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RASSEGNA STAMPA

Lazio, alza la testa c’è il derby: rientro nella notte, torna Rovella

Voltare pagina e ripartire questo è l’obiettivo della Lazio in questi delicatissimi giorni che porteranno la squadra biancoceleste vista del derby contro la Roma. Il match con i giallorossi era fondamentale già prima della serata nerissima di Bodo, e ora lo è ancora di più perchè una vittoria aiuterebbe a rialzare il morale delle aquile.

A pochi giorni dalla stracittadina contro i giallorossi, il Corriere dello Sport fa il punto della situazione sottolineando come Baroni ha delineato insieme alla squadra un piano di lavoro in vista di questa delicatissima sfida. Non c’è tempo da perdere e Baroni come sottolinea il quotidiano avrà solo pochi giorni per poter preparare la partita.

La squadra è partita questa notte dalla gelida Norvegia con un volo charter, e quest’oggi svolgerà una sessione di allenamento. Il tecnico potrà contare su una risorsa fondamentale per la sfida contro Ranieri, ossia il ritorno di Rovella a centrocampo che ieri non c’era per squalifica.

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SERIE A

Derby, invitato l’arbitro aggredito all’Olimpico

“Intanto, la Lazio ha invitato l’arbitro aggredito in Sicilia: domenica assisterà al derby.”. Così è scritto nell’edizione odierna de “Il Messaggero” nell’articolo dal titolo: “Baroni deluso prepara le sue rivincite ‘Nel derby e al ritorno sarà diverso’”. Assisterà alla stracittadina tra Lazio e Roma, in programma domenica 13 aprile alle ore 21.00, Diego Alfonzetti, l’arbitro della sezione di Acireale aggredito durante una gara del campionato provinciale Under 17 giocata a Riposto, in provincia di Catania. Nei giorni scorsi la squadra biancoceleste aveva già mostrato vicinanza al 19enne direttore di gara tramite alcuni messaggi del capitano Mattia Zaccagni, di Mario Gila e del mister Baroni.

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DICHIARAZIONI EUROPA LEAGUE

Lazio, Isaksen: “Mentalità sbagliata, all’Olimpico sarà un’altra gara. Ora recuperiamo per il derby” (AUDIO)

Dopo il ko in terra norvegese, Isaksen in zona mista ha così commentato l’andata dei quarti di finale di Europa League contro il Boso/Glimt:

“Dopo la sconfitta contro il Bodo/Glimt, l’esterno della Lazio Gustav Isaksen ha risposto alle domande dei cronisti presenti in zona mista. Queste le sue parole:

“Era veramente una partita complicata, loro hanno giocato benissimo. Noi dobbiamo alzare la testa ed essere pronti per la gara più importante. Il Bodo gioca molto bene, trova tanti spazi.

Forse abbiamo sbagliato mentalità, ma non li abbiamo sottovalutati. Io conosco il loro terzino, ho provato a difendere ma non è stato abbastanza.

Sappiamo però anche che all’Olimpico sarà una gara completamente diversa, abbiamo bisogno dei nostri tifosi.

Ora recuperiamo, c’è il derby. Dobbiamo dare tutto nel derby, prendere fiducia e affrontare ancora il Bodo.

Possiamo ancora ribaltare il Bodo in casa. Oggi siamo delusi, ma domani sarà un altro giorno.

Fisicamente stiamo bene, non è per questo che abbiamo perso. Loro hanno fatto meglio in tutto. Noi ora recuperiamo e ci faremo trovare pronti per le prossime due partite“.

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DICHIARAZIONI EUROPA LEAGUE

Lazio, Pedro: “Pensiamo alla rimonta. Campo difficile, ma non è un alibi. E sul derby…” (AUDIO)

Dopo la sconfitta per 2-0 in casa del Bodo/Glimt nell’andata dei quarti di finale, Pedro in zona mista ha analizzato così la gara:

“Partita difficile, lo sapevamo bene. E’ sempre complicato giocare qua, contro di loro, sono una squadra forte. Alla fine è condizionante anche la superficie, che è molto importante e non ha giocato a nostro favore, ma non è una scusa.

Loro hanno giocato meglio, hanno creato di più e hanno meritato di vincere. Noi dobbiamo pensare al ritorno, preparare bene la partita e affrontarla nella miglior forma per fare la rimonta.

Giocare in casa il ritorno per noi può essere molto, molto importante e molto bello. E’ vero che alla fine abbiamo avuto un po’ di fortuna, soprattutto nel secondo tempo quando non abbiamo preso un altro gol nel finale: questo apre totalmente la partita, se facciamo subito una rete in casa possiamo mettere bene la partita e pensare alla rimonta.

