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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “La sosta ingigantisce il derby, col Sassuolo gara decisiva per non finire nell’anonimato” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

INZAGHI

Se non dovesse vincere lo Scudetto, per lui, sarebbe un passo indietro notevole. Qualcosa ancora manca, per stare a grandi livelli, ma ci sono ancora nove giornate per l’Inter per rimediare. Nella testa del tifoso comune, ne uscirebbe forse ridimensionato. Allenare una grande squadra è una grande occasione, nonostante i nerazzurri abbiano perso giocatori importanti. Aveva staccato Napoli e Milan, sembrava tutto scontato e invece la flessione li ha rimessi in corsa in campionato. Questo è un campionato particolare, non c’è continuità e tante big hanno fatto un percorso altalenante. Fino all’ultimo saremo lì, ci sarà una battaglia serrata. Il Napoli veniva dal quinto posto, sta facendo grandi cose. Chiaro che lo stesso discorso non lo si può fare per l’Inter visto che sono i campioni in carica”.


RISCHIO CROLLO PER LA LAZIO

La partita col Sassuolo sarà decisiva. Se non vinci, anche un pareggio sarebbe un risultato molto negativo. La Lazio deve rialzarsi subito, non c’è tempo da perdere. Vediamo anche che tipo di finale di stagione faranno le seconde linee, sono curioso di capire per esempio quanti minuti avrà Basic. Atalanta, Roma: la battaglia sarà tosta fino alla fine, ma adesso la Lazio ha la necessità di mettersi alle spalle il derby. Purtroppo la sosta non aiuta, ingigantisce l’errore nella stracittadina e non ti permette di resettare subito. Campionato livellato, in ogni caso. Ci sarà grande incertezza fino alla fine anche per i piazzamenti europei”.

IMMOBILE

“Ho sentito che potrebbe essere capitano dell’Italia. Questo da responsabilità, ma anche serenità, un premio per ciò che ha fatto negli anni. L’impegno non è mai mancato, poi dipende anche dalla squadra e come lavorerà per lui. Non si risparmia mai”.

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APPROFONDIMENTI

Settimo posto anche negli scontri diretti: Lazio ultima, solo 8 punti raccolti

C’è una classifica a parte che racconta le difficoltà della Lazio. Questa classifica è frutto della somma dei punti ottenuti negli scontri diretti, fra le prime sette squadre della Serie A. Su 10 incontri disputati, la squadra di Sarri ha ottenuto 8 punti, ed è ultima, settima. La Roma – grazie alla vittoria nel derby di ritorno – è penultima con 10 punti. Quinto posto per l’Atalanta (11), poi Juve ed Inter appaiate a 14 ed in vetta ci sono Napoli (15) e Milan, addirittura 21 punti. Gli otto punti della Lazio sono stati racconti nel derby d’andata (3-2), nella vittoria contro l’Inter (3-1) e nel doppio pareggio contro l’Atalanta (2-2; 0-0). Mai come stavolta, la classifica generale rispecchia perfettamente la somma degli scontri diretti fra le prime della lista.

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NAZIONALI

Milinkovic, la frattura del setto nasale scongiurata: il giocatore in ritiro con la Serbia

Milinkovic è volato in Serbia, ha raggiunto il ritiro della sua Nazionale dopo il derby di domenica scorsa. Il Sergente ha subito un colpo al naso da Ibanez durante il primo tempo della stracittadina. L’episodio ha fatto discutere, soprattutto perché Sergej ha iniziato subito a perdere sangue dal naso e – nel resto della partita – ha portato un tampone nasale per fermare l’emorragia. La notizia della sua presenza in campo, con la Serbia, è però abbastanza confortante. Dovrebbe essere esclusa la frattura del setto nasale, il giocatore è – ovviamente – monitorato e lo sarà anche nelle prossime ore. Se però dovesse continuare ad allenarsi con il gruppo, la frattura sarebbe ovviamente scongiurata.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Lazio, mentalità presuntuosa significa essere una mezza squadra. Chi li ha fatti sentire fenomeni?”

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Nel derby si sono salvati solo i tifosi, per il resto abbiamo visto assenza totale di carattere e capacità di reazione. La parola presunzione non so cosa significhi. Se fosse stato questo il motivo del tracollo del derby significherebbe che abbiamo una mezza squadra. Il rispetto per la forza dell’avversario deve sempre esserci, in caso contrario vorrebbe dire che non hanno capito che cosa sia lo sport. Cosa hanno vinto per essere presuntuosi? Poi non è che ci fosse chissà quale differenza tra le due squadre. Noi siamo belli e splendenti ma siamo fuori da tutti gli obiettivi, gli altri sono brutti e cattivi poi però sono due punti avanti. Questa mentalità è sbagliata. Giusto snobbare il derby se hai una squadra di campioni. La colpa è anche di chi ha fatto sentire questi calciatori dei fenomeni, alla lunga ci hanno creduto”

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Zauri: “Lazio senza determinazione. Il rigore su Sergej? Si doveva fare più pressione sull’arbitro” (AUDIO)

“Partita compromessa subito e difficile salvare qualcosa. Quel gol preso subito sicuramente ha influito, ma ciò che ha fatto la differenza è stato l’atteggiamento. Preoccupante e non bello da vedere.

Tutti i gol sono evitabili, ma indubbiamente i primi due gol della Roma non sono stati irresistibili. Il terzo secondo me è più una prodezza che un errore di posizionamento di barriera.

