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TIFOSI

Il derby è partito a Ponte Milvio: il popolo biancoceleste spinge la Lazio (VIDEO)

 Alle 18 il calcio d’inizio del derby. Per cercare di far scorrere più velocemente le lancette ed arrivare preparati alla sfida, il tifo laziale si è radunato nel pomeriggio a Ponte Milvio. Cori e bandiere la fanno da padrone. 

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SERIE A

Roma-Lazio, le probabili formazioni

Roma-Lazio, le probabili formazioni

ROMA (3-4-2-1) – Rui Patricio; Mancini, Smalling, Kumbulla; Karsdorp, Cristante, Sergio Oliveira, Zalewski; Pellegrini, Mkhitaryan; Abraham. All.Mourinho. A disposizione: Fuzato, Boer, Ibanez, Maitland-Niles, Vina, Veretout, Bove, El Shaarawy, Carles Perez, Zaniolo, Shomurodov, Felix.

LAZIO (4-3-3) – Strakosha; Lazzari, Luiz Felipe, Acerbi, Marusic; Milinkovic, Leiva, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Pedro. All. Sarri. A disposizione: Reina, Adamonis, Patric, Hysaj, Kamenovic, Akpa Akpro, André Anderson, Cataldi, Basic, Romero, Raul Moro, Cabral.

Arbitro: Irrati di Pistoia. Guardalinee: Imperiale e Berti. Quarto uomo: Pezzuto. Var: Di Paolo. Avar: Ranghetti.

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DICHIARAZIONI

Sarri si scalda: “Derby evento unico, più importanti i club che io e Mou. È arrivato tardi, ho smesso di fumare…” (AUDIO)

Derby per l’Europa?

“Il derby è derby, non c’è nessun retropensiero. Partita a parte, è una gara unica. Non c’entra la classifica, noi giochiamo per il derby”.

Sul rapporto con Mourinho…

“Non sento nessuna rivalità, noi non siamo più importanti delle squadre che alleniamo. Le volte che ci ho parlato mi ha fatto una buona impressione”.

Derby al momento giusto? Cosa chiede alla squadra?

“Partita che fa storia a sé in assoluto, vale il triplo con il derby. Sarà una partita difficile come l’andata. Abbiamo avuto entrambe alti e bassi, nessuno dei due può basarsi sul passo delle avversarie”.

Risposta a Mouriho e sul divano…

“Io ho smesso da fumare da diversi giorni, è arrivato tardi”.

Scelte sui terzini?

“I difensori esterni vediamo cosa decideremo di fare. Se sparare tutto subito faremo una scelta, altrimenti faremo un’altra scelta”.

Avvicinamento al derby diverso rispetto all’andata?

“Siamo più consapevoli del tipo di partita che andremo ad affrontare. È una partita particolare, il nostro popolo ci tiene in modo particolare”.

Che Roma si aspetta? 

“Questo è difficile da prevedere. Io mi aspetto due squadre che cercheranno di imporre la loro partita, non mi aspetto calcoli. Un po’ come è stata la partita d’andata”.

Che aspetti la preoccupano della Roma? E su quello emotivo dove la Lazio è carente…

“Non penso che siamo carenti da un punto di vista emotivo, perlomeno voglio sperare che siamo in via di guarigione. I segnali sono di maturità, poi è vero che questi ultimi devono essere continui, però voglio prendere per buono che negli ultimi tre mesi la squadra è stata più viva rispetto al periodo precedente”.

Su Lotito a Formello…

“Il presidente non ha parlato alla squadra. L’ho visto ieri per qualche minuto per altre cose che non riguardano la Lazio, non so se stasera sarà a cena con noi. Spesso prima della partita viene, però ci lascia molto tranquilli, interviene poco”.

Importanza di Acerbi? E sui fischi…

“La polemica faccio fatica a capirla. Sembra che ci sia dietro un gesto che ha fatto. Un gesto non può incrinare il lavoro di un ragazzo che ha dato tutto per anni. Spero che la parte dei tifosi che lo sta contestando riesca ad aiutarlo così come fanno con il resto della squadra sia in casa che in trasferta”.

Alessio Buzzanca

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Papadopulo: “Stravedo per Lazzari, lo farei giocare sempre” (AUDIO)

“Io stravedo per Lazzari e quando non lo vedo in campo mi dispiace tantissimo. Ha una grande velocità e tanta semplicità nel giocare che lo rende difficile da fermare nonostante faccia più o meno sempre le stesse cose.