Blackout? A volte capita, ma è importante che la partita sia ancora aperta. Adesso abbiamo bisogno di tutti i nostri tifosi, di tutto lo stadio, che sicuramente saranno con noi, non ho dubbi.

Prepariamo queste due partite difficili e importanti per noi e il nostro futuro.

Derby? E’ una partita speciale, sappiamo che significa per tutti; dobbiamo riposare quello che possiamo; dopo questo viaggio e il terreno di gioco di oggi le gambe non staranno al 100% però non è un alibi. Il derby serve giocarlo ‘da derby’ per vincere, sarebbe molto importante per noi, per la società e i tifosi.

Campo? Difficile, lo avevamo visto ieri in allenamento. Non siamo abituati, ma non è un alibi, dovevamo fare molto, molto meglio; loro hanno meritato, noi dobbiamo riposare e pensare a come fare male al ritorno”.

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DICHIARAZIONI EUROPA LEAGUE

Lazio, Mandas: “Non voglio parlare del campo. Testa al derby e al ritorno” (AUDIO)

Ko in casa del Bodo/Glimt nei quarti di finale di Europa League. L’unico dei biancocelesti che ha evitato una sconfitta più pesante è Mandas, che ha commentato la sfida a Sky:

Se si complica il futuro? E’ stata una giornata molto difficile qui però la prossima sarà un’altra partita, vedremo. Non voglio parlare del campo che è sintetico tutti lo fanno, siamo partiti forti. Penso sia anche la stanchezza dell’ultima partita, vediamo ora la prossima e il derby”.

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DICHIARAZIONI EUROPA LEAGUE

Lazio, Baroni: “Qualificazione aperta. Pensiamo al derby, vogliamo affrontarlo al meglio”(AUDIO)

La Lazio perde 2-0 in casa del Bodo/Glimt l’andata dei quarti di finale di Europa League. Così, ai microfoni Sky, il tecnico biancoceleste Marco Baroni ha analizzato il ko:

C’è stata una velocità negli scambi stretti dovuta molto al campo sintetico. Questo lo so benissimo, ci ho fatto un campionato intero e so che è un vantaggio. Ho la certezza che la qualificazione è aperta e che al ritorno sarà un’altra partita. Di questo ne sono convinto io e ne sono convinti i ragazzi.

Peggior Lazio in Europa? C’era tanta velocità in campo, una velocità di trasmissione della palla. Loro sono una squadra fresca, brillante ma sono convinto che all’Olimpico certi valori si equilibreranno e noi abbiamo la grande possibilità di passare il turno.

Secondo me dobbiamo andare più alti sull’uomo perché loro sono molto bravi, ma negli ultimi 25-30 metri dobbiamo portare una pressione più a uomo. Ora dobbiamo ritrovare energie. Arriveremo domani mattina e faremo un leggero allenamento poi una seduta sabato e prepariamo bene questa gara, il derby: ci saremo con tutta la nostra forza, la voglia e con la forza della nostra gente.

I nostri tifosi non hanno bisogno di appelli, siamo arrivati qui tutti insieme e vogliamo giocarci le nostre chances al ritorno ma prima abbiamo un derby importantissimo e vogliamo affrontarlo al meglio“.

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DICHIARAZIONI EUROPA LEAGUE

Baroni pre match: “Dobbiamo stare dentro la partita. Derby? La prossima sfida è figlia di questa”

Manca ormai poco al fischio d’inizio di Bodo/Glimt-Lazio, gara valida per l’andata dei quarti di finale di Europa League. Nel pre partita il tecnico biancoceleste Marco Baroni è intervenuto ai microfoni Sky:

C’era vento, freddo, il sintetico e la neve bisogna: spazzare tutto e ritrovarsi nella partita che deve essere di grande mentalità. Parlo di pallone su pallone, non c’è una palla che non sia importante, devi alzare la concentrazione e la squadra si deve trovare là dentro.

Gestione? La prossima sfida è figlia di questa e dobbiamo pensare a questa, proprio per queste variabili e le difficoltà che troveremo. La testa deve essere qui dentro e non altrove, i ragazzi lo sanno.

La mentalità e la forza te le danno il lavoro e i risultati ma quando non arriva il risultato che speri non bisogna perdere la fiducia in se stessi e nel compagno. La squadra non l’ha mai fatto anche se non gliel’ho mai permesso. Il gruppo ha testa nel lavoro”.