La Lazio non è stata aggressiva e determinata e questo in un derby lo paghi. Il centrocampo della Lazio è stato evanescente, ma sul discorso del rigore non ho capito cosa sia successo. Tutto è possibile, ma il naso di Milinkovic non si può essere rotto da solo. Sicuramente in quell’occasione si poteva fare più pressione sull’arbitro.

La sosta può essere utile a questo punto per staccare dalla delusione. Non mi sento di criticare la Lazio per il percorso fatto fin qui: c’è un finale di campionato da onorare e le avversarie stanno tutte lì. Nulla è perduto e si può recuperare tutto.

Nessuno fa progetti a lungo termine oggi, ma se scegli Sarri devi iniziare un cammino e devi accompagnare Sarri sulle scelte di mercato. Non tanto sul nome, quanto sulle caratteristiche. E oggi ci sono troppi giocatori non adatti al gioco di Sarri”.

Alessio Buzzanca

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DICHIARAZIONI

Zoff chiude il derby: “Giornata storta per la Lazio, Roma brava ad approfittarne”

“La Lazio è incappata in una giornata storta, peccato sia capitata nel derby. Nel calcio ci può stare, è stata brava la Roma ad approfittarne”. L’ex allenatore della Lazio Dino Zoff si esprime così in merito al ko dei biancocelesti nel derby della Capitale vinto 3-0 dalla Roma. “La tensione della stracittadina può aver inciso nel brutto avvio della Lazio e quando vai sotto 2-0 dopo venti minuti risalire la china è dura”, aggiunge all’Adnkronos il capitano dell’Italia campione del mondo nel 1982 che evita di addossare colpe al tecnico Maurizio Sarri. “Io non credo ci sia un colpevole. E’ stata una partita dove alla Lazio è andato tutto storto, mentre per la Roma è stata una serata di grazia. L’importante è ripartire al meglio dopo la sosta e finire bene il campionato e credo che la Lazio abbia tutte le qualità per farlo”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Non si può considerare un derby quello giocato dalla Lazio” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘NMM‘!

Non si può considerare un derby quello che ha giocato ieri la Lazio. Puoi anche partire male, poi una reazione deve esserci. La Lazio ha giocato una gara che ha ribaltato tutte le percezione delle ultime gare, tutta colpa nostra. E’ stata monocorde, non è stato fatto nulla, è colpa di tutti. Il derby in teoria non hanno bisogno di una preparazione mentale particolare da parte del tecnico. In queste situazioni non puoi salvare nulla e nessuno. In quelle situazione devi cercare di trovare delle varianti, non devi adattarti a quello che è successo. Cosa che la Lazio ha fatto”

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TIFOSI

“Clonate Pedro, l’unico sotto la curva dopo la sconfitta”: i tifosi eleggono lo spagnolo a leader

C’è tanta delusione in casa Lazio dopo il derby perso contro la Roma. A fine partita i giocatori hanno applaudito la Curva Nord da lontano. L’unico che è arrivato fin sotto il settore è stato Pedro, che ha chiesto scusa e applaudito tutti i tifosi presenti davanti a lui. Un gesto che non è passato inosservato e poco dopo con foto e video, è finito sui social: “L’unico che ha avuto gli attributi di venire sotto ai tifosi ad applaudire e chiedere scusa. L’unico”, si legge tra i commenti dei tanti laziali. E ancora: “Cloniamo lui e mandiamo a casa tutti gli altri”. Lo spagnolo, che era grande ex della partita, non ha esitato un momento nel proseguire la sua camminata fin sotto la Nord arrivando a due passi dalle prime file. Leader anche nelle sconfitte pesanti. Corrieredellosport.it

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INFERMERIA

Le condizioni di Milinkovic: verrà visitato in nazionale

Sergej Milinkovic-Savic tra la delusione del derby perso e il naso dolorante. C’è il sospetto che la botta in area di rigore di Ibanez ai suoi danni gli abbia fratturato il setto nasale. Il Sergente in campo non ha mollato nonostante il sangue (subito fermato dai medici della Lazio) e le difficoltà nel respirare. Oggi lascerà Roma per Belgrado, la sua partenza era prevista per rispondere alla chiamata della Serbia. Sarà visitato in patria. Si sottoporrà ad accertamenti strumentali per scongiurare fratture, ieri c’era pessimismo sulle sue condizioni. Sarri incrocia le dita, spera di non perdere uno dei suoi calciatori migliori. Nel caso di frattura, Sergej dovrà sottoporsi ad intervento chirurgico.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone (La Repubblica): “Lazio presuntuosa, spirito del derby non capito”

GIULIO CARDONE (La Repubbica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

La garanzia assoluta per perdere un derby è quella di entrare in campo convinti di essere superiori. La Lazio l’ha fatto, ho indagato anche su questa mollezza totale che ha travolto la Lazio. Dobbiamo capire cosa sia accaduto ieri, quello che ho capito è che la Roma avesse il triplo della cattiveria. E’ stata presuntuosa e tutto viene confermato dall’episodio del rigore non concesso a Milinkovic. Lì c’è tutta la non preparazione della Lazio a questa partita, non è possibile non protestare minimamente. Quello era l’unico episodio che poteva cambiare la gara, poi il resto l’ha fatto anche il modo in cui la Roma l’ha preparato. La Lazio è entrata in campo con la convinzione di essere superiore alla Roma, vuol dire che non hai capito lo spirito del derby. Questo è un evento a parte, all’andata la stessa squadra l’ha interpretato bene e l’ha vinto. I giocatori della Lazio confermano che la squadra avversaria aveva più cattiveria. Zaniolo out? Uno dei motivi della vittoria della Roma, mossa tattica molto importante”