Hysaj a mio modo di vedere non è né carne né pesce: non è bravo a difendere, ma non spinge. Lazzari avrà qualche pecca in fase difensiva, ma spinge in maniera fenomenale.

Io Luis Alberto lo farei giocare sempre: il contributo che dà è sempre importante. Ma se un allenatore decide diversamente, bisogna rispettarlo perché fa valutazioni diverse sulla base degli allenamenti che voi non vedete.

Quel fantastico derby vinto 3-1 nel 2005 con una Lazio in grande difficoltà, fu un’ottima base per fare un campionato decente e per programmare il futuro. Con quel derby rinacque la Lazio e continuai la carriera io.

Durante quell’anno mi trovai spesso a dover mediare tra Sabatini e Lotito che spesso si scontravano. Sabatini è un sanguigno e spesso l’ho dovuto calmare e fermare”.

Alessio Buzzanca

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Delio Rossi: “La Lazio è tecnicamente superiore alla Roma, ma il derby è una partita a sé” (AUDIO)

“Il derby è una partita particolare. La Lazio è più solida e intepreta meglio il gioco che vuole il suo allenatore. La Roma invece si poggia sui singoli, sui duelli e sulle deficienze degli avversari.

Penso che all’inizio sarà una partita tattica e poi gli episodi faranno la partita. All’andata la Lazio è stata brava a interpretarla.

Penso che la Roma non darà tanta profondità alla Lazio, cosa che è successa all’andata. La Lazio cercherà di impedire le ripartenze della Roma.

Abraham è un buon attaccante, ma non ha i tempi di Immobile: è istintivo e deve ancora crescere per essere un attaccante completo.

La Lazio ora prende meno gol perché hanno capito meglio come stare in campo: si muovono meglio e tengono meglio le distanze. Era solo questione di assimilazione di un nuovo sistema di gioco.

La Lazio infatti tende a peggiorare un po’ verso la fine della partita perché ci si allunga e saltano le distanze corrette.

Dal punto di vista tecnico e di gioco, la Lazio è superiore alla Roma e quindi è favorita nel derby. Ma anche l’Atalanta è superiore alla Roma, eppure ne ha perse due su due”.

Alessio Buzzanca

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “La Roma proverà a sporcare la gara, la Lazio deve gestire i momenti. Fondamentale Felipe Anderson” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’


IL DERBY, UNA BATTAGLIA


“Mi aspetto una partita da ‘combattimento’. La Roma proverà a portarla sotto l’aspetto fisico, giocherà duro. E’ una caratteristica delle squadre di Mourinho, sarà il credo di un allenatore contro l’altro. D’altra parte, è impensabile vincere un derby senza lottare e soffrire. La Lazio deve mostrare la superiorità a livello tecnico, ma senza giocare solo di fino. Serve anche il furore agonistico e la corsa, non puoi pensare di vincerla solo sotto l’aspetto mentale. Devi saper leggere i momenti, gestire l’emotività della gara. Quello che prepari di solito non riesci a metterlo in campo, ma ci sta, devi sapere che è una partita diversa dalle altre. Abbiamo parecchi giocatori che di derby ne hanno giocati molti, conta non abbassare mai il livello di ferocia“.


LE SCELTE DEI TECNICI

“La Roma recupera spesso le partite all’ultimo secondo, anche col Vitesse lo ha fatto. Ricordo la gara d’andata, dove abbiamo rischiato anche noi negli ultimi minuti. La Lazio ha l’opportunità di staccare la Roma in classifica, ma allo stesso tempo, può correre il rischio di rilanciare i rivali. Le individualità saranno fondamentali: per la Lazio sarà determinante l’approccio di Felipe Anderson. Credo che Mourinho sarà giocare El Shaarawy da quella parte, è un giocatore che mi piace e Vina nella gara d’andata è stato costantemente in difficoltà. Sarà una partita a scacchi, forse la Lazio è leggermente superiore, se vinci più duelli individuali solitamente vinci. Io proverei a farli palleggiare, di solito quando gestiscono la palla tendono ad allungarsi e noi possiamo colpirli negli spazi. Fanno fatica a recuperare quando perdono palla. Pellegrini? Non sta giocando bene, sta incidendo poco”.