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STATISTICHE

Lazio-Roma, derby sorpasso o fuga: i sei precedenti di fuoco nel nuovo millennio

Sorpasso o fuga, di certo punti pesanti come macigni nella corsa per un posto in Europa. Il derby di domenica ha il sapore della sentenza e non solo per un questione di orgoglio capitolino. Lazio e Roma, infatti, sono divise solo da due punti ed entrambe sentono l’odore della Champions a due passi. I biancocelesti, reduci dalla bella vittoria di Bergamo e impegnati giovedì col Bodo, hanno controsorpassato la squadra di Ranieri fermata sul pari dalla Juve e vogliono vendicare la sconfitta dell’andata con i giallorossi. Al tempo stesso Dovbyk e compagni, persa ormai ogni speranza di vincere un trofeo, vogliono almeno regalare ai tifosi il primato cittadino. Un derby teso e quanto mai impronosticabile. Ma non è la prima volta che Lazio e Roma si affrontano nel girone di ritorno con così pochi punti di distanza. Solo nel nuovo millenio sono 6 gli scontri punto a punto. 

La distanza più ampia di questi sei precedenti risale al 2001, anno di gloria per la Roma. La stracittadina di ritorno vede tutte e due le squadre della capitale in corsa per lo scudetto a sei giornate dal termine. L’atmosfera è elettrica. La squadra di Capello ha 62 punti, la Lazio di Zoff 55. Con un successo la Lazio accorcerebbe di parecchio, ma Nedved e compagni devono accontentarsi di un pareggio per 2-2 strappato in extremis col gol di Castroman. Nel 2005, invece,  fu il derby della paura:  entrambe appena sopra la zona retrocessione con una distanza di un punto. Finì con un noiosissimo 0-0, il pubblico urlò “buffoni!” a tutti i giocatori. La Lazio restò un punto sopra, 42 a 41 e alla fine del campionato chiuse uno sotto, si salvarono entrambe. Forse anche grazie a quel pareggio. Distanza minima anche nel 2013. E pure in quel caso finì con un pareggio per 1-1: al capolavoro da 25 metri di Hernanes (che sbaglierà poi un rigore) risponde Totti dal dischetto. La Lazio era in vantaggio di 3 punti e ci resterà ancora per due settimane, salvo poi finire sotto alla Roma a fine campionato. Ma l’emblema dei derby da giocare fino all’ultimo round è probabilmente quello del 2015. Ieri come oggi era in palio la Champions, ma ci troviamo praticamente a un passo dal traguardo visto che si trattava della penultima giornata. Tutto sembra essere indirizzato verso il pareggio dopo i gol di Iturbe e Djordjevic. Poi ecco la testa  Yanga-Mbiwa a cinque minuti dalla fine, l’unico  gol del difensore  in 38 partite stagionali che di fatto certificò il 2° posto giallorosso. Gli ultimi due scontri a distanza minima nel girone di ritorno risalgono al 2018 e al 2022. Nel primo caso Roma e Lazio si ritrovarono appaiate al terzo posto, e lì resteranno dopo il derby finito 0-0. Nel secondo, invece, la Roma di Mourinho si impose 3-0 con doppietta di Abraham e gol di Pellegrini. I giallorossi superarono la Lazio: 51 punti per Mou, 49 per per Sarri. Ma alla fine del campionato furono i biancocelesti a finire avanti di un punto. Domenica come finirà?

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Infermeria Lazio? Gigot ok, dubbio Romagnoli, lesione Tavares” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Vedremo se Romagnoli si allenerà oggi, ha avuto un virus influenzale che gli ha fatto saltare la trasferta di Bergamo. Per Gigot invece nulla di grave, sta bene.

Mi hanno detto che il cambio di temperatura per i norvegesi a Roma potrebbe essere un problema, il caldo primaverile di Roma potrebbe creare loro difficoltà. I calciatori della Lazio che giocheranno sia giovedì che domenica dovrebbero essere cinque: Gila, Marusic, Guendouzi, Isaksen e Castellanos. Quella di Tavares è una lesione di primo grado, si parla di 10-15 giorni. Si farà un altro esame quando tutto lo staff tornerà dalla Norvegia».

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Derby troppo vicino alla trasferta di Bodø, andava giocato di lunedì” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“I ritmi europei sono nettamente superiori a quelli della Serie A, specialmente in trasferte si può andare in trasferta. Non siamo più abituati a giocare a certi ritmi. Non conosco bene il Bodø, so che hanno un attaccante pericoloso e un campo caldissimo. La Lazio dovrà essere brava a restare corta per non lasciare spazi e pensare che al ritorno potrà avere un vantaggio. Anche con una temperatura differente.

Non capisco perché il derby si giocherà di domenica, è stato messo troppo vicino ad una lunga trasferta e troppo lontano dal ritorno in casa. Giovedì credo giocherà Mandas, così come nel derby. Gigot credo che potrebbe essere utilizzato nel derby, potrebbe marcare e annullare bene Dovbyk. In Norvegia sfrutterei la fisicità di Dele-Bashiru, per avere Pedro fresco in vista del derby”.