ALBERTO DALLA PALMA (Corriere dello Sport) in collegamento a ‘QUELLI CHE...’!
“Anch’io sono rimasto molto sorpreso dal calcio di rigore non concesso. Si è visto benissimo che Milinkovic fosse subito a terra con il sangue al naso. Moviole ed ex arbitri oggi ci hanno fatto subito sapere che le smanacciate in piena area di rigore si possono dare. Sono perplesso. Detto questo, la reazione della Lazio è stata pari a zero anche in termini di proteste. In campo clamorosamente, poi anche da parte di Sarri e della società. Evidentemente la Lazio era totalmente assente. Credo che le responsabilità vadano condivise, non c’è un solo giocatore che può essere salvato. Squadra piatta, responsabilità totale da parte dell’allenatore. Se la Lazio l’ha giocato così il derby, significa che l’ha preparato male. Ora non so chi sia la Lazio, appena pensi di essere arrivato alla svolta, accade questo. Con l’esclusione delle coppe avremmo dovuto evitare questo tipo di cadute, evidentemente non è così. Mi sono allenato una settimana, ma erano gli altri ad essere indemoniati. Poi è chiaro che Mourinho l’ha studiata bene ed ha fatto la partita dell’anno. Ripeto, non capisco più chi sia la Lazio“