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APPROFONDIMENTI

Lazio, per quattro giocatori potrebbe essere l’ultimo derby

Strakosha, Patric, Luiz Felipe, Marusic e Lucas Leiva. Oltre ad essere – praticamente – l’inizio della filastrocca della formazione titolare della Lazio, cos’hanno in comune? Questi cinque giocatori sono quasi tutti al passo d’addio e per loro, il derby numero 156 della Capitale (per la sola Serie A) potrebbe essere l’ultimo. Marusic va considerato – fra tutti – la voce fuori dal coro, nel senso che il suo rinnovo sembra essere vicino, manca solo la comunicazione ufficiale. Strakosha è ancora un punto interrogativo, esattamente come Patric e Luiz Felipe. Non ci sono segnali di riavvicinamento, il loro contratto è prossimo alla scadenza (giugno 2022). Leiva invece sembra aver deciso di tornare in patria a fine stagione e sta chiudendo alla grande la sua lunga esperienza romana, con professionalità e attaccamento fuori dal comune. Menzione a parte per Acerbi: il centrale non è certo prossimo alla scadenza del contratto, ma la sua permanenza a Roma non è affatto scontata.

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TIFOSI

Lazio, i tifosi preparano il derby: solito ritrovo, poi la coreografia

I tifosi della Lazio pronti per il derby di domenica. Biglietti a disposizione polverizzati in pochi giorni: venduti tutti i 14.208 i tagliandi di Tribuna Tevere, Curva e Distinti Nord. Ma l’antipasto della sfida si consumerà a Ponte Milvio con il classico ritrovo. Già noto l’appuntamento reso noto attraverso il profilo social ufficiale de La Voce della Nord. Pronosticabile, all’interno della Curva, una scenografia da brividi che accompagnerà l’inizio della partita. Gli Ultras Lazio la stanno preparando da tempo. Nel derby d’andata presente la scritta ‘Roma’ con scettro adornato da un’aquila e una scritta: “La nostra città, la nostra Lazio, la nostra vita”. A domenica manca sempre meno, i preparativi vanno avanti. Sarà un Roma-Lazio tutto da vivere. Corrieredellosport.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Derby, Cardone: “Pazienza contro il castello Medioevale di Mou”. Piscedda: “Duelli esterni decisivi” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Il derby è una gara a parte, ma se giochi bene hai più possibilità di vincere anche questa partita. Poi è chiaro che quando il giocar bene ti porta a creare occasioni devi buttarla bene. Alla Roma sta capitando il contrario con una continuità impressionante, forse solo con lo Spezia avrebbero meritato di vincere a prescindere dal solito calcio di rigore nei minuti finali. Formazione? Il dubbio sono i terzini. Io vado con Lazzari e Marusic, credo siano in vantaggio. Per il resto la Lazio è fatta. La Lazio dovrà attaccare il castello medioevale di Mourinho con intelligenza e pazienza”

MASSIMO PISCEDDA in collegamento a ‘QUELLI CHE..’!

“Per quanto riguarda il derby non vado molto sui tatticismi, piuttosto sto pensando ai duelli individuali. Mi auguro che Felipe punti spesso Ibanez, mentre dall’altra parte Pedro può far male a Mancini. La squadra di Sarri deve fare attenzione ad Abraham e credo che nella zona di Zaniolo debba giocare un giocatore che abbia esperienza e malizia. Il concetto del bel gioco conta relativamente, poi servono i risultati. La Lazio gioca bene, non c’è dubbio, ma anche perchè ha qualità”

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Bergodi: “La Lazio con la mano di Sarri. quella di Mou non favolosa ma il derby…” (AUDIO)

CRISTIANO BERGODI in collegamento a ‘SVB‘!

“Mi piace come lavora Sarri, io l’ho anche seguito. Si vede ora la sua mano sulla Lazio, bisognava dargli anche il suo tempo. Hysaj o Marusic nel derby? Da quella parte per arginare Zaniolo metterei Marusic che si adatta meglio anche fisicamente, è più prestante. Dispiace che non ci sia Radu perché la sua personalità è sempre importante nel derby. Con tutto il rispetto per Mourinho, sta vivendo un anno di transizione. Il gioco non è favoloso, la Lazio in questo momento è un po’ più avanti. Poi è chiaro al derby spesso chi è favorito non vince”.