedro dietro uno tra Dia e Castellanos. Sull’ex capitano del Napoli, l’agente ha fatto sapere che a breve ci possa essere un annuncio per il suo assistito. Nel caso della Lazio, dovrebbe aspettate diversi mesi per il tesseramento a patto di potersi, nel frattempo, allenarsi con la squadra”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Bene Provstagaard. Vecino o Dele-Bashiru? Il nigeriano deve studiare, ecco come valorizzarlo” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Mi sono annoiato a guardare l’amichevole; i biancocelesti sono stati attenti e applicati nella fase difensiva ma non ho visto idee diverse rispetto all’ultimo Sarri che è stato qui. Voglio che da qui all’inizio della stagione si creino più occasioni lì davanti.

Milani mi è piaciuto, prova interessante la sua. Magari anche per il fisico che ha è già in condizione, si muove bene in quella zona, ha qualità e corsa, gli manca solo qualche centimetro; è un buon giocatore poi dipenderà da come quest’anno evolverà la sua crescita.

Provstagaard? Giocatore che ha voglia di arrivare, emergergere, un professionista serio; è ancora un po’ leggerino ma migliora allenandosi e giocando. Tatticamente è affidabile, che tenta anche a giocare a calcio da dietro con personalità Lui con Sarri può solo migliorare.

Ballottaggio Vecino-Dele-Bashiru? Sicuramente Vecino è avanti perché il ruolo lo conosce, ha esperienza, Dele-Bashiru deve studiare; dobbiamo aspettare che salga la condizione fisica e aumentino le occasioni. Per valorizzare Dele-bashiru devi sfruttare soprattutto la fase offensiva, ha corsa con palla al piede, il tiro da fuori e gli inserimenti anche senza palla; se basiamo tutto nella fase di non possesso diventa difficile per lui”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Agostinelli sul centrocampo della Lazio: “Dele va costruito tatticamente, Belahyane non è una mezzala. A gennaio…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Il margine di crescita che Dele-Bashiru deve percorrere riguarda quelle fasi di gioco in cui ci sono pochi spazi a disposizione. Palleggio e movimenti senza palla per trovare la zona di gioco giusta. Su questo lavorerà Sarri, ci sono giocatori che devono crescere anche dal punto di vista tattico. Va costruito, ma la prospettiva è che insieme a Guendouzi, Rovella, Cataldi e Vecino possa essere uno dei titolari della prossima mediana. Il centrocampo con Belahyane mezzala è come se trasformasse il modulo in 4-2-3-1. Lui è uno che vuole la palla per iniziare l’azione, non ha le caratteristiche della mezzala che allunga la squadra con i suoi inserimenti. In quel ruolo serve la gamba per sovrapporsi o per chiudere l’azione. Quando c’è un giocatore, come lui, che vuole sempre la palla tra i piedi è più facile che gioco in regia. Lui, vista la presenza di Cataldi e Rovella, è quello più chiuso. Non è difficile immaginare che a gennaio possa anche finire sul mercato per avere in cambio dallo stesso una mezzala classica.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Dele e Nuno: i primi segnali sono positivi. Ma la coscia del portoghese è da valutare…

Nuno Tavares aveva cominciato a battere gli angoli da destra, con il mancino. Si è occupato del primo, parabola arcuata e insidiosa intercettata dal portiere Bosi, ma poi basta. Si è toccato la coscia e non li ha più calciati: è solo un caso? Da lì in avanti ci ha pensato Cataldi. Come evidenzia il Corriere dello Sport, il secondo tempo non lo ha giocato. Il portoghese è stato sostituito, come tutti i difensori dei primi 45 minuti.

Le sue condizioni verranno valutate oggi, si capirà quindi se c’è un campanello d’allarme da ascoltare oppure si è trattato solo di una coincidenza e niente più. Il suo grosso tallone d’Achille è la tenuta fisica, la resistenza atletica, gli infortuni che hanno martoriato anche la scorsa stagione del lusitano. Ieri, tolto questo, Sarri ha potuto apprezzare le giocate di Nuno e la generosità dimostrata: scalate ragionate,
sovrapposizioni misurate.

Per quanto riguarda Fisayo Dele-Bashiru, invece, il nigeriano è uno di quei profili che possono piacere tantissimo a Maurizio Sarri. Fisico, velocità, strappi, corsa, tiro. Deve migliorare nel palleggio, nel gioco ragionato, nella gestione della palla, ma sono tutte cose su cui poter lavorare. Ieri si è impegnato soprattutto a velocizzare il gioco, palleggio rapido e scarico della palla. Gli inserimenti delle mezzali sono una chiave di gioco conosciuta, sempre battuta dal Comandante. Il nigeriano è riuscito a trovare subito la via della porta, lanciandosi a destra.

Categorie
FORMELLO RITIRO ESTIVO

FORMELLO, DAY 6 – Mattina: la viglia della prima verifica. Dele per un 4-3-3 con variante. Out Isaksen e Pellegrini (FT/VD)

FORMELLO – Week-end di lavoro per la Lazio che questa mattina ha ripreso la preparazione classica (prevista doppia seduta) presso il proprio centro sportivo. Sta per scoccare la prima settimana di lavoro, culminerà con il primo test del pre-campionato. Domani sera alle 20,00 sul campo Fersini sarà la Primavera di Francesco Punzi a verificare condizione e progressi della squadra di Sarri. Sarà il primo riscontro per il tecnico toscano, chiamato anche a dosare il minutaggio dei propri effetti ed a passare al setaccio le nozioni tattiche impartite che con il trascorrere dei giorni si sono fatte sempre più approfondite.

Sarà, infatti, anche la prima opportunità per capire quanto le prove degli ultimi giorni di 4-2-3-1 possono essere indicative rispetto alla volontà di non prescindere esclusivamente dal 4-3-3. Tre centrocampisti e tre attaccanti, questa comunque resterà la disposizione di base. Un marchio di fabbrica flessibile anche per assecondare la predisposizione offensiva di Dele-Bashiru. Un po’ mezzala, un po’ trequartista, un po’ quello che faceva Milinkovic nella prima Lazio del Comandante.

Questa mattina (lavoro in palestra, atletico e tattico in campo), il nigeriano si è mosso con Guendouzi e Cataldi. Nell’altra mediana Belayhane (sempre mezzala), Rovella e Vecino. Assente per la terza sessione di fila Isaksen. Al suo posto ancora Noslin a destra; Pedro continua a fare le veci di Zaccagni che sta completando il suo lavoro di ricondizionamento atletico.

Per quanto riguarda la difesa, rientrato Gigot (in coppia con Provstgaard), lavoro in gruppo per Patric, ma va segnalata ancora l’assenza di Pellegrini (Hysaj utilizzato a sinistra). Ripresa fissata per le 18,00.